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I nuovi prezzi per l’ingresso al Mari

La stretta Covid ha effetto anche sul calcio. L’Ac Legnano, per sopperire a queste difficoltà, chiede un piccolo sforzo ai tifosi: sono stati lievemente adeguati i prezzi dei biglietti d’ingresso al Mari.

Ecco i nuovi prezzi: tribuna rossa 15 euro, blu e laterale 10 euro, curva 5 euro. Le modalità per l’acquisto restano le stesse finché non usciremo dall’emergenza. Quindi sarà obbligatoria la prenotazione.

Il Legnano espugna il mitico Piola

PRO VERCELLI – LEGNANO 0-1 (0-1)

 

LEGNANO: Colombo, Chiarello (6’ st Pilo), Mazzucca (15’ st Shtyllaj), Di Genio (33’ st Bellagente), Bagnasco, Colombini, Graci (24’ st Gioia), Ferrari, Virzì, Costa, Bzhetaj (36’ st Zana). All. Apollo.

 

RETE: 14’ pt Costa.

 

I ragazzi avevano gli occhi sgranati, visibilmente emozionati nel calcare l’erba del Piola di Vercelli, uno stadio da sette scudetti. E devono aver provato un orgoglio profondo, a fine partita, nell’averlo espugnato con pieno merito.

La Juniores di mister Apollo merita un dieci e lode per quanto fatto nella difficile trasferta contro i bianchi della Pro. Nonostante la formazione rimaneggiata, il Legnano ha giocato un’ottima gara: reparti compatti, concentrazione, nessun cedimento nervoso, belle trame e occasioni da gol. Il risultato poteva essere anche più largo.

La partenza lilla è stata a spron battuto: al 7’ Bzhetaj ha colpito il palo su punizione; all’11’ Ferrari ha concluso debolmente un ottimo suggerimento di Mazzucca. Quindi il gol, al 14’, su una ripartenza, palla difesa da Di Genio a centrocampo e poi lancio su Bzhetaj che ha messo in mezzo all’area a Costa che ha insaccato splendidamente al volo alla sinistra del portiere.

Il gol ha dato ulteriore convinzione al Legnano, che poco dopo con Ferrari ha impegnato il portiere avversario in una parata difficilissima. Nella ripresa il rischio era la reazione della Pro Vercelli, ma la squadra non ha mai perso concentrazione e ritmo ed è andata ancora vicina al raddoppio con Ferrari. L’assalto finale dei padroni di casa non ha mandato in affanno i ragazzi, attesi adesso alla difficile prova interna col Seregno.

Legnano-Saluzzo, per i biglietti prenotazione obbligatoria

Si torna a giocare. Domenica, alle ore 15, il Legnano scenderà in campo per affrontare al Mari il Saluzzo. Per l’occasione sono confermate le modalità di acquisto dei biglietti tramite e-mail per la prenotazione e ritiro in sede dei tagliandi negli orari di apertura. Oppure, sempre previa prenotazione e-mail, con ritiro dei biglietti allo sportello. Non ci sarà invece, come già nella prima partita contro l’Arconatese, la vendita diretta.

In ogni caso bisognerà compilare il modulo per il tracciamento antiCovid, disponibile all’ingresso. Si consiglia tuttavia di scaricarlo dal nostro sito, stamparlo e portarlo già compilato, per accelerare la procedura ed evitare code e assembramenti, a vantaggio di tutti.

Alessandro Barbui, un legnanese in lilla

Un altro legnanese alla corte lilla. Dopo Pellini, da oggi è un giocatore agli ordini di mister Brando anche Alessandro Barbui, classe 2002.

Un puntello al blocco under con un elemento di sicuro valore: Barbui ha giocato per 9 anni nelle giovanili del Novara venendo aggregato quest’anno alla prima squadra per la preparazione. Ma il ds Vito Cera lo ha portato a Legnano mettendo a disposizione del tecnico un centrocampista duttile che in realtà ha coperto tutti i ruoli non solo della mediana ma anche della difesa. Un jolly preziosissimo.

Ecco le mascherine lilla a misura di bambino

Nell’attesa che finisca l’emergenza Covid, l’Ac Legnano pensa a proteggere i bambini. Dopo le mascherine per adulti, sono disponibili adesso anche quelle per i piccoli (nella foto). Il costo è sempre di 8 euro, con l’unica differenza che queste arriveranno su ordinazione. Per averle occorre mandare la propria richiesta alla mail marketing@aclegnano.it. Il ritiro potrà avvenire in sede dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.

A proposito delle mascherine per adulti, date le forti richieste ne è arrivato un nuovo stock, quindi c’è più ampia disponibilità per i tifosi lilla, che hanno già dimostrato grande interesse per l’iniziativa. Anche in questo caso va mandata una richiesta alla mail di cui sopra.

Riunione di inizio anno per il consiglio lilla

Summit lilla nella sede di via Palermo. Con la ripresa a pieno ritmo del campionato, lunedì sera il consiglio direttivo del Legnano si è riunito per i tradizionali auguri di buon anno, per il resoconto del lavoro svolto, l’analisi della situazione attuale e la programmazione del futuro. Un appuntamento fondamentale, soprattutto considerando una stagione che, comunque vada, sta facendo sognare i tifosi lilla come non avveniva da anni.

Tre gol nel fango, il Legnano sempre più in alto

LEGNANO-VIRTUS BOLZANO 3-1 (2-0)

LEGNANO: Ragone, Ortolani, Foglio, Pennati, Miculi, Ciappellano, Borghi (14’ st D’Aversa), Alvitrez (34’ st Ricozzi), Cocuzza (25’ st Pavesi), Perez (18’ st Tindo), Gasparri (39’ st Gobbi). All. Manzo.

VIRTUS BOLZANO: Weiss, Kicay, De Santis, Kaptina II, Kiemm (32’ st Pinton), Rizzon, Kaptina I (16’ st Barilli), Bounou (36’ st Kuka), Pasha (18’ st Cremonini), Bachedr (20’ st Guerra), Timpone. All. Sebastiani.

RETI: 37’ pt Cocuzza, 45’ pt Cocuzza, 12’ st Gasparri, 38’ st Barilli.

Il Legnano cala il poker. In scioltezza, senza se e senza ma, nonostante il fango. La quarta vittoria consecutiva è arrivata in modo ben diverso rispetto a Brusaporto, dove si era sofferto fino al triplice fischio. Perfino il Mari ridotto a un ring di mud wrestling non ha impedito ai nostri ragazzi di tessere pregevoli trame, ovviamente rese spesso complicate dalla palta e dalle pozze sparse in ogni dove.
Ora, a quota 26, si respira l’aria buona d’alta quota. Una posizione che deve caricare di certezze e non di presunzione, e che deve dare sicurezza e non vertigini.
Il Legnano ha cercato subito di mettere le cose in chiaro, anche se ha dovuto attendere la fase finale del primo tempo per concretizzare la sua superiorità. Al 4’ un cross morbido di Pèrez, che ha gestito magistralmente la palla al limite dei sedici metri, ha imbeccato Foglio sul palo lungo. Il capitano non ci è arrivato per un soffio. Il Bolzano ha cercato di pungere con un tiro molle di Timpone.
Al 14’ Alvitrez ha calciato di prima una palla in uscita dall’area, chiamando Weiss a un volo plastico. Due minuti dopo Borghi ha pescato Gasparri in area, ma la conclusione di testa dell’esterno lilla è finita fuori.
Per poco Timpone non ha gelato il Mari al 33’, sfiorando un traversone dalla destra. Non sarebbe stata una doccia fredda meritata, visto il completo controllo del match da parte del Legnano, che ha subito piazzato un uno-due letale. Bello il vantaggio al 37’: azione veloce sulla destra, cross di Gasparri, geniale velo di Pennati (oggi ottimo come vertice basso di centrocampo) e palla che, con l’aiuto del pantano, si è fermata nella zona di Cocuzza che, spalle alla porta, si è girato insaccando alla destra di Weiss.
Bizzarro il raddoppio: un tiro cross di Cocuzza, sulla cui intenzionalità non giureremmo (se è stato intenzionale allora si deve parlare di gioiello d’astuzia) ha sorpreso Weiss sul suo palo. Una parabola che l’estremo altoatesino non si aspettava e con cui ha litigato in modo goffo fino a fare oltrepassare la linea alla palla.
Il Bolzano, che nel primo tempo ha cercato di opporre il fisico alle folate lilla, nella ripresa è parso sulle gambe, almeno per 35 minuti. Anche perché il Legnano ha calato subito il tris sugli sviluppi di una punizione nata da un fallo su Cocuzza lanciato a rete. Lo stesso Cocuzza si è incaricato di calciare dalla sua piastrella, sfiorando la tripletta personale. La palla, deviata da Weiss, ha colpito la traversa ed è tornata a centro area, dove Gasparri è stato il più lesto ad accompagnarla nella porta sguarnita.
Al 23’ lo stesso Gasparri ha clamorosamente fallito il poker, spedendo fuori solo davanti a Weiss. Manzo ha raccontato il perché: “Ha detto che su un campo asciutto avrebbe dribblato il portiere, ma col pantano rischiava di vedere la palla fermarsi e quindi ha toccato subito in porta. Il piede però non era sulla traiettoria giusta per infilare l’angolo”.
Al 29’ Ragone si è esibito in volo per deviare un tiro a giro ancora di Timpone. Il Bolzano ha trovato il gol della bandiera e il timido coraggio di provarci al 38’, quando Barilli ha appoggiato in rete un cross basso dalla destra che ha tagliato la difesa lilla. E’ stato ancora il Legnano, però, ad avere l’occasione del 4-1, risultato che non avrebbe affatto stonato: Pavesi lanciato lungo si è involato verso Weiss. Il portiere è stato bravo a rimanere in piedi e parare miracolosamente il tocco di Manuel.
La classifica sorride, e va forse al di là delle più rosee aspettative di inizio campionato. La squadra si è finalmente sciolta mentalmente dopo la sconfitta di Villa d’Almè (se si fa eccezione per la ripresa di Brusaporto, ma un calo di tensione ci può stare). “Dalla testa parte tutto e noi siamo cambiati lì”, ha sottolineato Pèrez, parlando della nuova convinzione lilla. Aggiungiamo che proprio il suo inserimento, ormai definitivo, è una delle chiavi di volta: sia direttamente, perché la mediana ha una centrale di controllo che non sbaglia un colpo, sia indirettamente, perché il suo carisma dà sicurezza ai giovani (basta guardare lo splendido Pennati di oggi) e ha innescato un fraseggio continuo all’insegna della qualità, con Alvitrez, che non ha forse paragoni nel girone.
Restiamo coi piedi per terra e pensiamo alla pericolosa Tritium: non sarà facile nascondere le ambizioni di questa squadra, costruita per le posizioni di vertice in cui ora si trova. Se si va avanti con umiltà e sicurezza, però, le soddisfazioni non mancheranno. (Nella foto dei Fedelissmi lilla, Gasparri e Ciappellano in festa sotto la curva).

Il Legnano mette a segno il colpo Cocuzza

Nuovo colpo del Legnano nel reparto offensivo: è Riccardo Cocuzza, classe 1993, giocatore duttile che può agire da trequartista e punta esterna o centrale svariando su tutto il fronte d’attacco. Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, passato poi a quelle del Parma, ha militato nel Gubbio (in C1), Sudtirol, Renate, Savona e Alma Juve Fano (sempre in C), quindi due anni e mezzo in D tra Milano City e Legnago. Nel 2017-18 è al Milano City, dove registra un’ottima stagione, con 12 gol in 33 partite. In C si è distinto nel Renate con 7 gol in 28 partite. La sua posizione preferita è da ala destra, ma può giocare indifferentemente a sinistra, dietro le punte e molto bene anche da prima punta, grazie alle sue spiccate doti tecniche, offrendo molte soluzioni a mister Manzo.

“Non ho mai lavorato con il mister – commenta Cocuzza – ma lo conosco per averlo affrontato con il Milano City. Mi adatto benissimo al suo modulo perché posso giocare in tutte le posizioni in attacco. E comunque non ho problemi ad adattarmi anche a moduli diversi dal 4-3-3. Ho scelto Legnano perché mi hanno detto cose bellissime del suo pubblico e che ha una dirigenza seria con cui si lavora nel migliore dei modi”.

Il capitano ha rinnovato: Foglio sempre più lilla

“Oh Capitano, mio Capitano!”. I tifosi lilla possono recitare i leggendari versi di Walt Whitman. Valerio Foglio ha rinnovato oggi: l’anno prossimo lo vedremo ancora con la fascia al braccio, simbolo storico di questo Legnano che guarda in alto, sia in caso di ripescaggio che di nuova stagione in Eccellenza. Forza Vale, forza lilla!