Categoria: news

Addio a un pezzo di storia lilla: ci ha lasciato Rossetti

Un nuovo lutto ha colpito il mondo lilla in questo anno travagliatissimo. Si è spento Abramo Rossetti, storico giocatore degli anni Sessanta: difensore titolare nella squadra del presidente Caccia, Rossetti tra la stagione 1960-61 e la stagione 1966-67 ha disputato 105 partite in maglia lilla. A parte le ultime due stagioni, una completamente saltata e una con sole due presenze, è stato un pilastro della difesa lilla dal 60 al 64, tra cui l’indimenticabile anno di Gigi Riva (62-63).

Sempre fedelissimo tifoso lilla, ebbe anche un’esperienza in panchina nell’ottima stagione 90-91 con Mauro Bicicli e l’anno successivo nello sfortunato campionato 91-92.

Era tra gli ospiti d’onore in una giornata storica per il Legnano, la riapertura dello stadio Mari nell’ottobre 2011.

Alla famiglia Rossetti l’Ac Legnano porge le più sentite condoglianze.

Marco Foglia affianca Tomasich alla vicepresidenza

Un segnale forte e chiaro da via Palermo ai tifosi lilla. E’ stato ufficializzato un nuovo ingresso ai vertici societari. Marco Foglia, proprietario di Effegici Group, azienda leader nella manutenzione e ristrutturazione edilizia nel mercato immobiliare di lusso con sede in Pero, già consigliere lilla, affiancherà Alberto Tomasich come vicepresidente dell’Ac Legnano.

Il presidente Giovanni Munafò si dichiara entusiasta del nuovo incarico conferito a Foglia, che dà un chiaro e immediato segno di rafforzamento della società per la nuova stagione.

Sono stati chiusi altri due accordi di sponsorizzazione con la carrozzeria officina Autocarma e con M&M Gestione Immobili. “Ci prodighiamo – commenta il presidente Munafò –  per provare anche in questa stagione a essere competitivi”.

Dal 3 giugno in vendita le mascherine del Legnano

Combattiamo il Covid tifando Legnano. Dal 3 giugno saranno disponibili nella sede di via Palermo le mascherine dell’Ac Legnano. Sono lavabili in cotone doppio strato e recano lo stemma lilla in bella mostra. Il costo è di 8 euro: la consegna è immediata per i primi 50 pezzi, ma previa prenotazione. Per prenotare occorre inviare una mail all’indirizzo marketing@aclegnano.it

Ufficiale: il campionato è concluso, verdetti in bilico

Il campionato di serie D si è ufficialmente concluso: lo ha sancito oggi il consiglio federale della Figc. Il Legnano quindi non tornerà più in campo per l’attuale stagione sospesa dal Covid-19. Era ampiamente atteso, ma ora è ufficiale. Serie A e B riprenderanno secondo il format originario concludendo il calendario, mentre la C riprenderà ma con modalità ancora da definire. Tutti dovranno finire entro il 20 agosto e il termine ufficiale della stagione è fissato per il 31 agosto. Sono conclusi anche tutti i campionati dilettantistici dall’Eccellenza in giù.

Adesso resta il nodo verdetti: chi è promosso? Chi retrocede? Si congelerà la classifica? Una decisione sarà presa in tempi molto stretti: venerdì 22 maggio o al più tardi giovedì 28 maggio. Il problema è azzerare o ridurre al minimo i prevedibili ricorsi di società che si riterranno danneggiate.

Un ulteriore capitolo, impossibile da valutare oggi, sarà il nuovo format dei campionati: senza avere concluso i campionati di A, B e C è impossibile da intuire. Idem ovviamente per la questione ripescaggi.

Per Andrea un cordoglio immenso: grazie a tutti voi

Una dimostrazione di cordoglio e vicinanza che ha attraversato letteralmente cinque Continenti. Per la scomparsa del nostro Andrea Rinaldi, l’Ac Legnano e la famiglia hanno ricevuto attestazioni di vicinanza e partecipazione da tutto il mondo calcistico, e non solo, a ogni livello.

Il presidente Giovanni Munafò e la dirigenza lilla intendono ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno fatto sentire il loro affetto in questo difficilissimo momento. In particolare vorremmo sottolineare alcuni messaggi che ci hanno particolarmente colpito. Il primo viene dal vertice della società più importante del mondo: l’Fc Barcellona. Il presidente Josep Bartomeu ha scritto un messaggio privato e personale al presidente Munafò, esprimendo con parole piene di umanità la sua vicinanza. Davvero un barlume di luce in un dolore così grande.

Non da meno il messaggio, sempre privato e personale, di Vasily Kiknadze, direttore generale della Lokomotiv Mosca. A questi dirigenti di società al massimo livello internazionale è stata ovviamente data risposta privata.

Lo stesso vale per il messaggio toccante e pieno di umanità inviatoci dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli.

E per quello dell’Inter Club Legnano.

Sul web l’ondata di cordoglio è stata immensa: il primo ringraziamento va al presidente dell’Atalanta Antonio Percassi, toccato come noi in modo diretto dalla tragedia.  E al capitano nerazzurro, il Papu Gomez. Abbiamo sentito in modo fortissimo la loro vicinanza.

Nel tentativo di ricordare tutti individualmente, possiamo aver dimenticato qualcuno: li ringraziamo tutti pubblicamente, dalle società di serie A, B, C, D e dei campionati dilettantistici alle associazioni e alle componenti della società legnanese, alle autorità politiche (come il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala).

Ringraziamo anche gli organi di stampa per la professionalità e l’attenzione dimostrata: ad Andrea hanno tributato un omaggio tutti i più importanti organi di stampa nazionali (televisioni, giornali e testate on line) e prestigiose testate internazionali (il New York Post negli Stati Uniti, La Vanguardia, Marca e Abc in Spagna, solo per citarne alcuni). Hanno ricordato Andrea organi di informazione dei Paesi più lontani: oltre l’Europa ricordiamo la Cina, il Vietnam, l’Indonesia, e certamente non siamo riusciti a seguirli tutti.

Infine, ringraziamo coloro che più da vicino hanno seguito le gesta di Andrea, cioè gli inimitabili tifosi del Legnano, che singolarmente o in modo organizzato hanno fatto sentire la loro vicinanza. Ci scusiamo con chiunque possiamo avere dimenticato. Nulla può restituirci Andrea, ma questa poderosa e straordinaria dimostrazione di umanità certamente dà forza alla società e alla famiglia, colpita da un lutto così immane.

Ciao Andrea: l’ultimo saluto al nostro guerriero commuove il mondo

Ciao Andrea. Due comunità, Legnano e Cermenate, e l’intero mondo del calcio hanno tributato al nostro guerriero il vero tributo: quello della folla, davanti alla quale era abituato a correre ed esprimere la sua passione e il suo talento. Nel rispetto rigoroso delle regole, 400 persone si sono strette attorno alla famiglia Rinaldi per accompagnare Andrea nell’ultimo viaggio: il Legnano era presente con tutta la prima squadra e l’intero staff tecnico e dirigenziale, guidato in prima fila dal presidente Giovanni Munafò e dal vice Alberto Tomasich. A Mario Tajè, e non poteva esserci scelta migliore, è toccato il compito di reggere il gonfalone lilla di fianco al feretro bianco di Andrea, su cui spiccavano i colori della sua vita calcistica: il lilla della sua maglia eterna, la numero 8, la sciarpa dei Boys Lilla, la maglia biancorossa del Monza e la casacca nerazzurra numero 11 dell’Atalanta, nella quale è cresciuto e della quale era presente una folta delegazione.

Si sono succeduti i ricordi del sindaco, del presidente Munafò, della sorella Giulia, della ragazza di Andrea e dei suoi amici. Le parole del massimo dirigente lilla sono state un inno all’amore di Andrea per il Legnano e al cuore scosso dal dolore dei compagni e dei tifosi. Sono  parole che nessun presidente ha mai dovuto pronunciare (bisogna tornare alla scomparsa di Imre Rokken nel 1925 per trovare un dramma simile) e che resteranno scolpite nella storia lilla: “Nella vita ci troviamo ad affrontare situazioni a cui nessuno di noi può trovare una risposta. La tua prematura scomparsa ci ha lasciato senza parole, inermi davanti a questa triste realtà. Con la maglia lilla, quella del nostro Legnano, del tuo Legnano, hai regalato a tutta la società, ai vertici, ai tuoi mister, ai compagni e ai tifosi momenti unici e indelebili che resteranno sempre nel nostro cuore. Con la tua determinazione e serietà hai dimostrato, seppur così giovane, di avere tutte le caratteristiche per poter realizzare il tuo sogno calcistico e ritornare nei professionisti. Ora da lassù, sono sicuro, sarai con un pallone e ci starai guardando. Dai la forza, a tutta la società, a tutti i tuoi compagni, di poter vincere ancora assieme a te che resterai sempre l’unico numero 8 del Legnano. Ciao Andrea, per sempre lilla, per sempre con noi”.

L’omelia del parroco di Cermenate è stata tutta di metafora calcistica, perfettamente adatta ad Andrea: “Quando il mister ci chiama dobbiamo essere pronti. Se ci mette in panchina mugugnamo un po’ ma lo accettiamo. Sappiamo che lui vuole il bene nostro e della squadra. Dio è il mister che ti ha chiamato per la partita più importante, quella nella squadra del cielo, perché tu la giochi benissimo come hai giocato quella su questa terra. Dobbiamo giocarla tutti bene come te, perché questa è l’unica partita che giocheremo”.

Il feretro è stato portato al cimitero di Cermenate accompagnato solo dalla famiglia, per rispetto dell’ordinanza anti assembramento del sindaco Luciano Pizzutto. Lungo la strada, molta altra gente, sempre nel rispetto delle norme, ha applaudito al passaggio del feretro. La Nord era presente con una nutrita rappresentanza. Al passaggio del feretro hanno intonato il coro “Andrea uno di noi”. Un coro che racconta la verità più profonda del rapporto tra Andrea e il Legnano, e che avrebbero voluto intonare in ben altre circostanze.

Le direttive del sindaco per le esequie di Andrea

Il sindaco di Cermenate, Luciano Pizzutto, ha diramato le direttive da seguire per le esequie di Andrea Rinaldi. Le pubblichiamo integralmente:

“Relativamente all’ultimo saluto al caro Andrea, presso il centro sportivo “Giancarlo Vago” di via Montale, in Cermenate, abbiamo previsto una capienza massima di 400 posti, appositamente segnati, tutti in piedi sul prato erboso del campo di calcio.

Il nostro Centro Sportivo è raggiungibile da via Europa Unita, svolta in via XXV Aprile indi svolta in via Montale; è ben fornito di parcheggi, via Montale (tutta), via Montessori e via XXV Aprile.

L’ingresso per la cerimonia funebre avverrà solamente dalla via Montessori e l’altro da via Montale, attenendosi espressamente alle direttive del personale messo a disposizione per garantire sicurezza.

Faccio inoltre presente che ho emesso un’ordinanza di chiusura del Cimitero al fine di evitare l’assembramento di persone al termine della cerimonia funebre.

Certo di una comprensione di tutti, visto il periodo delicato in cui ci troviamo, chiedo il rispetto delle disposizioni anti-Covid 19, utilizzo delle mascherine e distanziamento sociale”.

Martedì 19 i funerali di Andrea: lutto cittadino a Cermenate

L’ultimo saluto ad Andrea Rinaldi è stato fissato per martedì 19 maggio alle 15.30, allo stadio Vago di Cermenate. Ci atteniamo alle comunicazioni ufficiali dell’Amminisrtrazione comunale di Cermenate, sperando che Andrea possa ricevere il tributo di affetto che merita senza altri intoppi e ritardi.

Per lo stesso giorno il sindaco Luciano Pizzutto ha proclamato il lutto cittadino. Lo spostamento è stato deciso in previsione del nuovo DPCM dal 18 maggio.

Andranno rispettate le norme anti Covid-19: distanze interpersonali, utilizzo della mascherina, divieto di assembramento. L’ampio spazio dello stadio dovrebbe consentire di ospitare l’alto afflusso di persone previsto senza che siano violate queste norme.

Rimandato il funerale di Andrea Rinaldi

Il funerale di Andrea Rinaldi è stato rimandato a  data da destinarsi. Il Prefetto di Como ha annullato la cerimonia prevista per giovedì 14 maggio a Cermenate per l’enorme attenzione che ha avuto la scomparsa del nostro Andrea, e il conseguente, altissimo afflusso che le esequie avrebbero avuto con il conseguente rischio di non poter far rispettare le norme anti Covid-19.

La famiglia Rinaldi però è fermamente decisa a garantire ad Andrea il saluto e il tributo di affetto che merita: niente cerimonia per sole 15 persone in un ambiente chiuso, ma un afflusso libero in uno spazio ampio e aperto come appunto lo stadio di Cermenate. Lunedì 18 maggio l’ulteriore allentamento delle norme potrebbe offrire una soluzione.