Legnano sfortunato: beffa al 91′, il Fenegrò espugna il Mari

LEGNANO-FENEGRO’ 0-1 (0-0)

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LEGNANO: Anedda, Ortolani, Azzolin, Mavilla, Scarcella, De Angelis, Trabuio (41′ st Bonomi), Provasio, Panigada, Crea, Grasso (35′ st Myrteza). All. Rovellini.

FENEGRO’: Intorre, Arcuri, De Vincenzi, Candolini, Bello, Borgoni (30′ st Vitulli), Putignano (41′ pt Taroni), Nardi, Pizzini, Gestra, Parravicini (39′ st Mercorillo9. All. Broccanello.

RETE: Bello al 46′ st.

Legnano bello e sfortunato. Il Fenegrò viola il Mari con un gol all’ultimo respiro di Bello. Gli ospiti non hanno rubato nulla: squadra compatta, che sa cosa fare in tutti i reparti, e che negli ultimi venti ha mostrato forse più convinzione e ordine del Legnano. Fino a quel momento i lilla avrebbero meritato non solo il pari, ma anche il vantaggio. Lo avevano anche ottenuto nel primo tempo, se il signor Zirafa, ascoltando la segnalazione sbagliata del suo collaboratore, non avesse annullato la rete regolarissima di Grasso. La foto (di Alessandro Chiatto) scattata al momento esatto del passaggio in profondità di Panigada toglie ogni dubbio. Il collaboratore, con scelta non particolarmente opportuna da parte dei designatori, proviene tra l’altro da Busto Arsizio.
Grasso è stata una delle due grandi sorprese della giornata: di che stoffa è fatto lo si è visto subito, nonostante non abbia mai calcato l’erba del Mari assieme ai compagni. Un gol, anche se annullato, un palo colpito con un colpo di tacco in un fazzoletto per superare l’avversario diretto, con miracolo dell’ottimo Intorre. E un altro miracolo del portiere sulla sua terza conclusione. Quando l’intesa coi compagni sarà rodata, ne vedremo delle belle. L’altra eccellente nota è la prestazione di Nicholas De Angelis: non bravo, bravissimo, praticamente perfetto. Ha giocato da veterano mettendo il bavaglio a Pizzini. Purtroppo tutto questo, e il gioco messo in mostra soprattutto nella prima frazione, non è bastato.
Nel primo tempo Anedda non ha dovuto nemmeno scaldare i guanti. Il secondo tempo ha visto ancora alcune occasionissime lilla, come il tiro di Provasio sventato da Intorre e il salvataggio sulla linea del Fenegrò, su deviazione sottomisura di Panigada. Va ammesso che gli ospiti, oltre a restare sempre sul pezzo, nel finale si sono mostrati più conpatti. Su una palla inattiva, nel recupero, il gol che ha gelato il Mari: Bello è svettato di testa su cross dalla destra, infilando nel sette.
Nonostante la comprensibile delusione, e il pesante effetto sulla classifica, il presidente Munafò, raggiunto telefonicamente, ha commentato così la gara: “Siamo stati penalizzati da una decisione arbitrale errata. Grasso era in posizione regolare. Rimango soddisfatto della prestazione della squadra, con un elogio al giovane De Angelis che ha fatto una partita importante. Le occasioni avute con interventi del portiere avversario che ha compiuto almeno due parate di spessore, il palo colpito da Grasso e il salvataggio sulla linea di porta avversaria mi portano a dire che il risultato è bugiardo. Il nostro portiere Anedda non ha mai fatto una parata impegnativa. Comunque complimenti al Fenegrò, sicuramente un’ottima squadra. Resto fiducioso sul gruppo e sulla conduzione tecnica. Inoltre da oggi la squadra potrà rilasciare interviste perché anche se qualche giornalista ha scritto che il silenzio stampa non è servito ritengo invece che la squadra sia stata concentrata e determinata. Quindi è servito”.