Il Legnano vince in rimonta a Saluzzo

SALUZZO-LEGNANO 1-2 (0-0)

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SALUZZO: De Marino, Bedino, Arkaxhiu (18’ st Giordano), Caldarola, Carli, Soumahoro (22’ st Supertino), Carrer (23’ st Sardo), Mazzaferra, Gonella, Tosi (11’ st Clerici N.), Barale (33’ st Selva). All. Boschetto.

 

LEGNANO: Russo, Brusa (32’ st Bingo), De Stefano, Di Lernia, Nava, Luoni, Beretta (40’ st Fondi), Tunesi (49’ st Barbui), Cocuzza (33’ st Ortolani), Ronzoni, Gasparri.

 

RETI: 13’ st Carrer, 20’ st Gasparri, 28’ st Cocuzza.

 

Bene così! Una vittoria sofferta ma limpidamente meritata a Saluzzo ci porta a quota 34, lontano da qualsiasi possibile palude di classifica e in zone dove giocare più serenamente per recuperare terreno.

In terra piemontese si è visto un buon Legnano, specie nel secondo tempo. La cura Sgrò sta funzionando, anche se ci aspetta un trittico durissimo (Pont Donnaz, Castellanzese e Bra) dopo il quale avremo una misura più definita della nostra reale statura.

Il mister ha visto finalmente ciò che cercava dal suo arrivo a Legnano: la capacità di reagire agli episodi negativi in trasferta. Sono parole sue, rilasciate nel dopo partita con la Lavagnese, domenica scorsa. Sarà un caso, ma tutto questo è avvenuto nella prima settimana in cui Sgrò ha potuto lavorare in santa pace, senza turni infrasettimanali o recuperi.

Il primo tempo è stato avaro di emozioni: il vero brivido l’abbiamo corso noi al 29’ quando Russo ha dovuto esibirsi in una delle sue uscite provvidenziali per fermare Gonella, di gran lunga il migliore dei suoi. Il Legnano ha risposto con un contropiede di Cocuzza che ha servito Gasparri, il quale si è fatto murare il tiro. Praticamente null’altro, con il Saluzzo ottimamente disposto in difesa a chiudere ogni spazio.

I ragazzi hanno decisamente cambiato marcia nella ripresa. Si è vista subito la volontà di conquistare i tre punti dal piglio con cui la squadra si è impossessata del centrocampo incrementando la velocità. Al 4’ Cocuzza non è arrivato sul filtrante di Tunesi, al 6’ Gasparri ha mandato alto di testa sotto misura. Poi la doccia fredda che non ti aspetti, anzi due: un contropiede su palla sanguinosa persa a metà campo, con il doppio tentativo di fallo sull’avversario proiettato verso l’area e Russo scavalcato dall’ultimo passaggio per Carrer che ha insaccato a porta vuota.

Sei minuti di tempo e Ronzoni si è guadagnato un rigore netto e provvidenziale. Cocuzza purtroppo ha concluso male con un tiro debole alla sinistra di De Marino che ha addirittura bloccato. Si temeva un epilogo stile partita con l’Imperia, invece no. I ragazzi hanno confezionato subito il pareggio con Gasparri (nella foto), tanto pesante quanto pregevole, con stop di petto su lancio lungo e tiro che non ha lasciato scampo a De Marino. E hanno insistito: al 28′ Cocuzza si è fatto perdonare con gli interessi l’errore sul rigore, insaccando su ponte di Ronzoni.

Se dobbiamo imputare qualcosa alla squadra è di aver subito il forcing finale del Saluzzo, ovviamente comprensibile, invece di tentare il colpo del ko. Un brivido hanno fatto correre la punizione di Gonella al 42’, uscita a fil di palo, e il salvataggio di Russo al 48’ su Clerici. L’arbitro ci ha messo del suo per testare le coronarie dei tifosi lilla, con un recupero biblico di oltre sei minuti.

Poco male: la giornata è bella e ce la godiamo, in attesa del trittico spaccacuore che ci aspetta. E’ qui che si parrà la nostra nobilitate. Intanto i risultati sono stati sorprendenti: sconfitte interne per Bra e Gozzano, pareggio per la Sanremese con il Borgosesia. Allergie di primavera anche per le grandi.