Lampo di Gasparri: vittoria pesantissima contro il Ciserano

LEGNANO – VIRTUS CISERANO 1-0 (0-0)

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LEGNANO: Tamma, Caradonna, Moracchioli, Bini, Becchi, Di Lernia, Beretta , Confalonieri (1′ st Bingo), Quaggio (11′ st Barazzetta), Ravasi, Gasparri (39′ st Bertoli). All. Sgrò.

VIRTUS CISERANO: Colleoni, Moioli, Pellegrini, Selvatico (36′ st Madonna), Del Carro, Nessi, Careccia, Jaouhari, Bardelloni, Confalonieri (27′ st Bertoli), Belloli (44′ st Viscardi). All. Del Prato.

 

RETE: 33’ st Gasparri

 

E’ servita un po’ di fortuna, lo ha ammesso anche Sgrò. Ma la fortuna, oltre a essere un elemento spesso essenziale per vincere, bisogna sapersela meritare ed essere pronti a sfruttarla restando sempre sul pezzo, pronti ad agguantare l’occasione buona. Ed è ciò che il Legnano ha fatto contro il Ciserano, squadra tra le meglio organizzate del torneo, squadra che gioca a calcio come poche e che ha una classifica bugiarda. Soprattutto nella prima mezz’ora del secondo tempo, due grandi parate di Tamma e una traversa clamorosa di Bardelloni hanno fatto capire che la sorte era amica. Il Legnano, con l’ingresso in campo di Bingo e Barazzetta ha cambiato modulo, coprendosi di più a metà campo e inserendo velocità e agilità. Nell’occasione è stato più Barazzetta a incidere, con ripartenze ficcanti e con l’assist vincente per il gol di Gasparri, ma in ogni caso i due folletti lilla sono fondamentali per dare imprevedibilità alla manovra offensiva. Sgrò ha iniziato con il 4-4-2 con Quaggio e Ravasi, prima di cambiare modulo nella ripresa.

Dall’altra parte, oltre al sorvegliato speciale Bardelloni, ha creato grattacapi soprattutto Confalonieri, omonimo del nostro Edoardo. Sua una splendida rovesciata al settimo minuto con palla fuori di un soffio. Al 14’ è toccato al nostro Confalonieri scaldare i guanti di Colleoni su suggerimento di Quaggio, che già poco prima aveva servito un’ottima palla a Ravasi, murato dai difensori orobici. Al 21’ ancora scambio Ravasi-Quaggio, con tiro di quest’ultimo fuori di poco. Al 25’ gol annullato al Ciserano, con un diagonale inficiato da due uomini davanti a Tamma, in fuorigioco attivo. L’azione era anche iniziata con un contrasto molto dubbio non sanzionato dall’arbitro.

Pericolosissimo ancora il “loro” Confalonieri al 42’, con un tiro a colpo sicuro alto di pochissimo.

A inizio ripresa ancora Confalonieri ha tentato l’eurogol con una spettacolare mezza rovesciata da posizione angolata. Tamma non è stato da meno e sono scrosciati applausi per entrambi. Al 15’ Careccia ha sparato una fucilata su cui Tamma si è superato. Lo stesso giocatore orobico due minuti dopo ha concluso malissimo da posizione succulenta. Che la fortuna fosse dalla nostra parte lo si è capito soprattutto al 19’, quando Bardelloni dal limite ha potuto calciare con potenza e mirando al sette. La palla si è stampata sulla traversa.

Da qui in poi, però, la fortuna il Legnano ha saputo meritarsela e trasformarla in merito. L’ingresso di Barazzetta ha cambiato le carte in tavola creando scompiglio nella difesa, fino a quel punto impeccabile, di mister Del Prato. Il guizzante esterno lilla al 27’ si è involato in una coast to coast lasciando indietro di qualche metro gli oppositori, ma è mancato proprio sull’ultimo step, la conclusione. Al 33’ il gol che ha trasformato un pareggio di per sé buono in una vittoria pesantissima: Barazzetta ha trovato lo spazio giusto nell’area orobica, sulla destra, e ha servito in mezzo al solissimo Gasparri che non ha dovuto far altro che appoggiare in rete.

Il Ciserano ha tentato la reazione con un fendente di Jaohuary finito fuori di pochi centimetri. Al 46’ pericolosa la punizione di Careccia, anche se assegnata per un fallo inesistente. Tre minuti dopo il Legnano ha sfiorato il due a zero con un quasi gollonzo di Bertoli, colpito dal rinvio di Colleoni. La palla è finita fuori con la porta completamente sguarnita. Merito comunque di Bertoli che ha fatto pressione sul portiere ospite. Il Bertoli orobico, erano due i casi di omonimia, ha creato l’ultimo brivido con una conclusione al volo da centro area neutralizzata da Tamma.

Tre punti che ne valgono sei, con il recupero contro il Villa Valle ancora da giocare. La classifica del Legnano si fa sempre più interessante. Con gli impegni ravvicinati, però, in un baleno si sale e si scende. E’ il momento di fare la differenza, a partire dalla dura trasferta di mercoledì a Carate.