Legnano decimato dai malanni di stagione. Alla vigilia della partita con l’Alcione, un appuntamento da non sbagliare assolutamente, mister Rovellini ha nell’imponderabile e negli imprevisti il maggior ostacolo. Nicholas De Angelis dovrà stare fermo ancora per due o tre giorni: niente di preoccupante, ma non potrà essere della partita. Questo causa un effetto domino. Dovrà giocare Myrteza nella casella 99, ma i problemi sono complicati dai malanni di Mele e Crea e dalla squalifica di Scarcella. Crea e Mele si spera di poterli recuperare, ma in caso contrario la coppia centrale difensiva non potrà essere che quella composta da Bianchi e Ortolani: piena garanzia, ben inteso, ma va coperta la fascia destra con un esterno basso che non è così facile individuare.
“Ci penserò fino all’ultimo – spiega Rovellini – perché spero di recuperare i colpiti dai virus di stagione, ma non posso nemmeno far giocare chi non si è allenato tutta settimana. Se vogliamo schierare le due punte esperte davanti e Crea alle spalle, è ovvio che Myrteza sarà arretrato a centrocampo”. Un puzzle tutto da comporre, ma ben chiara e definita è l’intenzione della squadra: “I giocatori devono dare tutto e uscire con la maglia piena di sudore. Lo devono alla società, ai tifosi, ai ragazzi della Nord. So che lo faranno”.
Quanto all’Alcione, all’andata fu un 3-0 senza se e senza ma, forse la miglior partita del Legnano nel girone di andata. “Proprio questo rende pericolosi questi avversari -conclude Rovellini – Quando giocavo e perdevo male una parita, mi segnavo il nome degli avversari e al girone di ritorno li aspettavo per rifarmi, dando l’anima per rimediare alla sconfitta”.
Inizio alle 14.30 al Mari: radiocronaca diretta, condotta da Loris Lazzati, Gianfranco Zottino e Giovanni Colombo su Sportlegnano.it.
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