Categoria: Juniores

Assalto a Fort Alamo, ma la Juniores perde

LEGNANO-CANEGRATE 0-1 (0-1)

LEGNANO: Travaini, Roma (2’ st Calini), Arrighi, Conti, Maestri, Poerio, Cipullo, Trenchev (18’ st  Mateso), Frau, Gentile, Brusa. All. Invernizzi.

La Juniores comincia l’anno nel peggiore dei modi per quanto riguarda il risultato, ma la stessa cosa non vale per la prestazione. Quando si perde significa che sono stati commessi errori, e oggi al Mari se ne sono visti più di uno: un po’ di leggerezza sull’episodio che ha deciso la partita, il rigore sbagliato e soprattutto una quantità industriale di occasioni fallite.

Ma bisogna essere franchi: andava stretto perfino il pareggio. Il Canegrate ha fatto ciò che doveva, difesa arcigna, contropiede e cinismo. Il Legnano ha giocato dall’inizio alla fine, ma soprattutto nel secondo tempo, producendo un forcing forse non sempre lucidissimo, ma veemente e continuo. E sono fioccate le occasioni, tante da far fatica a contarle.

Il gol decisivo è nato da un corner regalato su azione innocua. Sul cross Travaini non è stato protetto dalla difesa e su un rimpallo la sfera è finita oltre la linea. La reazione è stata immediata e convincente. Brusa, assist man di giornata, ha messo in area almeno cinque palle che chiedevano solo di essere spinte in rete. I ragazzi lilla si sono alternati nello spreco, trovando, va anche detto, un ottimo portiere e un po’ di sfortuna. Lo stesso Brusa si è mangiato un gol fatto a inizio ripresa, solo davanti all’estremo canegratese, bravo a respingere. Poi Frattini ha sbagliato di testa da un passo un’occasione ghiottissima. Gentile, invece, è incappato nell’errore sul rigore, guadagnato da Brusa con dribbling sul portiere. Fort Alamo non è caduto questa volta.

“E’ stato un assalto all’arma bianca – commenta mister Invernizzi – Meritavamo di vincere, ma non dobbiamo commettere tutti quegli errori sotto porta. Nel calcio capitano partite dove si produce tanto e non si ottiene nulla. Anche questo deve esserci di lezione. E’ un po’ di tempo che la sorte non ci aiuta, ma dobbiamo pensare a imparare dai nostri errori. Certo una prestazione così con le assenze che abbiamo è incoraggiante”.

La Juniores sprecona cade a Cassano

UNION VILLA CASSANO-LEGNANO 2-1 (0-0)

LEGNANO: Travaini, Poerio (35’ st Frattini), Calini, Di Davide, Rinaldi, Arrighi, Roma (18’ st Lazzati), Cipullo, Frau, Gentile, Brusa (24’ st Di Stefano). All.Invernizzi.

RETE: 30’ st  Di Davide su rigore.

Juniores sprecona sì, ma non brillante. E punita dalla concretezza del Cassano. Purtroppo si chiude con una sconfitta evitabilissima il cammino sicuramente positivo del Legnano in campionato.

Su un campo a metà tra fango e ghiaccio i lilla di Invernizzi hanno buttato al vento una quantità industriale di occasioni: un rigore fallito e due grandi palle gol di Frau e Brusa nel primo tempo; nella ripresa Cipullo e poi Brusa e Frau a tu per tu col portiere, poi, sull’1-2, nel forcing finale un miracolo del portiere locale e un altro palo hanno negato il pari.

Il Cassano è passato nel modo più imprevedibile, praticamente la prima volta che ha varcato la metà campo in modo incisivo. Una palla innocua è rimbalzata sul braccio di Gentile. Il rigore ha portato in vantaggio i locali. Su un corner è arrivato l’inopinato 2-0. Il Legnano ha ridotto le distanze sempre su rigore, questa volta segnato da Di Davide che subito dopo, purtroppo, si è fatto espellere per proteste.

“Abbiamofatto il nostro e sprecato, certo – commenta Invernizzi – ma non si può dire che abbiamo espresso il meglio. Abbiamo assenze importanti, ma dobbiamo ricompattarci e lavorare nella sosta per riprenderci. Abbiamo fatto la partita ma senza incisività, dobbiamo far fruttare meglio le nostre qualità”.

Gran gol di Frau, ma la Varesina passa al Mari

LEGNANO-VARESINA 1-3 (1-2)

LEGNANO: Cotardo, Roma (14′ st Frattini), Poerio, Rinaldi, Arrighi, Cipullo, Trenchev, Borghi (9′ st Di Davide), Brusa (1′ st Calini), Gentile (35′ st Cozzi), Frau (43′ st Mateso). All. Invernizzi.

RETI: 10′ pt Frau, 17′ pt 1-1, 30′ pt 1-2, 10′ st 1-3.

Il Legnano ci ha provato contro la prima della classe, ma ha mollato troppo presto. Al Mari, contro la Varesina, la Juniores lilla ha cominciato benissimo e finito male. La partita era stata incanalata bene, con la squadra capace di offrire un gioco molto sicuro e convincente, culminato con lo splendido gol di Frau, che ha strappato applausi a tutti. Palla da Roma in fascia a Borghi, cross sul secondo palo per Cipullo che di testa ha messo una palla al bacio in kezzo a Frau, che al volo ha fatto partire una bomba imparabile.
Poi è bastata una dormita su un cross velleitario dalla tre quarti per far segnare il pareggio alla Varesina e far crollare tutte le certezze dei ragazzi lilla. Il carattere è un po’ mancato e il nervosismo ci ha messo del suo: ne è testimone l’espulsione di Trenchev, probabilmente per proteste visto che non c’è stato altro a giustificarla. Il bell’impianto di gioco prima del cartellino rosso a Ivan è svanito in dieci, quando la squadra non ha più avuto la forza per pressare alto.
Il vantaggio ospite è arrivato allamezz’ora su una ripartenza chiusa da un cross che ha attraversato tutta l’area dove un attaccante ospite l’ha messa in rete facilmente. Spesso si sono sbagliati i passaggi in uscita, errore notoriamente pericoloso. Quasi sempre si è riuscito a rimediare, ma non sull’azione del terzo gol, nella ripresa, con il centravanti della Varesina bravo a involarsi e a incrociare il tiro.
“Dal punto di vista caratteriale abbiamo fatto un passo indietro – commenta mister Invernizzi – Perdiamo continuità anche all’interno della stessa partita. Quando fai un gol come quello di Frau significa che la squadra ha molte qualità. Poi, però, abbaiamo abbassato la guardia e la difesa ha mostrato fragilità. Quanto a Trenchev non si capisce cosa sia successo ma qualcosa, se l’arbitro ha estratto il rosso, dev’essere accaduto. In settimana parlerò con lui per chiarire il fatto. Concentriamoci sull’ultima di andata e sul girone di ritorno”.

La Juniores beffata a tre minuti dalla fine

LENTATESE-LEGNANO 2-1 (1-1)

LEGNANO: Travaini, Roma, Poerio A., Rinaldi, Frattini, Cipullo, Trenchev (27′ st Poerio G.), Borghi, Di Davide (1′ st Frau), Gentile, Brusa (17′ st Cozzi). All. Invernizzi.

RETE: Beusa al 36′ pt

Peccato. La Juniores di mister Invernizzi perde a tre minuti dalla fine dopo aver sprecato qualche occasione per vincere ed essere scesa in campo, giocoforza, rimaneggiata. Tra infortuni, Cagelli in primis, e salite in prima squadra (Miculi direttamente convocato per la partita col Vigevano) il pareggio sembrava cosa fatta. Poi l’opportunismo degli attaccanti di casa è valso la vittoria. La Lentatese è passata in vantaggio a coronamento di un buon primo quarto d’ora, con rete del proprio centravanti su palla vagante in area (da avvoltoi d’area sarà anche il raddoppio). Poi però è uscito il Legnano, con mezz’ora di ottimo calcio che ha fruttato una serie di occasioni per Brusa: sulla sua strada l’ottimo portiere locale e un salvataggio sulla linea. Ma il pareggio Mattia lo ha realizzato scartando l’estremo difensore lentatese su lancio di Di Davide e insaccando da posizione angolatissima.
Nella ripresa Brusa e Trenchev sono usciti per risparmiare forze preziose in vista di un eventuale utilizzo al Mari contro il Vigevano. Il Legnano ha comunque gestito bene, provandoci con Poerio da fuori, con Gentile e con una bella punizione di Frau. Il pareggio sembrava in tasca finché, sul finire, la difesa si è fatta beffare dalla scaltrezza della punta locale.
“A parte il primo tempo giocato bene – commenta un Invernizzi insoddisfatto – nella ripresa abbiamo mostrato carenze tecnico-tattiche. Peccato però, perché una pareggio col minimo sindacale stava arrivando nonostante fossimo decimati. Sabato avremo la partita con la capolista Varesina: dovremo lavorare bene in settimana per essere pronti”.

Il miglior Legnano della stagione cala il poker

LEGNANO-UNIVERSAL SOLARO 4-2 (1-1)

LEGNANO: Starvaggi, Poerio (40′ pt Di Stefano), Miculi (15′ st Cagelli (26′ st Di Davide)), Rinaldi, Lazzati (33′ pt Roma), Calini, Gentile, Trenchev (40′ st Frattini), Cipullo, Borghi, Brusa. All. Invernizzi.

RETI: 19′ pt Brusa, 22′ pt Bomiardi (S), 9′ st Bomiardi (S), 13′ st Brusa, 30′ st Borghi, 47′ st Borghi.

Strepitosa, entusiasmante. La miglior Juniores della stagione infila un poker al forte Universal Solaro, onorando il Mari e i colori lilla con una prestazione da incorniciare per carattere e qualità tecnica. Nonostante il campo pesante, la squadra ha espresso un gioco fluido, con triangolazioni, verticalizzazioni e conclusioni, sapendo leggere le fasi della partita e mantenendo un controllo totale dei nervi e della testa a inizio ripresa, quando il provvisorio 1-2 del Solaro faceva presagire il peggio, o certo non quello che poi si è visto.
L’unico neo della giornata è l’infortunio a Cagelli, per il quale è stato necessario l’immediato ricovero in Pronto Soccorso: si sospetta la frattura della clavicola. Ad Andrea gli auguri di squadra, società e tifosi per un pronto recupero. La fortuna non è che sia girata proprio dalla parte dei ragazzi di Invernizzi, visto che anche Poerio e Lazzati erano dovuti uscire in precedenza per infortunio. Ma niente oggi è riuscito a fermare i lilla. Nella perfetta prestazione collettiva da sottolineare le stepitose prove individuali di Brusa e Borghi, non a caso autori di una doppietta ciascuno.
Il primo gol è stato di Brusa, per il momentaneo vantaggio: palla recuperata da Borghi in pressing e ceduta al compagno che, saltato l’uomo, ha infilato. La squadra ha giocato una prima mezz’ora fantastica, ma proprio al 30′, sulla prima azione pericolosa del Solaro, è arrivato il pareggio, con l’ottimo attaccante Bomiardi bravo a tagliare sul cross dall’esterno e a mettere fuori cuasa Starvaggi. Borghi aveva in precedenza fallito una ghiotta opportunità.
Il secondo tempo è iniziato con lo stesso canovaccio: buon piglio del Legnano, ma al 9′ un altro cross su palla lunga ha trovato ancora Bomiardi sul secondo palo, per il raddoppio. Roba da far cadere le braccia a chiunque, ma non ai ragazzi di Invernizzi, che hanno continuato come nulla fosse a macinare gioco. La gioia è esplosa sul due pari di Brusa, anche per il grande gesto tecnico del centravanti lilla, che si è fatto 40 metri di campo in progressione e poi ha scaricato un diagonale vincente da posizione impossibile. Un’apoteosi che ha galvanizzato tutti. Una meraviglia anche il 3-2 di Borghi, che ha raccolto un suggerimento di Trenchev, saltato l’uomo e scagliato una bomba all’idrogeno all’incrocio.
Attenzione però alle qualità del Solaro,che negli ultimi dieci minuti, tentando il recupero, si è reso molto pericoloso, colpendo una traversa e mettendo sotto pressione Starvaggi, bravo a sventare in più di un’occasione. Nel recupero lo stratosferico Brusa è penetrato in area ed è stato steso. Rigore che Borghi ha realizzato per il 4-2 finale.
“Una giornata perfetta – ha commentato Invernizzi – non fosse per l’infortunio a Cagelli a cui vanno i nostri pensieri più affettuosi. Stiamo sfruttando le qualità dei giocatori, che sono in crescita, ma nela cresicta se non ci sono i risultati sono problemi. E’ stato bravo il direttore generale Capocci a metterci a disposizione questi ragazzi, scelti da lui che li conosce bene. Ci ha visto giusto. Oggi in panchina, da allenatore, mi sono divertito. Abbiamo offerto una grande prova di carattere e qualità tecniche. E mi ha fatto molto piacere che questo sia avvenuto alla presenza del presidente Munafò e del padre Letterio,che per prima cosa sono scesi negli spogliatoi a sincerarsi delle condizioni di Cagelli”.
Diventa sempre più interessante anche la classifica: il Legnano sale al quinto posto, in zona play off, ma con la vetta a soli 4 punti. Se i ragazzi tengono i piedi per terra e i nervi saldi, ma fanno volare la loro voglia di calcio, ne potremmo vedere delle belle.

Super Trenchev: tre gol e tacco assist fanno volare la Juniores

UBOLDESE-LEGNANO 1-4 (1-1)

LEGNANO: Starvaggi, Roma (18′ st Galbiati), Arrighi, Miculi, Rinaldi (30’ì st Di Stefano), Poerio, Cipullo, Borghi (33′ st Di Davide), Cagelli (28′ st Calini), Trenchev, Frattini (1′ st Gentile). All. Invernizzi.

RETI: 8′ pt Trenchev, 30′ pt 1-1, 16′ st Trenchev, 29′ st Borghi, 39′ st Trenchev.

Una vittoria sonora e confortante, maturata grazie a una reazione corale e a un super Trenchev (nella foto). La Juniores sbanca Uboldo con un poker dopo due turni difficili (una sconfitta e un pareggio che andava stretto). La prestazione è stata davvero convincente nel secondo tempo. Nel primo la squadra si è complicata un po’ la vita da sola, ma ha fatto presto dimenticare l’errore rientrando in campo decisa e lucida. Già all’8′ Trenchev ha siglato il vantaggio su punizione. I ragazzi si sono adagiati e l’Uboldese ha reagito sfiorando più volte il pareggio fino a trovarlo grazie a un errore difensivo in uscita del Legnano. Frattini ha colpito una traversa da fuori, ma il risultato a quel punto non faceva una grinza.
Tutt’altra musica nella ripresa, dove i giovani lilla non hanno più rischiato e hanno invece macinato gioco e occasioni. L’ingresso di Gentile e lo spostamento in avanti di Trenchev hanno migliorato le geometrie. Ne ha approfittato Trenchev per il raddoppio, giunto a coronamento di un’azione corale con pregevoli triangolazioni. Miculi sull’1-1 aveva colpito di testa la traversa, anche lui a chiusura di un bella giocata collettiva.
Ivan il Terribile ha colpito anche sul gol non suo: il 3-1 di Borghi infatti deve tutto al magico colpo di tacco del nazionale bulgaro, che lo ha messo davanti al portiere, dove Borghi è stato freddo a battere a rete. Il 4-1 è giunto su cross di Calini, con Trenchev pronto a firmare la tripletta.
“Una bellissima vittoria – commenta mister Invernizzi – Abbiamo conquistato tre punti importanti perché venivamo da due turni sfortunati nel risultato. Adesso però dobbiamo dare continuità, perché è la qualità che ancora ci manca. Il primo tempo ci ha visto accontentarci, ed è un atteggiamento che non va bene. Nella ripresa invece abbiamo avuto lo spirito giusto, non ci siamo fermati nemmeno sul 3-1. Da lunedì dobbiamo lavorare per acquisire continuità. E’ un problema mentale, perché le qualità ci sono tutte. La prestazione incredibile di Trenchev dimostra le qualità da vendere di questo ragazzo, che ora gioco sciolto e libero mentre a inizio anno forse voleva dimostrare troppo. Anche a lui il tassello che manca è la continuità, ma se gioca come oggi è un’arma importante”.

Juniores d’altri tempi: spettacolare rimonta col Varese

LEGNANO-VARESE 3-3 (0-1)

LEGNANO: Starvaggi, Poerio, Lazzati, Gentile, Rinaldi, Miculi, Cipullo (45′ st Di Stefano), Di Davide (7′ st Roma), Brusa (24′ st Cozzi), Trenchev, Frattini (7′ st Cagelli). All. Invernizzi.

RETI: 38′ pt 0-1 su rig., 3′ st 0-2, 8′ st Brusa, 12′ st 1-3, 31′ st Cagelli, 35′ st Trenchev.

Una partita d’altri tempi. Contro il Varese, la Juniores ha regalato emozioni sconsigliate ai deboli di cuore sull’erba gloriosa e fradicia del Mari. Le piogge continue hanno inzuppato il terreno e reso difficoltosi i movimenti, ma i ragazzi di mister Invernizzi oggi sono stati superiori a qualsiasi avversità. Due volte sono scesi all’Inferno e due volte risaliti in Paradiso. Unico rammarico non aver colto una vittoria strameritata, perché oltre al carattere e alle emozioni i giovani lilla hanno dato a larghi tratti spettacolo. Ancora da correggere alcune leggerezze, specie nei disimpegni, che anche oggi sono costate i gol. Ma a partire da mister Invernizzi, per tutti il bicchiere è mezzo pieno, perché trovarsi sotto di due gol nel momento in cui si comanda il gioco è una doccia fredda che può tramortire chiunque. Non è stato così, grazie al carattere dei ragazzi.
L’inizio è stato di marca biancorossa: il Legnano nella prima parte di gara ha subito finché Invernizzi ha operato un cambio tattico vincente, spostando Trenchev a vertice alto di un centrocampo a tre. Da lì il pallino è passato decisamente in mano lilla, ma il destino ha serbato il primo scherzo. Miculi, bravo a bloccare una ripartenza velenosa, ma ha poi perso palla cercando di saltare un avversario, dovendo ricorrere al fallo in area per fermarlo. Rigore e gol. Il tutto dopo due occasioni ghiotte per Brusa e Poerio, non concretizzate.
La ripresa è stata tutta di marca lilla, ma è cominciata con un’altra pugnalata: su un lancio lungo, Starvaggi è stato ingannato dal terreno bagnato, la palla è finita nei piedi di un avversario che ha dovuto solo spingerla in rete. Poteva essere il de profundis, invece è stato il segnale della riscossa. A questo punto Invernizzi (nella foto) ha spostato Miculi in mezzo e inserito Cagelli e Roma. Il Legnano ha preso le redini del centrocampo senza più mollarle. Bello il gol di Brusa su lancio di Miculi, che ha riaperto l’incontro. Il 2-2 sembrava nell’aria quando è arrivato incredibilmente l’1-3, ancora su ripartenza. Questo secondo smacco avrebbe ucciso chiunque, ma non il Legnano di oggi, che ha continuato a macinare gioco mentre Invernizzi, dimostrando di saper leggere l’incontro con sapienza oracolare, ha operato altri spostamenti tattici dimostratisi fruttuosi. La squadra si è messa a giocare alla grande, con un possesso palla efficace e foriero di molte occasioni da gol. Fantastico, e perfetto per suonare la carica, il 2-3 di Cagelli, con un missile da distanza siderale che ha lasciato a bocca aperta compagni, avversari, panchina e tifosi.
Il finale è stato entusiasmante: Trenchev, con un abile velo su cross di Cipullo, ha siglato il sacrosanto pareggio. Il Legnano avrebbe meritato il quarto gol, ma Trenchev e Cipullo hanno fallito per pochissimo due opportunità notevoli.
“Abbiamo ribaltato una situazione che sembrava compromessa – commenta Imnvernizzi – Il Varese, che beninteso non merita l’ultimo posto in classifica perché è un’ottima squadra, non ci ha mai messo davvero in difficoltà. I tre gol sono venuti da nostri errori su cui dobbiamo ancora lavorare. La squadra ha giocato benissimo, abbiamo grandi qualità e se le esprimiamo, come si è visto oggi, sono gli altri a doversene preoccupare”.

calcio

Juniores sotto tono: brusco stop a Sesto

SESTESE-LEGNANO 2-0 (1-0)

LEGNANO: Travaini, Poerio, Arrighi (2′ st Lazzati), Gentile (41′ st Cozzi), Rinaldi (28′ st Roma), Miculi (41′ st Galbiati), Cipullo, Borghi, Frau, Trenchev, Frattini (4′ st Cagelli). All. Invernizzi.

RETI: 1-0 al 27′ pt, 2-0 al 37′ st.

Brusco stop per la Juniores di mister Invernizzi. I ragazzi lilla tornano da Sesto Calende con un 2-0 che riflette quanto visto in campo e chiama tutti a una maggior concentrazione sulle partite per trovare la continuità e la mentalità che serve per un campionato nelle zone alte. Dopo un inizio equilibrato l’azione che ha sbloccato il risultato è venuta con uno sfondamento sulla sinistra, proseguito con un cross che ha attraversato tutta l’area fino a trovare l’attaccante biancoblu sul secondo palo a chiudere in gol.
La reazione lilla è stata un giochicchiare poco incisivo, che ha comunque fruttato due occasioni buone per Arrighi e Borghi, purtroppo non chiuse a dovere. Nella ripresa i due cambi di Invernizzi (Lazzati per Arrighi e Cagelli per Frattini) hanno dato un discreto risultato, perché il Legnano ha preso campo. Ma ancora poche sono state le conclusioni, anche se una clamorosa, con Miculi e Frattini (ovviamente precedente il suo cambio) in cui i due giocatori si sono ostacolati involontariamente concludendo in modo debole. L’espulsione di Frau (eccessivo l’arbitro, astuto l’avversario ma ingenuo l’attaccante lilla) ha peggiorato il quadro. Il Legnano si è buttato decisamente in avanti, scoprendosi ai contropiedi locali. La Sestese ha trovato nel finale il 2-0 proprio su una ripartenza in campo aperto, sfruttnado le qualità del proprio centravanti, strutturato fisicamente, di buona tecnica, e bravo a far respirare la squadra.
“Siamo stati un po’ appannati e sotto tono – commenta Invernizzi – Non siamo riusciti a preparare bene l’incontro. Da lunedì dobbiamo rimboccarci le maniche. La sconfitta ha origini psicologiche: contro una squadra dietro di noi in classifica siamo scesi in campo pensando di portarla a casa facilmente. Un grave errore che non dobbiamo ripetere. Non possiamo mollare nulla”.

Castellanzese battuta: la Juniores si affaccia nei quartieri alti

LEGNANO-CASTELLANZESE 3-1 (2-0)

LEGNANO: Starvaggi, Roma (32′ st Calini), Arrighi, Gentile, Di Stefano, Poerio, Cipulla, Borghi (7′ st Cagelli e dal 40′ st Lazzati), Brusa (3′ st Frau), Trenchev, Frattini (1′ st Galbiati). All. Invernizzi.

RETI: 1′ pt Brusa, 5′ pt Borghi, 24′ st Carlomagno (C), 50′ st Frau.

Un Legnano “da play off”, con i gioiellini in odore di prima squadra in grande spolvero. Davanti al presidente onorario Diego Munafò, i ragazzi di mister Invernizzi hanno ottenuto il risultato importante di cui l’ambiente aveva bisogno dopo lo scorso week end. Sei giorni dopo la compagine di Erbetta, infatti, è toccato alla Juniores affrontare la Castellanzese tra le mura amiche. Ed è andata diversamente, molto diversamente. Anche se la partita ha avuto due volti, lo smagliante primo tempo dei lilla era ciò che più serviva per infondere fiducia in tutto l’ambiente. Il 3-1 finale è maturato in buona parte nei primi cinque minuti, con i due fulminei gol di Brusa e Borghi. Il bomber ha controllato un cross saltando il diretto avversario infilando sul primo palo. Neanche il tempo di esultare e Borghi ha calciato una bomba in diagionale di prima da fuori area su un cross nato da uno scambio Frattini-Arrighi. Il Legnano, sull’onda dell’entusiasmo, avrebbe potuto arrotondare ma ha fallito più volte ottime occasioni.
La Castellanzese nei primi 45 minuti è parsa in balia dei lilla e non ha saputo creare pericoli, tranne in un’occasione, quando Di Stefano ha toccato di mano un tiro da fuori area dei neroverdi. Rigore e ammonizione, ma Starvaggi si è confermato ancora una volta l’Handanovic del campionato Juniores, l’incubo dei rigoristi. La vita il Legnano se l’è complicata ancora di più al 44′, quando lo stesso Di Stefano ha rimediato la seconda ammonizione, forse eccessiva, vedendosi sventolare il rosso. In dieci, nella ripresa, la squadra ha sofferto non tanto per l’inferiorità numerica, quanto per l’eccessiva sicurezza nel doppio vantaggio. e la Castellanzese ha preso campo creando più di un’opportunità ghiotta. In due clamorose situazioni, però, Starvaggi, in giornata super, ha salvato il risultato. Nulla ha potuto, però, sul tiro di Carlomagno a metà ripresa. Al quinto di recupero, quando si sospirava per sentire il triplice fischio, Frau ha tirato fuori dal cilindro un clamoroso eurogol. Su rinvio del portiere, ha stoppato la palla e ha calciato da distanza siderale, gonfiando il sacco. Un capolavoro spettacolare che ha liberato tutta la gioia, le energie nervose e le pressioni avvertite dai ragazzi. Che sia di buon viatico per lo scontro diretto a Solbiate della prima squadra, chiamata all’immediato riscatto.

Un eurogol al 97′ punisce il Legnano a Portichetto

PORTICHETTO-LEGNANO 1-0 (0-0)

LEGNANO: Starvaggi, Roma, Lazzati, Gentile (18′ st Cozzi), Rinaldi, Poerio, Borghi (16′ st Cagelli), Di Stefano (8′ st Frattini), Brusa (27′ st Poerio G.), Cipullo, Frau (42′ st Piccolo). All. Invernizzi.

RETE: 1-0 al 52′ st.

Beffa al 97′, ma con un eurogol. Una prodezza davanti alla quale si può solo applaudire è costata al Legnano un sconfitta all’ultimo secondo. Il rammarico c’è però, eccome: a consenitre al giocatore del Portichetto di scagliare la sua poderosa conclusione verso l’incolpevbole Starvaggi è stata una colpevole leggerezza. Anzichè spazzare un pallone e attendere il fischio finale, i ragazzi lilla hanno tentato di giocarlo perdendolo e vedendo poi un missile stamparsi sul palo interno, con tanto di triplice fischio finale successivo quasi a suggellare la beffa.
Il rammarico c’è anche per l’occasione mancata da Frau nel primo tempo, un rigore in movimento calciato molle sul portiere, e per quella clamorosa di Cipullo, che nella ripresa ha messo alto a porta vuota dopo che Frau aveva abilmente circumnavigato l’estremo difensore del Portichetto. Va anche sottolineato che lo stesso Portichetto aveva avuto la più clamorosa delle occasioni proprio in apertura, fallendo un calcio di rigore sventato da una prodezza di Starvaggi. E a inizio ripresa, praticamente sul calcio d’inizio, un giocatore di casa aveva tentato il gol dalla tre quarti colpendo la traversa, con la palla poi carambolata sulla schiena di Starvaggi e in angolo.
Come già si era visto l’anno scorso, il Portichetto è squadra smaliziata e ruvidamente efficace. L’ideale per un campo non proprio simile a un biliardo, su cui i lilla hanno faticato a ricamare trame apprezzabili. il pareggio, però, era il risultato più giusto. Così ha commentato mister Invernizzi a fine gara: “Nel primo tempo loro hanno giocato molto sulle verticalizzazioni. Palle lunghe che ogni tanto ci hanno messo in difficoltà. Sono onestamente stati più bravi e intensi di noi. Nella ripresa, però, abbiamo proposto una circolazione discreta creando situazioni importanti. Credo che il pareggio sarebbe stato il risultato giusto, ma questa partita ci lascia molti insegnamenti: bisogna essere concreti e non fallire certe occasioni, bisogna essere meno superficiali e dimostrare più maturità. Il loro gol è stato bellissimo, ma quella palla non va persa. Lavoreremo tantissimo per non commettere più certi sbagli. Ora rimbocchiamoci le maniche, i nostri obiettivi sono chiarissimi e dobbiamo raggiungerli”.