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Il capolavoro finale del ds Cera: arriva Luoni, 116 partite in B

Capolavoro finale! Il ds Vito Cera chiude la costruzione della squadra con un botto fragoroso: Francesco Luoni è il nuovo difensore centrale del Legnano, pronto a ricomporre con Ambrosini la coppia di centrali che giocò in serie C con il Como.

Tra tutti gli acquisti lilla Luoni è quello che ha meno bisogno di presentazioni: 116 partite in serie B tra Albino Leffe e Varese, 19 in C1 e 47 in C2, una stagione incredibile in Eccellenza col Varese (27 vittorie e 3 pareggi) poi ancora D con Varese, Lecco, Fanfulla e Seregno. A 32 anni l’approdo a Legnano, per una stagione che promette tanto ai tifosi lilla.

“La famiglia Munafò è la garanzia di questa società e il motivo principale per cui ho scelto Legnano – sono state la prime parole di Luoni – E’ una famiglia della città, che vive la città, questo è molto importante. Gli altri motivi sono la piazza: pochissime altre sono paragonabili per tifo e calore. E ho già lavorato con il ds Vito Cera trovandomi benissimo”.

Come detto, si ricomporrà la coppia che sei anni fa disputò il campionato di C sulle sponde del Lario: “Cesare è un amico, oltre che un grande giocatore. In questi anni pur non giocando assieme non ci siamo persi di vista, sono molto felice di tornare a giocare con lui”.

Mister Lucio Brando proporrà la difesa a 4, una scelta che trova Luoni prontissimo: “Ho giocato in tutti i ruoli della difesa sia a 3 che a 4, quindi sono prontissimo. Mister Brando l’ho avuto come avversario quando allenava il Fiorenzuola. Mi impressionò la qualità di calcio che la squadra esprimeva e le idee. Il direttore ha costruito un’ottima squadra con una grande allenatore, ora toccherà a noi dimostrare sul campo il nostro valore”.

In vendita le maglie del Legnano: ecco come acquistarle

Prosegue la vendita delle maglie del Legnano per tutti i tifosi e gli appassionati. A disposizione c’è l’intero set delle casacche dello scorso campionato (18 maglie lilla e 18 nere).

Il costo è di 30 euro. Per acquistarle si può prenotare alla mail segreteria@aclegnano.it o presentarsi direttamente in sede dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 19. E’ comunque consigliabile prenotare anche per non correre il rischio di vedere esaurito lo stock. Se volete, per esempio, la maglia di bomber Cocuzza (nella foto) è bene affrettarsi.

Il Legnano supera l’esame Covisod

Il Legnano supera brillantemente l’esame Covisod. L’istruttoria relativa all’iscrizione al prossimo campionato di serie D ha avuto esito positivo, come sancito dal documento appena ricevuto nella sede di via Palermo. L’Ac Legnano sarà quindi protagonista del prossimo campionato e con i conti perfettamente a posto. Ora non resta che attendere con tranquillità le decisioni della Lega sulla composizione dei gironi, i sorteggi della Coppa Italia e in ultimo il calendario, per poter finalmente tornare a rivedere i colori lilla sul campo.

Edoardo Brusa, ecco un nuovo centrale difensivo per mister Brando

Il Legnano completa il mosaico: il ds Vito Cera ha raggiunto l’accordo con Edoardo Brusa, classe 2001, difensore centrale cresciuto nel Milan, dove ha disputato ben nove stagioni percorrendo l’intero iter delle giovanili rossonere. Quindi la cessione alla Berretti del Monza di Berlusconi e ora l’arrivo in lilla per quello che tutti speriamo sia il suo grande trampolino di lancio.

Era l’ultimo tassello che mancava per completare un rosa che ora è anche numericamente, oltre che qualitativamente, assai competitiva.

Forza fisica e qualità per il centrocampo: ecco Lorenzo Rossi

Il blocco under del Legnano si fa sempre più corposo. Il ds Vito Cera non intende lasciare nulla al caso e vuole dare a mister Brando una miniera su cui lavorare. L’ultimo arrivo, proprio oggi, è quello di Lorenzo Rossi, classe 2001, centrocampista duttile, pronto a dare una mano in tutte le posizioni della mediana, di grande forza fisica e qualità. Di scuola Enotria, Lorenzo ha militato per ben cinque anni nella Cremonese. Dai grigiorossi ai lilla per un sogno.

Simone Buono, in lilla il più giovane debuttante nella storia della D

Si può essere veterani della serie D se la carta d’identità porta come anno di nascita il 2002? Sì, ma a patto di aver battuto ogni record di precocità. E’ il caso di Simone Buono, il nuovo acquisto del Legnano, che in fatto di primati ne ha segnato uno eccezionale: è il più giovane giocatore ad aver mai esordito in serie D, due anni fa, a 16 anni. Un po’ come se oggi vedessimo in campo un 2004.

Simone, terzino duttile che può giocare su entrambe le fasce, è cresciuto nelle giovanili del Como e ha vissuto una breve ma importante parentesi al Torino. Ora è un gioiello nel forziere lilla, di quelli che mister Brando potrà plasmare e formare con la sua filosofia di calcio propositiva e offensiva.

Simone Diana è lilla: un nuovo giovane per la difesa

Un nuovo giovane alla corte di mister Lucio Brando. Il Legnano si è assicurato le prestazioni di Simone Diana, classe 1999, un terzino destro che va a rimpolpare e rafforzare il reparto arretrato, fornendo un’importante alternativa sulle fasce.

Dopo due anni nelle giovanili del Pescara, Simone Diana, giocatore che il ds Vito Cera conosce benissimo, ha giocato una brillante stagione in D da titolare. Benvenuto Simone!

Un altro guardiano per la porta lilla: Lorenzo De Carlo

Il Legnano completa la batteria dei portieri. Il ds Vito Cera ha perfezionato l’accordo con Lorenzo De Carlo, classe 2002 (l’annata chiave del blocco under), proveniente dalla Tritium ed ex Giana Erminio e Renate. Con Colnaghi, sarà il guardiano della porta lilla nella stagione che partirà a settembre e che per i giovani come Lorenzo può essere un grande trampolino di lancio.

Dalla Champions con Allegri al Legnano: Pellini è il colpo super!

Dalla Champions League alla maglia lilla!

Il supercolpo del ds Vito Cera e del presidente Giovanni Munafò è uno straordinario dono ai tifosi e a mister Brando, che ora ha un centrocampo completo e di livello top: ha firmato infatti Stefano Pellini, classe 97, legnanese doc. Un figliol prodigo dei colori lilla, dove tirò i primi calci. Poi Varese e quindi il grandissimo salto: la Juventus. Cinque anni nelle giovanili bianconere, fino alla Primavera, culminate con una serata indimenticabile: la panchina in Champions League con mister Allegri, nel dicembre 2015, nella sfortunata trasferta di Siviglia, dove la Juve perse 1-0 con il gol dell’ex Llorente. Stefano ebbe l’occasione di vivere da vicino una partita della massima competizione europea in una formazione che contava campioni come Pogba e Marchisio a centrocampo.

Che cosa ti resta di quella straordinaria serata?

“Tanto – racconta Stefano – Ricordi preziosi, fu l’apice del mio percorso giovanile, e non solo. Mai avrei sognato di poter vivere un giorno un momento così magico. Fu un’emozione unica dalla partenza da Vinovo fino al ritorno a Torino. Devo ringraziare mister Allegri per tutto questo. Allenarsi con la prima squadra comportava sempre pressione, perché sei in un altro mondo con campioni stellari. Le prime volte mi allenai con Conte. Di quel gruppo ricordo con grande affetto Chiellini, con cui mi sento ancora, e Morata, un ragazzo fantastico, d’oro. Con loro due non c’erano problemi a chiedere consigli, mi aiutavano sempre. E sempre mi hanno fatto sentire a mio agio”.

Il ritorno a Legnano ha avuto un richiamo irresistibile? “Assolutamente sì. Avevo altre richieste ma ho aspettato per vedere se potevo tornare qui, perché indipendentemente dalla categoria l’ho sempre desiderato. Qui ho mosso i primi passi, qui facevo il raccattapalle tutte le domeniche quando la squadra era in serie C. E spesso andavo in trasferta con mio padre. Poi venne il maledetto fallimento. Ci rimasi malissimo e fui costretto ad andare a Varese. A casa ho gadget lilla in quantità, è sempre stata la squadra del mio cuore. Questa è la mia città”.

Il ruolo che preferisci? “Sono un mediano puro. Raramente mi è capitato dio giocare mezzala o trequartista, posso farlo all’occorrenza ma non ho il passo di chi si butta dentro, sono un regista davanti alla difesa. Mi piace il gioco propositivo e mister Brando per me è l’ideale per poter proporre il mio calcio. Ho molti colleghi che lo conoscono che mi hanno detto che è un grande allenatore: il massimo per esaltare le mie caratteristiche”.

Il Legnano ha scelto il suo portiere: è Christian Colnaghi

Il Legnano ha scelto il suo guardiano. Mancava la casella del portiere per completare il potenziale undici titolare che affronterà il prossimo campionato. Il ds Vito Cera ha strappato alla concorrenza l’estremo difensore che conquistò con lui, da titolare, i play off di serie D nella stagione 2018-2019. E’ Christian Colnaghi, classe 2000, portiere in cui Cera crede ciecamente, di scuola Novara. Nella compagine piemontese ha percorso l’intero iter delle giovanili fino alla Primavera. Un portiere di grande prospettiva con l’ulteriore vantaggio di essere un prezioso under.