Categoria: Juniores

Pari combattuto tra Legnano e Uboldese

LEGNANO-UBOLDESE  0-0

LEGNANO. Travaini, Roma (21’ st Calini), Arrighi (32’ st Lazzati), Maestri, Poerio A., Rinaldi, Gentile, Di Davide (40’ st Cozzi), Brusa (46’ st Mateso), Cipullo, Frattini (43’ st Poerio G.). All. Invernizzi.

Pareggio interno per la Juniores di mister Invernizzi. Il risultato a reti bianche contro l’Uboldese va un po’ stretto, ma non deve creare rammarico perché la squadra ha dato tutto. Non è stata una partita bella dal punto di vista estetico, ma combattuta e tesa.

A ranghi ancora rimaneggiati, il Legnano ha comunque avuto un leggero predominio nel primo tempo, ma con troppi errori di costruzione. Due occasioni importanti sono capitate a Gentile e Frattini: il primo si è scontrato con un compagno al momento di concludere a botta sicura, il secondo non si è reso conto di trovarsi solissimo e anziché tirare ha cercato un appoggio a un compagno.

Nel secondo tempo lilla più aggressivi, ben organizzati sulla tre quarti e propositivi verso le punte. Ne sono scaturite almeno tre occasioni, in particolare un tiro di Cozzi parato dal portiere ospite e un palo colpito da Calini.

L’occasione più ghiotta però è stata all’ultimo secondo sull’azione più bella, con palla spostata abilmente da sinistra a destra e Cipullo pronto a concludere con un diagonale pericolosissimo neutralizzato dall’estremo difensore uboldese.

L’unico pericolo ospite al 70’,  con una ripartenza da brivido su cui l’attaccante ospite ha sbagliato a porta vuota.

Prossimo appuntamento sabato prossimo contro l’Universal Solaro, squadra rapida e di qualità, come dimostra la classifica, ma che il Legnano ha saputo battere all’andata.

Juniores, un pareggio di orgoglio

VARESE-LEGNANO 1-1 (0-0)

LEGNANO: Travaini, Roma, Arrighi (37’ st Mateso), Di Davide, Poerio A., Rinaldi, Gentile, Cozzi (15’ st Lazzati), Frattini, Cipullo, Calini (31’ st Poerio G.). All. Invernizzi.

RETI: 25’ st 1-0, 30’ st Roma.

Un pareggio d’oro, grasso che cola. Una Juniores ridotta ai minimi termini dal punto di vista numerico esce imbattuta dal campaccio di Brebbia contro un Varese orgoglioso. Con Frau e Trenchev squalificati, Brusa infortunato e molti elementi convocati in prima per un finale di stagione avvincente, i ragazzi di Invernizzi sono riusciti a rimettere in piedi una partita che si era messa male per il vantaggio biancorosso scaturito da una ripartenza al 25’ della ripresa.

 I lilla hanno provato in tutti i modi a vincere, ma senza attaccanti di ruolo non sono riusciti a concretizzare le occasioni (due con Cipullo e Frattini nel primo tempo).

Nella ripresa Legnano più intenso ma colpito dal gol avversario. La squadra non si è disunita e ha subito ripreso il pari con un diagonale di Roma lanciato da Frattini. Nel finale i ragazzi hanno tentato i modi di vincerla ma hanno rischiato di perderla all’ultimo secondo quando un miracolo di Travaini con due uomini a tu per tu ha salvato il risultato.

“Abbiamo guadagnato un punto importante che muove la classifica – ha commentato Invernizzi – Devo elogiare i ragazzi: nonostante le difficoltà si sono impegnati al massimo e hanno mostrato carattere. Poi giocare bene su un campo così disastroso era chiedere troppo”.

Sestese ko, la Juniores torna alla vittoria

LEGNANO-SESTESE 2-1 (1-0)

LEGNANO: Travaini, Roma, Arrighi, Cozzi (32’ st Lazzati), Poerio, Rinaldi, Frattini, Di Davide (9’ st Calini), Frau, Cipullo, Brusa (1’ st Gentile). All. Invernizzi.

RETI: 30’ pt Frattini, 25’ st 1-1, 35’ st Frau.

Juniores con determinazione e qualità. I ragazzi di mister Invernizzi sono tornati alla vittoria al Mari dopo l’incredibile e immeritatissima sconfitta di martedì. Discontinuità nei risultati ma non nelle prestazioni: la squadra sta facendo molto bene ormai da più turni. E se avesse colto i tre punti che sembravano in cassaforte con l’Ardor sarebbe alle porte dei play off.

Meglio non piangere sul latte versato, e così hanno fatto i ragazzi contro la Sestese. Il 2-1 non rende pienamente merito ai giovani lilla, ancora una volta un po’ cicale in attacco, ma bravi nel portarla a casa quando si poteva rischiare un altro finale amaro.

Invernizzi ha parlato di “partita immensa”, perché giocata con pesantissime assenze per infortuni e per il dolce sacrificio di dare molti elementi alla prima squadra, in modo da contribuire a continuare la fantastica striscia positiva degli uomini di mister Fiorito.

Nel primo tempo Frau, messo davanti al portiere da Brusa, ha tentato il pallonetto, deviato dall’ottimo portiere ospite. Frattini al 30’ ha segnato il vantaggio con un gran gol, a coronamento di una prestazione stupenda, la sua migliore in maglia lilla.

La ripresa ha visto subito il Legnano in avanti sfiorare il gol con un tiro a colpo sicuro di Frau, respinto del portiere sui piedi di Cipullo che a colpo sicuro ha sfiorato il palo. I fantasmi sono tornati a farsi vedere al 25’, quando è stata concessa una palla sul fondo e un cross su cui Poerio si è avventato per liberare, deviando accidentalmente nella porta difesa da Travaini.

Il neoentrato Di Davide ha suonato la carica nel modo più spettacolare, esibendosi in un coast to coast di 70 metri e presentandosi davanti al portiere, ancora una volta bravo a deviare. Il Legnano ha ripreso campo  e costruito due palle gol con Frattini e Frau. Poi, al 35’, sull’ennesimo corner, a vestire i panni di Ghostbuster è stato lo stesso Frau, che con uno stacco imperioso ha gonfiato il sacco. Negli ultimi minuti è uscita la stanchezza. L’arbitro ha concesso un lungo recupero di sofferenza in cui, all’ultimo secondo, Travaini, con una parata miracolosa, ha salvato il risultato.

“I ragazzi hanno lottato dal primo all’ultimo minuto – ha commentato Invernizzi – Va sottolineata la presenza di molti 2001 che saranno il futuro del Legnano. Frattini è stato fantastico agendo prima da punta esterna, poi da centrale, poi da mediano davanti alla difesa, mostrando una duttilità estrema e una crescita eccezionale. Così Rinaldi, cresciuto tantissimo quest’anno, una garanzia dietro. Ma tutti, dal primo all’ultimo, meritano applausi. C’è da mangiarsi le mani a pensare a quei tre punti gettati via martedì e che erano già in tasca nostra. Saremmo stati a tre punti dai play off”.

Il Legnano spreca e si distrae: un pazzesco 2-3

LEGNANO-ARDOR 2-3 (0-1)

LEGNANO: Sinanj, Maestri, Di Stefano (44’ pt Calini), Conti, Poerio, Rinaldi, Arrighi (39’ st Lazzati), Trenchev (21’ st Gentile), Frau, Cipullo (19’ st Frattini), Brusa. All. Invernizzi.

RETI: 5’ PT 0-1, 10’ st Brusa, 30’ st Conti, 35’ st 2-2, 50’ st 2-3.

Incredibile. Semplicemente incredibile quanto accaduto al Mari nel recupero della Juniores contro l’Ardor Lazzate. Il Legnano ha perso in superiorità numerica una partita dominata, sbagliando occasioni e concedendo imperdonabili regali, tra cui due rigori. La partita era cominciata male, con il primo penalty causato per troppa foga su un intervento difensivo e il conseguente svantaggio. Da lì la partita è stata a senso unico: il Legnano ha costruito ma non sfruttato palle gol succulente con Brusa, Frau e Cipullo. Invernizzi ha risistemato la squadra disponendo i ragazzi, dopo il 4-3-3 iniziale, con un più congeniale 3-5-2. Con risultati evidenti.

Nella ripresa, infatti, i lilla hanno macinato gioco anche con ottima qualità. Memorabile il pareggio di Brusa, che ha fatto spellare le mani agli spettatori del Mari: una bomba dalla distanza che ha fatto tremare traversa e palo prima di finire nel sacco. Continuando a giocare in scioltezza i ragazzi sono arrivati come naturale conseguenza al vantaggio, costruito con una bella azione di Frattini chiusa da Conti. Le cose si sono messe ancora meglio con l’espulsione di un giocatore dell’Ardor: la vittoria sembrava in cassaforte, invece no.

Una leggerezza su un corner ha costretto Sinanj a cercare di fermare un avversario a tu per tu, senza fortuna. Un 2-2 miracoloso per l’Ardor, che non ha scomposto i lilla, i quali hanno subito costruito un’opportunità con Frau e poi con Frattini praticamente all’ultimo secondo: il portiere ospite ha però fatto un miracolo deviando in corner la conclusione del numero 16 lilla. Sul calcio d’angolo è successo qualcosa che ha ricordato la conclusione di Belgio-Giappone agli scorsi mondiali: anziché crossarla in mezzo per le torri, i lilla hanno voluto giocare palla perdendola e concedendo una sanguinosa ripartenza, conclusa con un fallo da rigore. Sinanj ha parato il penalty ma i più lesti ad avventarsi sulla palla sono stati gli attaccanti del Lazzate.

L’arbitro ha concesso altri due minuti di recupero nei quali per poco Frau non ha pareggiato. Una sconfitta incredibile su cui mister Invernizzi (nella foto) ha così commentato: “Non meritavamo di vincere, ma di più. Devo elogiare le squadra per l’ottima prestazione, ma certe ingenuità ed errori di superficialità hanno vanificato tutto il lavoro svolto. E’ su questo che dobbiamo migliorare: non perdere concentrazione, mai. Abbiamo tanta qualità ma anche troppi alti e bassi”.

calcio

Cipullo e Rinaldi fanno il Legnano corsaro

CASTELLANZESE-LEGNANO 1-3 (0-0)

LEGNANO: Travaini, Maestri, Di Stefano (27’ st Lazzati), Conti, Rinaldi, Poerio, Calini, Gentile, Brusa (1’ st Cozzi), Cipullo, Frau (44’ st Mateso). All. Invernizzi.

RETI: 15’ st Cipullo, 25’ st Cipullo, 30’ st 1-2, 40’ st Rinaldi.

Bravissimi. I giovani lilla di mister Invernizzi hanno espugnato Castellanza imitando l’impresa della prima squadra. E lo hanno fatto in formazione rimaneggiata e a ranghi ridotti, due dati che rendono ancora più significativa la vittoria.

Con Frattini e Arrighi squalificati, Roma e Di Davide assenti, Borghi e Trenchev in prima e Brusa risparmiato per un tempo in vista della sfida di domani con il Busto 81, quindi con un panchina risicata, i ragazzi hanno offerto una prestazione encomiabile e convincente. Il primo tempo è stato di studio: il Legnano ha costruito un paio di occasioni senza concedere nulla agli avversari, se non una palla inattiva calciata alta.

Invernizzi ha scelto il 3-5-2 con Brusa e Frau terminali offensivi. La ripresa è stata molto più intensa ed emozionante. Dopo dieci minuti il Legnano ha preso le redini e ha trovato il gol con Cipullo al 15’, servito da Frau su lancio di Maestri. Anche il 2-0 è arrivato da un inserimento di Cipullo su servizio di Frau, una coppia oggi vincente. La Castellanzese ha però ridotto le distanze su palla inattiva e nel Legnano è subentrata un po’ di paura di vincere. L’ha spazzata via il capitano Rinaldi con un capolavoro: ha effettuato un recupero strepitoso in difesa, ha impostato l’azione, effettuato un uno due veloce e si è presentato davanti all’estremo neroverde, infilandolo. Un gol bellissimo e liberatorio.

Travaini nel recupero, con un intervento provvidenziale, ha evitato alla squadra di vivere tre minuti finali infernali.

“Vittoria importantissima – ha commentato Invernizzi – perché ottenuta in condizioni difficili. Il presidente ci aveva chiesto una prestazione da Legnano e credo che abbiamo risposto nel migliore dei modi”.

La Juniores tornerà in campo martedì 5 marzo al Mari, alle ore 18, per il recupero contro l’Ardor Lazzate.

Lotta maschia con il Portichetto: finisce 0-0

LEGNANO-PORTICHETTO 0-0

LEGNANO: Travaini, Maestri (35’ st Calini), Arrighi, Di Stefano, Rinaldi, Poerio, Borghi (1’ st Roma), Conti, Brusa, Cipullo (21’ st Frattini), Frau. All. Invernizzi.

Un risultato a occhiali tutto sommato positivo per la Juniores di mister Invernizzi. Al Mari lo scorbutico e atletico Portichetto, avversario ostico per tutti, ha dato filo da torcere nel primo tempo al Legnano, soprattutto con la poderosa potenza del suo centravanti Akuetteh, due metri e 100 chili di forza pura, abbinata a un’utilità tattica preziosa e sponda ideale per le incursioni del tecnico De Fazio. Questa coppia ha messo spesso in difficoltà la difesa lilla, brava però a non cedere e a rimediare in extremis in due occasioni con Poerio e Rinaldi.

Il Legnano ha avuto più possesso anche nel primo tempo, senza tuttavia creare occasioni.

Meglio nella ripresa quando, pur senza brillare, il Legnano ha preso le redini e creato parecchie opportunità, specie con Roma che ha calciato sull’esterno della rete a colpo sicuro su cross di Arrighi, e con due punizioni da posizione favorevolissima non sfruttate a dovere. I lilla hanno anche finito in dieci per l’espulsione negli ultimi minuti di Frattini. E’ stato utile anche il cambiamento tattico dal 4-3-3 del primo tempo al 3-5-2 del secondo, resosi necessario per l’uscita di Borghi, risparmiato per il big match della prima squadra contro la Castellanzese.

“E’ positivo non aver preso gol – commenta Invernizzi – Abbiamo le qualità e dobbiamo tirarle fuori tutte, la strada intrapresa è quella giusta. Dobbiamo però essere più determinati e precisi e meno nervosi”.

Tris della Juniores con la Solbiatese

SOLBIATESE INSUBRIA-LEGNANO 0-3 (0-1)

LEGNANO: Sinanj, Roma, Di Stefano, Conti, Poerio, Rinaldi 23’ st Di Davide), Gentile, Trenchev (38’ st Cipullo), Brusa, Frattini, Frau (28’ st Calini). All. Invernizzi.

RETI: 10’ pt Trenchev su rig, 35’ st Gentile, 42’ st Frau.

Il Legnano torna alla vittoria con una prestazione di cuore e concreta. A Gazzada i ragazzi lilla hanno potato a casa un sonoro 3-0 e allontanato a distanza di sicurezza lo spettro play out.

Su un terreno corto e stretto mister Invernizzi ha cambiato modulo passando al 4-3-3, con Frattini e Frau sulle fasce e Brusa al centro. Una scelta tattica per andare all’uno contro uno e creare superiorità numerica e spazi. Operazione riuscita alla perfezione.

Dal punto di vista delle occasioni e della mole di gioco il Legnano ha prodotto meno rispetto ad altre occasioni, ma questa volta è stato cinico nello sfruttarle. Il vantaggio è arrivato presto, con un rigore di Trenchev procurato da Brusa. Certamente questo ha aiutato.

Nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il ritmo per tentare il recupero, ma i ragazzi di Invernizzi hanno avuto la pazienza di chiuderla al momento giusto. Dopo due grandi parate del portiere della Solbiatese Insubria su punizioni di Frau e Trenchev, a dieci minuti dal termine è arrivato il raddoppio con Brusa che è andato sul fondo e ha scaricato a Gentile, per un tiro a colpo sicuro. Il tris di Frau poco dopo, da posizione quasi impossibile.

“Oggi era decisiva – commenta Invernizzi – Un altro passo falso e saremmo finiti in acque pericolose. Invece abbiamo messo a distanza di sicurezza la parte bassa della classifica. Ai ragazzi solo note di merito. E un grazie alla società, al direttore Capocci e al presidente Munafò, che ci sono stati vicini. Questo per i ragazzi è molto importante”.

Porta stregata: tre traverse ma il Legnano perde

LEGNANO-FENEGRO’ 0-1  (0-1)

LEGNANO:  Sinanj, Maestri, Arrighi (18’ st Gentile), Di Stefano. Miculi, Rinaldi, Borghi, Trenchev, Brusa, Cipullo (29’ st Frattini), Frau. All. Invernizzi.

RETE: 0-1 al 5’ pt.

Il risultato non deve trarre in inganno. Possiamo dirlo senza tema di smentite. Un Legnano grintoso e determinato, che ha costruito palle gol in quantità industriale, è stato immeritatamente sconfitto da un Fenegrò cinico che ha pescato dopo 5 minuti un eurogol da applausi con un pazzesco tiro da 40 metri. Tre traverse, un salvataggio sulla linea e una serie davvero nutrita di palloni sibilati a pochi centimetri dai pali o salvati dall’ottimo portiere ospite.

Non si poteva francamente chiedere di più ai ragazzi, o meglio, una cosa sì: quel benedetto gol che da un po’ di tempo si fatica a trovare pur creandone i presupposti. Il Fenegrò è partito forte pressando alto nei primi venti minuti, forte del vantaggio fulmineo. I ragazzi di mister Invernizzi hanno stretto i denti e sofferto, ma passata la buriana hanno preso in mano la partita e attaccato in modo non sempre pregevole esteticamente, ma sicuramente efficace (gol a parte). Fondamentale, anche se non è valsa la vittoria, la discesa dalla prima squadra di Sinanj, Miculi e Borghi. Le occasioni sono fioccate. Brusa si è fatto anticipare da un rientro miracoloso del difensore mentre stava apprestandosi al tap in vincente, Cipullo si è fatto parare un rigore in movimento su azione Trenchev-Arrighi, Frau ha colpito la traversa con un pallonetto a conclusione di uno scambio Borghi-Frau-Brusa.

Invernizzi ha chiesto ai ragazzi di insistere nella ripresa, e così è stato. Traversa di Frau, poi traversa di Miculi, salvataggio sulla linea su tiro di Maestri, tiri a fil di palo di Gentile, Miculi e Frattini. Un elenco incompleto ma sufficiente a esprimere quanto ha creato questo Legnano. Sembra impossibile ma la palla non ne ha voluto sapere di entrare.

“Con i giocatori scesi dalla prima – spiega mister Invernizzi – eravamo messi bene in campo e attrezzati per portare a casa i tre punti. All’andata il Fenegrò, avversario forte e competitivo per i massimi risultati, ci aveva messo sotto, ma oggi no. Anche se non siamo stati bellissimi abbiamo prodotto tantissimo e giocato con una determinazione che fa ben sperare per un nostro recupero. E’ un peccato perché una vittoria avrebbe dato una svolta al nostro campionato, mentre ora dobbiamo tornare a fare punti per assestarci in una zona tranquilla della classifica. Dobbiamo lottare, ma se i ragazzi sono quelli di oggi siamo tranquilli. Certo c’è da mordersi le mani per tutte quelle occasioni… “.

Juniores sconfitta nel derby con la Rhodense

RHODENSE-LEGNANO 3-1 (3-1)

LEGNANO: Travaini, Roma, Arrighi, Conti, Maestri, Poerio, Gentile (44’ st Poerio G.), Frattini (35’ st Mateso), Frau (20’ st Cozzi), Cipullo (40’ st Di Davide), Brusa (9’ st Calini). All. Invernizzi.

RETE: 28’ pt Frau

Una Juniores belloccia ma non cattiva ha perso sul campo della quotata e lanciata Rhodense. E’ successo tutto nel primo tempo, con una zona Cesarini fatale ai lilla. L’ottima organizzazione della Rhodense e il forte centravanti Zaina sono le cause del risultato, ma non le sole: senza le ingenuità che ancora si sono palesate e con più grinta il risultato sarebbe stato diverso, perché sul piano tecnico e del gioco il Legnano non è stato affatto inferiore.