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A Ferrera con un dilemma: esordirà Fautario?

Il Legnano parte per la Lomellina con un risultato solo nel mirino: i tre punti. Domani alle 15.30 sarà di scena a Ferrera Erbognone, contro la ex squadra del nostro bomber Domenico Grasso, vincitrice dello scorso campionato di Promozione. Oltre a questo amarcord per Nico, la partita offre parecchi spunti e nasconde più di una insidia. Il Legnano si presenta con un clamoroso colpo di mercato dell’ultima ora, Simone Fautario (nella foto): “E’ pronto, si è allenato ed è disponibile – commenta Erbetta – So che questa è la domanda che tutti si pongono, ma nn so ancora dire se giocherà: dobbiamo verificare se tutte le procedure burocratiche hanno concluso il loro iter. E’ chiaro che si tratta di un giocatore totalmente fuori categoria, ma non ho ancora deciso la formazione soprattutto per via della squalifica di Curci. Non abbiamo il suo clone, ma abbiamo parecchie alternative del 2000. Sicuramente in porta ci sarà Cotardo: il ragazzo, a parte l’errore di domenica, si è ben comportato finora. Risolto il tassello del secondo 2000, di conseguenza verrà il resto”.
A proposito di insidie, Erbetta le spiega senza remore: “Andiamo per vincere, punto e basta. In queste prime partite, finchè dura questo caldo, non vedremo la squadra convincere appieno, perchè ci manca ancora un po’ di amalgama e di condizione. Per questo è doppiamente importante vincere, indipendentemente dalla prestazione. E non sarà facile perché l’Erbognone è una squadra neopromossa che, oltre all’entusiasmo e all’agonismo, dispone di due ottimi centrali, tra cui De Spa che conosco molto bene e di un paio di giocatori importanti davanti. Giocano su un campo piuttosto piccolo dove è difficile sviluppare una manovra ariosa. Ma non c’è dubbio su ciò che dobbiamo fare”.
Tra le fila del Ferrera da sottolineare la presenza dell’ex Davide Anelli.

Big match col Fenegrò, torna Oltjan Berberi

E’ subito big match. La prima del Legnano tra le mura amiche profuma già di scontro diretto per i posti che contano. Il Fenegrò è partito con il piede sbagliato, ma non vuol dir nulla. Anzi. La voglia di riscatto di una squadra così competitiva rappresenta un pericolo in più.
Il Legnano è prontissimo e la buona prova di Castano fa morale. Il dato fondamentale è ovviamente il rientro di Oltjan Berberi. Con il superbomber al suo posto l’attacco lilla, che ha già dimostrato tutte le sue qualità, è al top. C’è un altro dato non meno essenziale: nessun squalificato, nessun infortunato. Mister Erbetta non ha ancora deciso la formazione: “Non sono abituato a tenere nascoste le mie scelte. Sono mezzucci che non significano nulla. I risultati non dipendono certo da quello. Ho effettivi dubbi per un motivo piacevole: ho tutti a disposizione pienamente. Solo Giglio non ha i 90 minuti nelle gambe, devo decidere se schierarlo da subito o nella seconda parte di partita. Anche il modulo non sarà decisivo, conta lo spirito. Noi abbiamo qualche pressione in meno, essendo partiti bene, ma anche questo non vuol dir nulla. Dovremo combattere con umiltà. Otto undicesimi sono decisi, su tre devo ancora scegliere”.
E il Fenegrò? “Parliamo della squadra più forte del campionato. Questa è l’opinione diffusa. Conosco i loro giocatori molto bene, possono essere davvero il miglior undici del torneo, ma noi non siamo da meno”.

Il Legnano debutta a Castano senza il leader Berberi

E’ l’ora del debutto. Finalmente, dopo quasi cinque mesi, il Legnano torna a giocare in campionato con il pieno entusiasmo dei tifosi, un obiettivo chiaro e un ottimo precampionato alle spalle.
Si comincia da Castano Primo, con i neopromossi neroverdi nelle cui fila militano tre ex lilla: Ivan Zingaro, Niccolò Colombo e l’ex capitano del Legnano, Ettore Provasio. Ci sono tutti gli elementi per una domenica ricca di emozioni.
Purtroppo il Legnano dovrà fare a meno del suo leader: il bomber Oltjan Berberi. Il centravanti ha già conquistato fiducia e cuori del pubblico lilla con i suoi gol a raffica, basti pensare che ha segnato in tutte le partite disputate finora. Ma anche per il suo carisma. L’assenza è dovuta alla squalifica rimediata nella penultima giornata dello scorso campionato: due giornate, di cui una ancora da scontare. Rientrerà nel debutto casalingo col Fenegrò.
Mister Erbetta deve trovare una soluzione alternativa per l’assetto offensivo: per la punta centrale la scelta più gettonata non può che essere Nico Grasso. Comunque nessuna decisione verrà presa fino a domani mattina: “Valuterò all’ultimo momento l’aspetto stanchezza – spiega il tecnico lilla – Essendo a inizio stagione non tutti hanno lo stesso grado di preparazione. Certamente rientrerà Nasali in difesa”.
La curiosità dei tifosi è relativa al debutto di Giglio: “Sicuramente lo voglio al 100% del tempo e della condizione per la partita col Fenegrò. Domani farà uno spezzone di partita, ma devo essere molto accorto in queste scelte per evitare infortuni. Lo stesso discorso vale per gli altri”.
La Castanese è una bella novità del campionato, quali ostacoli si aspetta? “Il debutto non è mai una partitia normale e nasconde molte insidie. Per una neopromossa, davanti al proprio pubblico, le motivazioni saranno a mille. La presenza dell’ex capitano Provasio li motiverà ancora di più. Non parliamo di un ex normale, ma del capitano del Legnano dello scorso anno. Tutto questo diminuirà l’eventuale gap tecnico tra le due squadre. Ci vorranno 3 o 4 partite prima che le squadre più forti impongano il loro passo, ed è fondamentale, in questo avvio, portare a casa i tre punti per evitare frenate che poi si pagano. Mercoledì abbiamo dato al pubblico la sensazione forte di essere una squadra. Il risultato ha influenzato molto i giudizi, ma abbiamo offerto una prestazione maiuscola. Siamo competitivi già adesso, ma lo saremo ancora di più quando tutti saranno al massimo”.
C’è un piccolo incubo che aleggia nella mente dei tifosi: la maledizione della zona Cesarini. Erbetta riporta alla razionalità: “Prima o poi girerà dalla nostra parte, è una questione statistica. Gli avversari hanno segnato con l’unico vero tiro dei 90 minuti. Non si può dare la colpa a nessuno. Verrà il momento in cui saremo noi a vincere all’ultimo secondo”.
L’obiettivo è chiaro: tre punti a Castano e serie D a fine anno: “Inutile nasocndersi, è così. Ma per arrivarci bisogna mettere la testa sott’acqua domani, turarsi il naso e riemergere all’ultima giornata. Chi tira fuori la testa prima del tempo resterà indietro”.

Sgambata vincente a Tradate, ora testa a Governolo

Ultima sgambata prima del debutto ufficiale per il Legnano 2018-19. Ieri sera, all’Uslenghi di Tradate, i ragazzi di mister Erbetta si sono imposti per due a uno sulla locale squadra che milita nel campionato di Prima Categoria. Il Tradate è andato in vantaggio su punizione. L’implacabile Berberi ha firmato il pareggio prima dell’intervallo, su calcio di rigore, mentre nella ripresa la girandola di cambi ha dato la possibilità ai giovani di mettersi in mostra. Di Frau il gol vincente. Tra tutte le partite di precampionato è stata sicuramente la meno brillante, anche se la testa, il carico di allenamenti e la prudenza imponevano ai giocatori di evitare infortuni e pensare al vicinissimo impegno di Coppa Italia. La nota positiva è stato proprio il giovanissimo Frau, classe 2001: in venti minuti di presenza ha profuso impegno, segnato un gol e colpito una traversa.
“A ogni partita le gambe si sono fatte più pesanti per l’accumulo di carico, come è normale che sia – afferma mister Erbetta – Normale quindi che ieri la squadra sia apparsa un po’ appesantita. Siamo vicinissimi al primo impegno e dovremo alleggerire gli allenamenti per arrivare pronti a domenica e soprattutto al campionato, anche se nessuna squadra raggiunge l’apice della forma alla prima partita. Indicazioni iperpositive di questo precampionato sono la conoscenza che ho fatto dei giocatori per me nuovi, che mi hanno dimostrato tutte le qualità umane, tecniche e tattiche che volevo. Poi l’assoluta mancanza di infortuni e intoppi e infine l’inserimento dei giovani della Juniores, che mi è piaciuto moltissimo perchè hanno dimostrato di poter dare un valore aggiunto alla squadra”.
La Coppa incombe ed Erbetta non la sottovaluta affatto: “E’ un incontro importantissimo. Di per sè e come preparazione al campionato. Ci troviamo contro una squadra che non ha il nome del Legnano ma ha un soprannome eloquente: i Pirati. Lì non ci vanno a giocare mammolette, sarà una battaglia. Hanno alzato l’asticella: da squadra di classifica medio-alta hanno allestito quest’anno una compagine per tentare decisamente il salto di categoria. Sarà un grande test, così come con la Casatese Rogoredo”.
Per quanto concerne la formazione, l’unico indisponibile è Calviello, per una squalifica dell’anno scorso. Va tenuto conto che è un 98, quindi ci saranno scelte obbligate sugli under. E’ certo l’impiego di Curci esterno sinistro basso e in mediana, a questo punto, è sicuro l’impegno di Trenchev come 2000. Il Legnano potrebbe quindi schierarsi con Brescello, Ortolani, Bianchi, Nasali e Curci in difesa; Amelotti, Trenchev e D’Onofrio a metà campo, Grasso, Crea e Berberi in prima linea. L’inizio è fissato alle 17 a Governolo, frazione del comune di Roncoferraro. Siamo alle porte di Mantova.

Legnano oggi in campo contro l’Omegna

Legnano di nuovo in campo. La preparazione alla stagione procede con la penultima amichevole prima degli incontri ufficiali. Oggi, domenica 19 agosto, alle ore 16, i lilla giocheranno al campo di via della Pace contro l’Omegna, formazione piemontese che milita in Promozione. I rossoneri sono quarti nello scorso campionato e sono poi stati sconfitti ai play off.
L’ultimo impegno “friendly” del Legnano sarà giovedì 23 agosto a Tradate, poi il via alla Coppa Italia, domenica 26 contro la Governolese.

Tomasoni: “Giochiamo per i tifosi, per la dignità e per la maglia”

“Giochiamo per onorare la maglia, per i nostri tifosi e perchè è nostro dovere dare il massimo fino in fondo come se tutto fosse ancora in palio”. Mister Paolo Tomasoni dà un significato speciale agli ultimi tre incontri di questa sfortunata stagione: un significato che parla di dignità, di fair play, di rapporto con gli impareggiabili tifosi lilla. Valori portanti per una società gloriosa come il Legnano.
Domani contro l’Accademia Pavese, per l’ultima uscita al Mari, in campo giocherà la formazione titolare, al netto degli infortuni. Anedda sarà quindi in porta, De Angelis tornerà titolare sulla sinistra e Scarcella affiancherà Bianchi in mezzo, con Ortolani sulla destra. Assenti Bottone e Trabuio per infortunio, la mediana sarà formata da Mavilla e Provasio in posizione di mezzala e da Crea sulla tre quarti. Myrteza, Grasso e Romano costituiranno il tridente offensivo.
“Giochiamo per il pubblico del Mari e soprattutto per i ragazzi della Nord – conclude Tomasoni – Ci sono sempre stati vicini, anche nei momenti peggiori. Meritano di vedere un finale di campionato all’altezza”.
Fischio d’inizio alle 15.30. La partita avrà uno scopo benefico fondamentale: raccogliere fondi per la piccola Gaia, bambina che lotta contro una malattia rara e a cui servono cure e sostegno. Il pubblico lilla può aiutarla a vincere la sfida più importante.

De Angelis

Con la Castellanzese confermato l’undici di Saronno

Squadra che stravince non si cambia. Il Legnano scende in campo a Castellanza con la stessa formazione del 6-0 di Saronno. “Nessun motivo per cambiare – commenta mister Tomasoni – Domenica abbiamo fatto molto bene soprattutto nel secondo tempo, ma nel primo abbiamo commesso ancora l’errore di non chiudere la partita. Ora non dobbiamo mollare, saranno gli scontri diretti a decidere tutto”.
Contro la squadra del presidente Affetti, storico tifoso lilla, per la prima volta il calcio d’inizio sarà dato alle 15.30, per via dell’entrata in vigore dell’ora legale. Il Legnano non ha squalificati, mentre ci sono ancora due assenze per quanto riguarda gli infortunati: sono Trabuio e Bonomi, i due 98 di centrocampo. Una ragione in più, oltre alla conferma dell’undici di Saronno, per rivedere in campo da titolare Ivan Trenchev. Sono invece recuperati Mavilla, che potrà giocare con una mascherina ma partirà dalla panchina, e De Angelis (nella foto), anche lui non in campo dall’inizio ma disponibile a subentrare. Fulcro del gioco sarà ancora Crea, mentre il compito di risolverla davanti toccherà a Myrteza, Panigada e Romano.

azzolin

Per la classicissima di Saronno si punta su Crea e Azzolin

Ha il sapore di un’ultima spiaggia per i play off ed è una classicissima molto sentita. Due motivi per non sottovalutare il Saronno e andare a conquistare i tre punti. Domani a Cesate (ultimo incontro con inizio alle 14.30 prima del cambio dell’ora) il Legnano si gioca tanto, tantissimo.
Il pareggio infrasettimanale di Cassano è stata una doccia fredda e ora non si può più sbagliare: “Abbiamo meritato di vincere – commenta mister Tomasoni – pur avendo giocato in modo poco brillante. Dobbiamo dimenticare i cinque pali colpiti e concentrarci sul Saronno, squadra che viene da due risultati positivi e sta vivendo un buon momento a onta della classifica”.
Il tecnico lilla non deve fronteggiare squalificati, ma l’infermeria vede ancora degenti Trabuio e Mavilla. Buone notizie per De Angelis, che ha ripreso ad allenarsi pienamente ma che non potrà essere nemmeno in panchina.
Crea e Azzolini (nella foto) saranno titolari, a centrocampo verrà lanciato Trenchev dal primo minuto, mentre davanti, con Myrteza, giocheranno Romano e Panigada.

simone crea

Trasferta a Cassano, Tomasoni punta su Crea

Un avversario pericoloso e imprevedibile. Il Legnano si prepara alla trasferta di Cassano Magnago contro un Union villa reduce, se si eccettua la sconfitta di misura contro l’Accademia Pavese, da una serie di risultati positivi anche roboanti (ricordiamo il 6-0 esterno a Saronno e il 3-2 esterno con l’Alcione).
Una partita difficile che i lilla non possono sbagliare se vogliono continuare a lottare per i play off. Per questo insidioso e fondamentale match l’arma in più su cui punta mister Tomasoni è Simone Crea, al rientro dopo aver scontato la squalifica. “Un giocatore fondamentale – commenta il tecnico -Devo fare la difficile scelta di chi sacrificare, e con la regola degli under dev’essere per forza un altro “over””.
Ancora infortunati Trabuio, De Angelis e Mavilla, non ci sono altri giocatori in infermeria nè squalificati. Tomasoni dovrà decidere tra Scarcella e Azzolin in fascia, e su chi sacrificare in attacco, essendo obbligatorio l’impiego di Myrteza.
L’incontro inizierà alle 15.30 al campo di via Piave.

simone crea

Legnano a Lodi senza Mavilla, ma Crea in campo dall’inizio

Un appuntamento da non sbagliare in casa della prima della classe. Il Legnano va ad affrontare la capolista Cavenago Fanfulla sul terreno della Dossenina. I lodigiani sono lanciatissimi verso la vittoria finale grazie a un eccellente avvio del girone di ritorno, mentre i lilla devono dare un segnale forte di ripresa dopo la bruttissima sconfitta interna contro il Lomellina. Bisogna pensare davvero partita per partita, visto che la vetta si è allontanata in modo forse irrimediabile e ci sono i play off da conquistare.
Tomasoni deve fare i conti con un’infermeria piuttosto affollata: Mavilla, dopo la frattura al naso rimediata con il Lomellina, non si è allenato, De Angelis ha ripreso in settimana e non è ancora pronto per i 90 minuti, mentre Trabuio è ormai lungodegente. Anedda da tempo si trascina un problema alla caviglia ma è stato tenuto a riposo prudenziale oggi per poterci essere domani.
Il Legnano schiererà Ortolani e Scarcella in fascia, Bianchi e Mele al centro, Bottone davanti alla difesa. Il centrocampo sarà completato da uno tra Bonomi e Trenchjev, con il ragazzo della Juniores favorito, e da Crea. In attacco sicuri Myrteza e Grasso, mentre il posto di centravanti questa volta è conteso tra Panigada e Romano.
Il capitano Provasio, che oggi ha vissuto una giornata importante avendo discusso la tesi di laurea, partirà dalla panchina.
“Intanto facciamo i complimenti a Ettore – commenta Tomasoni – Affrontiamo la squadra più forte, meritatamente prima, ma se diamo tutto possiamo dire la nostra. Da qui alla fine ci saranno molte sorprese, quindi non molliamo e lottiamo fino in fondo”.
Inizio alle 20.30.