Legnano verde e corsaro: battuto ancora il Busto 81

BUSTO 81 – LEGNANO 1-2 (0-1)

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BUSTO 81: Brescello, Soldo (27′ st Moroni), Napoli, Borghesi, Volpini, Nocciola, D’Ausilio, Scapinello, Berberi, Casorati (34′ pt Dell’Aera), Anzano. All. Tricarico.

LEGNANO: Anedda, Ortolani, Azzolin, Bianchi, Trenchev, De Angelis, Myrteza, Provasio, Grasso (33′ st Romano), Crea (43′ st Borghi), Brusa (24′ st Marcolini). All. Tomasoni.

RETI: 32′ pt Grasso, 16′ st Crea, 19′ st Scapinello.

“Finalmente abbiamo trovato la quadra”. La battuta di mister Tomasoni a fine incontro non è solo un azzeccato motto di spirito, un modo intelligente di chiudere con ironia un’annata travagliata. Una verità la racconta, anche più di una: sul terreno di Olgiate si è vista una delle migliori partite della stagione lilla. Una squadra che ha giocato come è nelle sue potenzialità, probabilmente libera da pesi psicologici e spinta dal desiderio di tutti i giocatori di meritarsi la riconferma. Purtroppo un risveglio tardivo e inutile, se non per l’impegno dimostrato dai ragazzi e il positivo commiato dal torneo.
Il due a uno sul terreno della seconda in classifica ripete anche nell’andamento la partita dell’andata. Sei punti contro il Busto 81 aumentano il rammarico, anche perché sono punti veri: i padroni di casa non potevano distrarsi oggi. Nessuna superficialità da parte loro: dovevano combattere per le residue speranze di vittoria e soprattutto per evitare i play off di girone. Missione compiuta nonostante la sconfitta, visto che il Fenegrò ha pareggiato a Castellanza ed è rimasto, assieme al Verbano, a dieci punti dai bustocchi. La squadra di Tricarico andrà quindi direttamente ai play off nazionali, come avvenne al Legnano nella stagione 2013-2014.
Tomasoni ha deciso di schierare i lilla in formato green. Dentro due 99 anziché uno (De Angelis e Myrteza) e soprattutto due 2000 (Trenchev e il debuttante Brusa). Scelte che lo hanno premiato. Ottimo l’assetto difensivo, con Bianchi e De Angelis centrali e Azzolin e Ortolani esterni. In mediana, assieme a un Provasio in gran spolvero, c’erano Trenchev e più avanti Crea. Trio d’attacco formato da Myrteza, Grasso e dal giovane Brusa, capocannoniere della Juniores di Apollo. Il Legnano è partito subito forte, con una gran palla di Provasio mal controllata da Brusa in area. Al 13′ azione insistita di Grasso ,con Brescello che in uscita ha fatto sua la sfera. Il Busto si è fatto vedere al 16′ con un tiro di Anzano smorzato in angolo.
Il gol lilla è arrivato al 32′, ancora con un’invenzione di Provasio per Grasso, che dal limite ha infilato di precisione nell’angolino destro. Terza palla d’oro di Provasio al 37′ per Ortolani, che dopo aver sfondato sulla destra ha messo in mezzo per Trenchev che ha tirato debolmente consentendo a Brescello di deviare. Grasso ci ha provato ancora al 44′, con una conclusione di poco alta. Negli ultimi minuti il Busto ha premuto, senza però creare pericoli e dimostrando nella prima frazione un certo nervosismo.
Nella ripresa, dopo un tentativo in mischia sventato ancora da un imperiale Provasio, il mago Crea ha estratto uno dei suoi conigli dal cilindro: o meglio, l’ha estratto Brescello, autore di una papera evidente sul tiro del fantasista lilla.
Come era avvenuto all’andata, dopo aver subito il raddoppio il Busto 81 ha trovato immediatamente il due a uno in modo spettacolare, con una super punizione di Scapinello da 30 metri che si è infilata nel sette. Quindi il Legnano si è ricordato della specialità della casa in questo campionato: i pali. Al 29′ Grasso, dopo aver mandato al bar due avversari, ha stampato una bomba sulla traversa. Gli ha fatto eco Romano al 42′: palo pieno. Nel mezzo due grosse occasioni per il Busto 81 con un tiro a giro di Scapinello fuori di niente e con una conclusione di Anzano parata da Anedda. Al 41′ Trenchev si era mangiato un altro gol a tu per tu con Brescello.
Una partita conclusiva che ha dimostrato ancora una volta ciò che poteva essere e non è stato. Ora il Legnano ha davanti tutto il tempo necessario, senza le incertezze degli scorsi anni, per allestire la prossima stagione. Il presidente Munafò è più che mai motivato e deciso: le prime novità non dovrebbero tardare.