Categoria: Senza categoria

L’appello del presidente: “Tutti allo stadio!”

Il presidente Giovanni Munafò lancia un appello a tutti per il girone di ritorno. Lo pubblichiamo integralmente.

“Cari tifosi lilla, da domenica inizieranno 15 finali in cui la nostra squadra e i nostri ragazzi avranno bisogno come non mai del tifo lilla. Dobbiamo essere uniti e spingere la squadra verso la scalata per arrivare il più in alto possibile. Forza lilla, forza ragazzi! Tutti allo stadio per sostenere la squadra della nostra città!”.

Solidarietà e magia colorata di lilla per Anfass

Una serata di magia e solidarietà in favore di Anfass. Colorata anche di lilla. Ieri sera, venerdì 14 dicembre, a Palazzo Leone da Perego si è tenuta la serata di scambio di auguri dell’associazione presieduta da Francesca Fusina.
L’appuntamento ha entusiasmato il pubblico grazie ai numeri del mago Bombassei, davvero eccezionali, e all’esibizione dei giovani talenti della scuola di musica Primo Piano di Cristina Venturini.
La serata, a cui erano presenti l’assessore Letterio Munafò e altri rappresentanti del consiglio comunale, ha visto tra i protagonisti anche dirigenti e giocatori del Legnano. La delegazione lilla è stata guidata dal presidente Giovanni Munafò, mentre bambini e ragazzi hanno potuto posare per le foto di rito con i calciatori che rappresentavano la squadra.

Appello ai tifosi: tutti al Mari per la solidarietà

“Lascia l’abbonamento in tasca e dona una speranza”. E’ lo slogan con cui l’Ac Legnano invita tutti i tifosi, domenica 16 dicembre, a partecipare all’ultima partita di andata, al Mari contro l’Union Villa Cassano, non solo per sostenere la squadra, ma anche un importante progetto di solidarietà: parte dell’incasso verrà infatti devoluta all’area giovani della Lions Club International Foundation. 

A Venegono esordisce il nuovo bomber Mazzini

Davide Mazzini esordirà a Venegono. Il nuovo centravanti lilla, acquistato subito dopo l’addio di Berberi, sarà in campo dal primo minuto contro la Varesina, in quella che dev’essere per tutti quasi una partita della vita. E’ una delle poche certezze, sperando che il veterano di tante battaglie in C e D si dimostri finalmente il finalizzatore che il Legnano si merita. Davanti, Crea sarà chiamato a innescare Grasso, oltre che Mazzini.
C’è perfino di più in palio di una classifica da raddrizzare, c’è l’orgoglio per una maglia che merita ben altro rispetto alla prestazione senz’anima offerta domenica scorsa contro il Vigevano. Prima ancora di moduli e uomini, è nella testa dei giocatori che deve scattare la molla del riscatto. Ed è quello che tutti si attendono: garra lilla e qualità.
Nulla trapela sulle novità studiate da mister Fiorito. L’unico dubbio a livello di infortuni è Nasali, che proverà ancora domani.
La Varesina è una squadra ben organizzata, con ottime individualità, che sul proprio campo, un sintetico di piccole dimensioni, punta su pressione e qualità del palleggio. Non può permettersi più passi falsi di quanti possa permettersene il Legnano, quindi sarà estremamente pericolosa. Solitamente gioca con un 3-4-1-2 o con un 3-4-2-1, mister Fiorito la conosce e l’ha studiata bene. Ora tocca ai giocatori mettere in pratica le sue direttive.

E’ già arrivato il nuovo bomber: è Davide Mazzini

Promessa subito mantenuta dal presidente Giovanni Munafò. E’ già in lilla il nuovo centravanti destinato a sostituire Oltjan Berberi: è Davide Mazzini, 35 anni, uomo di esperienza navigatissimo nei campionati di C2 e D, dove complessivamente ha messo a segno 115 reti. Mazzini ha vestito in C2 le maglie di Lecco, Lumezzane e Renate, in D quelle di Lecco, Tritium, Darfo Boario, Pro Sesto, Tortona, Inveruno, Sporting Bellinzago, Bustese e, a più riprese, Olginatese. L’anno scorso ha contribuito alla promozione del Cavenago Fanfulla, mentre in questo scorcio iniziale di stagione ha militato nella Vimercatese Oreno. Mazzini sarà già disponibile domenica contro la Varesina.

Un Legnano scintillante cala la “manita” a Mariano

MARIANO-LEGNANO 0-5 (0-3)

MARIANO: Comi, Sironi (38′ st Lazzarin), Bianchi, Trabattoni, Casartelli, Malvestiti (38′ st Asnaghi), Iacopetta, Loew, Milazzo, Giugliano, Gualandris. All. Battistini.

LEGNANO: Cotardo, Curci, Foglio (33′ st Amelotti), Fautario (22′ pt Giglio), Bianchi, Nasali, Crea (42′ st Giardino), Papasodaro, Berberi (28′ st Grasso), Calviello, D’Onofrio (21′ st Ortolani). All. Erbetta.

RETI: 28ì pt Foglio, 38′ pt Berberi su rig., 40′ pt Giglio, 20′ st Crea, 41′ st Grasso.

Il Legnano sboccia in un piovoso pomeriggio di novembre. La squadra che si attendeva da inizio anno, quella che mister Erbetta aspettava con l’arrivo delle maniche lunghe, si è finalmente presentata ai suoi tifosi in tutto il suo fulgore. Nessun trionfalismo, nessun proclama, perché la manita servita al Mariano a nulla servirà se non sarà seguita da una continuità di risultati e di gioco. Ma la vittoria di oggi, che si spera sia una svolta, certamente è un’iniezione di fiducia e una dimostrazione di ciò che questa rosa può realizzare. Il tutto al netto dell’enorme differenza di spessore tra i lilla e il Mariano e di un squadra avversaria rimaneggiata.
E’ la testa a guidare ogni cosa nel calcio: lo si è visto oggi quando, acquisito il risultato, la sicurezza, oltre che l’atteggiamento remissivo del Mariano, ha consentito agli uomini di Erbetta di esprimere tutta la loro ricchezza tecnica. L’allenatore lilla ha operato due cambiamenti, tenendo in panchina Giglio e Ortolani, i due elementi che apparivano più bisognosi di ricaricare le pile. L’ironia del destino ci ha messo lo zampino: l’infortunio di Fautario ha costretto Erbetta a schierare Giglio già al 20′. Il centrocampista voluto proprio da Erbetta è apparso un giocatore trasformato dopo le ultime uscite. Si è rivisto anche un giocatore importante: Papasodaro, davvero prezioso nel dare sostanza al centrocampo.
Ma al di là dei cambiamenti apportati da Erbetta, il fattore decisivo è stato l’atteggiamento: un Legnano aggressivo, sempre primo sulla palla, sempre vincente nei contrasti, veloce nel far girare la sfera e aprire il gioco sulle ali. E quindi con i tempi e gli spazi giusti per esprimere geometrie non di rado brillanti (un esempio su tutti il gol di Grasso). La partita è durata circa mezz’ora. Le occasioni sono iniziate subito, ma il Mariano ha tenuto il risultato nei binari dell’incertezza fino al 2-0. Al 1′ Crea è andato vicinissimo al vantaggio mettendo fuori da ghiotta posizione su passaggio di Berberi. Al 3′ un brivido: Loew, il migliore dei padroni di casa, ha sfiorato il palo di testa su cross dalla destra. Al 9′ D’Onofrio ha calciato a botta sicura, ma un difensore si è immolato deviando in angolo. Al 24′ le prove del gol: Nasali, su corner di Crea, ha incornato verso la porta dove si era aperto un varco enorme, la palla ha però sfiorato la traversa.
A spaccare la partita è stato ancora una volta lui, l’idolo della tifoseria lilla, Valerio Foglio, pronto a raccogliere e insaccare un pallone calciato in realtà in modo goffo dall’ottimo Calviello. Dieci minuti dopo, Foglio l’ha chiusa definitivamente guadagnandosi un rigore con una delle sue incursioni in area. Avrebbe dovuto tirare Crea, ma Berberi, dimostrando un coraggio da leone, ha voluto calciare per cancellare l’errore di Solbiate: questa volta la palla è stata imparabile alla destra di Comi, che pure aveva intuito. Tutto, da qui in poi, è stato sul velluto. Tempo due minuti e Giglio ha fatto il tris con una punizione da 30 metri: il pallone, rimbalzando sul terreno viscido, ha ingannato Comi, apparso non impeccabile. L’episodio, oltre a dare al punteggio i risvolti della goleada, è servito a sbloccare mentalmente Giglio, da lì in poi assoluto protagonista. A inizio ripresa il Mariano ha provato timidamente a riaprirla con due buone conclusioni da fuori, che però non hanno centrato lo specchio. Avrebbe mneritato il gol l’imperiosa ripartenza innescata da Giglio per Crea, che però si è visto deviare in angolo il tiro da Comi. Subito dopo Nasali ha concluso al volo trovando Comi pronto al miracolo. Al 14′ anche Cotardo ha violuto lasciare la sua firma sulla partita, impedendo a Giugliano, con un ottimo intervento , il gol della bandiera. Da lì in poi solo Legnano, con due occasioni per Papasodaro e il magnifico poker griffato Crea, con un tiro dal vertice destro dell’area che si è insaccato nell’angolo lontano. Al 41′ il gioiello: una meravigliosa azione di prima con scambi veloci, servizio in profondità di Crea, cross di Curci e gol di prima intenzione di Grasso. Da spellarsi le mani. Ancora Grasso e Amelotti hanno quindi fallito trer facili occasioni per il sesto gol.
Abbiamo recupetato due punti su Busto 81, Varese e Castellanzese: bene, ma non bisogna far calcoli adesso. Occorfre concentrarsi sulla prossima paartita, importantissima: al Marti arriva l’Accademia Pavese, che ci precede in classifica. E’ l’occasione per scavalcarla e rosicchiare altri punti a Castellanzese e/0 Varese, impegnate nello scontro diretto. La reazioen che ci si attendeva c’è stata, il vero campionato comincia oggi.
(Nella foto dei Fedelissimi Lilla: Bianchi, Berberi e Nasali festeggiano dopo il 5-0).

In vendita per la partitissima il nuovo cuscinetto lilla

E’ un oggetto culto nella storia del calcio, anche se negli stadi, oggi, lo si vede un po’ meno di un tempo. Parliamo del cuscinetto della squadra del cuore, con i colori più amati. Ebbene, l’Ac Legnano presenta ai i propri tifosi proprio questo delizioso gadget dal sapore antico: il cuscinetto lilla. Lo farà domani in occasione della partitissima Legnano-Varese: il cuscinetto sarà in vendita allo stadio Mari. Questo gadget fa parte del costume storico del calcio italiano, ma il look è aggiornatissimo e nuovo fiammante. Tifosi lilla, non manchiamo all’acquisto!

Per la Juniores pari di rigore nel debutto al Mari

LEGNANO-SOLBIATESEINSUBRIA 1-1 (1-1)

LEGNANO: Starvaggi, Poerio, Arrighi, Gentile, Rinaldi (44′ st Rom), Miculi, Cipullo (41′ st Piccolo), Di Stefano, Brusa (35′ st Lazzati), Trenchev (1′ st Cagelli), Frattini. All. Invernizzi.

RETI: 32′ pt Trenchev su rig., 1-1 al 39′ pt su rig.

Un pari utile contro un avversario complicato. La Juniores di mister Invernizzi battezza il suo debutto al Mari con un punto che muove la classifica e che va considerato positivo. Rispetto alla brillante vittoria di Lazzate la squadra è apparsa un po’ stanca e appannata, ma ha avuto un predominio territoriale netto e regalato qualche sprazzo dell’ottimo calcio offerto più volte in questo avvio di campionato.
La Solbiateseinsubria aveva, e ha ancora, un punto di ritardo sui lilla. I due gol, entrambi nel primo tempo, sono stati realizzati su rigore: prima da Trenchev, che ha realizzato un penalty conquistato da Brusa. E poi dagli ospiti, per un fallo di mano di Poerio su azione forse viziata da fuorigioco. Nella ripresa è stato espulso Arrighi per doppia ammonizione: in 10 il Legnano ha mostrato carattere ed equilibrio, una nota rassicurante. Proprio nel secondo tempo la squadra ha dato il meglio nonostante l’inferiorità numerica, sprecando l’occasione della vittoria due volte nella stessa azione, con Frattini che ha calciato sul portiere e Di Stefano che sulla ribattuta si è visto sventare il gol sulla linea.
“Ci tenevamo a far bene al nostro debutto al Mari – commenta Invernizzi – uno stadio glorioso. Il risultato ci soddisfa ma non siamo stati bellissimi. L’avversario era difficile, va bene così”.

Dubbio Nasali a Lazzate, Foglio pronto per i 90 minuti

Un poker di dubbi ma moltissime certezze per il Legnano che si appresta ad affrontare la trasferta di Lazzate. I problemi riguardano D’Onofrio e Curci, ancora indisponibi, Fautario che non si è allenato fino a giovedì e ha ripreso ieri ma per fortuna sarà a disposizione, e Nasali che soffre di un problema all’anca.
E’ probabile che Fautario parta dalla panchina, mentre dovrebbe essere la volta dei primi 90 minuti interi di Valerio Foglio (nella foto, dopo il gol contro l’Alcione). La formazione è ancora da disegnare, soprattutto per i dubbi riguardanti Nasali. La ricchezza di alternative rende perfino appassionante interrogarsi sulle scelte di mister Erbetta, che può contare su una rosa impareggiabile. Il che non significa abbassare la guardia, erorore madornale da evitare come la peste: “Bisogna vincere – commenta Erbetta – Su questo campo, che io non conosco ma tutti mi descrivono come problematico, affronteremo una delle trasferte più impegnative del campionato, anche per il momento in cui arriva, ancora all’inizio. E’ una partita dalle molte incognite, nella quale dovremo pareggiare o superare il loro livello agonistico, e cercare di vincerla anche attraverso canali non meramente tecnici, lottando su ogni palla”.
Lazzate sarà la prima di quattro tappe determinanti per il futuro del campionato, cui seguiranno Castellanzese, Busto 81 e Varese. E’ fondamentale non sbagliare per dare una spallata alla classifica e lanciare un segnale all’agguerrita concorrenza.