Categoria: pre partita

Grasso in campo: il Legnano sfodera subito il trio delle meraviglie

Grande attesa per il Legnano rinforzato dal mercato e in cerca di riscatto dopo il pareggio contro l’Accademia Pavese. Domani al Mari sarà uno scontro dalle emozioni forti contro il Fenegrò, che presenterà in campo il neoacquisto Pizzini. Il Legnano se lo troverà di fronte per due volte nel giro di sette giorni. I comaschi devono rilanciare le loro ambizioni, un po’ minate da un deludente avvio di campionato, ma sono in crescita.
Tutta l’attesa, però, è per i nostri ragazzi e per i nuovi arrivati: Domenico Grasso, uno degli acquisti più intriganti della storia recente lilla, sarà subito in campo per gonfiare la rete avversaria e collaudare l’intesa coi compagni. Dall’intesa con Panigada e Crea ci si aspetta moltissimo. Il Mari riabbraccerà Marco Bianchi, anche se difficilmente lo vedrà in campo dall’inizio: il difensore acquistato dall’Arconatese non sarà in campo per una botta subita alla coscia. Niente di grave, ma non potrà essere rischiato. Si spera di vederlo almeno in panchina. In mezzo giocheranno Scarcella e De Angelis, sugli esterni come sempre Ortolani e Azzolin.
Il centrocampo vedrà il trio più collaudato: Mavilla-Trabuio-Provasio. Davanti grande attesa per i tre tenori: Crea-Panigada-Grasso, con il primo che dovrebbe giostrare tra le linee. Calcio d’inizio alle 14.30 e radiocronaca diretta ascoltabile dal sito di Sport Legnano.

ettore provasio

Contro l’Accademia Pavese occhio a Pizzini e alle diffide

Il capitano stringe i denti. Ettore Provasio (nella foto) sta facendo l’impossibile, riuscendoci, per essere presente domenica nella trasferta contro l’Accademia Pavese. Nonostante la profonda ferita alla gamba riportata contro la Castellanzese, dovrebbe essere regolarmente in campo.
E’ ancora a rischio, invece, Matteo Mavilla, che ha ripreso ad allenarsi oggi. Domattina verrà presa una decisione sulla sua presenza in terra pavese. Si è infortunato anche il giovane Borghi: per lui un problema alla spalla. Purtroppo, come tutti sanno, sarà assente per squalifica Simone Crea, sempre più straripante nelle ultime prestazioni.
“Se Mavilla ce la farà prenderà il posto di Crea – spiega mister Rovellini – Porterò un paio di ragazzi della Juniores, oltre ai giovani già con noi come Marcolini e De Angelis. Dobbiamo anche stare attenti alle diffide di Mele e Azzolin”.
Il Legnano potrebbe quindi schierarsi con il 4-4-2 o il 4-3-1-2. L’Accademia Pavese è squadra temibile, specie tra le mura amiche. “Ha battuto 3-0 il San Colombano che aveva appena vinto con noi – conclude Rovellini – Ha giocatori di grande caratura come Pizzini, Gaudio e Filadelfia. Tutte le partitie sono durissime. Quella di settimana scorsa è sembrata facile, ma siamo stati noi bravi a chiuderla. La Castellanzese ha sentito l’atmosfera del Mari, ma è una formazione di valore”.

Matteo Mavilla

Con la Castellanzese dubbio Mavilla per Rovellini

Da un piccolo derby a un altro. Dopo il Saronno, i vicini di casa di Castellanza. Il presidente neroverde Alberto Affetti ha avuto parole lusinghiere verso il Legnano, ammettendo di esserne tifoso fin dalla più tenera età. Una dimostrazione di rispetto che non è passata inosservata.
E altrettanto rispetto mostra mister Rovellini verso gli avversari di domenica: “Per la Castellanzese giocare al Mari è un onore e un evento prestigioso. Moltiplicheranno le forze per ottenere un risultato positivo. E per questo dobbiamo stare doppiamente attenti. E’ un’ottima squadra, ha fermato sul pari Busto 81 e Verbano, questo dice già tutto. La rosa è composta da giocatori esperti della categoria, come Greco, Fiore, Tamai e molti altri. Si esaltano con le grandi, questo li rende molto pericolosi. E’ una squadra fisica, sarà dura”.
I dubbi sulla formazione riguardano soprattutto Mavilla, ancora acciaccato alla caviglia. Il regista è in bilico. Anche Trabuio e Mele non sono al top fisicamente, un po’ affaticati dopo le ultime battaglie, ma dovrebbero essere disponibili. Domani le decisioni, dopo l’ultima rifinitura. La difesa dovrebbe essere confermata senza alcun dubbio, mentre a centrocampo le scelte sono ancora aperte. Davanti ovviamente Myrteza, Crea e Panigada, ma non si sa ancora con quale disposizione tattica.

Attesa febbrile: con il Saronno debutta Anedda

Legnano-Saronno. Una partita ad alto contenuto emotivo e importantissima per il prosieguo del campionato. Soprattutto nella settimana delle novità clamorose: l’addio di Felipe e l’acquisto del nuovo portiere Riccardo Anedda (nella foto).
L’estremo di scuola Cagliari, reduce da campionati di prestigio in C e appena svincolato dal Pontedera, sarà domani tra i pali. Difenderà la porta lilla protetto dai soliti Scarcella. Mele, Azzolin e Ortolani. A centrocampo rientrerà Mavilla, affiancato da Provasio e da uno dei 98, Trabuio o Bonomi. In avanti ovviamente il trio Myrteza, Crea e Panigada, anche se il mister deve ancora decidere il modulo.
“Posso giocare col 4-3-1-2 o col 4-3-3 – spiega Rovellini – Fortunatamente ho tutti a disposizione”.
Sul caso Felipe il tecnico sottolinea: “E’ stata una sua decisione, io e la società non lo avremmo certo ceduto”.
Che partita sarà? “Una partita molto sentita, ma non un derby. L’unico derby per noi è contro la Pro Patria. La classifica è molto bugiarda con il Saronno, è una formazione pericolosa e pericoloso sarà questo incontro”.
Calcio d’inizio alle 14.30. E’ atteso il grande pubblico. Molto alto l’interesse anche per la stampa. La Gazzetta dello Sport manderà al Mari un proprio inviato.

ettore provasio

A San Colombano un Legnano d’assalto

Dubbio Mavilla per Rovellini. Il Legnano deve far fronte alla quasi certa assenza del regista, ma il tecnico lilla ha pronta una contromisura sorprendente: le stelle dell’attacco forse in campo tutte assieme, chiaramente con i dovuti accorgimenti tattici.
Scelte che verranno fatte negli spogliatoi di San Colombano, non prima (il fischio d’inizio è alle 14.30). “Mavilla aveva accusato una leggera distorsione contro il Cassano – spiega Rovellini – Nella partita col Fanfulla il male si è riacutizzato e non si è allenato. Parlerò con lui e deciderò all’ultimo momento se portarlo in panchina. A centrocampo per fortuna abbiamo alternative. Sicuramente Provasio (nella foto ndr) giocherà davanti alla difesa, gli altri due posti sono in ballottaggio tra Trabuio, Bonomi e Leotta. C’è un piccolo dubbio su Crea, ma certamente ci sarà. Panigada ha bisogno di minuti, probabilmente lo farò partire dall’inizio”.
Desta quindi curiosità la scelta tattica del mister, aspettiamoci sorprese. Quanto al San Colombano, Rovellini ne illustra così i punti forti: “Giocano su un campo piccolo e stretto che conosco molto bene e che nasconde insidie. Sono aggressivi, hanno una classifica simile alla nostra e sono una squadra di vertice. Sarà una partita molto difficile”. Un ostacolo ostico ma nulla è impossibile per il Legnano visto nelle ultime partite.

Matteo Mavilla

Big match al Mari: Legnano-Fanfulla profuma di nobiltà

Mantenere l’entusiasmo ma contenere l’euforia. C’è il big match contro il Cavenago Fanfulla e mister Rovellini sa come trarre il meglio dalla straordinaria impresa di domenica scorsa, evitando i rischi. “Dobbiamo prendere il bene dall’incredibile rimonta, ma anche non dimenticare i lati negativi. Umiltà e testa bassa, perchè se adesso voliamo sulle nuvole rischiamo di risvegliarci amaramente domani. Il Fanfulla non è solo forte, è la più forte e attrezzata tra tutte le nostre rivali. Tosta fisicamente, esperta, organizzata, tecnicamente valida. Se con questi avversari andiamo sotto 3-1, non riusciremo a rimediare. Domenica a 5 minuti dalla fine eravamo sotto di due gol. Meritati o casuali? Non lo so, ma è evidente che abbiamo sbagliato troppo, e contro il Fanfulla non possiamo permettercelo”.
La formazione vede il dubbio Mavilla (nella foto), per una botta rimediata domenica (niente allenamenti per lui oggi). Piccola incertezza per Felipe per un problema al polso: oggi la lastra, ma l’eroe di domenica ci sarà. Se Mavilla recupera potrebbe essere riproposta la formazione di domenica, ma Rovellini un po’ di pretattica la fa.
E’ chiaro che il dubbio fondamentale è quanti minuti giocherà Panigada: “Parlerò con lui ancora oggi, all’ultimo allenamento. Se sarà disponibile da subito è chiaro che s’innesca un effetto domino sulla formazione, anche per la regola degli under. Là davanti abbiamo quattro giocatori che sarebbero titolari ovunque, è ovvio che qualche volta qualcuno parta dalla panchina. Vorrei sottolineare lo straordinario contributo di giocatori che per il loro ruolo hanno meno ribalta: Scarcella e Mele, Azzolin e Ortolani, Mavilla e Provasio, Trabuio e i ragazzi entrati domenica. Carte come De Angelis e Bonomi mi danno molte alternative”.
Il Fanfulla, reduce dalla faticosa ma preziosissima vittoria interna col Calvairate, si schiererà con un 4-3-3 con Ballerini in porta, Lallo e Patrini centrali, Colombi e Nikolov in fascia, l’esperto Battaglino a guidare il centrocampo, completato da Palmieri e Brognoli, e davanti Farina, Ghizzoni e Zingari. Assente per squalifica Laribi, uomo fondamentale nello scacchiere lodigiano. Ma l’avversario è forte e servirà il miglior Legnano. Inizio alle 14.30, mercoledì 1 novembre al Giovanni Mari. Ci si aspetta il pienone.

simone crea

Arriva il Cassano, Rovellini conferma il 4-3-1-2

Rovellini conferma modulo e uomini. Dopo la bella vittoria di Mede, con un Legnano spumeggiante, il tecnico intende, salvo sorprese o imprevisti dell’ultimo minuto, riproporre il 4-3-1-2 con Romanò in porta, Azzolin e Ortolani in fascia, Scarcella e Mele centrali, Mavilla in regia, Trabuio e Provasio mezzali, Crea trequartista e Felipe e Myrteza di punta. Un modulo che ha due pilastri nella costruzione: Mavilla in posizione arretrata e Crea (nella foto) tra le linee, ruolo che pare ottimale per il fantasista lilla, reduce da due prestazioni maiuscole.
“Confermare tutto è un dovere, una logica e un riconoscimento – spiega Rovellini – Spero di essere costretto a confermare sempre le scelte della domenica prima, significa che stiamo facendo bene. Naturalmente questo non vuol dire che ci sono titolari e panchinari fissi. Ho un’intelaiatura di 6-7 giocatori cardine, gli altri si possono alternare offrendo molte opportunità”.
Tra i cardini uno forse partirà dalla panchina per motivi fisici: Panigada. “Si è allenato oggi con il gruppo, mi consulterò con lui e decideremo. Può darsi che venga in panchina”.
Sul mercato Rovellini è chiaro: “Stiamo pensando di più alle partite. Il centrale difensivo ci serve, ma non possiamo assolutamente sbagliare. Pepe continua ad allenarsi con noi”.
In infermeria c’è il solo Visigalli, quindi, anche se la panchina non è lunghissima, tutti sono a disposizione.
Quanto al Cassano, Rovellini invita alla massima prudenza: “Sono partiti bene, poi hanno avuto qualche battuta d’arresto ma sono una squadra temibile. Mister Antonelli ha portato da Saronno alcuni suoi fedelissimi. Dobbiamo essere attentissimi. Abbiamo visto tutti quali sorprese riservi questo campionato”.
Visto il ritorno dell’ora solare, l’incontro al Mari inizierà alle 14.30. Tornerà la radiocronaca diretta in streaming sul sito di sportlegnano. Cronista Loris Lazzati, commento tecnico di Giovanni Colombo.

Myrteza

Contro il Lomellina crocevia importante per la vetta

Squadra che vince non si cambia. Forse. Massimo Rovellini sembra intenzionato a confermare in blocco la formazione che bene ha fatto contro l’Ardor Lazzate.
L’appuntamento con il Lomellina, domani a Mede alle 15.30, è un crocevia importante verso le parti della classifica che competono al Legnano. Ed è un appuntamento complesso e da non sbagliare.
Panigada e Visigalli sono indisponibili, Leotta è reduce da un attacco febbrile ora rientrato e dovrebbe partire dalla panchina. Gli altri sono tutti pronti.
“Ora conosco bene le caratteristiche dei ragazzi – spiega il mister – So che possiamo cambiare modulo in modo elastico. La differenza non la fanno i numeri e i moduli, ma la motivazione e la testa. Il Lomellina gioca a tre dietro, abbiamo provato qualche idea per affrontare questo tipo di difesa. Confermare la formazione mi sembra giusto, oltre che logico”.
Romanò sarà quindi tra i pali, Scarcella e Mele centrali, Azzolin e Ortolani terzini, Mavilla in regia con Provasio e Trabuio ai fianchi. Davanti, Myrteza e Crea con la loro fantasia dovranno rifornire Felipe e cercare la via del gol.
E’ l’ultima partita che si gioca alle 15.30. Da domenica prossima col Cassano si passa all’orario invernale.

Myrteza

Contro il Lazzate Legnano con l’albero di Natale?

Legnano senza Panigada e con un nuovo modulo. Mister Massimo Rovellini dovrà fare a meno del suo uomo più rappresentativo, per via di un dolore al piede accusato dai primi minuti della partita di Gaggiano. Un’assenza pesante, ma il tecnico lilla è pronto ad adottare tutte le contromisure per superare l’ostacolo Lazzate. La capolista è attesa domani al Mari, incontro difficile ma anche ideale per il salto di qualità: “E’ una buona squadra – spiega Rovellini – Da tre anni giocano assieme e con lo stesso allenatore, sono tosti e fisici e sono costantemente ai vertici dell’Eccellenza. Dobbiamo stare molto attenti”.
Il Legnano potrebbe scendere in campo con due moduli diversi, le valutazioni di Rovellini sono ancora in corso: il 4-3-1-2 e l’albero di Natale (4-3-2-1). Nel primo caso Myrteza, tornato in squadra giovedì, avrebbe un compito di grande responsabilità, come trequartista dietro le punte (Crea e Felipe). Novità importanti anche in porta, dove Visigalli è indisponibile e tornerà quindi Romanò. La difesa sarà confermata mentre a centrocampo rientrerà Mavilla e gli altri due posti verranno contesi tra Provasio, Trabuio, Ibrahim e Bonomi.
Per l’occasione esordirà anche la radiocronaca diretta in collaborazione con Sport Legnano. Per ascoltarla occorre collegarsi col sito www.sportlegnano.it

Rovellini: “Tocca ai giocatori, servono attributi da Legnano”

“Cancellate Besozzo con il senso di appartenenza”. Questo il messaggio fondamentale con cui mister Massimo Rovellini si è presentato alla squadra.
Umiltà, grinta, concretezza, cuore lilla e immensa esperienza: queste sono le qualità che contraddistinguono il nuovo tecnico del Legnano. “Non ho la bacchetta magica – afferma Rovellini – Non ce l’ha nessuno e sarei presuntuoso a ribaltare tutto. In un giorno non si possono capire a fondo quali sono i problemi da risolvere. Quello che so e che l’esperienza mi insegna è che dopo una settimana intensa e difficile come quella che hanno vissuto i ragazzi, la prima cosa da fare era alleggerirli dai pensieri e dargli un giorno di riposo. Un allenamento in più non avrebbe cambiato nulla, un po’ di distacco invece è fondamentale. Quanto alle ricette per i risultati, con una partita così vicina il concetto è uno solo: tocca a loro dimostrare chi sono e chi è il Legnano”.
Variazioni di modulo, di formazione e una nuova identità? “Anche se ho giocato spesso con il 4-2-3-1, non ho un modulo unico; dobbiamo essere pronti a cambiare il modulo a seconda dell’andamento delle partite e sceglierò in base alle caratteristiche dei giocatori. Quindi partiremo con il 4-3-3 perchè i ragazzi sono abituati. Ho il problema di Mavilla febbricitante, ma credo che recuperi, e dell’addio di Rovrena. la difesa vedrà Ortolani sulla destra e Scarcella al centro con Mele, con Azzolin a sinistra. Devo ancora scegliere il portiere perchè ho il problema del 99 da schierare. A centrocampo, supponendo che Mavilla ci sia, voglio assolutamente valorizzare Prvasio, giocatore per noi molto importante. Trabuio e Ibra si giocheranno la terza maglia. Davanti giocheranno i nostri pezzi da novanta, ma non ho ancora deciso le posizioni. Chiaro che se in porta andrà Romanò dovrà esserci un 99 in un’altra zona del campo”.
Il Gaggiano che problemi presenta? “Tutte le partite sono difficili, guai a chi pensa di fare passeggiate. Loro hanno cambiato cinque moduli in cinque partite e hanno giocatori che conosco bene per averli allenati in passato. Servono attributi, sacrificio, forza di carattere e personalità”. Il dna lilla, che proprio in Rovellini trova un esempio purissimo.