Categoria: Juniores

Dura sconfitta nell’Intercil, la Juniores cerca rinforzi

Brutta sconfitta per la nostra Juniores. I ragazzi lilla escono dal torneo Intercil con un passivo pesante contro l’Arconatese: il risultato finale è stato di 9 a 0. I gialloblu erano ben rimpolpati di giocatori che militano in serie D, questo va tenuto in debito conto.
Il Legnano da par suo ha provato qualche giocatore per la prossima stagione e ha dovuto fronteggiare numerose assenze, in primis quella di Ivan Trenchev, convocato con la nazionale bulgara.
Il ds Salese comunque si già messo al lavoro per rinforzare la seconda formazione lilla in modo da garantire un adeguato serbatoio di giovani per la prima squadra.

capocci

La Juniores passa il turno a Olgiate e si affida a Invernizzi

Due ottime notizie per la Juniores lilla: una bella vittoria e una nuova guida tecnica. La principale compagine giovanile del Legnano ha infatti il suo nuovo allenatore: si tratta di Gianluca Invernizzi, 53 anni, un tecnico con una lunga esperienza alla guida di squadre di Promozione ed Eccellenza. La sua carriera in panchina iniziò nel 1997-98 a Rescaldina, prima con la Juniores e poi subito con la prima squadra (appunto in Eccellenza). In seguito ha guidato il Cusago (vittoria nel campionato di prima categoria) e il Vighignolo per ben dieci anni.
“Quando mi ha chiamato il presidente Munafò non ho avuto dubbi – commenta Invernizzi – Legnano è Legnano, un nome che racconta una storia unica. Sono stato sorpreso piacevolmente, per me è un onore lavorare in una piazza così blasonata. L’obiettivo è fare di questa squadra un serbatoio affidabile per la formazione maggiore. Non servono a nulla i risultati sul campo se poi non si dà una mano concreta alla prima squadra. L’appeal di questa società è potente, sono un uomo di campo e mi metto a disposizione al cento per cento”. A Invernizzi i migliori auguri di un buon lavoro come timoniere dell’ammiraglia del vivaio lilla.
La seconda buona notizia è la vittoria nel torneo Intercil di Olgiate Olona, con relativo passaggio del turno. Il successo contro la Castellanzese è arrivato ai calci di rigore dopo che i 90 minuti si erano chiusi in parità. In panchina c’era niente meno che il nostro direttore generale Aldo Capocci (nella foto), che al suo nome ha legato la più grande vittoria nella storia del settore giovanile lilla, lo scudetto Allievi nel 1991.

Legnano vacanziero: brutta sconfitta a Magenta

MAGENTA-LEGNANO 2-0 (0-0)

LEGNANO: Ceveli, Galbiati (12′ st nisoli), Arrighi, Gentile (4′ st locatelli), Rinaldi, Poerio (12′ st Calister), Cagelli (4′ st Magno), Di Stefano (4′ st Plebani), Brusa, Trenchev, Digiglio. All. Apollo.

Così no. La Juniores, dopo lo splendido commiato dal Mari contro la Castellanzese, ha chiuso il campionato nel peggiore dei modi. Una sconfitta netta e meritata sul campo del fanalino di coda Magenta. Frutto di un’interpretazione vacanziera della partita. Aver mollato la tensione e le motivazioni in un incontro di fine stagione ci può stare, ma l’interpretazione della gara è andata oltre questo aspetto e ha molto deluso mister Apollo.
“Siamo andati in vacanza con la testa, purtroppo lo temevo – afferma il tecnico – Il primo tempo è stato noioso, ma noi siamo entrati molli e loro molto più cattivi agonisticamente. Avevano molte più motivazioni e si è visto: all’intervallo ho ripreso i ragazzi ricordando loro i valori del Legnano e la necessità di onorarli per partecipare al futuro lilla. Purtroppo non è servito, siamo rientrati in campo con lo stesso atteggiamento a dir poco sufficiente e perfino l’ingresso in massa dei titolari è servito a poco. Sono estremamente deluso da quest’ultima prova, ma guardando alla stagione due cose mi soddisfano: non penso che si potesse ottenere molto di più in termini di classifica, anche se bastava affrontare questo impegno e una sola altra partita in modo diverso per scalare un paio di posizioni in graduatoria. La seconda cosa che mi gratifica è che siamo arrivati in alto nella graduatoria di disciplina, e questo significa che dal punto di vista dei valori è stato fatto un ottimo lavoro”.
I gol sono arrivati da due azioni contrastate con leggerezza dalla difesa lilla, entrambi a inizio ripresa. Il Legnano ha chiuso all’ottavo posto il campionato. Ora bisogna pensare a costruire per la prossima stagione.

Juniores

La Juniores incanta: bellissimo congedo dal Mari

LEGNANO-CASTELLANZESE 2-0 (0-0)

LEGNANO: Starvaggi, Villa (40′ st Magno), Rinaldi, Gentile, Nisoli, Poerio, Di Stefano, Locatelli, Borghi (9′ st Brusa), Plebani (27′ st Cagelli), Marcolini (9′ st Digiglio). All. Apollo.

RETI: 13′ Locatelli, 33′ st Brusa.

Un bel congedo dal Mari per la Juniores. Anzi ottimo. I giovani lilla hanno battuto la quotata Castellanzese, in piena lotta play off, con una prestazione maiuscola. Partita dominata dal primo all’ultimo minuto mostrando un calcio arioso, corale e di qualità. Negli alti e bassi della stagione, questa prerogativa è mancata poche volte, ed è forse la soddisfazione più grande, assieme a quella dell’ottimo piazzamento nella graduatoria disciplina (settimo posto su 64 squadre). Significa che due concetti fondamentali sono stati assorbiti dai ragazzi: la ricerca del gioco e il comportamento. Sono due punti fermi da cui ripartire, dopo questo anno zero del nuovo vivaio lilla, i cui obiettivi sono, come è giusto, molto ambiziosi in prospettiva.
Ieri gli spettatori del Mari hanno spesso accompagnato con brusii di approvazione le giocate del Legnano. Nel primo tempo la supremazia non è sfociata in clamorose occasioni, tranne il gneeroso rigore concesso dall’arbitro per presunto fallo su Marcolini e sbagliato da Nisoli (bravo il portiere ospite a parare). Ai punti i lilla avrebbero meritato il vantaggio.
Questione di tempo: nella ripresa sono arrivate occasioni e gol. Il primo è nato da un ottimo scambio a centrocampo tra Plebani, Gentile e Brusa: quest’ultimo ha scaricato a Locatelli che ha aperto le mnaglie difensive della Castellznese con un doppio slalom, insaccando sul secondo palo. Mister Apollo ha inserito Cagelli, il Cuadrado lilla, per mettere scompiglio nella difesa avversaria. Il raddoppio è arrivato al 33′ grazie al killer instinct di Brusa: finta di destro all’ingresso in area, rientro sul sinistro e gol da bomber glaciale.
“Una gran bella gara – commenta Apollo – Ho visto i ragazzi molto attenti in tutto, contro un avversario forte fisicamente, organizzato, grintoso. Devo dire bravo a ognuno dei miei”.
Sabato la stagione si chiude con la trasferta contro il fanalino di coda Magenta. Una partita senza alcun patema di classifica per le due squadre, che può essere giocata per divertirsi e divertire.

Legnano bello ma poco determinato, tris del Vittuone

VITTUONE-LEGNANO 3-1 (2-0)

LEGNANO: Ceveli, Magno, Arrighi, Gentile, Rinaldi, Nisoli (5′ st Poerio), Plebani (5′ st Di Stefano), Locatelli, Brusa, Borghi (5′ st Cagelli), Digiglio (14′ st Rossato). All. Apollo.

RETE: 31′ st Brusa su rigore.

Quasi 80 gol, un attacco mitraglia, 45 gol realizzati dai tre attaccanti e la lotta per il primo posto. I numeri parlano chiaro: il Vittuone è uno squadrone con un attacco monstre e il compito di fermarlo si presentava arduo. I ragazzi di Apollo non ce l’hanno fatta, ma sono usciti dal campo a testa alta. A decidere la partita non è stata la superiorità avversaria nel gioco, che non c’è mai stata, ma la differenza di determinazione e tre errori individuali. Il Legnano ha infatti fatto la partita e mostrato un impianto di gioco di qualità, mancando occasioni da gol ghiotte. Il secondo tempo, nonostante il due a zero, i lilla lo hanno interpretato molto bene, tanto da ricevere i sinceri complimenti del tecnico ospite.
Però è mancata la cattiveria agonistica necessaria per spuntarla su una squadra velocissima e tecnica come il Vittuone.
Il primo gol è venuto da un rigore provocato ingenuamente: anzichè aspettare l’attaccane entrato in area e chiudere le vie di passaggio, la difesa lilla è andata all’uno contro uno facendosi saltare e poi stendendo la punta di casa. La reazione c’è stata, perchè Brusa si è creato una grande opportunità e a sua volta è stato steso. L’arbitro però non ha concesso il penalty. Ed è venuto il raddoppio, addirittura su rilancio del portiere: Ceveli si è attardato nell’area lasciando troppi metri tra sè e la linea difensiva che si era alzata, dando modo e tempo alle astute punte avversarie di insaccare.
Il terzo gol a inizio ripresa, con un errato rinvio sui piedi di un attaccante del Vittuone. Eppure il Legnano nion si è arreso, ha continuato a giocare creando più di una palla gol, trovando il 3-1 con il solito Brusa bravo a guadagnarsi un rigore e mancando l’immediato 3-2 con Locatelli che ha sparato sul portiere una conclusione ravvicinata.
Sabato penultimo appuntamento, e ultimo in casa, contro la Castellanzese.

Juniores

Anche la Juniores cade all’ultimo respiro

LEGNANO-BASE 96 2-3 (1-1)

LEGNANO: Starvaggi, Magno, Arrighi, Nisoli (42′ st Calister), Bisca, Poerio, Villa (41′ pt Cagelli), Gentile, Brusa, Plebani (10′ st Locatelli), Digiglio (42′ st Rossato). All. Apollo.

RETI: 22′ pt Nisoli su rigore, 3′ st Cagelli.

Anche la Juniores cade in pieno recupero. E’ stata una settimana di Pasqua in cui la zona Cesarini si è confermata incubo lilla. Giovedì scorso, al Pino Cozzi, i ragazzi di Apollo sono stati superati all’ultimo respiro, esattamente come il giorno dopo sarebbe successo alla prima squadra. Il Legnano è passato in svantaggio al 13′ per una distrazione su corner che ha lasciato colpevolmente libero l’attaccante del Base 96. Sul piano del gioco erano stati i lilla a partire bene, con gli ormai consolidati fraseggi, specie sul lato sinistro. Ottima la reazione, che ha condotto all’immediato pareggio, ottenuto da Nisoli su rigore guadagnato da Brusa. Un primo tempo con un Legnano propositivo e ospiti rintanati.
Nella ripresa i giochi si sono accesi subito con il bel gol di Cagelli a conclusione di un triangolo con Gentile. Sembravano non esserci problemi a condurre in porto i tre punti, quando negli ultimi dieci minuti è accaduto l’imponderabile. Su un lancio lungo e decisamente telefonato la difesa si è fatta sorprendere alta e Starvaggi non è uscito tempestivamente: 2-2 al 34′. In pieno recupero un clamoroso malinteso su rinvio, con lo stesso Starvaggi che ha dato palla bassa a Poerio in modo inatteso, ha consentito a un avversario di aggredire il difensore lilla e involarsi verso la porta per il clamoroso 2-3.
Peccato, per i troppi punti sfumati per distrazioni ed errori evitabili. Ora mancano tre partite di cui la prossima particolarmente impegnativa, sabato 7 aprile a Vittuone.

Poker della Juniores che scopre il “piccolo Douglas Costa”

LEGNANO-VERGIATESE 4-1 (0-0)

LEGNANO: Starvaggi, Magno, Rinaldi (27′ pt Galbiati), Gentile, Bisca, Poerio, Villa, Di Stefano (20′ st Rossato), Brusa, Plebani, Cagelli (24′ st Calister). All. Apollo.

RETI: 2′ st Villa, 10′ st Cagelli, 34′ st Plebani, 40′ st Brusa

Juniores a valanga. I ragazzi di mister Apollo travolgono la Vergiatese come già era avvenuto all’andata (allora fu 5-0). Un 4-1 perentorio maturato tutto nel secondo tempo. La squadra ha dominato in lungo e in largo e avrebbe potuto vincere con un divario ancora maggiore, ma nei primi 45 minuti sono mancate cattiveria e precisione nelle conclusioni.
“Abbiamo sprecato quattro occasioni enormi – racconta il tecnico – All’intervallo ho detto ai ragazzi che non potevamo lasciare tre punti così facili e mi hanno ascoltato. Sono rientrati con la cattiveria giusta e i gol sono arrivati”.
Brusa nel primo tempo si è divorato due gol davanti al portiere, su azioni costruite da lui stesso con la sua classica progressione in profondità, poi è stato negato un rigore macroscopico e infine Cagelli ha sprecato allo scadere la quarta opportunità.
La ripresa è cominciata subito con il gol di Villa, a chiusura di uno scambio pregevole con Gentile. Splendida e corale l’azione del raddoppio, che ha portato Cagelli a concludere al volo. Plebani ha realizzato il tirs vincendo un contrasto, dribblando un uomo e insaccando di sinistro. Da sottolineare il quarto gol, messo a segno da Brusa (ottimo anche ieri) su suggerimento di un ragazzo che ha già conquistato il cuore di tutti: Ethan Calister, soprannominato dal pubblico il “piccolo Douglas Costa”.
La Vergiatese ha trovato il gol della bandiera per una comprensibile superficialità della difesa lilla allo scadere: perso un contrasto, l’attaccante ospite ha trovato la retroguardia del Legnano altissima, potendo involarsi verso l’incolpevole Starvaggi.
Una bella e chiarissima vittoria che rinfranca in vista del rush finale. Il prossimo appuntamento sarà giovedì pomeriggio al Pino Cozzi contro il Base 96. Non si gioca al Mari perché la sera di venerdì la prima squadra affronterà in casa il Verbano.

Juniores

Assalto senza gol: finisce 0-0 tra Legnano e Uboldese

LEGNANO-UBOLDESE 0-0

LEGNANO: D’Ippolito, Galbiati (38′ st Rossato), Di Stefano, Gentile, Rinaldi, Poerio, Borghi, Villa, Brusa, Plebani, Digiglio (32′ st Cagelli). All. Apollo.

Fort Alamo è rimasto in piedi. La Juniores di mister Apollo ha giocato ieri sera l’incontro infrasettimanale contro l’Uboldese. E’ finita 0-0, come all’andata, ma con una storia ben diversa. Non è stata una partita grigia come quella di Uboldo, bensì un incontro condotto per 90 minuti da un ottimo Legnano contro un avversario venuto al Mari a fare le barricate.
Chiusi a riccio nella loro metà campo, gli ospiti hanno chiuso tutti gli spazi e conquistato il loro obiettivo, il pareggio.
I ragazzi di Apollo però non devono demoralizzarsi: hanno giocato un ottimo calcio in ogni zona del campo e in ogni aspetto, tranne la fase conclusiva, dove le occasioni non sono state pari al gioco prodotto. Il tecnico lilla ha schierato un 4-3-3 decisamente offensivo, trasformato addirittura in un 4-2-4 di assalto nel finale, con l’inserimento di Cagelli. Niente da fare: il fortino uboldese ha tenuto. Nel primo tempo pochissime le emozioni sotto porta. Nella ripresa la più grande occasione è capitata a Digiglio, che ha raccolto un corner in area piccola e, anziché calciare nell’angolo lontano, ha sparato sul portiere. Brusa e Borghi hanno sprecato le altre due opportunità.
“La distribuzione di gioco – ha commentato Apollo – il giro palla, la sovrapposizione degli esterni, il centravanti pronto a fare da boa e a scaricare sulle fasce, tutto ha funzionato, tranne la fase conclusiva. Sabato avevamo vinto una partita che non meritavamo del tutto, oggi è successo il contrario. I ragazzi erano silenziosi e affranti per il risultato, ma il presidente è venuto negli spogliatoi a rincuorarli. Un gesto molto apprezzato, perché lui per primo ha visto la prestazione encomiabile dei giocatori sul piano qualitativo”.
Sabato si giocherà ancora al Mari, alle 15.30 contro la Vergiatese: all’andata fu 5-0 per i lilla.