Categoria: pre partita

Contro il Ferrera assenti Nasali e Pasiani

Un Legnano con nuove certezze. La bella prestazione di Fenegrò, anche se non coronata dal successo, ha confermato la crescita costante della squadra, ma ora bisogna darci dentro e non mollare mai. Per domenica, contro il Ferrera Erbognone, Fiorito dovrà fare a meno di Nasali per un colpo al polpaccio subito a Fenegrò, e di Pasiani (nella foto dei Fedelissimi Lilla)
per una lesione di primo grado al quadricipite; e avrà ancora Mazzini part time. Il bomber può giocare venti minuti, mezz’ora al massimo: va centellinato per permettergli di superare l’infiammazione al ginocchio. Visto l’apporto dato domenica scorsa in soli dieci minuti, il suo recupero è fondamentale.

La formazione avrà quindi alcune varianti forzate: Sinanj in porta, Ortolani di fianco a Bianchi e Miculi, e a centrocampo rientrerà Calviello al posto di Borghi. Il compito di Jacopo sarà alimentare e gestire il palleggio, soprattutto in fase di uscita, il particolare in cui la squadra deve ancora migliorare.
“Il Ferrera va affrontato come abbiamo fatto con il Fenegrò nella prima mezz’ora – spiega mister Fiorito – Dobbiamo avere rispetto per questi avversari, guai a entrare convinti di aver già in tasca i tre punti, sarebbe un errore mortale. Si chiuderanno, la metteranno sull’agonismo e la copertura degli spazi: speriamo naturalmente di segnare subito in modo da aprirli, e occhio al contropiede. Quando si gioca al limite dell’area avversaria ci si espone, e se non si è aggressivi nel rientrare sono pericoli. L’obiettivo è la continuità: siamo sulla strada giusta”.

Legnano a Fenegrò: grande attesa per il big match

In campo nel big match per onorare la memoria di un grande della storia lilla. Il Legnano, a Fenegrò, avrà un motivo morale in più per conquistare i tre punti: rendere omaggio alla memoria di una grande campione come Franco Pian, protagonista dell’età aurea dei gloriosi colori lilla.

:Le difficoltà della partita si presentano da sè: il Fenegrò ha continuato a rinforzarsi sul mercato per arrivare all’obiettivo promozione. Una concorrente diretta che condivide il terzo posto a 29 punti e vanta giocatori fortissimi in tutti i reparti. Il Legnano però non è da meno e arriva carico e sereno all’appuntamento. L’unico problema riguarda Mazzini, alle prese con un’infiammazione al ginocchio: non sarà in campo ma andrà in panchina, pronto a entrare se ci sarà bisogno. Ha invece recuperato Nasali, in ballottaggio con Ortolani nella difesa a tre. Il modulo e la formazione, a parte il possibile ingresso di Nasali (nella foto), sono confermati, con Ronchi e Foglio sulle fasce. La lettura di mister Fiorito è chiara: “Dobbiamo accorciarci per evitare di dare spazio a Scapinello tra le linee e impedirgli di suggerire le sue verticalizzazioni. Dobbiamo tenere Anzano e Pizzini lontano dalla nostra area e far male davanti con la coppia Grasso-Crea e con la qualità dei nostri esterni”.

Contro il Cassano senza Crea, ma rientra Nasali

Il Legnano è chiamato a sbocciare. La partita di domani al Mari contro il Cassano è il test della continuità, la qualità che fino a oggi è mancata. Dopo la bella vittoria esterna contro la Varesina è caccia ai tre punti contro una delle squadre più in difficoltà del campionato. Ma proprio qui sta l’insidia, come ha insegnato la sconfitta contro il Vigevano. 
Servono intensità, ritmo, concentrazione e determinazione, contro un avversario che chiuderà gli spazi e cercherà di sfruttare le ripartenze. Il Legnano ha un’assenza pesante, quella di Simone Crea (nella foto), l’uomo che fino a oggi ha fatto la differenza con le sue giocate. Ma ha anche molte alternative.
Mister Fiorito non svela nulla sulla formazione e il modulo, anche se due certezze importanti vanno sottolineate: finalmente rientrerà Nasali al fianco di Bianchi ed è confermatissimo Miculi. Quanto ai nuovi acquisti Ronchi, Sinani e Balconi sono disponibili subito. E certamente l’attacco avrà come punto di riferimento bomber Mazzini, il cui approccio all’ambiente lilla è stato molto positivo. 
Il resto è tutto da scoprire: i tifosi lilla chiedono una sola strenna, tre punti convincenti.

A Venegono esordisce il nuovo bomber Mazzini

Davide Mazzini esordirà a Venegono. Il nuovo centravanti lilla, acquistato subito dopo l’addio di Berberi, sarà in campo dal primo minuto contro la Varesina, in quella che dev’essere per tutti quasi una partita della vita. E’ una delle poche certezze, sperando che il veterano di tante battaglie in C e D si dimostri finalmente il finalizzatore che il Legnano si merita. Davanti, Crea sarà chiamato a innescare Grasso, oltre che Mazzini.
C’è perfino di più in palio di una classifica da raddrizzare, c’è l’orgoglio per una maglia che merita ben altro rispetto alla prestazione senz’anima offerta domenica scorsa contro il Vigevano. Prima ancora di moduli e uomini, è nella testa dei giocatori che deve scattare la molla del riscatto. Ed è quello che tutti si attendono: garra lilla e qualità.
Nulla trapela sulle novità studiate da mister Fiorito. L’unico dubbio a livello di infortuni è Nasali, che proverà ancora domani.
La Varesina è una squadra ben organizzata, con ottime individualità, che sul proprio campo, un sintetico di piccole dimensioni, punta su pressione e qualità del palleggio. Non può permettersi più passi falsi di quanti possa permettersene il Legnano, quindi sarà estremamente pericolosa. Solitamente gioca con un 3-4-1-2 o con un 3-4-2-1, mister Fiorito la conosce e l’ha studiata bene. Ora tocca ai giocatori mettere in pratica le sue direttive.

Contro il Vigevano non si può sbagliare: dubbio Nasali

Dubbio Nasali per il Legnano. Il centrale difensivo lilla è in forte dubbio per domani, anche se si farà un ultimo test poco prima della partita per tentare di schierarlo. E’ chiaro che dalla sua presenza o meno scatta un effetto domino, che si combina con gli obblighi sugli under. Supponendo che Nasali non ce la faccia, la soluzione a disposizione di mister Fiorito potrebbe essere Curci a destra, Ortolani al centro con Bianchi e Miculi a sinistra.
La mediana vede praticamente sei uomini in lizza per tre posti: Calviello, per ruolo ed età (è un under) è certo che giochi. Foglio non si discute, ma l’altro posto è da assegnare: Amelotti ha fatto molto bene col Verbano, il neoacquisto Provasio è disponibile e Papasodaro e Giardino, da subentranti, hanno sempre dato risposte convincenti. Davanti la triade Berberi-Crea-Grasso pare assodata. Bisogna vedere se Fiorito confermerà il 4-3-3. Se poi Nasali recupera, cambierà molto nel reparto arretrato.
Quanto al Vigevano, avversario di domani al Mari, fanalino di coda, il pericolo è proprio nell’aver tutto da perdere e nel sottovalutare l’avversario. Un errore che il Legnano non può minimanente permettersi di fare.

Il nuovo Legnano cambia modulo per violare la Bombonera

Il Legnano inizia l’era Fiorito. Il nuovo tecnico, succeduto a mister Erbetta, debutterà domani nella difficile trasferta di Verbano. Difficile per l’avversario, sempre insidioso, e anche per la cabala: la Bombonera di Besozzo è una specie di maledizione per i lilla, che negli ultimi quattro anni vi hanno sempre perso. L’unico pareggio, nei play off del 2015, equivalse purtroppo a una sconfitta, con la beffa anche del gol annullato all’ultimo minuto a Provasio. L’anno scorso finì malissimo, 3-1 per il Verbano. Quest’anno è ora di ribaltare questa tradizione, e il Legnano va a Besozzo con la ferma intenzione di violare la Bombonera. E’ un dovere anche per rilanciarsi verso il secondo posto e ricominciare la scalata.
Tra i giocatori, resta indisponibile Fautario per il problema muscolare al polpaccio accusato a Mariano, e c’è purtroppo il dubbio Nasali (nella foto), per un infortunio identico, anche se meno grave. Il centrale lilla ha provato questa mattina in allenamento e riproverà domani. Una decisione verrà presa all’ultimo momento. Se non ce la farà, il sostituto naturale è Ortolani.
Destano molta curiosità e attesa, nei tifosi, le novità che saranno introdotte da Fiorito. Riguarderanno più il modulo che gli uomini: sarà l’addio al 4-2-3-1 ma non si sa ancora se in favore del 4-3-3 o del 4-4-2. Nel primo caso ipotizziamo una formazione: la difesa vedrà Cotardo, con Foglio e Curci in fascia e Bianchi e Nasali (od Ortolani) al centro. La linea mediana dovrebbe vedere Calviello in mezzo affiancato da Papasodaro e Giglio, ma occhio all’opzione Amelotti: proprio sul campo dove ha giocato negli ultimi anni Matteo potrebbe avere una motivazione speciale. E in ogni caso il Legnano punta molto sul suo rilancio. Davanti sembra gettonata la triade Crea, D’Onofrio, Berberi, con Grasso pronto a subentrare. Ma vedremo: Fiorito deve dare la sua impronta e le scelte potrebbero quindi sorprendere.

capocci

Capocci: “A Mariano un Legnano da battaglia”

Il Legnano atteso dalla partita del riscatto, dalla conquista di tre punti irrinunciabili che devono segnare la svolta di tendenza dopo i quattro ultimi, deludenti incontri. A Mariano ci attende una trasferta che non si può sbagliare da nessun punto di vista, ma che nasconde molte insidie nonostante la differenza di valori tecnici tra le due rose.
La prima insidia per il Legnano è il Legnano stesso: è evidente che le difficoltà della squadra hanno un’origine mentale e psicologica. Non si spiega altrimenti l’atteggiamento visto contro il Varese. Il direttore generale Aldo Capocci lo sottolinea, ma indica anche altri pericoli concreti: “Il nostro problema è più che altro di testa e questo lo sappiamo. Domani giochiamo contro una squadra che, con tutto il rispetto, ci è inferiore, ma che ha attaccanti veloci. Cercheranno di servirli con lanci lunghi su cui bisogna essere sempre attenti. Oltretutto giocheremo su un campo sintetico e piccolo, per cui sarà una battaglia. Cambi nella formazione? Il mister deciderà oggi, ma dopo quello che abbiamo visto contro il Varese qualche cambiamento ci può stare eccome. La buona notizia è che tutti i giocatori sono disponibili, non abbiamo nessun problema”.

Buone notizie per il big match: Legnano al gran completo

E’ partitissima. Al Mari arriva il Varese e si respira aria di anni ruggenti, quando lilla e biancorossi si affrontavano in ben altri palcoscenici. Il big match arriva in un momento delicato, il primo passaggio difficile del Legnano in questo campionato dalle grandi ambizioni (2 punti nelle ultime 3 partite), ma proprio per questo rappresenta una doppia occasione di rilancio.
Mister Erbetta ha a disposizione l’intera rosa. A parte un piccolo incidente al dito di una mano per Amelotti, comunque arruolato, tutto è vicino all’optimum. Ed Erbetta dà la carica sottolineando un concetto: “Domani non abbiamo altro obiettivo che la vittoria e ho sensazioni molto favorevoli dalla squadra. E’ una partita contro un’avversaria diretta in cui il risultato è apertissimo. Un successo ci darebbe grande carica, ma guai a chi si demoralizzasse per un pareggio o una sconfitta. Dopo il Varese abbiamo una lunga serie di partite tutte da vincere in cui riprendere la posizione che ci spetta. L’obiettivo, ricordiamolo, è vincere la guerra, non la battaglia. Anche se la battaglia la voglio vincere eccome”.
I pericoli del Varese sono ben noti, anche se la formazione biancorossa ha presentato nella stagione molte novità: “Hanno Camarà e Lercara che vengono da categorie superiori, un centravanti come Vegnaduzzo che timbra 15 gol a stagione in D, un terzino sinistro under molto interessante. Credo comunque che il loro reparto forte sia l’attacco, anche se dietro hanno giovani di prospettiva”.
Anticipazioni ufficiali sulla formazione del Legnano non ce ne sono, anche se Curci potrebbe essere confermato sulla destra tenendo quindi Foglio a sinistra. A Busto la crescita è stata evidente e molte soluzioni potrebbero essere riproposte, ma aspettiamoci anche qualche sorpresa.

Scontro diretto a Solbiate, rientrano i big

Una risposta all’altezza, con parole d’ordine “attributi e gioco”. E’ quello che ci si aspetta domani dal Legnano nello scontro diretto contro il Busto 81, al Chinetti di Solbiate. Un terreno di gioco e un impianto all’altezza di una sfida così importante, se non fosse per l’incognita maltempo.
La buona notizia è che tutti i giocatori sono disponibili. Non ci sono più infortunati, anche se su Curci permane un dubbio: potrebbe giocare, si è allenato, ma deve tenere ancora qualche giorno la fasciatura. Poche le anticipazioni di mister Erbetta, anche per tenere sulla giusta tensione i giocatori. Rientrano Foglio e Berberi, Bianchi e Calviello sono certi del posto, un D’Onofrio come quello di domenica è imprescindibile, ma oltre, nelle anticipazioni, non si va.
“Serve una reazione immediata sul piano del gioco e del temperamento – spiega Erbetta – Perdere ci può stare, ma non nel modo in cui è accaduto domenica. La squadra deve fare la partita e averla sempre in mano, poi può capitare che il risultato non sia sempre perfetto. Con la Castellanzese non è stato così. La situazione è cambiata solo con l’inserimento di D’Onofrio sul piano della personalità. Riavremo anche Berberi che sotto per al grinta è fondamentale. Il clima è cambiato, il caldo persistente non ci ha aiutato, adesso in maniche lunghe voglio la squadra che ho in mente e a cui sto lavorando da luglio. La Ferrari che romba”.
Il calcio d’inizio, col ritorno dell’ora solare, sarà alle 14.30.

Per il big match Erbetta pronto a molte novità

Ci saranno perfino giornalisti stranieri per il big match contro la Castellanzese. Lo scontro al vertice tra i lilla e i vicini di casa del presidente Affetti, al comando della classifica, sta suscitando un interesse sorprendente. Il Legnano ci arriva dopo il rocambolesco pareggio di Lazzate, una prestazione deludente in un incontro fortemente viziato dagli errori dell’arbitro, che però ha fruttato un punto tutt’altro che disprezzabile. Ora i ragazzi sanno che devono offrire una prova molto più determinata e all’altezza delle loro qualità. Mister Erbetta lo spiega chiaramente: “Il match di Lazzate ci lascia molti insegnamenti: fuori casa dobbiamo andare a giocare da squadra che deve vincere il campionato, con mentalità da capolista. Domenica scorsa non lo abbiamo fatto. Serve più cattiveria, più determinazione agonistica. Detto questo, niente drammi e si riparte. Troveremo una Castellanzese che ha i suoi punti di forza nell’attacco e in una campagna acquisti di alto livello, basti pensare che alcuni giocatori, come Gibellini e Moroni, erano attenzionati, come si suol dire, anche da noi. Arrivano in una condizione ottimale, sia psicologica che fisica. Ovviamente puntiamo dritti ai tre punti, e non mi preoccupano le assenze. Giocheremo con 11 titolarissimi”.
Riepiloghiamo la situazione: “Curci non recupererà, il braccio è ancora un po’ impedito e non posso rischiarlo in una partita così importante. D’Onofrio ha 20 minuti nelle gambe, lo porterò in panchina. Valuteremo le condizioni di Nasali fino all’ultimo”. La sensazione è che anche il centrale partirà dalla panchina, e con l’assenza per squalifica di Foglio e Berberi si aprono parecchie possibilità. La squalifica è stata di una sola giornata per entrambi: era scontato per Foglio, ma per Berberi, essendo capitano e con rosso diretto, la mano lieve del giudice sembra dare una lettura chiara dell’episodio, dimostrando che l’arbitro ha avuto un’interpretazione come minimo esagerata. Senza Nasali è probabile che Fautario giochi ancora centrale. E senza Foglio a sinistra le alternative sono molte: da Amelotti terzino ad Arrighi titolare. Tutto è da vedere. L’opzione Arrighi consentirebbe di giocare con tutti i veterani in mediana e in attacco (eccetto Calviello che con le sue prestazioni il titolo di veterano se lo è conquistato sul campo… ). Erbetta ha una rosa che consente mille alternative e totale tranquillità. L’importante è che si veda un Legnano con la “garra”.