Il nuovo ds Cera: “Ho una voglia pazza di Legnano”

“Ho dentro un’adrenalina pazzesca”. La frase di presentazione di Vito Cera la dice lunga sulla sua voglia di Legnano. Il nuovo direttore sportivo lilla si è presentato questa mattina nella sede di via Palermo. Il presidente Giovanni Munafò gli ha dato il benvenuto ufficiale rimarcando che “darà il massimo per renderci protagonisti anche quest’anno, perché sia noi che lui sappiamo dove possiamo arrivare”.

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

La voglia pazza di cominciare e sentire il profumo del campo è il messaggio fondamentale lanciato nel suo approccio a Legnano, non prima però di aver ringraziato i protagonisti della scorsa stagione: “Il gruppo è forte e ha compiuto un capolavoro. Complimenti ai ragazzi e ai due mister che li hanno gestiti benissimo. Io sento già terribilmente la lunghezza di questo stop e non vedo l’ora di ricominciare. Sarò presente a tutti gli allenamenti perché amo vedere come lavorano i ragazzi, ma non dirò mai a un allenatore chi deve giocare. Se invece il tecnico mi chiede chi ho visto bene o meno bene in allenamento, darò volentieri il mio parere, ma senza condizionarne le scelte. Voglio conoscere il minutaggio di tutti i giocatori di quest’anno e come hanno lavorato per avere un quadro preciso della situazione”.

Sul temperamento di Cera nessun dubbio: lo vedremo tifare passionalmente Legnano ogni domenica. Sulle scelte di mercato nessun sbilanciamento: “E’ presto per ogni considerazione. Sarà determinante la scelta dei giovani, ma andranno affiancati da giocatori esperti”.

Sulla ripresa del campionato si è espresso il presidente Munafò: “Fosse per me ricomincerei domani col pubblico, ma dobbiamo attenerci strettamente alle norme. E’ probabile che la prima fase sia a porte chiuse, ma speriamo di no. Sulla riforma dei campionati è più probabile che entri a regime l’anno prossimo e non quest’anno, ma stiamo a vedere. Sui giovani occorre sapere quanti dovremo schierarne. Bisogna averne in rosa due volte e mezzo il numero da mettere in campo e dovremo scegliere i più forti”.

Una cosa è certa: la voglia di campo è forte in tutti, a partire dal nuovo ds.