Tris lilla: il secondo posto è più vicino

LEGNANO-CASTANESE 3-0 (3-0)

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LEGNANO: Pasiani, Ortolani, Miculi, Borghi (20’ st Curci), Bianchi, Provasio, Foglio (37’ st Balconi), Amelotti, Grasso (27’ st Giardino), Crea, Ronchi (30’ st Calviello). All. Fiorito.

CASTANESE: Ghirardelli, Sciocco (9’ st Lopes), Cattaneo, Appella (20’ st Lepori), Zingaro, Bianchi, Bramante, Perfetti, Sindaco, Caraffa (9’ st Belloli), Greco (31’ st Barbaglia). All. Palazzi.

Reti: 12’ pt Provasio, 41’ pt Grasso, 45’ pt Ronchi.

Lilla in tranquillità. Finalmente una domenica in discesa e senza patemi al Mari, una vittoria già messa in ghiacciaia dopo 45 minuti. La ripresa del campionato nascondeva tutte le insidie di un debutto e i tranelli delle partite casalinghe che troppe volte si sono materializzati nel girone di andata. Ma questa volta il Legnano non si è fatto sorprendere.

Il 3-5-2 messo in campo da Fiorito ha fruttato la terza vittoria consecutiva e una prestazione che, seppur convincente, lascia ampi spazi di miglioramento. Che la squadra giochi con un’altra serenità, però, è evidente.

Dopo i primi dieci minuti di studio, i ragazzi hanno operato il primo strappo, con tre azioni che hanno lasciato il segno: prima Foglio, lanciato in profondità, ha messo in mezzo un cross su cui Cattaneo ha dovuto chiudere in corner con qualche affanno. Sul tiro dalla bandierina, il cross di Crea ha superato la difesa e stava per arrivare a Bianchi: la parabola era leggermente alta, Provasio ha chiamato palla, l’ha controllata in modo perfetto e ha fatto partire un tiro a giro all’incrocio, voluto e mirato, che non ha lasciato scampo a Ghirardelli. Bellissimo (nella foto dei Fedelissimi Lilla l’esultanza dopo il gol).

Due minuti dopo Crea, su suggerimento di Foglio, ha sparato alto di un soffio. A parte un’uscita bassa di Pasiani su cross dalla destra, nel primo tempo Castanese non pervenuta in avanti. L’assenza di Niccolò Colombo si è dimostrata pesantissima. Nessuno si è preso semplicemente la responsabilità di provare a concludere, anche dalla distanza.

Il secondo e decisivo strappo alla partita il Legnano l’ha operato nel finale di frazione. Al 41’ Amelotti ha lanciato lunghissimo a Provasio appostato quasi sulla bandierina del corner: il prode Ettore ha messo in mezzo imbeccando Grasso che, sotto misura, ha insaccato il suo nono gol stagionale senza nessuna difficoltà. Azione splendida.

La Castanese ci ha messo molto del suo sul terzo gol, con una papera collettiva di cui Ronchi ha approfittato a centro area per infilare Ghirardelli. Partita finita.

La ripresa è stato un lungo controllo senza affanno: il Legnano avrebbe potuto tentare la goleada se al 5’ il totem Foglio non si fosse mangiato un gol clamoroso a tu per tu col portiere, a coronamento di un contropiede da manuale. E se all’11’ Robocop Bianchi avesse appoggiato in rete con un filo di forza in più, impedendo a Greco di operare il salvataggio sulla linea che invece gli è perfettamente riuscito.

Al 14’ il primo tiro della Castanese: Bramante, dal limite, ha sparato a mezza altezza nell’angolino, ma Pasiani ha risposto in modo plastico. Al 46’ lo stesso Bramante ha colpito la traversa sull’unica leggerezza difensiva lilla. Niente di cui ci si possa lamentare, visto il risultato rotondo e corroborante. Ancora più corrroborante è l’effetto in classifica: il Legnano ha recuperato punti su tutti, eccetto il Busto 81 che ha vinto a fatica con il Vigevano. Ora è terzo a pari merito con Verbano e Fenegrò, a due punti dal Busto e a 9 dalla capolista Castellanzese. Domenica lo scontro verità a Fenegrò.

Tornando alla partita, è piaciuto molto il centrocampo a 5, con Provasio e Amelotti in cattedra sostenuti da un ottimo Borghi e da un dinamico Ronchi (Foglio ha giocato alla sua altezza nel primo tempo, un po’ rilassato nel secondo). La squadra, come ha sottolineato mister Fiorito, è stata perfetta nelle verticalizzazioni e nelle azioni veloci di prima, meno nel palleggio: “Tecnicamente la partita non mi è piaciuta molto – ha sottolineato – Siamo stati bravi nelle azioni ficcanti, ma dobbiamo gestire la palla molto meglio a metà campo. La tranquillità porta risultati e i risultati tranquillità. Dobbiamo continuare con questo passo e domenica, a Fenegrò, dobbiamo lanciare un segnale forte contro una compagine forte in tutti i reparti”.

Ora più che mai, forza lilla e tutti a Fenegrò!