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Myrteza

Contro il Lazzate Legnano con l’albero di Natale?

Legnano senza Panigada e con un nuovo modulo. Mister Massimo Rovellini dovrà fare a meno del suo uomo più rappresentativo, per via di un dolore al piede accusato dai primi minuti della partita di Gaggiano. Un’assenza pesante, ma il tecnico lilla è pronto ad adottare tutte le contromisure per superare l’ostacolo Lazzate. La capolista è attesa domani al Mari, incontro difficile ma anche ideale per il salto di qualità: “E’ una buona squadra – spiega Rovellini – Da tre anni giocano assieme e con lo stesso allenatore, sono tosti e fisici e sono costantemente ai vertici dell’Eccellenza. Dobbiamo stare molto attenti”.
Il Legnano potrebbe scendere in campo con due moduli diversi, le valutazioni di Rovellini sono ancora in corso: il 4-3-1-2 e l’albero di Natale (4-3-2-1). Nel primo caso Myrteza, tornato in squadra giovedì, avrebbe un compito di grande responsabilità, come trequartista dietro le punte (Crea e Felipe). Novità importanti anche in porta, dove Visigalli è indisponibile e tornerà quindi Romanò. La difesa sarà confermata mentre a centrocampo rientrerà Mavilla e gli altri due posti verranno contesi tra Provasio, Trabuio, Ibrahim e Bonomi.
Per l’occasione esordirà anche la radiocronaca diretta in collaborazione con Sport Legnano. Per ascoltarla occorre collegarsi col sito www.sportlegnano.it

Rovellini: “Tocca ai giocatori, servono attributi da Legnano”

“Cancellate Besozzo con il senso di appartenenza”. Questo il messaggio fondamentale con cui mister Massimo Rovellini si è presentato alla squadra.
Umiltà, grinta, concretezza, cuore lilla e immensa esperienza: queste sono le qualità che contraddistinguono il nuovo tecnico del Legnano. “Non ho la bacchetta magica – afferma Rovellini – Non ce l’ha nessuno e sarei presuntuoso a ribaltare tutto. In un giorno non si possono capire a fondo quali sono i problemi da risolvere. Quello che so e che l’esperienza mi insegna è che dopo una settimana intensa e difficile come quella che hanno vissuto i ragazzi, la prima cosa da fare era alleggerirli dai pensieri e dargli un giorno di riposo. Un allenamento in più non avrebbe cambiato nulla, un po’ di distacco invece è fondamentale. Quanto alle ricette per i risultati, con una partita così vicina il concetto è uno solo: tocca a loro dimostrare chi sono e chi è il Legnano”.
Variazioni di modulo, di formazione e una nuova identità? “Anche se ho giocato spesso con il 4-2-3-1, non ho un modulo unico; dobbiamo essere pronti a cambiare il modulo a seconda dell’andamento delle partite e sceglierò in base alle caratteristiche dei giocatori. Quindi partiremo con il 4-3-3 perchè i ragazzi sono abituati. Ho il problema di Mavilla febbricitante, ma credo che recuperi, e dell’addio di Rovrena. la difesa vedrà Ortolani sulla destra e Scarcella al centro con Mele, con Azzolin a sinistra. Devo ancora scegliere il portiere perchè ho il problema del 99 da schierare. A centrocampo, supponendo che Mavilla ci sia, voglio assolutamente valorizzare Prvasio, giocatore per noi molto importante. Trabuio e Ibra si giocheranno la terza maglia. Davanti giocheranno i nostri pezzi da novanta, ma non ho ancora deciso le posizioni. Chiaro che se in porta andrà Romanò dovrà esserci un 99 in un’altra zona del campo”.
Il Gaggiano che problemi presenta? “Tutte le partite sono difficili, guai a chi pensa di fare passeggiate. Loro hanno cambiato cinque moduli in cinque partite e hanno giocatori che conosco bene per averli allenati in passato. Servono attributi, sacrificio, forza di carattere e personalità”. Il dna lilla, che proprio in Rovellini trova un esempio purissimo.

borghi

A Besozzo missione vittoria: in campo Borghi dall’inizio

A Besozzo per il riscatto. Dopo la grigia prestazione contro la Sestese e l’ammonimento del presidente Munafò, il Legnano è chiamato a una grande prestazione contro il Verbano: la Bombonera, tra l’altro, è un campo tradizionalmente rognoso per i nostri colori. La missione è anche quella di sfatare questa tradizione negativa.
“Non voglio più vedere la paura di giocare – sono le parole di mister Gatti – Sono gli altri a dover aver paura di noi, siamo il Legnano. Che tutti giochino alla morte quando ci incontrano ci sta, ma che rifiutiamo noi di fare la partita no. Bisogna giocare, comandare le operazioni, attaccare. Fare quello che abbiamo fatto contro l’Alcione”.
La formazione vedrà qualche leggero cambiamento: in porta tornerà Romanò, la difesa è confermata (Scarcella e Azzolin in fascia, Mele e Rovrena al centro), Mavilla sarà perno di centrocampo con gli altri due posti sempre in ballottaggio. E’ molto probabile che si torni alla mediana che tanto bene ha fatto contro l’Alcione, con Provasio e Trabuio. Davanti, Felipe è ancora febbricitante e Crea ha rimediato un colpo a un piede. Entrambi dovrebbero essere recuperabili, ma è anche sicuro che, per la necessità di avere un 99 in campo, uno dei due partirà dalla panchina. Panigada è l’unico sicuro del posto. Il giovane prescelto dovrebbe essere Borghi (addirittura un 2000), il che porterebbe, per ragioni tattiche, al sacrificio di Crea. Tutto però è ancora possibile.

visigalli

Contro la Sestese i tre tenori dall’inizio e Visigalli in porta

Confermarsi. Questa la parola d’ordine per il Legnano di mister Gatti, reduce dalla bella e convincente vittoria contro l’Alcione. A Milano è sbocciata la squadra che tutti si aspettano e che è nella mente della dirigenza lilla fin dall’inizio della presidenza Munafò: offensiva, propositiva, capace di controllare tutta la partita, equilibrata nei reparti e in grado di fare la differenza in categoria sia coi singoli che col collettivo.
Attenzione all’avversario: la Sestese di mister Roncari, ex allenatore lilla (lo ricordiamo tutti nella sfortunata avventura dei play off nazionali 2014) è da prendere con le pinze. Domenica ha nettamente vinto contro il Saronno, con pieno merito, e vanta uomini che conoscono l’Eccellenza come le loro tasche, uno su tutti Mantegazza.
Ma il Legnano non può temere nessuno in questo campionato. Quindi, obiettivo vittoria senza se e senza ma. Rispetto a Milano, Gatti dovrà fare a meno di Myrteza (è cominciata la sua avventura europea con la nazionale albanese) e di Sebastiano Romanò: il portiere ha riportato una ferita al capo in uno scontro in allenamento. Si sono resi necessari sei punti di sutura, per cui non potrà essere della partita. In porta giocherà Visigalli (nella foto), classe 99. Ci sarà un effetto domino, però, per via del gioco degli under e perché altri giocatori non sono in perfette condizioni (come Borghi e Leotta) o out (come De Lucia, possibile alternativa come 99).
“I cambiamenti saranno per forza di cose a centrocampo – spiega il tecnico lilla – La difesa,portiere a parte, sarà la stessa. Ma dovrò mettere un under in più in mezzo. Mavilla sarà in regia, al suo fianco si giocano due posti gli under che abbiamo a disposizione, cioè Ibrahim, Trabuio, Bonomi e Ortolani”. Questo significa il sacrificio sicuro di Ettore Provasio, ottimo a Milano.
E davanti, per la prima volta, spazio ai tre tenori fin dall’inizio: Felipe, Panigada e Crea sono chiamati a fare la differenza, come la loro classe richiede.

Il Legnano contro l’Alcione per avvicinare la vetta

Sarà uno scontro diretto con grande anticipo di calendario. La neopromossa Alcione ha fatto capire subito a tutti di che pasta è fatta, candidandosi dopo sole due partite a un campionato da protagonista. Non sono i sei punti a dirlo, ma il modo in cui la formazione milanese li ha conquistati: convincente, perentorio.
Il Legnano, però, non si fa intimorire da nessuno e punta su Milano per vincere. La sofferta ma importantissima vittoria contro il Calvairate, con l’esplosione di bomber Panigada, può e deve essere una svolta con una rotta decisa: la vetta della classifica.
Mister Gatti ha un solo dubbio, a centrocampo: Leotta o Provasio? Sembra leggermente favorito il prode Ettore (nella foto). La difesa sarà quella titolare: Romanò in porta, Scarcella e Azzolin in fascia, Rovrena e Mele al centro. A centrocampo, con Provasio, partiranno, salvo sorprese, Mavilla in regia e Trabuio cme seconda mezzala. Davanti la potenza e la qualità dirompente di Panigada, stella fuori categoria, assieme all’acume tattico e all’opportunismo di Felipe e ai guizzi di Myrteza.
C’è un particolare che non entusiasma: anche a Milano si giocherà su un sintetico di 60×100 metri. 5 metri meno del Mari sia in larghezza che in lunghezza, un’enormità.
“Sono pericolosi e velocissimi – spiega mister Gatti – Li ho visti a Saronno, davanti sono davvero bravi e dovremo stare attentissimi. Hanno valori importanti, ma anche noi. L’obiettivo è uno solo: vincere senza se e senza ma”.
Inizio alle 15.30 al campo Kennedy di via Oliveri 13, a Milano, non lontano da San Siro.

Grinta e voglia: col Calvairate lilla a caccia dei tre punti

Mister Gatti carica i suoi giocatori e i tifosi. Non c’è modo migliore, per trovare la giusta serenità dopo l’eliminazione in Coppa, che mettere la benzina giusta nell’animo della squadra. Lungi da qualsiasi pensiero negativo, il tecnico ha messaggi chiari per giocatori e supporter lilla, alla vigilia del debutto interno in campionato contro il Calvairate.
“I ragazzi stanno bene, vederli allenarsi è un piacere. Devono solo mettere questo spirito anche in partita. Hanno voglia di vincere. Demoralizzati dopo mercoledì? Nemmeno per idea. Siamo competitivi, abbiamo giocatori forti, non possiamo avere paure di nessun tipo. La pressione della piazza è positiva: siamo a Legnano, non sul campetto di un paesino. L’atmosfera di un campo come il Mari e di una tifoseria fantastica come la nostra è positiva. Una squadra in completo relax prima o poi si affloscerebbe. Noi no, è questo stadio a spingerci. Certo, dobbiamo essere più cattivi, specie sotto porta. Questa cattiveria deve uscire da domani. Dobbiamo solo pensare a giocare al 100% la partita, senza distrazioni ed elucubrazioni su dove possiamo arrivare. Sono estremamente fiducioso”.
Che pericoli possono venire dal Calvairate? “E’ una squadra molto attrezzata davanti. Una delle due punte ha segnato 25 gol l’anno scorso in Eccellenza, l’altra ha sfiorato i 100 nell’ultimo quadriennio. Ma non credo che verranno a fare la partita. quasi tutti verranno qui prudenti”.
Dopo aver riproposto per due volte la stessa formazione, Gatti annuncia tre novità importanti. Confermata in blocco la difesa, i cambiamenti sono attesi a centrocampo e in avanti. In mediana, al fianco del regista Mavilla, non ci saranno Provasio e Trabuio, ma Leotta (nella foto)e uno tra Bonomi e l’egiziano Ibrahim, appena arrivato. Il ragazzo ha destato un’impressione davvero eccellente in allenamento ed è un 98, come Bonomi.
Novità anche davanti: “Confermo Felipe al centro e Myrteza a sinistra. E soprattutto vedrete dall’inizio Panigada. Mi spiace sacrificare Crea, ma anche lui viene da tre partite consecutive, come Provasio e Trabuio. Oltre a farli respirare, inserisco giocatori che in questo momento mi sembrano al top”.
Tutti al Mari, quindi, per vedere un Legnano da battaglia ma anche di sicura qualità. Il fischio d’inizio sarà alle 15.30.

lilla

Finalmente si parte! A Vigevano il Legnano cerca il primo acuto

Dopo una lunga estate e un’autentica odissea nella compilazione di gironi e calendari, finalmente ci siamo. Parte il campionato di Eccellenza 2017-18 girone A della Lombardia e comincia l’avventura della nuovissima formazione guidata da mister Roberto Gatti.

L’avversario è cambiato all’ultimo momento, e dove non si sono messi di mezzo i ribaltoni burocratici ha tentato di metterci lo zampino perfino il destino: si è corso il pericolo di non giocare per la nube tossica sprigionatasi nell’incendio di Mortara. Ma nessun provvedimento restrittivo è stato preso alla fine per le manifestazioni sportive del week end a Vigevano, per cui la trasferta è sicura per giocatori e pubblico. Che avversario troveremo? “Molto carico – è il parere del tecnico lilla – Vengono da un campionato vinto, debuttano nella nuova serie e avranno una gran voglia, hanno acquistato giocatori importanti e si trovano di fronte il Legnano. Ce n’è abbastanza per capire che sarà un avversario ostico, ma io ho totale fiducia. La squadra non ha defezioni e ha gamba. L’obiettivo è ovviamente vincere, ma per farlo serve la prestazione. E quella è una condizione sine qua non”.

La formazione è certa, a meno di problemi dell’ultimo momento: Romanò in porta, Scarcella e Azzolin esterni difensivi, Mele e capitan Rovrena centrali, Mavilla in regia, con Trabuio e Provasio ai fianchi. In avanti Myrteza a sinistra, Crea a destra e Felipe centrale. Lo schieramento di Treviglio in coppa. Non partirà dall’inizio Panigada, ma c’è un motivo: “Non è al 100%. Sta bene, ma non ha ancora la migliore condizione. Quindi gioca chi è al top”. Quasi certamente il bomber entrerà a partita in corso. La panchina lilla ha davvero pochi confronti in categoria se pensiamo che può contare su Ortolani, Leotta, Bonomi e, almeno per domani, addirittura sullo stesso Panigada.

La partita inizierà alle 15.30 e si giocherà al Cavallino e non al Merlo, lo stadio storico di Vigevano. Un terreno che rappresenta un’incognita in più: “Un campo sintetico e corto – conclude Gatti – un po’ al limite per la categoria. Sarà un’insidia in più”.

gatti

Parte la stagione: la probabile formazione per Treviglio

L’attesa è finita. Domani, 27 agosto, alle ore 17, allo Zanconti di Treviglio andrà in scena il debutto ufficiale del rinnovatissimo Legnano.

Si gioca il primo turno del gironcino a tre di Coppa Italia e sarà subito molto impegnativo. Anche la Trevigliese, infatti, si è parecchio rinforzata e punta in alto. Mister Roberto Gatti è conscio delle difficoltà, ma anche molto fiducioso nelle qualità della rosa messagli a disposizione dal presidente Munafò e dal ds Cuscunà. Tra l’altro, a parte un lieve infortunio a Leotta e un colpo che non preoccupa subito da Felipe in allenamento, tutti i giocatori sono in condizioni ottimali.

L’ultima valutazione verrà data domani, verificando il recupero o meno di Leotta (Felipe ci sarà sicuramente). Il Legnano si schiererà con il 4-3-3 che inizialmente potrebbe vedere questi interpreti: Romanò in porta, con difesa composta da Scarcella a destra, Azzolin a sinistra e Rovrena e Mele centrali. A centrocampo Mavilla in regia con Provasio e Trabuio mezzali. Davanti Myrteza (di ritorno dallo stage con l’Albania), Crea (decisamente al top) e uno dei due tra Felipe e Panigada. Parliamo di formazione iniziale, perché Gatti è chiaro: “Tutti i nostri attaccanti vedranno il campo. Non ha senso tenere fermi giocatori di questo livello. C’è tempo e posto per tutti e quattro là davanti, e lo stesso dicasi per gli altri reparti dove la rosa è ricca e forte”. L’accenno è soprattutto a Ortolani, anche lui destinato quasi certamente a subentrare a partita in corso. Occhio alla regola degli under: con l’obbligo del 99, ultimo tassello dove la società deve ancora intervenire sul mercato, per far giocare tutti i pezzi d’artiglieria deve entrare prima un pari età di Myrteza. Attualmente in questa casella ci sono solo Di Giglio e De Lucia, che per altro hanno favorevolmente impressionato.

Quanto alla Trevigliese, è avversario da prendere con le pinze: “Ottima squadra, un nuovo mister e una società che lavora bene – commenta Gatti – Dietro hanno due centrali molto fisici e due esterni giovani, tutti con molta serie D alle spalle. Anche a metà campo hanno elementi esperti, soprattutto Silvestri. Sarà difficile, ma sono molto fiducioso”.

Legnano a valanga: 5-1 all’Oleggio

Il Legnano cala la “manita”. Attenzione agli entusiasmi prematuri, ma l’amichevole di ieri al Pino Cozzi contro l’Oleggio, formazione della Promozione piemontese, ha dato tutte le risposte che mister Roberto Gatti cercava. Un 5-1 brillante, ma il bottino poteva essere ancora maggiore.

Gatti ha tenuto ancora a riposo prudenziale Panigada, che sta bene ma ha svolto lavoro differenziato per recuperare la condizione e il gap di preparazione con i compagni. Ed è mancato anche Scarcella, per un lieve problema che non desta alcuna preoccupazione.

La prima sorpresa è stata tra i pali, dove il tecnico non ha schierato nè Romanò ne Carniel, ma D’Ippolito. Si è visto finalmente Mavilla in cabina di regia (nella foto di Dodi Degattis), fiancheggiato da Leotta e Provasio. Sugli esterni sempre impeccabili Ortolani e Azzolin, mentre davanti il terzetto Crea-Myrteza-Felipe ha fatto faville.

Nel secondo tempo, come sempre, ampio spazio ai cambi, ai giovani e alle seconde linee. Il Legnano è andato in vantaggio con Felipe al 29′: un perfetto stacco di testa su cross dell’ottimo Crea da sinistra. Otto minuti dopo lo stesso Crea ha raddoppiato con una punizione tagliata a fil di palo.

Unico neo il gol dell’Oleggio al 39′, messo a segno da Maio dopo un batti e ribatti in area. I lilla avrebbero potuto aumentare il bottino più volte nel primo tempo, ma si è dovuto attendere la ripresa per vedere le altre reti.

Al 16′ il battesimo del gol per Myrteza, con il colpo che in teoria non dovrebbe essere il migliore del suo ricco repertorio: un’incornata su cross col contagiri di Azzolin. Al 41′ Felipe ha calato il poker con un tiro secco da fuori area, mentre Belluzzi ha chiuso i conti con un tap-in in chiusura di un’azione insistita e caparbia.

“Teniamo a freno i facili entusiasmi – commenta mister Gatti – L’Oleggio è all’inizio della preparazione e ha pagato molto il ritardo di condizione. Proprio l’aspetto fisico è stato quello più incoraggiante per noi, oltre a quello tattico. Ci siamo mossi molto bene senza palla. Sotto l’aspetto tecnico invece dobbiamo migliorare molto. Siamo ancora un po’ lenti palla al piede. Certo l’attacco, come ho sempre chiesto,ha fatto la differenza. Su Myrteza la società ha visto lungo: oltre che tecnico è coraggioso, si butta dentro, tanto da aver segnato di testa. Crea e Felipe molto bene”.

Sul recupero degli infortunati il mister rassicura: “Panigada da giovedì sarà col gruppo al 100%. Per Scarcella nessuna preoccupazione”.

A settembre Myrteza salterà una partita di campionato per le qualificazioni agli europei con la nazionale albanese. Un’assenza che quindi inorgoglisce il Legnano. Arriveranno almeno altri due ragazzi del 99, probabilmente un esterno alto e uno basso, per dare a Gatti tutte le alternative di cui ci sarà bisogno.

Il prossimo impegno è leggermente cambiato rispetto ai programmi: domenica 20 agosto non ci sarà l’amichevole con l’Inveruno, ma un triangolare con tempi di 45′ che vedrà come avversari lo stesso Inveruno e la Caronnese. Due corazzate di serie D che puntano ai quartieri altri. Un test probante. “In teoria ci sono superiori, ma cercheremo di metterli in difficoltà –  conclude Gatti –  Sarà bello vederci all’opera contro due squadroni, ma sono certo che faremo bene”. L’orario di inizio, al Battaglia di Inveruno, verrà anticipato rispetto a quello prestabilito delle 17. Verrà comunicato nei prossimi giorni.

Debutta il Legnano di Munafò

L’attesa dei tifosi è finita.

Se non per il tormentone del ripescaggio, certamente per quanto riguarda l’astinenza da partite. Il Legnano dell’era Munafò debutta domani, sabato 29 luglio, alle ore 17 al centro sportivo di Novarello: l’avversaria è di assoluto rispetto, la Primavera del Novara. Partita che non si disputerà certo a porte chiuse: i tifosi lilla sono caldamente invitati a raggiungere Novarello per vedere all’opera i loro nuovi beniamini.

Le indicazioni per mister Gatti saranno per forza di cose approssimative, dopo solo cinque giorni di preparazione, ma la curiosità è tanta e qualcosa di interessante emergerà. L’impatto è stato graduale e soft: “Abbiamo fatto soprattutto lavoro aerobico, provato un po’ di giocate e principi tattici semplici. Settimana prossima i ragazzi dovranno invece avere voglia di faticare, perché si comincerà a lavorare sul fondo. Non ho incontrato alcuna difficoltà, ci sono stati solo lievissimi problemi fisici causati in parte dal campo sintetico. Ma è tutto nella norma”.

L’unico imprevisto è capitato a Crea: placche in gola e febbre alta, un malanno davvero noioso fuori stagione. “Domani ovviamente non potrà giocare e terrò prudenzialmente a riposo anche Mavilla. Nel primo tempo proveremo il 4-3-3, nostro modulo base, con Rovrena nella posizione di Mavilla, perché nessun altro può farlo, e Scarcella centrale difensivo. Nel secondo tempo passeremo al 4-4-2, modulo classico e semplice da assimilare. Durante la stagione dovremo saper cambiare modulo agilmente. Domani ovviamente cambieranno anche interpreti. La Primavera del Novara è un bel test: è una formazione tranquillamente assimilabile a una formazione di D”.

Legnano in rampa di lancio quindi. L’appuntamento successivo sarà sabato 5 agosto contro il Seregno, al campo Pino Cozzi di via Bissolati.