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1247 euro per il Comitato Vajont, commossa Micaela Coletti

La solidarietà legnanese vince ancora. E’ giunta a conclusione la raccolta fondi in favore del Comitato Sopravvissuti del Vajont, promossa dall’ambasciatore lilla Giuseppe Calini e a cui il Legnano ha partecipato mettendo all’asta le magliette apposite indossate dai calciatori nell’incontro interno contro il San Colombano dello scorso 11 marzo. Nella giornata di oggi è stato comunicato ufficialmente l’esito della campagna benefica: sono stati raccolti ben 1247 euro, subito consegnati al presidente del Comitato Sopravvissuti, Micaela Coletti, la quale ha espresso un sentito ringraziamento a Calini e al Legnano: “Quando Giuseppe Calini mi ha parlato del suo progetto per aiutare, come dice lui concretamente, il Comitato Sopravvissuti Vajont, sono rimasta letteralmente spiazzata, perchè in tanti anni nessuno mai mi aveva fatto una proposta così! Quando poi mi ha spiegato che aveva contattato l’Ac Legnano, che avrebbe fatto indossare ai calciatori della maglie particolari con il logo anche del Comitato e che poi sarebbero state messe in vendita il mio stupore, assieme al mio ringraziamento per tutti coloro che hanno partecipato, è salito alle stelle. Spero davvero che queste maglie del calcio indossate da persone giovani rimangano nel cuore e nella mente di tutti come monito per far sì che nessuno abbia a dimenticare come e perché si è voluti arrivare alla morte di più di 2000 vittime innocenti. Vi porterò sempre nel cuore! Grazie”.
“Sono davvero contento – conclude Calini – Tutto è andato al di là di ogni più rosea aspettativa. Ringrazio il presidente Munafò, l’Ac Legnano, i sindaci, i tifosi e le associazioni che hanno partecipato, gremendo le serate di presentazione svoltesi perfino sotto la neve”.

Legnano-Accademia Pavese: tutto l’incasso per aiutare la piccola Gaia

Il Legnano, dopo la raccolta fondi per i sopravvissuti del Vajont, chiama nuovamente i tifosi a raccolta per un’importantissima opera di solidarietà. Domenica prossima, 8 aprile, ci sarà un motivo più importante di qualsiasi risultato sportivo per assistere all’ultimo incontro casalingo dei lilla. L’intero incasso di Legnano-Accademia Pavese sarà infatti devoluto al Comitato La Leoncina Gaia, creato il 6 novembre 2017 per fornire le cure, i medicinali e il sostegno logistico alla piccola Gaia, affetta da una rara malattia.
Il Comitato raccoglie fondi attraverso eventi benefici, culturali e attività ludiche con l’obiettivo di aiutare Gaia e sensibilizzare sulla difficile condizione di tutte le “famiglie rare”. Riempiamo il Mari per Gaia!

Magliette per il Vajont: è scattata l’asta

E’ partita l’asta benefica per i sopravvissuti del Vajont. L’iniziativa creata dall’ambasciatore lilla Giuseppe Calini e dall’Ac Legnano per sostenere il Comitato dei Sopravvissuti ha già vissuto alcune tappe, ma da ieri, giovedì 15 marzo, è partita quella più concreta: la vendita delle magliette con la scritta Vajont, il logo della Città di Legnano e quello dell’Us Legnanese, indossate dai giocatori del Legnano nella partita contro il San Colombano, lo scorso 11 marzo. Ogni giorno verrà messa all’asta per 24 ore, su e-bay (qui il link) una casacca, in ordine casuale.

Per curiosità, la prima è la numero 3, portata in campo da Paolo Scarcella. La base d’asta sarà sempre di 30 euro.
Le magliette aggiudicate possono essere ricevute a domicilio tramite spedizione con raccomandata del costo complessivo (busta + imballo) di 10 euro. Chi vuole evitare questo costo aggiuntivo, previo accordo, può ritirare la maglia direttamente. Tutto il ricavato andrà a favore del Comitato Sopravvissuti Vajont, presieduto da Micaela Coletti.

Il Legnano gioca per i sopravvissuti del Vajont

Il Legnano e il suo ambasciatore Giuseppe Calini si mobilitano per la solidarietà e la memoria. Domenica 11 marzo, in occasione dell’incontro casalingo Legnano-San Colombano, la squadra lilla scenderà in campo con una maglietta speciale dedicata ai sopravvissuti del Vajont.
L’iniziativa fa parte degli eventi promossi da Calini, in qualità di ambasciatore lilla, assieme al presidente Giovanni Munafò, in favore dei sopravvissuti all’immane tragedia che il 9 ottobre 1963 sconvolse la valle del Piave uccidendo 2.000 persone e cancellando completamente il paese di Longarone, quando la colossale frana caduta dal monte Toc creò una spaventosa onda che scavalcò il coronamento della diga sul torrente Vajont, all’epoca la più alta del mondo.
Il mondo lilla è sempre stato vicino alle famiglie dei caduti e ai sopravvissuti. In quest’occasione, al termine della partita le magliette saranno ritirate e messe all’asta. L’intero ricavato sarà devoluto al Comitato Sopravvissuti Vajont.
L’iniziativa rientra in una serie di eventi previsti per marzo. Il giorno 1 Calini e Micaela Coletti, presidente del Comitato sopravvissuti, saranno a Rescaldina (Villa Rusconi) per la serata live “Quelli del Vajont” (ore 21). Il 2 marzo l’evento sarà ripetuto a San Giorgio su Legnano. L’11 marzo lo stadio Mari sarà teatro dell’iniziativa che vede protagonista il Legnano e a settembre verrà organizzata una pedalata Legnano-Longarone.
Tutti i tifosi lilla sono chiamati a riempire lo stadio per dare forza alla solidarietà e per dar man forte alla squadra.

Trionfa “Un gol per la vita”: raccolti 3820 euro per l’Aido

Il cuore di Legnano vince. L’iniziativa “Un gol per la vita” ha fatto centro, regalando emozioni, serenità e solidarietà concreta.
Merito del pubblico che ha risposto magnificamente all’iniziativa organizzata da Beppe Calini in collaborazione con l’Ac Legnano, in occasione dei 40 anni di fondazione della sezione cittadina dell’Aido. Sabato sera al Mari si è visto calcio divertente e molta attenzione alle problematiche della donazione di organi, tema e obiettivo della raccolta fondi.
La somma raccolta parla chiaro: sono stati raccolti 3820 euro, che saranno interamente devoluti all’Aido.
In campo si sono affrontati prima personale medico dell’ospedale e contrade, e poi vecchie glorie lilla contro la dirigenza dell’Ac Legnano, guidata dal presidente
Giovanni Munafò. E’ stata un sfilata amarcord di celebrità legnanesi e amatissimi campioni lilla: Talarini, Sapienza, Pedretti, Landonio, Zubiani, Capra, Livieri, Cominetti, Melgrati, Zoppellaro, Pietta, Gelosi. Altri ex lilla hanno seguito le partite dalla tribuna: oltre ad Aldo Capocci c’erano Castellazzi, Battaglioli, De Lorentis, Dal Molin, Cassari, Cozzi e Gigi Cappelletti.
Curiose anche le panchine. I tecnici sono stati il sindaco Fratus per la squadra dell’ospedale, il cavaliere del Carroccio Mino Colombo per le contrade, il presidente dei Knights Marco Tajana per i dirigenti lilla e l’inossidabile Mario Tajè per le vecchie glorie.
Per la cronaca il primo incontro è finito 2-2 e il secondo 2-1 per le vecchie glorie, con una fantastica punizione di Sapienza e un gol su rigore di Landonio. ”
“Hanno giocato tutti bene – commenta Beppe Calini – perché c’erano fior di giocatori in tutte le compagini. E’ stata una serata bellissima, in un’atmosfera fantastica e di festa. Sono stati venduti quasi 800 biglietti, un successo fantastico”.

Un gol per la vita: passerella di grandi nomi

Tutti in campo per l’Aido. E’ stato presentato ufficialmente ieri, in conferenza stampa al Welcome Hotel, il quadrangolare “Un gol per la vita”, iniziativa benefica ideata da Giuseppe Calini, ambasciatore lilla, che ha ricevuto subito il massimo appoggio dal presidente del Legnano, Giovanni Munafò.
“Mettiamo a disposizione il Mari – spiega Munafò – e le nostre forze per garantire la cornice ideale a questo evento. Tutta Legnano deve partecipare”.
Il calcio d’inizio è fissato alle ore 20. In campo quattro compagini: l’Ac Legnano (staff e dirigenza), le vecchie glorie lilla, i primari e gli operatori dell’ospedale di Legnano e i Capitani e i Gran Priori delle contrade. Tanti i nomi illustri in campo, come il sindaco Giambattista Fratus (coi medici), il comico Max Pisu (con le contrade), il giornalista Luca Di Falco (con le vecchie glorie), l’assessore Franco Colombo (medici), il figlio dell’ex presidente Rusignolo (con l’Ac Legnano) e molti giocatori che hanno fatto la storia del calcio lilla tra anni Settanta e Ottanta: ricordiamo Livieri, Rovellini, Baldan, Roncaglia, Landonio, Zoppellaro, Brenna e Gelosi.
La formula prevede due partite senza finale. La prima sarà giocata da medici e contrade, mentre la seconda sarà il “derby” di Legnano. Sono previsti due tempi da 18′ e una sorpresa nell’intervallo tra i due incontri.
Il biglietto costa 5 euro e c’è anche la possibilità di cenare allo stadio, al punto di ristoro che aprirà alle 19.