Contro il Seregno il Legnano perde con l’onore delle armi

LEGNANO – SEREGNO   0-2    (0-1)

 

LEGNANO: Colombo, Chiarello, Bagnasco (43’ st Pilo), Bellagente (43’ st De Angelis), Bertin, Colombini, Graci (40’ st Di Genio), Todaj (26’ st Zana), Virzì (1’ st Gioia), Costa, Bzhetaj (1’ st Ferrari). All. Apollo.

 

RETI: 31’ pt (0-1), 38’ st (0-2).

 

Un Legnano gagliardo ha impegnato seriamente la squadra più forte del girone. Al Mari contro il Seregno, formazione favorita per la vittoria finale, i ragazzi di mister Apollo non hanno affatto demeritato. Per buoni tratti hanno anche costretto gli ospiti sulla difensiva, anche se va ammesso che lo spessore tecnico e atletico dei brianzoli è veramente notevole.

Il rammarico è che si poteva portare a casa un prestigioso pareggio se non fosse stato per due leggerezze: un sombrero sulla tre quarti difensiva  che ha lanciato a rete gli avversari al 31’ del primo tempo, e un rinvio affrettato, con la squadra rovesciata nella metà campo del Seregno e analogo epilogo.

Il Legnano avrebbe potuto sfruttare meglio alcune occasioni, specie nella ripresa, con Gioia, Colombini e Ferrari, mentre il Seregno avrebbe potuto chiuderla prima con due ripartenze a inizio ripresa. A conti fatti il pareggio sarebbe andato leggermente stretto agli ospiti, ma con più attenzione si poteva portarlo a casa.

“Sono deluso dal risultato – ha commentato mister Apollo – ma contento dei ragazzi che stanno crescendo sotto tutti gli aspetti. Siamo riusciti ad attaccarli, anche se potevano fare meglio proprio in fase conclusiva. I ragazzi erano un po’ giù di morale ma li ho rincuorati dicendo che sono orgoglioso di loro”.

Una menzione particolare la merita Bellagente per la sua ottima prestazione da play: ha lottato fino alla fine nonostante un leggero infortunio, senza alcun timore reverenziale.