federico ortolani

Legnano scintillante: a Mede la vittoria che avvicina la vetta

LOMELLINA-LEGNANO 0-2 (0-0)

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LOMELLINA: Basso, Severino, Guido, Calvio (23′ st Amello), Crimaldi (38′ st Bardone), Ivaldi, Gentile, Kolaj (21′ st Beccarias), Rignanese (14′ st Principe), Cabella (35′ Santarossa), Su Sbenso. All. Civeriati.

LEGNANO: Romanò, Ortolani, Azzolin, Mavilla, _Scarcella, Mele, Trabuio (40′ st Bonomi), Provasio (45′ st Marcolini), Felipe, Crea (44′ Leotta), Myrteza. All. Rovellini.

RETI: 17′ st Myrteza, 24′ st Felipe.

Vola il Legnano di Rovellini. Vola sulle ali del gioco e dell’entusiasmo. A Mede il 2-0 corsaro è frutto di un primo tempo attento e di una ripresa scintillante. Rovellini ha confermato la formazione vittoriosa contro l’Ardor, ma cambiando il modulo. Dall’albero di Natale al 4-3-1-2, con Crea pronto a inventare alle spalle di Myrteza e Felipe. Tra i moduli visti quest’anno, è parso il più efficace ed estetico, specie per la coralità del gioco, la qualità e la velocità nella circolazione della palla e la produzione di palle ghiotte per le punte.
Nella prima frazione il Lomellina ha tenuto botta correndo molto, ma ha pagato dazio nella seconda, quando in campo è scesa davvero la squadra che era nei progetti e i sogni del presidente Munafò. Anche nei primi 45 minuti i lilla si sono fatti apprezzare per i dai e vai veloci e la sicurezza del palleggio, ma hanno peccato nell’ultimo passaggio. Una sola, infatti, l’occasione da gol, ma enorme, con Myrteza solo davanti al portiere, su imbeccata di Felipe. Il suo tiro è finito fuori, ma Isuf si è ampiamente rifatto nella ripresa.
Palle gol in quantità industriale nella ripresa. Ha cominciato Crea, prima con una punizione nel sette che ha chiamato Basso al miracolo, poi con una penetrazione sul filo della linea di fondo e tiro a tu per tu con Basso, che gli ha chiuso lo specchio. Dopo un primo tempo normale, è salito in cattedra Ortolani sulla destra. Suoi i due assist da urlo per i gol. Al 17′ si è bevuto un avversario sulla destra mettendo in mezzo con tale precisione che Myrteza ha insaccato di testa, certo non il colpo fondamentale del suo repertorio. Sette minuti dopo si è avventato su una palla che sembrava persa, ha vinto il contrasto e ha messo in mezzo dove Felipe ha avuto il tempo di controllare a piacimento, scaricando una fucilata sotto la traversa.
Il Lomellina si è limitato a un colpo di testa di Kolaj fuori di poco e a un traversone su cui Scarcella in rovesciata ha tolto la palla dalla testa dell’avversario. Il Legnano avrebbe potuto anche dilagare, specie dopo l’espulsione di Basso che ha costretto Civeriati a mettere in porta un giocatore di movimento (Bardone).
Ma non c’è stato il tempo di saggiarne le qualità da portiere. Ora occorre insistere e non rilassarsi. Domenica al Mari c’è un’altra partita da non sbagliare. Nella votazione dei Fedelissimi Lilla Club il migliore è risultato Ortolani. Concordiamo, anche se tutti hanno giocato a livelli altissimi, specie Felipe, Crea, Azzolin e Provasio.
La giornata era già cominciata bene nella cordialità del Welcome Hotel. Al proposito, l’Ac Legnano ringrazia il Welcome per l’ospitalità e la consueta gentilezza dell’amico lilla Guiseppe Calini nel pregara di oggi.