Beffa finale, immeritata sconfitta a Bra

BRA-LEGNANO 1-0 (0-0)

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BRA: Guerci, Rossi, Tos (28’ st Bongiovanni), Saltarelli, Cappelluzzo, Merkaj, Magnaldi (28’ st Baggio), Reeb (36’ st Chiappino), Marchisone (39’ st D’Ambrosio), Capellupo, Daqoune (28’ st Lala). All. Daidola.

 

LEGNANO: Russo, Diana, De Stefano D., Di Lernia (20’ st Pellini), Nava, Luoni (41’ st Fondi), Beretta (32’ st Radaelli), Bingo (20’ st Barbui), Cocuzza (20’ st Braidich), Ronzoni, Gasparri. All. Sgrò.

 

RETE: 41’ st Chiappino.

 

 

Peccato. Il Legnano torna da Bra con una sconfitta immeritata, maturata a quattro minuti dalla fine su una mischia in corner. Il tutto dopo un primo tempo equilibrato, prima metà per i padroni di casa, meglio il Legnano nel finale, e una ripresa invece sempre ben condotta dai ragazzi. Il pareggio era il risultato giusto, se qualcuno doveva trovare l’episodio vincente non erano i padroni di casa. I 15 punti di distacco in classifica non si sono affatto visti. Il trittico terribile doveva finire con almeno tre punti, guardando le prestazioni, invece finisce con uno solo.

Ora arrivano le partite da vincere per recuperare in aprile punti persi in questo marzo avaro. Due uscite basse di Russo su iniziative minacciose del Bra sono state le occasioni salienti dei primi 25 minuti, quando il Legnano ha un po’ sofferto il palleggio degli uomini di Daidola. Poi la squadra ha preso campo e ha chiuso in avanti, sfiorando i pali di Guerci con due conclusioni di Ronzoni al 44’ e 46’.

La ripresa ha visto un Legnano sempre sul pezzo, ben messo in campo, che ha concesso poco al Bra e ha creato due occasioni d’oro: all’8’ con Cocuzza che ha girato in porta un angolo dalla destra trovando un difensore a salvare sulla linea; e al 30’ con la più bella azione di tutta la partita, un doppio triangolo in velocità che ha visto Braidich girare di potenza dal dischetto. Guerci ha risposto con un miracolo.

Da par suo il Braci ha provato con un’incursione in area al 9’ che ha trovato la difesa lilla sbilanciata ma poi pronta a murare il tiro degli attaccanti piemontesi, lenti nell’andare a conclusione. Al 12’Russo ha parato senza problemi una conclusione dal limite, come pure al 35’ su un colpo di testa debole da distanza ravvicinata.

Bella l’iniziativa di Radaelli al 38’: accentratosi in area dalla sinistra, l’esterno lilla ha calciato verso Guerci, facendosi deviare il tiro in angolo.

Al 40’ bella parata di Russo su una punizione infingarda dalla sinistra. Il pareggio sembrava ormai il giusto sigillo quando da un corner dalla destra del fronte d’attacco del Bra, una torre di testa ha trovato Chiappino pronto a ribadire in rete da pochi metri. Non si può nemmeno parlare di distrazione difensiva: queste mischie nascondono sempre minacce e sono foriere di episodi come quello fatale di oggi.

La classifica ha più molto da dire, ma i prossimi due mesi sono importanti per il Legnano perché, nonostante il magro bottino, proprio le tre partite difficili di questo mese hanno dimostrato la crescita della squadra. Anche per pianificare il futuro e trarre un bilancio definitivo dalla stagione, gli ultimi dodici appuntamenti, che non sono pochi, possono invece dire molto. A partire dal prossimo, giovedì 1 aprile contro il Borgosesia.