Un Legnano gagliardo pareggia restando in nove

LEGNANO – LEVICO TERME 2-2 (0-1)

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LEGNANO: Ragone, Montenegro, Foglio (25’ D’Aversa), Ricozzi, Nava, Ciappellano, cocuzza, Pennati (25’ st Alvitrez), Gobbi (31’ st Fabozzi), Rinaldi (21’ st Miculi), Pavesi (15’ st Gasparri). All. Manzo.

LEVICO TERME: Boglic, Togola, Piacente (25’ st Micheli), Voltasio, Pralini, Monaco, Rinaldo, Cardore, Galesio (46’ st Kojdheli), Marku (15’ st Petrucci), Rizzieri. All. Cortese.

ESPULSI: Nava, Togola, Ciappellano.

RETI: 32’ pt Rizzieri, 3’ st Cocuzza su rigore, 24’ st Rizzieri, 35’ st Gasparri.

Pari col cuore, in una partita che ha fatto di tutto per prendere una piega indesiderata: il Legnano ha finito in nove, è andato sotto due volte con qualche decisione arbitrale discutibile, ma l’ha comunque raddrizzata. E’ vero, ci si aspettava una prestazione più brillante, si aspirava decisamente ai tre punti e, se non fosse stato annullato il gol regolarissimo di Pavesi, parleremmo probabilmente di un’altra partita. Ma c’è più di una buona cosa da cui ripartire: soprattutto la capacità di non mollare quando arrivano le docce fredde, e oggi ne sono arrivate molte (1-0 annullato, espulsione di Nava, 0-1, raddoppio del Levico proprio quando si era tornati in parità numerica e poi espulsione di Ciappellano sul 2-2).
Il signor Negrelli ha lasciato pesantemente il segno sull’incontro: indipendentemente dalla valutazione sugli episodi, ha preso almeno sette decisioni drastiche, non tutte scorrette in realtà. Forse un po’ più di tolleranza avrebbe giovato a tutti. Il Levico ci ha messo del suo per condizionarlo, con qualche sceneggiata di troppo.
“Dobbiamo essere più forti anche di un direttore di gara che ha inciso pesantemente sul risultato – ha commentato Manzo – Potevamo fare meglio, ma i ragazzi sono stati bravi a riprendere una partita che, solitamente, una squadra che subisce certe situazioni perde. Per ora va bene così, ora testa a Caravaggio. Una cosa splendida è stata la positività dei tifosi: non parlo della Curva, che si butterebbe nel fuoco per la maglia, ma della tribuna. Non ci sono state critiche ma solo incitamento, questo è magnifico”.
Nell’undici iniziale Manzo ha tenuto in panchina Gasparri sostituendolo con un brioso Pavesi. Gasparri è comunque entrato a mezz’ora dal termine, lasciando il segno. Il ritorno di Ricozzi si è sentito, mentre la giornata di capitan Foglio è incorsa nello scivolone del secondo gol, con un controllo svirgolato che ha regalato a Rizzieri la palla del 2-0. Come a Busto, il Legnano in avvio ha avuto le occasioni per far girare la giornata: al 13’ Pavesi lanciato a rete è stato atterrato. L’arbitro si è limitato al giallo. Sulla punizione, la bomba di Cocuzza si è stampata sul palo. Al 17’ una bella combinazione Gobbi-Pavesi ha messo quest’ultimo in condizione di mettere il tap-in vincente. Cosa che è avvenuta, ma l’arbitro ha annullato perché la punta lilla, dopo aver toccato la palla pulita, per l’inerzia del movimento ha toccato il portiere in uscita disperata. C’erano già i segni di una sorte e di un arbitraggio poco promettenti. Pochi minuti e un’altra botta, forse la peggiore: Nava ha commesso un fallo e poi ha alzato le mani sull’avversario per un gesto di stizza che l’avversario ha accentuato. Per l’arbitro rosso diretto.
Come logica conseguenza, un bello scambio ha messo Rizzieri solo davanti a Ragone per l’1-0 in diagonale. Il Legnano non si è perso d’animo e ha cominciato a scalare la salita: al 41’ Ricozzi ha messo a fil di palo una punizione insidiosa.
La ripresa è cominciata invece con un raggio di sole: Gobbi ha ben giostrato al limite cercando il tiro, rimpallato da un avversario e poi finito sulla mano di Togola. Rigore. Cocuzza ha realizzato spiazzando Broglic.
Al 14’ un brivido, con Galesio solissimo,ma in posizione un po’ angolata. Il suo tiro forte ha trovato uno splendido Ragone pronto alla sua prima prodezza dopo due partite (segno che la difesa lilla concede davvero poco). Dieci minuti ed è venuto il momento dello choc per Foglio: su un cross dalla sinistra che non andava permesso all’esterno trentino, Foglio ha cercato di controllare svirgolando. Ancora Rizzieri è stato prontissimo a mettere il piede per l’infingardo 2-1. Ci si aspettava ormai l’inevitabile, ma il Legnano ha reagito ancora con uno splendido lancio di Ricozzi su cui Gasparri, con infinito mestiere, ha messo fuori causa l’avversario diretto con una spintarella malandrina e poi ha insaccato con un diagonale chirurgico.
Ma non era ancora finita, perché i ragazzi si sono fatti sorprendere da una ripartenza in campo apertissimo. Ciappellano ha speso il fallo da ultimo uomo, conscio del rosso che arrivava, per impedire il 3-2.
A Caravaggio ci sarà una difesa da reinventare senza i due centrali titolari. Oggi Manzo ha finito con tre 2001 nella terza linea. La soluzione non potrà che essere la coppia Miculi-Ortolani. Oggi Armando ha giocato una partita sontuosa, in terra bergamasca dovrà ripetersi.
La partita di oggi, debutto casalingo dopo il ritorno in D, ha vissuto anche tre momenti intensi: la raccolta benefica per la piccola Gaia, l’inaugurazione della Hall of Fame lilla, con il muro a fianco della curva su cui campeggeranno da oggi gli undici lilla più grandi di ogni tempo. Proprio lì, sotto l’immagine di Natale Lamera, il capitano Foglio ha deposto un mazzo di fiori in onore di un giocatore formidabile e di un uomo meraviglioso.