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Sabato tutti a Fenegrò!

Sarà Fenegrò-Legnano la finale dei play off del girone A. La squadra di mister Broccanello ha ottenuto la qualificazione pareggiando in casa oggi contro la Varesina. Uno a uno il risultato, con i gol di Tindo per i padroni di casa e di Cargiolli per gli ospiti, entrambi nel primo tempo. Un incontro vibrante ed emozionante, teso e incerto fino al termine.

La partitissima che deciderà la squadra destinata alle finali nazionali si giocherà sabato 11 maggio a Fenegrò con inizio alle ore 16. Il Fenegrò potrà contare su due risultati su tre, mentre per il Legnano non c’è alternativa alla vittoria. Proprio su questo campo i lilla hanno disputato quest’anno una delle migliori partite, conclusa sullo 0-0.

Il presidente: “Se raggiungiamo la D resto”

L’annuncio del presidente Giovanni Munafò è il più atteso dai tifosi lilla: “Sì se raggiungiamo la D resto. Io e la compagine societaria vogliamo provare l’esperienza di un campionato semiprofessionistico dopo due anni difficili e pieni di sacrifici”.

Non ci sono stati quindi avvicinamenti da parte di persone o cordate interessate alla società? “Assolutamente no. Se ci fosse qualcuno seriamente intenzionato a rilevare il Legnano i vertici societari sono apertissimi a un incontro e a un confronto. Saranno valutate le potenzialità e la serietà dei pretendenti, perché mai lasceremo la nostra gloriosa società nelle mani di persone che non siano affidabili al cento per cento o senza possibilità di dare al Legnano certezze sul futuro”.

Intanto il cammino verso la D propone un finale avvincente. E’ soddisfatto del cammino della squadra? “Mi ritengo soddisfatto parzialmente, perché abbiamo raggiunto l’obiettivo minimo. Minimo ma fondamentale. L’obiettivo è vincere i play off e salire. Do merito ai giocatori, allo staff tecnico e alla società per essere arrivati a giocarci la promozione. Chiedo il massimo impegno ai ragazzi, e ai tifosi di essere presenti in massa negli spareggi, partite tiratissime ed emozionanti dove servirà essere tutti uniti per la causa. Nei play off diremo la nostra fino in fondo: rispetto per tutti e paura di nessuno. Con le nostre dirette concorrenti abbiamo sempre fatto benissimo. Con il Verbano, unica sconfitta, avevamo fuori tutta la difesa titolare. E non dimentichiamo che il campionato è pesantemente falsato. Varesina e Fenegrò, con cui ci giochiamo il secondo posto, non hanno dovuto giocare con il Varese”.

Alcione-Legnano non si giocherà

La neve blocca i campionati. Il Legnano non giocherà domani il suo incontro con l’Alcione. Il Comitato Regionale della Lega Dilettanti ha disposto la sospensione delle partite del campionato di Eccellenza in programma domani, 3 febbraio, lasciando però alle società ospitanti la facoltà, entro il mezzogiorno di oggi, di chiedere di giocare qualora il loro terreno lo consentisse. L’Alcione non ha ritenuto ci fossero le condizioni, quindi la partita non si disputerà.

Blocco anche per la Juniores, disposto direttamente dalla Lega.

Addio a Franco Pian, eroe della serie A

Il Legnano piange uno degli ultimi eroi della serie A. Nella tarda serata di venerdì 18 gennaio, all’età di 96 anni (ne avrebbe compiuti 97 il prossimo 16 febbraio) si è spento Franco Pian. Un protagonista delle pagine più gloriose della storia lilla, quelle legate alla presidenza di Pino Mocchetti prima e di Giovanni Mari poi. Disputò due campionati di massima serie e quattro di serie B, da titolare inamovibile e pilastro della difesa.

Arrivò dall’Inter nella stagione 1950-51 attraverso uno scambio con Nereo Manzardo, attaccante che tornerà in lilla giocando con lo stesso Pian; friulano doc, nato a Gradisca d’Isonzo, terzino sinistro, Pian era cresciuto nelle giovanili del Venezia, poi passò alla Salernitana e alla Pro Gorizia e infine fu acquistato dall’Inter, dove disputò tre stagioni in serie A. Quindi l’arrivo a Legnano, coinciso subito con la promozione in massima serie. Pian collezionò 30 presenze il primo anno. Esordì in lilla il 12 novembre 1950 in Cremonese-Legnano, finita 1-1 con gol di Ivar Eidefjall.

32 furono le sue presenze nella sfortunata stagione di A 1951-52, finita con la retrocessione: una stagione passata alla storia per la drammatica partita con il Bologna del 3 febbraio 1952 e il caso Tassini, entrato nell’immaginario collettivo legnanese.

La stagione successiva fu spettacolare: Pian totalizzerà 33 presenze, compresa quella nello storico spareggio di Firenze contro il Catania, vinto per 4-1 con tripletta di Palmer e il trionfale ritorno in serie A.

28 le presenze nella seconda stagione di A, questa volta combattuta fino all’ultima partita e conclusa con una retrocessione immeritata.

Pian e il Legnano sfioreranno il ritorno in A nel 1954-55, con il terzo posto a pari merito col Modena e a due punti dal Padova di Rocco.

Pian giocherà la sua ultima stagione in lilla nel 1955-56, una stagione faticosa conclusa con una salvezza sofferta. Con il suo addio, l’anno dopo, il Legnano retrocederà in C e non conoscerà più la serie cadetta. Pian, invece, concluderà la carriera nella Biellese.

Lascia la moglie Anna e i figli Francesco e Alessio. La data delle esequie non è ancora stata comunicata.

Legnano in amichevole contro il Ponte Tresa

Il Legnano torna in campo per l’ultima amichevole prima della ripresa del campionato. Sabato 5 gennaio i lilla giocheranno a Morazzone, alle ore 14.30, contro il Ponte Tresa, squadra di Promozione. Un test importante per perfezionare il modulo 3-5-2 su cui mister Fiorito sta modellando la squadra per l’impegnativa rimonta del girone di ritorno.

Salese porta Maestri e Conti in maglia lilla

Il Legnano non si ferma nemmeno nelle vacanze. La società annuncia l’acquisto di ude nuovi giocatori che andranno a rinforzare la rosa per il girone di ritorno. Si tratta di Simone Maestri, classe 2000, proveniente dal Verbano, difensore centrale duttile che può anche giocare da laterale, e di Matteo Conti, classe 99, dal Seregno, mezzala dalla propensione spiccatamente offensiva. Operazioni condotte come sempre con tempestività dal direttore sportivo Maurizio Salese (nella foto) e che rimpolpano la schiera di under, fondamentali in un campionato con le stringenti regole sui giovani con l’Eccellenza.

Raccolti 1600 euro per la Lions Club International Foundation

Il cuore lilla vince ancora. La partita contro il Cassano era doppiamente importante. Parte dell’incasso era infatti destinata a uno scopo benefico: sostenere i progetti dell’area giovani della Lions Club International Foundation. Sono stati raccolti 1600 euro, che il presidente del Legnano, Giovanni Munafò, consegnerà personalmente al Lions Club Legnano Carroccio martedì 21 dicembre. 
Serviranno a sostenere i numerosi progetti internazionali della Fondazione destinati ai giovani.
L’Ac Legnano ringrazia Velvet Creative di Marcello Barone per la stampa gratuita dei volantini e della grafica.