Porta dell’Ardor stregata: immeritata sconfitta per la Juniores

Per un disguido tecnico il pezzo sulla partita di sabato scorso della Juniores non è comparso sul sito. Lo pubblichiamo ora, scusandoci con tutti i tifosi.

ARDOR LAZZATE-LEGNANO 1-0 (0-0)

LEGNANO: Ceveli (41′ st Starvaggi), De Lucia (38′ st Rossato), Arrighi, Di Stefano, Bisca, Rinaldi, Villa, Locatelli, (38′ st Cagelli), Brusa, Plebani, Di Giglio. All. Apollo.

Semplicemente incredibile. Ma fa parte della bellezza e della crudeltà del calcio: il Legnano ha persao una partita che sarebbe stato già assurdo pareggiare. La Juniores di mister Apollo ha colpito tre pali (iella pura), ha visto il portiere avversario compiere due miracoli su palloni praticamente già in porta (prodezze eccezionali) e ha sbagliato altri due gol elementari per errori sotto porta (due stop sbagliati, quindi si tratta di errori, ma favoriti dal terreno di Lazzate, con tutto il rispetto non proprio un prato all’inglese).
E soprattutto deve registrare un infortunio che ha fatto vivere momenti di paura: al 41′ della ripresa Ceveli si è buttato col consueto coraggio sui piedi di un avversario. Nello scontro ha riportato la frattura del setto nasale, che ha richiesto il ricovero all’ospedale, dove il talentuoso portiere lilla ha trascorso la notte tra sabato e domenica. Al di là di ogni considerazione, questo è il pensiero di tutti: che Ceveli stia bene e torni presto in campo.
Che la sfortuna stia correndo dietro al Legnano non ci piove. Anche a Lazzate, come già domenica scorsa, i ragazzi hanno offerto una prestazione maiuscola, chiudendo gli avversari nella loro metà campo ma mancando, questo sì, di un po’ di lucidità in fase offensiva. Il gol della vittoria del Lazzate è arrivato al 30′ della ripresa: uno stop di petto con un tiro al volo all’incrocio, bellissimo ma favorito dalla mancata pressione della retroguardia lilla. Una rondine che ha fatto decisamente primavera per i padroni di casa.
“Giochiamo il calcio migliore del girone – afferma mister Apollo – Gli avversari hanno messo un pullman davanti alla porta, lanciando palloni lunghi e sperando nella sorte su qualche contropiede. gli è andata bene. Il risultato è impossibile da credere per chi ha visto la partita. Certo una colpa l’abbiamo: serve più lucidità in attacco. Con tutte quelle palle gol non si può non segnare. I ragazzi però stanno giocando un grande calcio. La sfortuna ci abbandonerà prima o poi”.