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Arriva Stefano Tindo, mezzala offensiva per Manzo

Un altro splendido colpo per il mercato lilla. Il ds Matteo Mavilla ha raggiunto l’accordo con Stefano Tindo. Un giocatore già ben conosciuto ai tifosi lilla. Era in campo nello spareggio di Fenegrò, dove fu tra i migliori e dove ha giocato una grande stagione. Prodotto del vivaio del Torino, Tindo è una mezzala purissima e un mancino naturale.
“E’ assolutamente il mio ruolo – ci spiega – Mi piace giocare con propensione offensiva perché cerco il gol. Il 4-3-3 è un modulo perfetto per me. Conosco mister Manzo e le sue idee di gioco non direttamente, ma per la fama che lo ha accompagnato a Chieri ed essendo io torinese”.
Sulla scelta del Legnano le parole di Tindo sono violini per i tifosi lilla: “Volevo venire qui a tutti i costi. Ho ricevuto tante richieste, ma aspettavo il Legnano e corono un sogno. La piazza, il nome, il fascino dello stadio e del pubblico. Lo volevo dall’inizio. Il direttore Mavilla non ha certo faticato a convincermi: abbiamo lavorato insieme l’anno scorso e quindi mi conosce”.

Legnano terzo in graduatoria, la D appare vicina!

Il Legnano sempre più vicino alla D! La Lega Nazionale Dilettanti ha diramato la graduatoria ufficiale per i ripescaggi.
Il Legnano è terzo tra le società di Eccellenza con 21,5 punti, dietro ad Agropoli e Pomezia e davanti al Gladiator. Il che significa quinto posto assoluto, visto che nella graduatoria finale si alternano una squadra di Eccellenza e una retrocessa dalla D, ma partendo proprio dall’Eccellenza.
Manca l’ufficialità e quindi si fanno i debiti scongiuri, ma viste le defezioni negli organici di D (due squadre non si sono iscritte) e di C (cinque squadre hanno rinunciato), il conto è presto fatto. Tuttavia le società in graduatoria hanno tempo fino al 25 luglio per presentare ricorso sul conteggio dei punti. Per questo è bene attendere l’esito finale dei ricorsi e l’annuncio ufficiale sulle squadre ripescate, previsto per il 29 luglio.

Tre giovani di qualità per mister Manzo

Il Legnano fa il pieno con la linea verde. Ben tre giovani, di qualità e con il prezioso bonus di essere under, hanno firmato oggi l’accordo per giocare in lilla.
Il primo è Alessandro Campus, centrocampista centrale del Novara, classe 99.
Il secondo è Antonio Fabozzi, prima punta in arrivo dall’Under 19 del Milan, classe 2000.
Il terzo è Andrea Rinaldi, classe 2000, centrocampista centrale che ha fatto l’intera trafila delle giovanili nell’Atalanta per poi debuttare in C con l’Imolese e poi in D con il Mezzolara.
Tre giovani si spicco che rimpolpano la rosa, rappresentano prospetti molto interessanti e consentono a mister Manzo un’ampia gamma di soluzioni.

Ammessa la domanda per il ripescaggio: il Legnano sarà in graduatoria

La domanda di ripescaggio del Legnano ha superato il primo step. La Covisod ha comunicato che l’istruttoria avviata dalla società per la domanda di ammissione alla D ha avuto buon esito. Questo è un passo necessario e fondamentale: significa che il Legnano sarà inserito nella graduatoria dalla quale verranno scelte le squadre che disputeranno il massimo campionato dilettanti pur non avendone maturato il diritto sul campo.

Muro lilla: arriva un altro difensore top, Riccardo Nava

Si alza il muro lilla. Dopo l’acquisto di Ciappellano, la batteria dei centrali difensivi si è completata con l’arrivo di uno dei migliori difensori dello scorso campionato di serie D: Riccardo Nava.
Vincitore dei play off con l’Inveruno, Nava è un classe 96: “Il mio ruolo – ci racconta – è centrale puro da ormai 4 anni. Mi ritengo un difensore disciplinato e preferisco giocare la palla e impostare. A Inveruno l’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di fantastico, non si poteva fare di più. A Legnano vengo perché il progetto, il direttore sportivo, il presidente e il mister mi hanno conquistato. Manzo lo conosco da avversario: vi assicuro che pochi in serie D hanno il coraggio di giocare come lui. Molti preferiscono buttare la palla avanti e giocarla in modo difensivo e di rimessa, lui invece impone il gioco agli avversari. Ci sono idee grandi qui, per questo sono venuto”.

Il Legnano ha il suo regista: ecco Simone Ricozzi

La spina dorsale del Legnano è praticamente fatta. Dopo il portiere e il pilastro centrale della difesa, il ds Matteo Mavilla ha chiuso anche per il regista: oggi ha firmato Simone Ricozzi, 22 anni, prodotto del vivaio della Roma che nelle scorse stagioni ha militato nel Messina, nel Milano City e, negli ultimi sei mesi, nell’Olginatese.
E’ lui stesso a spiegarci le sue caratteristiche: “Il mio ruolo è vertice basso di centrocampo. Detto i tempi della manovra e imposto il gioco da dietro. Abbiamo un mister ambizioso e un direttore sportivo che mi ha dato subito fiducia. Legnano è la piazza giusta per me. Mavilla sta facendo acquisti mirati per fare un buon calcio. Quanto a mister Manzo, vidi il Chieri due anni fa, quando giocò contro il Milano City, e mi impressionò per la bellezza del suo gioco e la partecipazione di tutti alla costruzione”.

Il Legnano ha la sua torre difensiva: Daniele Ciappellano

Nuovo colpo di mercato per il Legnano, e ancora una volta viene coperto un ruolo chiave: quello di centrale difensivo. Oggi ha firmato Daniele Ciappellano, classe 94, torre del reparto arretrato del Chieri nelle ultime due stagioni. Un fedelissimo di mister Manzo, quindi, che conosce ormai a memoria i suoi schemi e la sua filosofia di gioco. Alto e possente (un metro e 94), Ciappellano ha militato, prima del Chieri, nell’Inveruno, nel Derthona e nel Bellinzago.
“Mi trovo benissimo col mister – ci spiega – perché ha uno stile di gioco che mi piace: palla a terra, veloce e offensivo”.
Proprio queste caratteristiche richiedono anche ai centrali difensivi abilità nell’impostare l’azione: Ciappellano, forte nel gioco aereo, ha queste qualità e può disimpegnarsi con uguale profitto sia nella difesa a tre che in quella a quattro.
Anche a lui chiediamo che cosa lo ha spinto a scegliere Legnano: “L’ho affrontato in D con l’Inveruno e mi impressionarono lo stadio e i tifosi. La società è molto seria ed è difficile trovarne di così organizzate e affidabili in questa categoria. E’ ambiziosa, come lo è il mister. E quindi è ciò che voglio”.

La porta lilla ha il suo guardiano: Cristiano Ragone

Il Legnano ha il suo guardiano. Il ds Matteo Mavilla ha messo un altro tassello fondamentale nel mosaico della squadra, quello del portiere. E’ Cristiano Ragone, 19 anni, una ventina di presenze in D quest’anno suddivise tra il Messina, nella prima parte del campionato, e il Santarcangelo, nel girone di ritorno.
Brianzolo (è di Mariano Comense), è cresciuto nel vivaio di Vis Nova e Folgore Caratese prima di approdare alla Primavera del Novara. Alla nostra domanda sui suoi punti forti, Cristiano risponde così: “Credo che siano la reattività e la gestione della palla coi piedi. Anche se sono in porta, mi piace giocare la palla per far partire l’azione”.
Legnano rappresenta la tua grande occasione? “Senz’altro. E’ una società importante, ne conosco bene la storia. Ho avuto contatti in passato come avversario, ci ho giocato contro. Ha una tifoseria vera, da calcio di alto livello, una piazza giusta. E mi piace il progetto: la dirigenza vuole fare le cose per bene, sta costruendo una bella squadra e ha riposto fiducia in me”.

Altre due conferme: rinnovano Ortolani e Borghi

Altre due importanti conferme per il nuovo Legnano. Dopo il capitano Valerio Foglio hanno rinnovato il loro accordo in lilla Federico Ortolani e Andrea Borghi. Ortolani, Foglio a parte, è il giocatore con la più lunga militanza nel Legnano, ed è prezioso per la sua duttilità tattica. Borghi, protagonista di un eccellente campionato e di gol spesso decisivi, ha dalla sua anche il vantaggio anagrafico: sarà molto importante nelle caselle degli under, essendo un classe 2000.

Primo botto lilla: dal Chieri arriva Gasparri

E’ arrivato il primo botto del mercato lilla, naturalmente dopo il tecnico Vincenzo Manzo. E si tratta subito di un acquisto all’altezza delle ambizioni del Legnano: è Marco Gasparri, attaccante di 30 anni proveniente dal Chieri, dove l’anno scorso ha giocato 34 partite, praticamente l’intero campionato, realizzando 13 reti. Il suo ruolo naturale è ala sinistra, ma può giostrare con uguale efficacia sulla fascia opposta.Si tratta di un professionista che ha disputato l’intera carriera in D con un anno in C, al Monza nel 2017-2018. Ha militato nel Verbano (allora in D), Borgosesia, Seregno, Monza e Chieri. E ha lavorato alla corte di mister Manzo, che lo conosce benissimo. Un inizio di mercato che chiarisce bene le intenzioni della società.