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Per Desenzano prenotazione obbligatoria e diretta streaming

Il Legnano, dopo la battaglia con la Casatese, è chiamato alla difficile trasferta di Desenzano. Due le notizie importanti per i tifosi: per chi vorrà recarsi allo stadio ricordiamo che occorre prenotare il biglietto al seguente sito: https://www.mailticket.it/manifestazione/CK31/campionato-nazionale-serie-d

Chi invece non potrà effettuare la trasferta sul Garda potrà seguire la diretta streaming con commento sulla pagina Facebook o sul canale YouTube del Desenzano Calvina.

I cento anni dello stadio Mari: auguri tempio lilla!

Cento anni di epopea lilla, un secolo di storia della città. Oggi, 2 ottobre 2021, è un giorno glorioso per il calcio legnanese: il compleanno dello stadio Giovanni Mari. Per 76 anni è stato “il Pisacane”, fino al 1987 quando, a pochissima distanza dalla scomparsa del presidentissimo Giovanni Mari, l’impianto fu ribattezzato per onorare la più grande figura dirigenziale della storia lilla.

Il Legnano era reduce dalla stagione forse più straordinaria della sua storia: nel campionato 1920-21 la squadra guidata da Primo Colombo e Adamo Bonacina, sotto la presidenza di Antonio Bernocchi, raggiunse la semifinale del campionato settentrionale contro il Torino. La finalissima con la Pro Vercelli avrebbe portato la vincente a giocarsi lo scudetto con la vincente del girone centrosud. Il 26 giugno 1921 l’entusiasmo dei tifosi lilla era alle stelle, quando si giocò la partita probabilmente più epica e assurda del calcio italiano. Dopo i tempi regolamentari finiti 1-1, i supplementari prevedevano il golden gol. Non esistevano i rigori di spareggio. La partita fu sospesa al 158’ per spossatezza delle squadre e per la sopraggiunta oscurità. Le due società si rifiutarono di rigiocare il 3 luglio, data giudicata troppo vicina per recuperare le forze, lasciando via libera alla Pro Vercelli che si aggiudicò il titolo contro il Pisa. Con una squadra giunta a tre partite dallo scudetto e uno sport diventato ormai la grande passione collettiva dei legnanesi (c’erano addirittura due squadre di Legnano in serie A!) il vecchio impianto di via Lodi ormai non bastava più.

Venne così costruito uno stadio per l’epoca avveniristico, a ridosso della Franco Tosi e di struttura tipicamente inglese. La giornata inaugurale fu interminabile. Una lunga riunione di ginnastica accompagnò i tifosi fino al debutto in campionato contro una squadra di alto blasone: l’Inter laureatasi campione d’Italia solo un anno e mezzo prima.

Il risultato fu stratosferico. 6-0 per il Legnano. Tripletta di Rosa, doppietta del grande Allemandi e gol di Sodano. Celeberrima l’immagine del battesimo che qui riportiamo, con varo in stile navale e bottiglia di champagne rotta sul palo di una delle porte.

Da allora la storia che tutti conosciamo e che ha visto calcare l’erba del nostro stadio a campioni che hanno fatto la storia del calcio. Dopo Allemandi il primo campionissimo fu l’ungherese Imre Rokken, ucciso da una setticemia nel fiore degli anni nel 1925. Al suo funerale partecipò l’intera città.

Gli anni Venti furono di alto livello e culminarono nella partecipazione del Legnano al primo campionato di serie A a girone unico, nel 1930. Dopo Antonio Bernocchi toccò a Pino Mocchetti riportare i lilla nella massima serie nel 1951, con i gol a raffica di Bruno Mozzambani e con l’acquisto degli svedesi Calle Palmer e Ivar Eidefjäll. Il Pisacane vanta un primato che ci riporta a un’altra partita storica, anche se forse poco edificante: le dieci giornate di squalifica, la più lunga nella storia della serie A, per l’aggressione all’arbitro Bruno Tassini, bombardato di palle di neve prima dagli spettatori e poi, negli spogliatoi, dal venditore di bibite (fu poi l’agguato dei tifosi in stazione centrale a portare alla lunghissima squalifica).

Toccò al giovane presidente Giovanni Mari riportare subito il Legnano in serie A facendo dello stadio un tempio inviolabile. Nella stagione di serie B 1952-53 il Legnano conquistò 18 vittorie e un pareggio tra le mura casalinghe.

Poi la discesa fino alla C, il passaggio a Legnano di Gigi Riva e di altri campioni che sarebbe lungo ricordare, e il ritorno di Giovanni Mari fino alla sua scomparsa e alla sacrosanta dedica dello stadio cittadino. Buon compleanno carissimo Mari, sperando di rivederti presto protagonista nelle categorie che il Legnano merita!

Debutto casalingo a Caronno, green pass obbligatorio

Debutto casalingo per il Legnano, un po’ particolare vista l’indisponibilità del Mari. Dopo l’ottimo esordio a Ciserano, i ragazzi saranno impegnati domani a Caronno Pertusella contro un’altra avversaria che punta ai quartieri alti: la Caratese. La partita inizierà alle 15. Non è necessaria la prenotazione, ma è obbligatorio il green pass oppure un tampone con esito negativo effettuato a meno di 48 ore dalla partita. Oppure il certificato di avvenuta guarigione dal Covid, a patto che questa sia avvenuta meno di sei mesi fa.

Per il Legnano debutto a Ciserano

Esordio in terra bergamasca per il Legnano. E’ stato finalmente stilato il calendario del campionato 2021-2022. La partenza lilla sarà impegnativa, con la trasferta contro una delle favorite, la Virtus Ciserano, seguita dalla prima partita in casa (in realtà a Caronno) contro la sempre ambiziosa Caratese. Ci saranno molti turni infrasettimanali, il primo il 6 ottobre in casa con il Sona. Il campionato si concluderà il 15 maggio nel match casalingo contro il Real Calepina. Fino al 24 ottobre le partite inizieranno alle 15, dal 31 ottobre alle 14.30. Si tornerà a giocare alle 15 dal 27 marzo. L’8 e il 15 maggio si giocherà alle 16.

Ecco gli impegni del Legnano in ordine di data.

19 settembre: Virtus Ciserano-LEGNANO (rit. 16 gennaio 2022)

26 settembre: LEGNANO-Folgore Caratese (rit. 23 gennaio)

3 ottobre: Vis Nova Giussano-LEGNANO (rit. 30 gennaio)

Mercoledì 6 ottobre: LEGNANO-Sona (rit. mercoledì 2 febbraio)

10 ottobre: LEGNANO-Breno (rit. 6 febbraio)

17 ottobre: Brianza Olginatese-LEGNANO (rit. 13 febbraio)

Mercoledì 20 ottobre: LEGNANO-Casatese (rit. mercoledì 16 febbraio)

24 ottobre: Desenzano Calvina-LEGNANO (rit. 20 febbraio)

31 ottobre: LEGNANO-Ponte San Pietro (rit. 27 febbraio)

7 novembre: LEGNANO-City Nova (rit. 6 marzo)

14 novembre: LEGNANO-Castellanzese (rit. 20 marzo)

21 novembre: Brusaporto-LEGNANO (rit. 27 marzo)

28 novembre: Crema-LEGNANO (rit. 3 aprile)

5 dicembre: LEGNANO-Franciacorta (rit. 10 aprile)

Mercoledì 8 dicembre: Arconatese-LEGNANO (rit. giovedì 14 aprile)

12 dicembre: LEGNANO-Leon (rit. 24 aprile)

19 dicembre: Villa Valle-LEGNANO (rit. 1 maggio)

Mercoledì 22 dicembre: LEGNANO-Caravaggio (rit. 8 maggio)

9 gennaio: Real Calepina-LEGNANO (rit. 15 maggio)

Legnano nel girone B, contro brianzole e bergamasche

Ha vinto il principio dell’alternanza: il Legnano è stato inserito nel girone B, quello, per intenderci, delle bergamasche e delle bresciane. Se è vero che mancheranno avversari blasonati e classici come Varese, Casale e Novara, non è detto che il girone sarà per questo più facile.

La curiosità è che c’è una sola squadra fuori regione, il Sona di Enrico Ruggeri, squadra veronese. Tra le avversarie ritroveremo la Caratese del nostro ex bomber Cocuzza, la Castellanzese reduce dal secondo posto dell’anno scorso e il Breno che ci evoca un brutto ricordo, lo spareggio del 2019, finito poi, però, con il nostro ritorno in D.

“Se devo essere sincero – commenta schietto il ds Vito Cera – non sono contento perché mi spiace non disputare grandi classiche con società blasonate come Novara, Varese e Sanremo, con tifoserie vere. Il girone è difficile, con quattro cinque squadre molto forti: City Nova, Casatese, Franciacorta e Calvina sono le favorite. Ci sono altre due o tre squadre ottime. E’ un girone complicato, ma siamo carichi e affronteremo la stagione nel miglior modo possibile. Faremo di tutto per cercare di migliorare il risultato dell’anno scorso, che è quello che la società mi ha chiesto. Affrontare bergamasche e bresciane è sempre molto difficile, ma c’è un dato molto positivo: sicuramente giocheremo su campi belli, a tutto beneficio della qualità del gioco”.

Ecco la composizione del girone: Arconatese, Breno, Brianza Olginatese, Brusaporto, Caravaggio, Casatese, Castellanzese, City Nova, Crema, Desenzano Calvina, Folgore Caratese, LEGNANO, Leon, Ponte San Pietro, Real Calepina, Sona, Sporting Franciacorta, Villa Valle, Virtus Ciserano, Vis Nova Giussano.

Moracchioli, un turbo terzino 2003 per la causa lilla

Il Legnano strappa alla concorrenza uno dei giovani più ricercati dalle società di serie C e D: Matteo Moracchioli, classe 2003, terzino sinistro cresciuto nel Novara. Nella squadra piemontese è stato capitano dell’Under 15, 16 e 17. Ha vinto il campionato Under 16 di serie C sperimentale da capitano, con la squadra imbattuta. Passato al Monza, è tornato a inizio stagione al Novara dove, per le note vicissitudini, ha dovuto cercare una nuova squadra. L’abilità del ds Vito Cera lo ha convinto a scegliere la causa lilla. Con lui, Mantovani e Bertonelli il Legnano ha una validissima batteria di terzini tutti 2003.

Campagna abbonamenti, serve la spinta dei tifosi

Il nuovo Legnano sta procedendo molto bene nella preparazione e merita il massimo sostegno. Per questo ricordiamo che la campagna abbonamenti è in pieno svolgimento con condizioni, dopo la bufera Covid, che la società è riuscita a mantenere molto interessanti e propizie nonostante le difficoltà. Ricordiamo i prezzi: 350 euro per la tribuna rossa, 200 per la blu, 150 per la laterale (per gli over 70 solo 100 euro), e 80 euro per curve e popolari. La riapertura di questi ultimi è infatti la vera novità di quest’anno. Le tessere sono disponibili in sede dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30.