Il Legnano domina ed espugna Tortona

DERTHONA-LEGNANO 1-2 (1-1)

 

DERTHONA: Teti, Gualtieri (40’ st Negri), Cirio, Lipani, Magnè, Emiliano, Concas, Manasiev, Spoto (20’ pt Varela dal 37’ st Tordini), Palazzo (10’ st Tidjane), Gueye (7’ st Kanthè). All. Pellegrini.

 

 

LEGNANO: Ferrari, Ortolani, Di Stefano D. (19’ st Barbui), Di Lernia, Brusa, Luoni (30’ st De Stefano F.), Bingo (49’ st Buono), Tunesi, Cocuzza (45’ st Gianola), Ronzoni (23’ st Pellini), Gasparri. All. Brando.

 

RETI: 23’ pt Cocuzza, 25’ pt Concas, 42’ st Gasparri.

 

 

Il Legnano fa il Legnano. Il passo falso con la capolista Bra non ha demoralizzato il gruppo, ma l’ha caricato. In una delle classiche lombarde, i lilla hanno espugnato il Fausto Coppi di Tortona con pieno merito, controllando la partita dall’inizio alla fine e per lunghi tratti dominandola. E’ un piacere vedere i ragazzi arrivare in anticipo su ogni palla, essere in superiorità numerica in ogni zona del campo, scambiare in velocità, metterci cazzimma e anche molta razionalità. Fin troppa la carica d adrenalina per mister Brando, espulso dall’arbitro pochi minuti dopo l’inizio della ripresa, ma si vede lontano un miglio che proprio da lui è partita la riscossa mentale e che i suoi schemi stanno mostrando la loro bellezza ed efficacia. Far tragedie sulla meritata sconfitta col Bra significa perdere di vista il trend lilla, chiarissimamente in crescita: tre vittore nelle ultime quattro partite, costruite col gioco, soprattutto quella di oggi. Che i tre punti siano venuti a pochi minuti dalla fine è solo giustizia: il Derthona, secondo in classifica fino a oggi e sempre vincente in casa, ha subito costantemente il gioco del Legnano, e obiettivamente non meritava di pareggiare. Il risultato, anzi, poteva e doveva essere più largo.

A cercare il pelo nell’uovo si può imputare ai ragazzi il gol subito, molto ben costruito dai padroni di casa, ma venuto subito dopo il gol di Cocuzza, quindi col forte sospetto di una momentanea distrazione, cosa che non ci si può assolutamente permettere a risultato aperto e con la classifica da risalire. Avevamo chiesto sei punti prima di Natale ai ragazzi: tre sono arrivati nel migliore dei modi, il resto va conquistato mercoledì in casa col Sestri.

Brando ha schierato Ortolani e Davide De Stefano esterni difensivi, la coppia Luoni-Brusa al centro e una mediana guidata da un magistrale Di Lernia con lo stantuffo Ronzoni e il folletto Tunesi a fare da motori. Davanti il trio Bingo-Cocuzza-Gasparri si è espresso ad alti livelli: un po’ di cinismo in più non guasterebbe, ma oggi il plauso va a tutti indistintamente. Ha esordito tra i pali il gigante Ferrari. Forse anche psicologicamente, è sembrato dare sicurezza non solo alla difesa.

Il Derthona aveva alcune assenze specie in attacco (Draghetti, poi l’infortunio a Spoto) ma a parte l’azione del gol non ha mai dato l’impressione di poter far male e si è avvicinato ben raramente e con fatica ai 16 metri lilla. E non per demerito proprio, ma per merito dei ragazzi.

Si è visto subito il piglio giusto: al 10’ Tunesi, a chiusura di un dialogo in velocità Ortolani-Bingo, si è presentato in area, ha saltato l’uomo e ha sparato di poco alto. Al 23’ il gol del vantaggio: un perfetto contropiede con Tunesi che ha pescato Cocuzza solo in area: il bomber ha avuto la freddezza di portarsi la palla sul sinistro prima di chiudere con un tocco felpato.

Purtroppo non c’è stato nemmeno il tempo di gioire, perché il Derthona ha confezionato sulla sinistra un’azione perfetta, l’unica della partita: Varela è entrato in area, si è portato verso il fondo e ha servito indietro all’accorrente Concas, che ha dovuto solo appoggiare nella porta sguarnita, con Ferrari incolpevole visto che aveva chiuso su Varela. Ancora Varela ci ha riprovato con un tiro al volo fuori al 31’, ma il tabellino è stato praticamente tutto lilla.

Al 37’ il Legnano è andato ancora in gol con Cocuzza, ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco.

Nella ripresa il Legnano è partito subito forte: al 1’ Teti ha parato un pericoloso cross basso di Gasparri. Al 2’ Tunesi ha tentato la conclusione di giustezza con una veloce incursione, ma il tocco è stato troppo morbido. Al 21’ Cocuzza si è liberato al tiro dopo un gioco di finte ma la su conclusione a giro è stata deviata di testa da Emiliano. Un minuto dopo una bordata di Gasparri non è stata trattenuta da Teti. Il Derthona è stato in sofferenza quasi costante, ma ci è voluto il 43’ per mettere le cose a posto: Cocuzza è penetrato in area sulla sinistra e ha appoggiato dietro a capitan Gasparri, che ha insaccato con un rasoterra passato attraverso una selva di gambe.

Il finale è stato nervosissimo: l’arbitro ha espulso Concas per proteste e si è rischiato un po’ di caos. Il Legnano non ha avuto alcuna difficoltà a chiudere il recupero senza correre pericoli.

“Abbiamo giocato bene dall’inizio alla fine – commenta il ds Cera – Una vittoria meritatissima e ottenuta con il gioco. Siamo sulla strada giusta e in continua crescita. Abbiamo perso un solo colpo con la prima in classifica e per episodi che non sono girati nel verso giusto, ma veniamo da tre vittorie in quattro partite e abbiamo dominato sul campo della seconda in classifica, non per demeriti loro ma per meriti nostri. Avremo una raffica di partite a gennaio e febbraio che indirizzeranno il nostro campionato, per questo dobbiamo tenere i piedi per terra. Prima, però, vogliamo la vittoria contro il Sestri per passare un bel Natale”. Nella foto il gol di Cocuzza (cortesia Sport Legnano)