Il Legnano tiene testa alle grandi della D

Un minuto di silenzio toccante per ricordare Bruno Gulotta, vittima dell’infamia degli estremisti a Barcellona. E’ cominciato con il ricordo del legnanese scomparso, in un’atmosfera di grande raccoglimento, l’ultimo appuntamento precampionato della squadra lilla.

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Un ottimo Legnano ha sfiorato la vittoria nel primo trofeo Garavaglia. Nel triangolare disputato allo stadio Battaglia di Inveruno, contro i locali e il Gozzano, non si è vista minimamente la differenza di categoria con le due ambiziose avversarie.

Tutte e tre le partite si sono concluse ai calci di rigore. Nella prima, finita 0-0 nei 45 minuti regolamentari, il Legnano ha vinto 7-6 ai calci di rigore. Nella seconda il Gozzano, dopo un altro 0-0 nei 45 minuti di gioco, si è aggiudicato la vittoria con un 3-0 alla lotteria dagli undici metri. E’ stata quindi una vera e propria finale la partita tra Legnano e Gozzano. Dopo il vantaggio di Vita, i lilla hanno agguantato il pareggio con una punizione di Crea. E hanno creato tutti i presupposti per vincere, fallendo più di un’opportunità da rete. Ai rigori è finita 5-4 per i piemontesi. Si è rivisto in campo Stefano Panigada.

“Due belle partite – commenta mister Roberto Gatti – Nella prima loro hanno fatto un po’ più possesso, ma noi abbiamo avuto due nitide occasioni. Nella seconda meritavamo decisamente di vincere. Sono molto soddisfatto”.

Da questa settimana si fa sul serio: è finito il precampionato, se si eccettua l’ultimo impegno in famiglia giovedì prossimo alle 16 contro la Juniores (al campo di via Parma) e si comincia con le partite ufficiali. Domenica prossima il debutto in Coppa Italia a Treviglio. Il Legnano ci arriva con grande fiducia nei propri mezzi.