Categoria: Juniores

Settore giovanile, nasca la partnership Legnano-Cedratese

Il Legnano ha chiuso un importante accordo per il settore giovanile. Con la nuova stagione ci sarà una partnership con la Cedratese Calcio: l’accordo è stato sancito dai due presidenti, Giovanni Munafò e Stefano Bettinelli.

Da oggi in poi i migliori ragazzi della Cedratese, dopo l’ultimo anno di Allievi, potranno passare nel Legnano per giocare nella Juniores nazionale o in prima squadra.

“La Cedratese – commenta il presidente Munafò– è cresciuta tanto e rappresenta ormai una realtà importante del calcio giovanile. Questa partnership è stata fortemente voluta dal nostro direttore sportivo Raffaele Ferrara e sono sicuro sarà molto importante per i nostri colori”.

Bel Legnano a Borgosesia, il 3-3 va stretto

LEGNANO: Tolomeo, Rizzini, Eboa, Kola, Shtyllaj (16’ st Guardavalle), Stevenazzi (22’ st Bagnasco), Scanu, Di Benedetto, Zana (36’ st Hasanaj), Todaj, Bettini (41’st Recchia). All. Garantola.

 

RETI: 39’ pt Todaj, 2’ st Eboa, 10’ st Diongue (B), 14’ st Diongue (B), 20 st Todaj su rigore, 31’ st Diongue.

 

Peccato, ma bravi comunque. La Juniores di mister Garantola torna da Borgosesia con un rocambolesco pareggio che poteva essere una sfolgorante vittoria. In vantaggio per uno a zero dopo il primo tempo, la formazione lilla ha raddoppiato a inizio ripresa per poi farsi raggiungere nel volgere di quattro minuti, tornare in vantaggio e subire il 3-3 nel finale.

Il tutto dopo aver confezionato una quantità industriale di palle gol. Non averle concretizzate, e aver concesso con tre errori individuali le marcature avversarie, ha impedito al Legnano di tornare dal Piemonte con una vittoria che poteva tranquillamente essere rotonda. Poco male: la prestazione ancora una volta è stata convincente, la squadra gioca a calcio e non subisce mai nemmeno da formazioni sulla carta più forti, segno di un lavoro validissimo effettuato durante l’intera annata.

Todaj è stato protagonista con un doppietta: suo l’uno a zero a conclusione di un uno-due con Di Benedetto e il terzo gol su rigore. La seconda rete è stato un tiro da fuori di Eboa dalla distanza. Nelle file piemontesi scatenato Diongue, autore di una tripletta. Il Legnano è ora atteso dalla partita col Crema.

Remuntada Juniores, che pareggio con l’Alcione!

ALCIONE-LEGNANO 3-3 (2-1)

 

LEGNANO: Ferragina, Rizzini, Eboa (Zana), Kola, Scanu, Stevenazzi, Focone (Guardavalle), Bettini (Mangieri), Piccone, Todaj,. Di Benedetto. All. Garantola.

 

RETI: 42’ pt Todaj, 12’ st Piccone, 40’ st Todaj.

 

La Juniores continua la sua risalita. Dopo la vittoria con il Sangiuliano e il pareggio con la capolista Castellanzese, i ragazzi di mister Garantola hanno ottenuto un prezioso pari sul campo della seconda in classifica con un poderoso recupero.

In svantaggio per due a zero dopo un quarto d’ora, entrambe le reti subite da palla inattiva, i ragazzi lilla non si sono persi d’animo e hanno accorciato al 40’ con un colpo di testa di Todaj. Nella ripresa sono rientrati in campo decisi, attaccando e ottenendo il pari al 12’ con un bel tiro di Piccone da fuori area. Non si sono scomposti nemmeno quando l’Alcione si è riportato in vantaggio con un’incursione del centrale difensivo milanese. Todaj, grande protagonista, ha ripreso il pari su punizione, un risultato meritato perché figlio di una prestazione consapevole e coraggiosa contro una squadra che lotta per il primato. Il tutto con un formazione rimaneggiata in cui la difesa ha dovuto essere reinventata.

Bravissimi ragazzi! Ora sotto con il Leon , il Venerdì Santo alle ore 16.

Legnano gagliardo contro la capolista, il pari sta stretto

LEGNANO-CASTELLANZESE 1-1 (0-0)

LEGNANO: Ferragina, Rizzini, Eboa (36′ st Recchia), Kola, Scanu, Stevenazzi (18′ st Mkhinini), Di Benedetto (43′ st Gioia), Bettini, Piccone, Todaj, Zana (6′ st Guardavalle. All. Garantola.

CASTELLANZESE: Nisi, Moschetto, Peloni, Maggioni, Della Vedova (32′ st Paglialonga), Cesaro, Lorenzo (23′ st Zotaj), Ghilardi (11′ st Gatti), Defendi (35′ st Carlevaro), Poretti (43′ st Galbiati), Curia. All. Colombo.

 

RETI: 19’ st Gatti (C), 45’ st Scanu (L).

 

Davvero un inizio lusinghiero per il nuovo mister della Juniores, Stefano Garantola. Quattro punti in due partite, vittoria contro il Sangiuliano la scorsa settimana e pareggio oggi contro la capolista Castellanzese, sono il miglior viatico per un bel finale di campionato. La squadra gioca bene a calcio, è cresciuta moltissimo durante l’anno, mettendo sotto spesso compagini più quotate. Il problema è sempre stato la mancanza di precisione e di cinismo sotto porta. Anche oggi la partita è stata fatta dall’undici lilla più che dalla capolista. Occasioni ce ne sono state da entrambe le parti, ma il Legnano si è presentato spesso con quattro o cinque uomini in area su azioni manovrate. Il gol della Castellanzese è arrivato su punizione. Bettini ha sfiorato a sua volta il gol su calcio piazzato.

Tutto è successo nella ripresa, con Piccone che si è trovato davanti un grande Nisi a sventare l’azione del pareggio, finchè Scanu ha messo le cose a posto allo scadere. “Se una squadra può recriminare per il pareggio – è il commento finale di Garantola – siamo certamente noi”.

Peccato! Juniores beffata all’ultimo respiro

LEGNANO-FANFULLA 1-2 (0-1)

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Scanu, Focone (7’ st Gioia), Shtyllaj, Bagnasco, Stevenazzi (1’ st Guardavalle), Tondi, Piccone (19’ st Zana), Todaj, Di Benedetto. All. Bortolato.

 

RETI: 25’ pt 0-1, 25’ st Bagnasco, 48’ st 1-2.

 

Dopo due vittorie la Juniores subisce una sconfitta evitabile, ancora un volta causata da errori in zona gol e da una leggerezza difensiva. Il Fanfulla è andato in vantaggio con un tap in su parata di Ferragina in cui la palla, in mezzo a sette giocatori, è finita sui piedi dell’unico avversario. La sorte certo non ci sta aiutando. Il Legnano ha reagito immediatamente creando una palla gol con Piccone che ha stoppato e calciato alto da ottima posizione, e un’altra con Di Benedetto che si è lanciato verso il portiere avversario in piena solitudine ma gli ha claciato addosso con palla finita poi sulla traversa.

Nella ripresa ci sono state altre opportunità: una con Gioia che ha tirato alto da centro area, un’altra con una fucilata sempre alta di Eboa. Il pareggio è arrivato con un piatto di Bagnasco dopo una parata del portiere e a chiusura di un’azione da schema acquisito come automatismo.

Purtroppo la distrazione è arrivata al 48’, quando un semplice fallo sarebbe bastato a fermare l’azione avversaria. Invece si è permesso ingenuamente l’ingresso in area dell’attaccante del Fanfulla il cui tiro, deviato, si è insaccato alle spalle di Ferragina.

Mister Bortolato ha visto un atteggiamento iniziale con meno fame del solito. “Se gli errori in zona gol non ti permettono di vincere – ha commentato – devi imparare almeno a non perdere, specie all’ultimo secondo. Mi preoccuperei se non creassimo occasioni o se gli avversari ci prendessero a pallonate, ma noi le partite le facciamo sempre e le opportunità le creiamo. Un pizzico di cattiveria e di buona sorte in più basterebbero a portarci molti punti. Ma la squadra c’è, gioca a calcio senza farsi mettere sotto da nessuno”.

Tris lilla a Carate, la Juniores continua a crescere

FOLGORE CARATESE-LEGNANO 1-3 (1-2)

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Scanu, Guardavalle, Shtyllaj, Hasanaj, Rizzini (17’st Bettini), Tondi, Piccone (31’ st Gioia), Todaj, Di Benedetto. All. Bortolato.

 

RETI: 20’ pt Di Benedetto, 25’ pt Cani (C), 30’ pt Piccone, 45’ st Todaj.

 

Quando si gioca un buon calcio, i risultati prima o poi arrivano. Mister Bortolato lo aveva assicurato e sta avvenendo. Ieri la Junores ha conquistato una bellissima vittoria sul campo della terza in classifica, la Folgore Caratese. E continua, oltre alla crescita, anche il recupero in classifica.

Conoscendo la costruzione dal basso degli avversari, il mister ha chiesto alla squadra di pressare alto e asfissiare le fonti di gioco della Caratese, costringendola a lanci lunghi a loro non congeniali. Al 20’ il Legnano è andato in vantaggio con un diagonale di Di Benedetto sul secondo palo. Cinque minuti dopo l’unico vero errore difensivo: un malinteso tra Ferragina e i compagni di reparto ha spalancato la porta al caratese Cani.

Dopo altri cinque minuti il Legnano ha ritrovato il vantaggio proprio su una palla recuperata col pressing e Piccone bravissimo a puntare il suo oppositore e a insaccare di sinistro con un tiro a giro.

Nella ripresa lilla ancora più sul pezzo. I ragazzi non hanno concesso nulla e creato almeno 6 palle gol, oltre a vedersi negato un rigore clamoroso. Si è dovuto attendere lo scadere per il tris, segnato da Todaj con una bellissima azione: difensore saltato con un lob e anticipo di punta sul portiere a insaccare sul palo lungo.

“ll risultato è meritato – commenta Bortolato – Stiamo continuando a offrire buone prestazioni, a concedere poco e a creare tanto. Non siamo freddi sotto porta, questo è il limite su cui lavorare, ma la squadra sta capendo i miei concetti di aggressività e compattezza. Non è da tutti venire a Carate e mettere sotto i padroni di casa per 85 minuti”.

Legnano efficace e compatto, il Novara si arrende

LEGNANO-NOVARA 2-0 (1-0)

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Scanu, Focone (6’ st Guardavalle), Shtyllaj, Bagnasco (26’ st Hasanaj), Rizzini (35’ st Bettini), Tondi, Piccone, Todaj, Di Benedetto (30’ st Zana). All. Bortolato.

 

RETI: 41’ pt Todaj, 36’ st Zana.

 

Terza vittoria nelle ultime cinque partite per la Juniores. I ragazzi di Bortolato hanno regolato il Novara con il classico punteggio di due a zero e pieno merito. E’ stato un incontro di battaglia più che di manovra, giocato molto sulle seconde palle, il pressing, la compattezza e la corsa. I ragazzi lilla l’hanno interpretato nel migliore dei modi, aggiudicandoselo con due diagonali: il primo di Hasanaj nell’area affollata e il secondo su una palla rubata da Zana e messa in porta dallo stesso dopo un rientro dal centrodestra.

Nel piatto della giornata tre palle gol non sfruttate da Di Benedetto, tre da Rizzini e una da Piccone, che avrebbero reso il bottino più pingue. Poco male, l’importante sarà metterle dentro quando faranno la differenza. Il Novara non ha mai creato pericoli.

Si conferma il trend in crescita della squadra, che fa ben sperare per un girone di ritorno interessante e più ricco di soddisfazioni rispetto all’andata.

Legnano punito oltre i suoi demeriti: è 2-0 per il Varese

LEGNANO-VARESE 0-2 (0-2)

 

LEGNANO: Ferragina, Bertonelli, Scanu, Mangieri (11’ pt Gioia), Shtyllaj, Bagnasco, Focone (36’ st Bettini), Tondi (4’ st Guardavalle), Piccone (4’ st Rizzini), Todaj, Di Benedetto.

 

RETI: 30’ pt Coratella (V), 44’ pt Roitondale (V).

 

La Juniores di mister Bortolato perde in casa col Varese dopo la bella vittoria dello scorso turno. Uno 0-2 al Mari nella classica coi biancorossi che suona molto bugiardo. Ancora una volta, però, vanno ripetute le stesse cose: la squadra gioca bene, fa la partita, è sempre propositiva, però non concretizza e commette sempre, prima o poi, un’ingenuità difensiva che apre le porte agli avversari.

Anche oggi almeno quattro occasioni a tu per tu col portiere sono state sprecate. L’estremo varesino si è prodotto in tre parate decisive.

Gli ospiti hanno segnato due gol praticamente senza un tiro: il vantaggio è nato da un corner calciato tagliato e lisciato da tutti nell’area. Il varesino Coratella è riuscito a toccare il pallone quel tanto che bastava per spingerlo in rete. Il raddoppio è invece frutto di un rigore a dir poco generoso, mentre uno assai più evidente non è stato assegnato al Legnano.

Ora si comincia il ritorno. Al Mari arriva il Novara, battuto all’andata nel debutto.

Manita della Juniores all’Arconatese

ARCONATESE-LEGNANO 2-5 (1-2)

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Scanu, Mangieri, Shtyllaj, Bagnasco, Rizzini (15’ st Di Benedetto), Tondi, Piccone (40’ st Bettini), Todaj, Gioia (25’ st Guardavalle). All. Bortolato.

 

RETI: 1’ pt Tondi, 25’ pt (1-1), 40’ pt Todaj, 30’ st Di Benedetto, 36’ st (3-1), 40’ autogol su tiro di Mangieri, 45’ st Bettini.

 

La Juniores dilaga contro l’Arconatese. Lunedì pomeriggio, sul campo dell’Aldini, i ragazzi lilla hanno rifilato una manita ai gialloblu. Nessun dubbio sulla prestazione volitiva e compatta, sul merito indiscutibile della larga vittoria, ma lo strano del calcio è che in un incontro solo si è raccolto tutto quello che si era seminato prima. Può far sorridere, ma la prestazione nello 0-3 contro il Gozzano era forse stata migliore, sul piano del gioco, della larga vittoria di ieri. La differenza l’ha fatta la concretezza, che alla fine nel calcio è ciò che conta.

Su un campo piccolo e fradicio, che non esaltava le qualità tecniche, il Legnano ha sofferto un po’ all’inizio lo spessore delle punte arconatesi, soprattutto sulle ripartenze. Il pericolo maggiore è venuto però su un tiro da lontano stampatosi sulla traversa. Poco male quando si trova il vantaggio già al primo minuto (con Tondi).

L’Arconatese è arrivata al pareggio al 25’, ma i ragazzi sono tornati avanti un quarto d’ora dopo con Todaj. Anche qui un gol in un momento fondamentale. Andare al riposo in vantaggio è stata birra nelle vene.

E nella ripresa la squadra ha dato il meglio, registrandosi in fase difensiva, producendo giocate importanti e continuando a giocare compatta. Tutti si sono sacrificati, e chi deve giocare da leader lo ha fatto, vedansi Todaj, Mangieri e Piccone.

“Un palo, tre parate e dieci palle gol oltre a quelli segnati, mentre a loro ne abbiamo concesse non più di tre. Direi che va benissimo così – commenta mister Bortolato – Godiamoci la vittoria, la crescita si vede. Niente voli pindarici, ma se lo spirito èquesto la classifica non rispecchia quanto stiamo facendo”.

Sabato serve la controprova della svolta, contro il Varese.