Categoria: Juniores

Risultato a occhiali nella sabbia ghiacciata del Mari

LEGNANO-LAVAGNESE 0-0

LEGNANO: Travaini, Roma, Chiarello (42’ st Poerio), Bellagente, Chiodini, Fusco, Riccelli, Cipullo, Virzì (28’ st Giorgetti), Frau, Frattini (34’ st De Paola). All. Apollo.

La Juniores pareggia il recupero infrasettimanale contro un’insidiosa avversaria, la Lavagnese quarta in classifica. Sul terreno del Mari ormai ridotto a un campo da beach soccer sulle spiagge della Groenlandia, ogni pallone e ogni passo rappresentano un’insidia alle gambe e la minaccia di un errore. I ragazzi sono stati bravissimi a domare questi pericoli, giocando un ottimo primo tempo di predominio territoriale e gestione intelligente del match.
Le occasioni non sono state in numero proporzionale alla mole di gioco espressa, ma non sono mancate. Il portiere ligure è stato protagonista di due ottimi interventi su due calci piazzati: uno di Riccelli, un rasoterra visto all’ultimo momento, e uno di Frau, deviato sopra la traversa.
Nella ripresa la Lavagnese è rimasta in dieci. Anziché affondare il colpo, i ragazzi lilla sono entrati più contratti, ed è stato Travaini a doversi produrre in due interventi provvidenziali per evitare il vantaggio ospite. Un pareggio equo contro un’avversaria che fino ad oggi ha perso una sola volta in trasferta. Sabato il Legnano andrà in trasferta a Sanremo: dopo lo 0-0, l’augurio è di assistere a un festival del gol. In salsa lilla ovviamente.

Frau crea, Riccelli segna: la Juniores pareggia al Mari

LEGNANO-LAVAGNESE 1-1 (0-0)

LEGNANO: Travaini, Roma, Lazzati, Bellagente (14’ st Cozzi), Chiodini (15’ st Virzì), Fusco 34’ st Kurpalaj), Riccelli, Cipullo (42’ st Graci), Fabozzi, Frau, Giorgetti (6’ st Frattini). All. Apollo.

RETI: 4’ st 0-1, 39’ st Riccelli.

E’ di nuovo il dilemma del bicchiere mezzo vuoto e mezzo pieno. La Juniores di mister Apollo oggi ha pareggiato il recupero contro la Lavagnese, dopo il rinvio per campo impraticabile di sabato 30 novembre. Il bicchiere mezzo pieno è la buona prestazione e il non aver perso un incontro che sarebbe stato ingiusto perdere. Il bicchiere mezzo vuoto, naturalmente, è non aver conquistato l’intera posta.
Apollo ha schierato un inedito Fabozzi, sceso dalla prima squadra per mettere minuti nelle gambe, come esterno offensivo. Il primo tempo non è stato memorabile dal punto di vista dello spettacolo, con le due squadre attente soprattutto a non prendere gol, ma è stato il Legnano ad avere due occasioni clamorose: una proprio con Fabozzi, che su servizio di Frau ha saltato anche il portiere, mettendo però fuori la conclusione con il piede “sbagliato”. L’altro con lo stesso Frau, che da 25 metri ha fatto tremare la traversa.
Nella ripresa la partita è stata più vivace. Apollo ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Bellagente, che lo ha costretto al cambio con Cozzi. A inizio frazione l’inatteso vantaggio ospite: lancio lungo sulla sinistra, il rientrante Frau (reduce anche lui da problemi fisici e in via di recupero) ha tentato di fermare l’avversario in scivolata ma è stato scavalcato da uno scavetto. Sul cross l’incornata del numero 4 Demetrio non ha lasciato scampo a Travaini. Alla mezz’ora Apollo ha cambiato modulo passando al 3-5-2, facendo giocare Lazzati più alto e consentendogli di spingere come è nelle sue corde. E’ salito in cattedra Frau, sicuramente il migliore in campo: al 39’ ha rubato palla, ha calciato vedendosi murare il tiro, ha ripreso e appoggiato a Riccelli che con un secco diagonale ha ottenuto il meritato pareggio.
Sabato la Juniores non giocherà al Mari per preservare il campo che domenica vedrà impegnata la prima squadra nell’importantissima sfida con il NibionnoOggiono: l’incontro con il Borgosesia si disputerà martedì 10 dicembre a Turate, alle 17.30.

Doppia rimonta in 10: bella impresa della Juniores

ARCONATESE-LEGNANO 2-3 (2-1)

LEGNANO: Colombo, Roma, Lazzati (1’ st Chiarello), Riccelli, Chiodini, Strafezza, Cozzi (33’ pt Frattini), Cipullo, Virzì (12’ st Kurpalaj), Bellagente, Frau (44’ st Graci). All. Apollo.

RETI: 10’ pt 1-0, 19’ pt 2-0, 37’ pt Virzì, 9’ st Frau, 21’ st Frattini.

Vittoria in rimonta in dieci contro undici e in doppio svantaggio. Basta questo dato sintetico a illustrare il bel successo della Juniores lilla sul campo dell’Arconatese.
Settanta minuti di ottimo calcio e di grinta dopo venti minuti di sofferenza che hanno fatto arrabbiare mister Apollo. La squadra è partita con un 4-3-1-2 evidentemente mal digerito, apparendo in balia dell’Arconatese che ha trovato subito il gol al 10’ rubando palla con la retroguardia lilla poco reattiva. Dieci minuti dopo il raddoppio, complice un’uscita un po’ indecisa del giovanissimo portiere Colombo, su cui l’attaccante gialloblu De Benedictis ha potuto impossessarsi della palla trovando la porta. Colombo è promettente, fisicamente molto dotato e assolutamente ammirevole per l’impegno, la serietà e l’assiduità negli allenamenti. Paga lo scotto dei pochi minuti giocati, ma merita grande fiducia.
Sullo 0-2 Apollo ha cambiato assetto tornando al collaudato 4-3-3. Fondamentali i cambi: Frattini e Chiarello hanno dato molta linfa al modulo e il Legnano ha dettato legge.
Il 2-1 sarebbe arrivato subito se non fosse stato annullato un gol bellissimo, e regolare, a Frau. Non si è dovuto attendere molto, però. Al 37’ scambio sulla destra Cipullo-Frattini e cross per Virzì che di testa ha anticipato il suo marcatore e insaccato sul secondo palo.
Il pareggio al 9’ della ripresa: Frau ha ricevuto un filtrante da Bellagente, ha difeso palla e si è girato sul destro insaccando a fil di palo.
L’Arconatese, chiaramente in difficoltà, l’ha messa sul piano fisico. I ragazzi però hanno sopperito con la tecnica e l’applicazione tattica. E anche con la garra, che non gli manca. Va sottolineato che dal 7’ della ripresa, ancora una volta il Legnano è stato costretto a giocare in inferiorità numerica per l’espulsione di Strafezza (fallo di reazione).
Al 21’ è arrivato il sorpasso, firmato Frattini: finta e controfinta e tiro secco. Molto bello. Mercoledì, al Mari, ci sarà il recupero della partita sospesa contro la Lavagnese settimana scorsa. C’è da sperare che il meteo migliori, altrimenti si rischia di giocare in un pantano, e che si sfati il tabù casalingo che affligge la Juniores.

Juniores bene a Casale, il pareggio va stretto

CASALE-LEGNANO 1-1 (0-0)

LEGNANO: Travaini, Roma, Lazzati, Bellagente (32’ st De Paola), Merico, Chiodini, Cozzi (28’ st Frattini), Cipullo, Malcotti, Graci (1’ st Fusco), Frau (38’ st Virzì). All. Apollo.

RETI: 1-0 al 25’ st, Malcotti al 35’ st.

Bene, ma peccato. La Juniores di mister Apollo riprende il cammino giusto sul piano del gioco e della convinzione. Unico neo: non aver coronato la prestazione con tre punti meritati. A Casale ancora una volta i giovani lilla hanno giocato in dieci per mezz’ora, per l’espulsione di Merico. Nulla da dire sulla decisione dell’arbitro: il ragazzo ha reagito dopo aver subito una gomitata in area. E ancora una volta un errore di inesperienza, con Bellagente infortunato, è costato il gol del vantaggio avversario.
Questi i dati negativi. Il resto non può che soddisfare la dirigenza lilla: i ragazzi hanno condotto la partita perfino in inferiorità numerica e hanno cercato di vincerla fino in fondo. Parlare di dominio è esagerato, ma la conduzione di gara è stata ottima.
Nel primo tempo il vantaggio sarebbe stato cristallino. Purtroppo non è arrivato, ma la squadra ha continuato a macinare gioco e restare compatta anche dopo essere passata dal 4-3-3 al forzato 4-4-1. Il gol è un misto di mancanza di scaltrezza dei nostri ragazzi e cinismo avversario. Bellagente, visibilmente infortunato, anziché buttarsi a terra per chiedere soccorso ha zoppicato restando in piedi. Gli avversari non hanno ascoltato le richieste del Legnano di buttare fuori la palla, anch’essi influenzati dal fatto che Bellagente non era per terra, e hanno proseguito fino ad arrivare al gol.
Poi è stato il momento di Malcotti, oggi il migliore in campo. Spettacolare il suo gol: mezzo sombrero e sassata al volo. Negli ultimi dieci minuti lilla in forcing e ancora Malcotti ha preso una fantastica traversa, con palla ricaduta sulla linea o forse poco oltre: materiale per la gol line technology. Sabato al Mari arriva la Lavagnese: è ora di sfatare il tabù delle mura casalinghe.

Juniores, il problema è il “mal di Mari”

LEGNANO – VADO 1-3 (0-2)

LEGNANO: Travaini, Strafezza, Merico (1’ st Frattini), Bellagente, Chiodini, De Paola (1’ st Virzì), Roma, Cipullo, Frau, Trenchev, Lazzati. All. Apollo.
RETI: 15’ pt 0-1, 35’ pt 0-2, 13’ st 0-3, 33’ st Chiodini.

La Juniores soffre di mal di Mari. Un’altra sconfitta casalinga frena il cammino dei ragazzi di mister Apollo: il Vado passa per 3-1, con pochi se e pochi ma. Anche senza strafare, gli ospiti hanno controllato la partita mettendola in ghiacciaia presto. Può destare rammarico il fatto che i primi due gol potevano essere evitati: un batti e ribatti al 15’ con tap-in facile del numero 11 Criscito. Al 35’ un’altra mischia su cui i lilla non sono riusciti a liberare l’area e ancora Criscito l’ha messa. La reazione attesa non c’è stata, e questa volta non c’è stata nemmeno la partenza decisa e veemente che i ragazzi di Apollo hanno mostrato nelle altre uscite casalinghe.
Nella ripresa il tris ospite è venuto con una bomba da fuori area. Ad accorciare le distanze è stato il centrale difensivo della difesa a tre, Chiodini, con un’azione personale chiusa con tiro dalla distanza.
Il campionato è difficilissimo, lo si sapeva, ma cinque sconfitte in nove partite sono un bilancio un po’ pesante. E’ il gap di esperienza che va colmato: “Siamo indietro – commenta Apollo – Gli altri sono più scafati e cattivi, dobbiamo lavorare su questo e recuperare terreno nelle prossime partite. Non è facile spiegare perché fuori casa facciamo partite ottime, come settimana scorsa col Chieri, e perché invece al Mari non riusciamo a esprimerci. Dobbiamo lavorare per un girone di ritorno di alto livello”.

Che carattere la Juniores! Prezioso pari a Chieri

CHIERI-LEGNANO 0-0

LEGNANO: Travaini, Chiodini (11’ st Graci), Merico, Bellagente, Strafezza, Ricelli, Frattini (28’ st Lazzati), Cipullo, Malcotti (35’ st Fusco), Virzì (13’ st Roma), Frau (45’ st Colombini). All. Apollo.

Un ottimo zero a zero per la Juniores di mister Apollo in quel di Chieri. Dopo due sconfitte che potevano minare certezze e creare paure inconsce, i ragazzi hanno dato una risposta di carattere sul campo di una sicura protagonista del torneo. Per di più sotto gli occhi di mister Vincenzo Manzo, che dopo la partita si è complimentato soprattutto per l’eccellente secondo tempo.
Nella prima frazione, povera di emozioni ma ricca di indicazioni positive (compattezza, unione tra i reparti, ricerca del fraseggio), è stato annullato un bellissimo gol a Frattini: un colpo di tacco che ricorda quello di Roberto Bettega in uno storico Milan-Juve dei primi anni Settanta.
Il Chieri non pervenuto nell’area lilla.
Nel secondo tempo si è visto davvero il Legnano che vuole mister Apollo: almeno 4 occasioni nitide e tenda piantata nella metà campo avversaria. Unici due nei: non aver concretizzato e portato a casa i tre punti e l’espulsione di Ricelli per un clamoroso equivoco dell’arbitro. Il tabellino riporta una traversa di Frattini su conclusione a colpo sicuro e tre errori sotto porta di Frau, Malcotti e ancora Frattini.
E’ il primo pareggio dell’anno, ottenuto su un campo difficile e giocando 18 minuti in dieci. La risposta che i ragazzi dovevano dare. Ora bisogna evitare di creare una sindrome del Mari: sabato contro il Vado Ligure sarà battaglia, ma il Legnano di oggi può vincerla.

Juniores, il derby va alla Castellanzese

LEGNANO – CASTELLANZESE 1-3 (0-1)

LEGNANO: Travaini, Roma, Merico, Riccelli (24’ st Virzì), Chiodini (24’ st Lazzati), Strafezza, Poerio (1’ st Bellagente), Cipullo (12’ st Graci), Frau (29’ st Cozzi), Tranchev, Frattini. All. Apollo.

RETI: 27’ pt 0-1, 13’ st 0-2, 15’ st 0-3, 45’ st Virzì.

Sconfitta interna per la Juniores lilla. Un secco 1-3 nel derby con la Castellanzese che ha fatto parecchio arrabbiare mister Apollo. Non è il risultato in sé, ma il fatto che la squadra, che ha qualità tecniche indubbie, non riesce a farle valere per mancanza di concentrazione e carenza di reazione, certamente dovuta a un gap di esperienza e cattiveria da colmare contro alcune avversarie più smaliziate.
Anche questa volta la partenza è stata di marca lilla, ma i ragazzi non sono riusciti a concretizzare il lavoro svolto. Anche questa è una mancanza da risolvere, perché è vero che la sorte non sta aiutando la squadra, ma bisogna essere più concreti. Al primo errore, su una palla lunga facilmente leggibile, Strafezza si è fatto passare la palla sotto il piede lasciando campo libero all’avversario. Errori tecnici che chiunque può commettere, ma che non avrebbero lo stesso peso se si concretizzassero le opportunità che i ragazzi sanno sempre costruire.
Due chance notevoli sono arrivate prima dell’intervallo: Frau ha inspiegabilmente sprecato solo davanti al portiere e poi tre giocatori lilla non sono riusciti a chiudere il tap in in area piccola su cross dello stesso capitan Strafezza.
Nella ripresa Apollo ha operato un solo cambio all’inizio, Bellagente per Poerio, mantenendo il 4-2-3-1 con due mediani di interdizione (Riccelli e Cipullo). Lo 0-2 è arrivato con un tiro al sette da 35 metri. Il tempo di battere la rimessa, palla persa e contropiede per il terzo gol.
Il Legnano ha cercato di ridurre le distanze, ma ha sprecato un rigore con Trenchev al 75’ prima di realizzare il gol della bandiera con Virzì al 90’.
Troppo poco per una squadra che può e deve fare molto di più.

Milano City più deciso, i lilla cedono al Mari

LEGNANO-MILANO CITY 0-3 (0-1)

LEGNANO: Colombo, Roma, Lazzati (15’ st Chiarello), Chiodini, Merico, Strafezza, Frattini (22’ st Cozzi), Cipullo (18’ De Paola), Malcotti (7’ st Giorgetti), Bellagente (30’ st Virzì), Frau. All. Apollo.

RETI: 15’ pt 0-1, 18’ st 0-2, 46’ st 0-3.

La Juniores di mister Apollo cede al Milano City tra le mura del Mari, con un risultato troppo severo per quanto visto in campo. Il Milano City è secondo in classifica, una squadra grintosa con molte individualità interessanti. Sicuramente è un po’ di esperienza a mancare ancora ai nostri ragazzi, ma non bisogna pensare a una dèbacle. Così non è stato. Chiaro che gli ospiti hanno meritato, ma qualche occasione sfumata, errori sui gol avversari e due rigori, di cui uno enorme, negati dall’arbitro, hanno reso il piatto negativo della bilancia più pesante di quanto non avrebbe dovuto essere.
Milano City in vantaggio al 15’ con un gol a difesa lilla schierata. Tra Merico e Strafezza c’era una terra di nessuno in cui si è insinuato un giocatore avversario. La reazione c’è stata: Frau ha perso un’occasione d’oro cercando un dribbling di troppo. Poi il primo rigore, su Malcotti, non fischiato.
Nella ripresa Apollo è intervenuto cambiando la catena sinistra, lato su cui gli avversari avevano creato le maggiori difficoltà. Il Legnano è rientrato in campo con buon piglio, ma gli ospiti non hanno concesso nemmeno un metro, dimostrando più cattiveria agonistica. I ragazzi cercano fin troppo la bellezza e la giocata estetica: a volte servirebbe anche qualche rudezza. Il secondo gol è arrivato dopo tre angoli consecutivi, segno che sul corner non si è riusciti a liberare l’area.
Il Legnano però ha continuato a provarci, colpendo una traversa con Frau e sfiorandone un’altra con De Paola. E poi c’è stato il clamoroso fallo da rigore su Giorgetti, tanto clamoroso che il giovane lilla ha dovuto essere ricoverato per accertamenti e medicazioni e ne avrà per un mese. La pistola fumante che prova il calcione ricevuto dal difensore avversario.
Il tris è arrivato nel recupero, su ripartenza da corner, quando la squadra era in dieci per l’uscita di Giorgetti e Apollo non aveva più cambi, avendo inserito gli attaccanti in panchina per tentare il tutto per tutto con tre punte.
Una nota di plauso al giovane Colombo tra i pali, chiamato a sostituire Travaini chiamato in prima squadra, e a Chiodini e Frau. Ottima la loro prestazione.
Sabato prossimo altro derby duro contro la Castellanzese.

Legnano corsaro a Verbania: vittoria di carattere

VERBANIA-LEGNANO 1-2 (0-1)

LEGNANO: Travaini, Roma, Lazzati, Bellagente, Merico, Strafezza, Frau, Cipullo (39’ st DePaola), Giorgetti (11’ st Frattini), Trenchev (41’ st Fusco), Virzì (17’ st Graci). All. Apollo.

RETI: 8’ pt Virzì, 12’ st 1-1, 21’ st Frau.

Il Legnano espugna Verbania e torna a respirare aria di alta classifica. Al di là dei 9 punti in classifica, a contare è soprattutto la dimostrazione di carattere dopo due sconfitte consecutive e una settimana non facile, con alcuni ragazzi alle prese con i primi malanni di stagione.
Contro una squadra forte e aggressiva e su un campo che sarà ostico per tutti, la Juniores lilla ha saputo giocare una partita adattiva, mettendo in campo ciò che serviva: dopo un’ottima partenza, con giocate pregevoli e coronata dal gol del vantaggio, è diventata una battaglia, corretta e “britannica”. E i ragazzi di mister Apollo hanno saputo combatterla.
All’8’ Legnano in vantaggio: palla di Cipullo a Virzì che è entrato in area, è tornato sui suoi passi, si è aperto il varco per il tiro cross e ha calciato sul secondo palo. Trenchev ha forse sfiorato prima che la palla entrasse, ma non ha voluto appropriarsi del gol, attribuendone il merito al compagno. Bravo due volte.
Il Verbania ha creato pressione con la sua aggressività per tutto il primo tempo, ma i ragazzi hanno tenuto botta.
La ripresa si è svolta con la stessa verve. Le continue palle lunghe degli avversari hanno creato qualche problema alla manovra e alla gestione difensiva. A quel punto, essendo più il momento della zappa che del fioretto, Apollo ha chiesto ai suoi di giocare qualche palla lunga, pur non essendo nelle loro corde e nella sua idea di calcio, sapendo che le squadre si sarebbero un po’ allungate. Sulle ripartenze dei piemontesi si è sofferto un po’ e alla fine gli alleggerimenti lunghi hanno avuto la loro utilità. Nella lotta si sono distinti molto Frau, che quanto ad agonismo non ha paura di nessuno, e Bellagente, che da play ha invece dato ordine al gioco lilla.
Al 12’ il pareggio del Verbania, con un tiro ribattuto dal palo su cui gli avversari sono stati più lesti a ribadire in rete.
Poteva essere un colpo difficile da digerire, ma il Legnano ha reagito bene ed è presto tornato in vantaggio con uno scambio Bellagente-Graci e cross a destra per Frau che ha insaccato al volo coronando la sua ottima prestazione.
Allo stesso Frau è stato annullato all’87’ il terzo gol per fuorigioco. Filmati alla mano, la posizione dell’attaccante lilla era regolare.
Adesso il Legnano è atteso da due partite casalinghe, i due derby contro Milano City e Castellanzese. Sono le partite, particolarmente sentite, che daranno una prima fisionomia alla classifica e alle ambizioni lilla. Classifica che per ora sorride, il Legnano è in zona play off, ma che è troppo prematuro guardare.

Il Legnano crolla nella ripresa: è poker del Fossano

LEGNANO-FOSSANO 1-4 (1-2)

LEGNANO: Travaini, Roma, Chiarello, Riccelli, Merico (35’ st Colombini), Strafezza, Frattini (37’ st Malcotti), Cipullo, Frau (7’ ST Kurpalay), Bellagente, Virzì (7’ st Giorgetti). All. Apollo.

RETI: 0-1 al 25’ pt, Frau al 32’ pt, 1-2 al 40’ pt, 1-3 al 25’ st, 1-4 al 45’ st.

Niente da fare per il Legnano contro la capolista Fossano. Il risultato è una punizione severa, ma non deve trarre in inganno. Se ci riferissimo al secondo tempo potremmo ritenerlo specchio fedele dell’incontro, ma certo non per il primo.
La squadra ha infatti giocato più che bene la prima frazione, subendo due gol evitabilissimi, uno anche in netto fuorigioco, e comandando le operazioni con ottime trame.
Ma è proprio questo aspetto double face ad aver lasciato l’amaro in bocca a mister Apollo: “Il primo tempo mi ha dato rabbia perché meritavamo di essere in vantaggio noi. Non è frequente tirare 20 volte verso la porta e noi lo abbiamo fatto, anche se con poca precisione e trovando sui tiri migliori un eccellente portiere. Ma è il fatto di aver mostrato due facce a lasciarmi sconcertato: mi aspettavo una ripresa tutta grinta e gioco, di reazione, invece ci siamo sfilacciati e abbiamo lasciato campo libero agli avversari, che hanno quindi meritato la larga vittoria. E’ una squadra con valori importanti”.
Il vantaggio è arrivato a sorpresa al 32’, mentre il Legnano premeva. Un cross tagliato ha trovato la incerta e non ci si è accorti dell’arrivo dell’avversario che ha insaccato.
Il Legnano ha reagito e pareggiato subito con una trama che ha coinvolto 7 giocatori ed è stata conclusa da Frau con un dribbling secco e una splendida conclusione.
Ci si aspettava il sorpasso, ma sono tornati in vantaggio gli avversari con un gol che ha visto l’eterno percorrere 60 metri, due difensori lilla bucare la palla e il giocatore del Fossano, in netto fuorigioco, insaccare con l’arbitro che ha concesso il gol dopo essersi confrontato con il guardalinee che non aveva alzato la bandierina.
Apollo ha schierato la stessa squadra nella ripresa, ma è sembrata un’altra. Al 25’, con l’intero schieramento lilla da rivedere, l’attaccante del Fossano si è trovato solissimo su un cross. Travaini ha tentato l’uscita disperata, ma, complice anche un rimpallo sul corpo dell’avversario, non è riuscito a sventare.
Il poker al 45’, in mischia, un gol da calcetto.
Bisogna ripartire dal primo tempo e imparare a non ripetere il secondo. Sabato ci aspetta il Verbania, e sarà dura un’altra volta. Il Legnano che ha vinto la prima a Savona, però, può farcela. Ed è il Legnano che piace ad Apollo.