Legnano sconfitto a Casate, ma in ripresa nel gioco

CASATESEROGOREDO – LEGNANO 4-1  (1-1)

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

 

CASATESEROGOREDO: Ferrara, Sordillo, Frigerio F., Baldan, Perego, Bello, Mandelli, Pennati, Sala, Isella, Pontiggia. A disposizione: Cristini, Morganti, Ippolito, Gambalta, Frigerio A., Morlandi, Sassella, Petronelli, Crea, Stefanoni, D’Alessandro.

 

LEGNANO: Piccirillo, Ortolani, De Stefano D., Di Lernia, Ambrosini, Luoni, Gasparri, Tunesi, Cocuzza, Ronzoni, Bingo. A disposizione: Colnaghi, Brusa, Barra, Buono, Pellini, Damo, Todaj, Fondi, Febbrasio, Sestito.

 

RETI: 23’ pt Gasparri, 34’ pt Pontiggia su rigore, 19’ st Crea, 21’ st Sala, 37’ st Petronelli.

 

Una delusione che bisogna saper assorbire e leggere. Il 4-1 subito oggi a Casatenovo è pesante nel punteggio e potrebbe sembrare impossibile trovare segnali positivi, che invece ci sono eccome. Per un’ora il Legnano ha proposto un buon calcio e tentato di far sua la partita, creando anche parecchie occasioni e venendo raggiunto da un rigore quanto meno discutibile. Rispetto alle ultime uscite, quindi, per due terzi di partita abbiamo cominciato a vedere le prime idee di mister Brando concretizzate dai ragazzi. Gasparri al 23’ ha messo a segno il meritato vantaggio. E’ stata una buona gara da entrambe le parti, che Pontiggia ha pareggiato su penalty al 34’.

Nella ripresa, con la girandola di cambi, in pochi secondi la svolta: prima un rigore negato ai lilla e sul rovesciamento il raddoppio dell’ex Simone Crea. E qui c’è stato il cedimento fisico e soprattutto psicologico. I padroni di casa hanno continuato ad attaccare e il Legnano non ha saputo reagire. Il gol di Sala, due minuti dopo quello di Crea, è stato un duro colpo. Il poker è arrivato di conseguenza.

Niente scusanti, ma alcune motivazioni per il calo del secondo tempo ci sono: il lavoro atletico che la squadra sta svolgendo è pesante ed è mirato a far arrivare i giocatori al top della condizione per il campionato. Gli schemi sono nuovi per tutti e serve tempo. Ma il valore della rosa non discute.

“Resto ottimista senza alcuna esitazione – commenta il ds Cera – Ho piena fiducia in questo gruppo. In questo momento è importante non farsi male, trovare la condizione e imparare i meccanismi dell’allenatore. Ma certo, su una cosa bisogna essere chiari: se uno o due episodi arbitrali o di gioco ti penalizzano, devi tirare dritto e reagire per essere una grande squadra. E questo non lo abbiamo fatto, anche se posso capire i ragazzi”.