E’ il Legnano di Crea: due colpi del Mago stendono la Sestese

LEGNANO-SESTESE 2-1 (1-1)

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LEGNANO: Cotardo, Ortolani, Fautario, Calviello, Bianchi, Nasali, Borghi (14′ st Brusa), Giglio, Berberi (21′ st Grasso), Crea (42′ st Amelotti), Foglio (14′ st Giardino). All. Erbetta.

SESTESE: Catanese, Okaigni (42′ st Ventola), Azzolin, Rovrena, Novello, Candolini, Davì (12′ st Comani), Siano, Ballgjini (12′ st Coulibaly), Leontini (19′ st Del Vitto), Lombardo (25′ st Laraia). All. Gennari.

RETI: 27′ pt Crea, 40′ pt Okaigni, 22′ st Crea su rigore.

Tre punti sofferti e poco estetici, ma di così tanta sostanza da valerne sei. Il Legnano fatica contro una Sestese tatticamente abile e ben disposta in campo da mister Gennari, ma ha la forza mentale e la pazienza per aspettare il momento buono e il guizzo dei suoi talenti. E i due guizzi vincenti portano ancora una volta la firma di Simone Crea (nella foto dei Fedelissimi Lilla): il Mago si procura due rigori (uno sbagliato da Berberi) e mette a segno due gol. Ora la classifica recita Legnano primo con la Castellanzese e gruppo che comincia a scremarsi. Bisogna insistere per tentare l’allungo.
Nel primo tempo la Sestese copre ottimamente gli spazi, non permette alla manovra lilla di ingranare la marcia giusta e blocca l’uso delle fasce rendendo difficoltosa l’ariosità che rende spesso spettacolare e micidiale il gioco del Legnano. Eppure, per tutti i 90 minuti è praticamente solo il Legnano a creare le occasioni da rete. Tra il 25′ e il 28′ potrebbe clamorosamente chiuderla con un tris, ma prima Foglio spedisce alto da pochi passi su caparbia azione di Borghi (25′), poi Berberi (28′)calcia sulla traversa il rigore procurato da Crea, trebbiato in area da un avversario. In mezzo però c’è il gol del Mago, che al 27′ raccoglie un cross respinto dalla difesa e infila dal limite nell’angolo basso alla destra di Catanese.
La Sestese non si scompone e continua a muoversi con ordine e molti uomini in mediana, bloccando le fonti del gioco lilla, anche se Calviello giostra bene in mezzo a un traffico che sembra un ingorgo nell’ora di punta. Gli ospiti tentano timidamente il pareggio con Okaigni da fuori, mancando lo specchio, ma al 40′ lo stesso Okaigni trova l’aiuto che non ti aspetti: la sua conclusione da 25 metri sembra una telefonata con prefisso, ma una buca due metri davanti a Cotardo trasforma il lento rasoterra in un improvviso tiro a mezza altezza. Cotardo, che aveva la palla praticamente in mano, se la trova sulla spalla e poi la deve invano inseguire in rete.
Nella ripresa ci si aspetta una trasformazione stile Alcione, e in effetti il Legnano migliora, ma non abbastanza: ci prova Crea al 2′, ma Catanese para. Al 4′ Foglio mette in mezzo per Berberi, ma la difesa libera. Il neoentrato Brusa si fa murare un colpo di testa su splendido cross di Giardino. La Sestese cala gradualmente e negli ultimi venti minuti si vedono sprazzi di vero Legnano: a spaccare la partita è ancora una volta Crea, velocissimo a penetrare in area e steso da due avversari. Il Mago realizza il gol partita. Con l’entrata di Grasso e Giardino c’è un forte guadagno di vivacità. Si contano un tiro di Crea murato (32′), un colpo di testa alto di Grasso su cross di Ortolani (33′) e un’occasionissima per Brusa che spreca a porta quasi sguarnita su cross di Giglio. Lo junior di mister Invernizzi però è maturo per la prima squadra e viene premiato dal pubblico per la sua gagliardia.
“Abbiamo affrontato una squadra con molti elementi di valore – è il commento di mister Erbetta – costruita con obiettivi ambiziosi. E’ stato difficile: potevamo chiuderla con il primo rigore, anche se in quel momento non meritavamo il 2-0. Forse avremmo visto un’altra partita, ma la realtà di questo campionato è che si fatica e si soffre così. Il pronti via 3-0 togliamocelo dalla testa. Comunque aspettate che questo caldo anomalo se ne vada e che Foglio e Fautario mettano nelle gambe i 90 minuti, a quel punto vedrete la squadra che ho in mente”.