Grasso-Calviello-Berberi: il Legnano cala il tris in Lomellina

FERRERA ERBOGNONE-LEGNANO 0-3 (0-1)

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FERRERA ERBOGNONE: Khudyy, Cavuoto (1′ st De Spa), Battista, Tambussi, Dolce, Contiero (30′ st Paone), Vitale (6′ pt Lucente e dal 32′ st Skenderaj)), Giardina, Anelli, Pelli (1′ st Mullici), Marcinno. All. Pisani.

LEGNANO: Cotardo, Ortolani, Arrighi (9′ st Fautario), Calviello, Bianchi, Nasali, Crea (7′ st Borghi), Giglio (11′ st Amelotti), Berberi, Grasso (29′ st Papasodaro), D’Onofrio. All. Erbetta.

RETI: 27′ pt Grasso, 23′ st Calviello, 49′ st Berberi.

Legnano corsaro nella Bassa. Tra i campi della Lomellina i lilla hanno vinto e convinto: i tre punti erano un must da ottenere a tutti i costi. I ragazzi di Erbetta lo hanno fatto in modo ottimale, comandando e controllando l’incontro dall’inizio alla fine, anche se restano alcuni passi da fare per vedere la squadra al top. Grande attesa destava il possibile debutto di Fautario: Erbetta lo ha inserito al 9′ del secondo tempo al posto del giovane Arrighi, autore di una prestazione encomiabile. Fautario ha chiaramente cambiato passo allo sviluppo della manovra sulla fascia sinistra, e se il buongiorno si vede dal mattino, i tifosi lilla possono stropicciarsi le mani.
Erbetta ha schierato la difesa a quattro con Arrighi al posto dello squalificato Curci. A centrocampo Giglio dall’inizio di fianco a Calviello, forse il migliore in campo. A D’Onofrio, Crea e Grasso il compito di inventare e innescare Berberi. Rispetto alle solite scintillanti prestazioni, proprio Crea è sembrato un po’ sotto tono, mentre per Grasso (con Berberi nella foto scattata dai Fedelissimi Lilla) si trattava di una partita particolare di fronte al suo passato, nello stadio dove nelle scorse stagioni ha segnato valanghe di gol. Nico è stato decisivo per spaccare la partita, prima con una traversa piena dal limite, poi con il bellissimo gol del vantaggio: dopo aver rubato palla a centrocampo, si è involato in solitaria fino alla porta, infilando Khudyy in uscita. Nella ripresa è andato a corrente alternata, sbagliando qualche passaggio di troppo e mangiandosi un gol incredibile dopo aver saltato il portiere, ma anche tenendo in costante allerta la difesa di casa.
La partita era iniziata subito nel segno dei lilla: su una punizione di D’Onofrio, Robocop Bianchi aveva staccato imperiosamente di testa, stampando la palla sulla traversa e poi sulla riga. La differenza tecnica tra le due squadre è stata evidente dal primo all’ultimo minuto, ma va dato onore al Ferrera di aver messo in campo tutto e di avere a tratti approfittato dei cali di tensione del Legnano per sviluppare buoni dialoghi in mediana. Gli uomini di Erbetta hanno sempre dato la sensazione di poter decidere l’esito della partita accelerando i ritmi, cosa non sempre facile con 30 gradi fuori stagione e un terreno di gioco di dimensioni mignon. Rischi zero per Cotardo, tranne una smanacciata su cross dalla destra nei minuti di apertura.
Nella ripresa Pisani ha cercato di cambiare le cose con una girandola di cambi. A brevi tratti il Ferrera ha manovrato meglio del Legnano, rimanendo tuttavia sterile in fase offensiva. E quando i lilla hanno deciso di chiuderla l’hanno chiusa. Ci ha pensato Calviello al 23′, con un fendente all’incrocio da 20 metri. La difesa avversaria ha commesso l’errore di lasciargli prendere la mira, un invito a nozze per un fromboliere come Jacopo. Il suo tiro è stato spettacolare e imparabile.
Da fuori il Legnano ci ha provato altre tre volte: due con Amelotti, un tiro parato e uno a fil di palo, e una con Papasodaro, su cui Khudyy si è superato deviando in angolo con un volo plastico. Da sottolineare la prestazione di Berberi, tutta sacrificio e servizio alla squadra. Il bomber, forse è questa una delle pochissime note negative di una giornata tutta gloria, non è mai stato innescato nel migliore dei modi, ed è spesso tornato a prendere palla sulla sua tre quarti e ad aiutare la manovra. Troppi, infatti, sono stati i cross fuori misura. Ma il servizio che Oltjan aspettava è arrivato al 94′, e lui non lo ha sprecato: controllo al volo, doppio dribbling e gol. Giusto la ciliegina che mancava sulla gustosa torta lilla.
“Il risultato ci premia anche troppo – è il commento di mister Erbetta – perché il Ferrera ha onorato l’impegno giocando bene, mentre noi eravamo poco brillanti sulle gambe. Devo fare i complimenti ai nostri avversari. Questo non significa che non abbiamo avuto la partita in pugno: abbiamo dominato nella qualità e nelle occasioni, dimostrandoci nettamente superiori tecnicamente. Siamo molto soddisfatti, ma sappiamo che dobbiamo migliorare ancora tanto”.