Categoria: Juniores

Il Legnano vince, convince e chiude bene il 2021

LEGNANO-CREMA 2-1 (1-0)

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa (14’ st Bertoli), Moscatiello, Mangieri, Shtyllaj, Bagnasco, Focone, Gioia (38’ st Recchia), Piccone, Todaj, Di Benedetto (20’ st Zana). All. Bortolato.

 

RETI: 33’ pt Gioia, 10’ st Todaj su rigore, 30’ st 2-1.

 

Finisce bene il 2021 della Juniores. I ragazzi di mister Bortolato vincono meritatamente al Mari contro il Crema, raccogliendo finalmente quanto seminato. Hanno iniziato col piglio giusto, creando, ma sprecando, tre occasioni a tu per tu col portiere prima di andare a segno con Gioia, i quale, sfruttando la pressione di Piccone sul centrale difensivo, ha raccolto palla, mandato al bar il diretto oppositore e insaccato.

I ragazzi hanno continuato a premere, contro una squadra che cerca di giocare a calcio e non si limita a distruggere e lanciare lungo.

La ripresa poteva essere insidiosa specie all’inizio, per la possibile reazione del Crema. Così non è stato, perchè il Legnano ha costretto gli ospiti nella loro metà campo. Al 10’ Piccone si è involato, è stato steso secco e si è guadagnato un rigore (il primo concesso quest’anno al Legnano) che Todaj ha realizzato con un tiro forte e angolato. A questo punto è stato lasciato un po’ di campo al Crema, che al 30’ ha realizzato uno splendido gol col suo attaccante esterno, bravissimo a saltare tre uomini e calciare in modo imparabile. E’ stata comunque l’unica occasione ospite. Al contrario il Legnano ha sprecato altre tre opportunità.

“Oggi il risultato ci ha dato ragione – è il commento di Bortolato – ma meritavamo di vincere anche settimana scorsa. Continuiamo a sprecare troppo e una rondine non fa primavera, ma la strada è giusta, la squadra è cresciuta molto e dobbiamo trovare continuità”.

Il Legnano domina ma perde immeritatamente

CASATESE-LEGNANO 2-1 (0-0)

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Kola, Mangieri, Bagnasco, Scanu, Moscatiello (14′ st Bettini), Gioia (27′ st Zana), Piccone, Todaj (43′ st Focone), Di Benedetto (45′ pt Rizzini) . All. Bortolato

RETI: 5’ st 1-0, 15’ st Piccone, 35’ st 2-1.

 

Sembra di vivere in un loop temporale in cui torna sempre la stessa scena. Ed è un film surreale perché il Legnano ancora una volta ha giocato un bel calcio, ha dominato la partita come dimostrano i numeri (12 occasioni a 2, 13 corner a uno) ma ancora una volta non porta a casa nulla.

C’è un colpa, che è quella di non essere cinici, di essere allergici al gol, ma anche parecchia casualità. Il gol vincente della Casatese, per esempio, è venuto da un tiro svirgolato, non da una conclusione intenzionale. E il primo da un’azione nata da un’azione viziata da un chiaro fallo. Tutto è successo nel secondo tempo, anche se il primo poteva tranquillamente finire due a zero per il Legnano.

Per almeno tre volte, tra Gioia e Todaj, i ragazzi di Bortolato si sono trovati a tu per tu col portiere, autore di una prestazione maiuscola, tirandogli addosso o fuori di un niente. Nella ripresa, in apertura è arrivato l’inatteso vantaggio della Casatese, sulla cui regolarità c’è più di un dubbio. Poi il pareggio di Piccone, con rientro dalla destra e palla nell’angolo lontano. Una punizione a fil di palo, cinque colpi di testa nell’area piccola messi fuori di un soffio o addosso al portiere, non hanno cambiato il destino della partita, che a dieci minuti dalla fine ha preso una piega totalmente immeritata, con il raddoppio inusitato della Casatese, su cui è stato commesso un errore in uscita dalla difesa, ma su cui la sorte non è certo stata benevola.

“Mi spiace – commenta Bortolato – perché giochiamo a calcio, facciamo la partita, prendiamo i complimenti ma i punti non arrivano. La squadra però cresce continuamente. Non posso dire niente sulla prestazione, è stata maiuscola. Dobbiamo però imparare a essere cinici e cattivi, invece di cercare di andare in porta col pallone. I risultati devono arrivare continuando così”.

Legnano sfortunato: sconfitta beffa a Borgosesia

BORGOSESIA-LEGNANO 2-1 (1-0)

 

LEGNANO: Ferragina, Bertolli, Kola, Scanu, Bagnasco, Hasanaj (1’ st Focone), Piccone (30’ st Zana), Gioia, Di Benedetto (25’ st Recchia), Bettini (10’ st Guardavalle), Rizzini (25’ st Moscatiello). All. Bortolato.

 

RETI: 45’ pt (1-0), 2’ st Gioia, 45’ st (2-1).

 

E’ di nuovo il gol il problema di una Juniores che in realtà gioca, cresce e crea occasioni a profusione, senza tuttavia concretizzarle. A Borgosesia si sono contate almeno una dozzina di opportunità, ma il risultato è una beffa: una deviazione al 90’ è costata addirittura la sconfitta.

La partita è stata dominata dai ragazzi di mister Bortolato, praticamente insediatisi per 80 minuti nella metà campo avversaria, e non solo per un possesso palla sterile, ma creando molti pericoli alla difesa del Borgosesia. Purtroppo si vince se si fa gol e la rete rischia di diventare una specie di ossessione per i ragazzi. Nel primo tempo si sono contate almeno 7 opportunità, tra cui un palo clamoroso. Anche la sorte non è che dia una mano. Il portiere piemontese a sua volta ha salvato in più di un’occasione. Al 45’, su una palla sporca persa in scivolata, è arrivato l’inopinato vantaggio dei padroni di casa.

La ripresa è cominciata col pareggio di Gioia, davvero spettacolare: rientro e tiro a giro nel sette lungo.

Il Legnano ha premuto sull’acceleratore creando cinque opportunità, ma senza centrare la porta. Fino alla beffa finale: un tiro dal limite che Ferragina avrebbe facilmente neutralizzato è stato deviato fatalmente da un difensore lilla. Mister Bortolato tiene a fare i complimenti ai suoi: “Sarei preoccupato se la squadra non giocasse. Chiunque abbia visto la partita sa che l’abbiamo fatta interamente noi. Purtroppo manca quell’ultimo passo, la concretizzazione. Capisco che è fondamentale, ma il lavoro svolto in campo si vede. Prima o poi deve girare anche la sorte”.

La Juniores vince con carattere: 1-0 al Leon

LEGNANO – LEON 1-0 (1-0)

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Mikhinni (1’ st Moscatiello), Mangieri, Bagnasco, Kola, Scanu, Gidia (17’ st Recchia), Bettini (39’ st digenio), Todaj (5’ st Focone), Di Benedetto (42’ st Zana). All. Bortolato.

 

RETE: 35’ pt Bettini.

 

Risposta di carattere da parte della Juniores. Dopo la brutta sconfitta contro l’Alcione, i ragazzi di Bortolato hanno battuto in casa il rognosissimo Leon, squadra che fino a oggi aveva subito una sola sconfitta.

A risolvere la pratica è stata una punizione magistrale di Bettini, calciata “alla Beretta”. La partita in sé non è stata bella, un po’ per il campo pesante, un po’ per il calcio puramente fisico del Leon. Due o tre ripartenze nel primo tempo potevano essere sfruttate meglio, ma il problema del gol resta quello principale per i ragazzi di Bortolato.

Nel secondo tempo, dopo pochi minuti, Todaj si è infortunato ed è dovuto uscire, lasciando il centrocampo con meno muscoli da opporre al reparto avversario. Il Leon ci ha provato con lanci lunghi e palle alte, senza creare pericoli, mentre il Legnano ha gestito con intelligenza e carattere.

“Finalmente ci siamo sbloccati e non era facile – commenta mister Bortolato – La squadra sta crescendo, ogni partita sarà una battaglia ma la risposta dei ragazzi è stata forte”. Sabato si va a Borgosesia per continuare la risalita.

Il Legnano lotta ma l’Alcione espugna il Mari

LEGNANO-ALCIONE 0-4 (0-1)

 

LEGNANO: Tamma, Eboa (24’ st Bertolli), Scanu, Mangieri (24’ st Bettini), Bagnasco (10’ st Shtyllaj), Hasanaj, Focone (10’ stGioia, Grosso, Di Benedetto (24’ st Recchia), Todaj, Rizzini. All. Bortolato.

 

Errori tecnici individuali, un avversario forte tecnicamente e fisicamente, un’espulsione ingiusta con tutto il secondo tempo in inferiorità numerica e almeno tre clamorosi strafalcioni arbitrali. Così si spiega la dura sconfitta della juniores lilla contro l’Alcione. Il primo tempo come sempre è stato ben condotto, il Legnano ha giocato meglio dell’avversario a livello collettivo e di gioco, ma non sul piano dei singoli, dove il fisico ha fatto la differenza nei contrasti.

Lo svantaggio è arrivato su un passaggio indietro troppo morbido su cui Tamma ha rimediato subendo un fallo clamoroso e perdendo la palla per il colpo. L’arbitro ha lasciato correre ed è stato il vantaggio per gli ospiti.

A inizio ripresa la delirante espulsione di Rizzini per uno scontro fortuito ha lasciato il Legnano in inferiorità numerica e ha pure cagionato il secondo gol sulla conseguente punizione. Da lì in poi, in dieci contro undici e sotto di due gol, c’è stato poco da fare, anche se la squadra ha lottato fino in fondo.

Legnano bello ma manca il gol: sconfitta immeritata

CASTELLANZESE-LEGNANO 1-0 (0-0)

 

LEGNANO: Tamma, Eboa (14’ st Bertolli), Scanu, Mangieri, Bagnasco (30’ st Focone), Hasanaj, Di Benedetto, Grosso (23’ st Gioia), Bettini (40’ st Recchia), Todaj, Rizzini (17’ st Zana). All. Bortolato.

 

RETE: 15’ st 1-0.

 

Il Legnano convince nel gioco ma lascia immeritatamente sul campo tre punti preziosi. Nel primo tempo la squadra ha approcciato molto bene l’incontro sia dal punto di vista agonistico che tattico e tecnico. Ha giocato a calcio concedendo poco o nulla alla Castellanzese. Il copione si è ripetuto nella ripresa, dove è bastata una distrazione difensiva per far girare l’ago della bilancia. Una punizione battuta con la difesa distratta ha visto il servizio basso al laterale neroverde, il quale ha puntato il nostro difensore e lo ha superato, si è presentato davanti a Tamma anticipandolo di un soffio sull’uscita, il pallone ha attraversato l’area ed è stato rimesso in mezzo dove è stato gioco facile per la punta della Castellanzese metterlo in porta.

Nel primo tempo il Legnano aveva fallito un’occasione da due passi mettendo alto, mentre il portiere dei padroni di casa si è prodotto in una prodezza su un diagonale velenoso. Luca Tamma, portiere sceso dalla prima, non ha dovuto effettuare interventi decisivi, ma solo ordinaria amministrazione. Il dato positivo è che la squadra ha giocato a calcio ed è sulla strada giusta nell’assorbire i dettami di mister Bortolato. Il lato negativo è ancora una volta la mancanza di cattiveria e precisione sotto porta. Ma l’atteggiamento dei ragazzi è quello giusto, i risultati non tarderanno ad arrivare.

Bella reazione dei ragazzi lilla: meritato pari col City Nova

LEGNANO-CITY NOVA 1-1 (0-0)

 

LEGNANO: Ferragina, Moscatiello (40’ st Kola), Bertolli, Mangieri, Bagnasco, Hasanaj, Scanu (48? St Bettini), Focone (10’ st Digenio), Di Benedetto, Gioia (14’ st Recchia), Rizzini (35’ st Zana). All. Bortolato.

 

RETI: 15’ st 0-1, 35’ st Zana.

 

Bella reazione della Juniores. Dopo la dura sconfitta di Caronno il rischio era che il vero avversario albergasse nella testa dei ragazzi. Invece i lilla di Bortolato, grazie anche e soprattutto alle capacità motivatorie del mister, hanno dimostrato che nel cuore c’è la loro forza.

Contro la City Nova, squadra fisicamente possente, il Legnano ha portato a casa un pareggio non solo meritato, ma recuperato col gioco e col carattere in una situazione difficile. Gli avversari hanno puntato tutto sulla superiorità muscolare, con palle lunghe sulle punte alla ricerca e alla conquista delle seconde palle. Il primo tempo è stato più bello dal punto di vista tecnico e sicuramente meglio giocato dal Legnano, che ha sciupato anche una clamorosa occasione sotto misura.

La ripresa, forse meno bella esteticamente, ha però mostrato il meglio dal punto di vista caratteriale, perché la City Nova ha trovato il vantaggio sull’unica piccola incertezza della retroguardia lilla, con una bella azione dell’esterno che ha messo in mezzo per un compagno che di punta ha anticipato tutti, ma il Legnano ha reagito da vera squadra.

E’ qui che si è visto il meglio da parte dei ragazzi di Bortolato. Bello il pareggio, con palla in mezzo dalla sinistra, velo e conclusione dell’accorrente Zana.

“Venivamo da una partita difficile da digerire –commenta mister Bortolato – e con la mazzata dell’infortunio di Bzethaj, che lo terrà lontano dai campi tutta la stagione. Ma proprio per queste difficoltà ciò che hanno fatto oggi i ragazzi mi soddisfa e mi rincuora. Si comincia a vedere una squadra di personalità. E leggendo la classifica bisogna ricordare che nei primi nove turni siamo stati chiamati ad affrontare le otto squadre sulla carta più titolate del torneo. Soprattutto dopo oggi dico avanti così sulla nostra strada di crescita”.

Debacle della Juniores: sconfitta tennistica

CARONNESE – LEGNANO 6-0 (4-0)

 

LEGNANO: Ferragina (42’ pt Lazzaroni), Moscatiello, Bertolli, Stevenazzi (1’ st Mangieri), Bagnasco, Hasanaj, Mikhinini (15’ st Costa), Scanu, Di Benedetto, Gioia, Rizzini. All. Bortolato.

 

Troppa Caronnese per il Legnano, ma anche troppi errori contro la squadra più forte del campionato. Davanti a un 6-0 c’è poco da dire, ma va ammesso che la punizione è molto più severa di quanto i ragazzi meritassero. Dopo una buona prima mezz’ora, con due occasioni lilla e una della Caronnese, è bastato un errore per mandare in tilt la squadra e passare dieci minuti da incubo. Il primo gol è venuto da un passaggio indietro di testa su palla innocua che ha rimesso in gioco l’attaccante di casa che ha avuto vita facile a insaccare. Da lì a fine primo tempo sono arrivate altre tre reti: pratica archiviata e choc.

Nella ripresa il Legnano ha provato a giocare per cercare di ridurre il passivo, fallendo l’1-4 a porta vuota in modo clamoroso. Gli altri due gol sono venuti a dieci minuti dalla fine con un tiro deviato e un colpo di testa su dormita della difesa. Il gol più bello è stato un tiro da 25 metri nel sette.

“Cinque gol su sei sono venuti su grossolani errori nostri – commenta Bortolato – Errori individuali, per i quali non si può imputare la causa al gioco. Quando sbagliamo paghiamo dazio in modo pesante, oggi troppo pesante rispetto a quanto meritavamo. E non si possono commettere certi svarioni contro un avversario di questa qualità. E’ stata una giornata storta sotto tutti i punti di vista, ma negli spogliatoi ho visto in alcuni, a fine partita, una reazione psicologica che mi dimostra che stanno crescendo. Una lezione come questa può servire, anche se è una legnata che sarebbe stato meglio evitare”.

Errori sotto porta ed espulsione, prima sconfitta per la Juniores

LEGNANO-VIS NOVA GIUSSANO 1-2 (0-0)

 

LEGNANO: Lazzaroni, Moscatiello, Bertolli, Mangieri (38’ st Zana), Shtyllai (21’ st Bettini), , Bagnasco, Eboa (1’ st Di Benedetto), Scanu, Bzhetaj (37’ pt Gioia), Todaj, Rizzini (15’ st Recchia). All. Bortolato.

 

RETI: 22’ st Di Benedetto, 23’ st 1-1, 32’ st 1-2.

 

Prima sconfitta stagionale per la Juniores lilla, in casa contro la Vis Nova Giussano (bestia nera del Legnano, visto che anche la prima squadra rimediò un’evitabilissima sconfitta). Mister Bortolato non accampa scuse: “La colpa è mia, ho sbagliato scelte oppure non sono riuscito a trasmettere la cattiveria che voglio in campo. I ragazzi devono crescere e maturare da questo punto di vista, ma il loro responsabile sono io. Poi potevamo benissimo, con gli episodi, non perderla o addirittura vincerla, ma se finiamo sempre in 10, come oggi con la giusta espulsione di Todaj, non sempre si riesce a raddrizzare il risultato. Siamo comunque troppo lenti, macchinosi e timorosi nel gioco. Facciamo belle giocate a sprazzi, ma dobbiamo avere più continuità e coraggio. Sono sicuro che alla distanza verremo fuori, ma oggi abbiamo perso per demeriti nostri e dobbiamo ammetterlo. Ci deve servire di lezione”.

La partita non era iniziata male, con un palo in apertura che avrebbe potuto far prendere una piega diversa alla partita. Todaj ha mancato un’altra occasione mettendo alto un pallone ghiotto prima della fine della frazione.

Nella ripresa il neoentrato Di Benedetto ha chiuso in gol una bella percussione. Fulmineo però il pareggio ospite su colpo di testa. E poco dopo l’episodio che forse ha inciso di più. Valerio Todaj, strattonato da un avversario, ha reagito guadagnandosi un rosso davvero evitabile. La Vis Nova ha trovato il gol cercando e trovando l’errore della retroguardia lilla. Un’uscita su palla non pericolosa di Lazzaroni si è chiusa con il tocco sull’avversario e il rigore decisivo.

Ancora una volta la prima pecca è stata comunque la fatica nel concretizzare le azioni. Gli errori sotto porta si pagano, così come quelli caratteriali. Sabato si va a Caronno, dove domenica giocherà anche la prima squadra. Avversario tosto, uno dei due favoriti per la vittoria finale. “Lì vedremo di che pasta siamo fatti” è il commento finale di mister Bortolato.