Il Legnano fa paura alla corazzata Ciserano: è pari da applausi

VIRTUS CISERANO-LEGNANO 1-1 (0-0)

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VIRTUS CISERANO: Colleoni, Moioli (24’ st Monti), Tonoli, Selvatico, Gerevini, Nessi, Careccia, Pozzoni (24’ st Madonna), Bardelloni, Confalonieri (40’ st Aranotu), Ambrosini (32’ st Belloli). All. Del Prato.

 

LEGNANO: Russo, Caradonna, Moracchioli, Bini, Bettoni, Confalonieri (38’ st Gambino), Ronzoni, Bingo (27’ st Barazzetta), Di Lernia (24’ st Beretta), Ravasi (44’ Grosso), Gasparri. All. Sgrò.

 

RETI: 28’ st Bini, 34’ st Bardelloni.

 

Applausi. Questo meritano Ciserano e Legnano per aver prodotto un ottimo spot per il calcio e il campionato di serie D. I ragazzi di mister Sgrò portano a casa un pareggio di grande significato contro la favorita numero uno del torneo. Chi rimpiange il girone A per la presenza di società di nome ma non sempre di sostanza, dimentica o non sa che il girone B è l’esatto contrario: meno nomi ma molto sugo. La Virtus Ciserano ne è un esempio lampante: società di organizzazione encomiabile, ambiziosa e protagonista di un mercato di altissimo profilo. Una squadra che può vantare in campo un fuoriclasse assoluto come Emanuele Bardelloni, che ha fatto la differenza conquistando un pareggio che, senza di lui, non sarebbe probabilmente stato raggiunto. Ebbene, la corazzata bergamasca ha sofferto e non ha potuto mai vivere sonni tranquilli. Poi, nell’ultimo quarto d’ora, subito il gol del pari, a soffrire è stato il Legnano, ma ci sta.

I ragazzi hanno giocato con le gambe leggere e la testa libera. Veloci, grintosi, compatti in tutti i reparti. La difesa è stata solidissima con il duo Bini, oggi anche goleador, e Bettoni, baluardo insuperabile. Caradonna e Moracchioli sugli esterni hanno fornito una prova di maturità. Le manovre veloci e ariose in fase offensiva, con un Bingo inafferrabile, hanno evidenziato le qualità tecniche della rosa a disposizione di Sgrò. Confalonieri playmaker, Di Lernia avanzato e Ronzoni cerniera di tutto hanno dato alla mediana lilla sicurezza e geometrie. Ma è la prova di sicurezza collettiva ad aver regalato le sensazioni più importanti.

Il Legnano è partito fortissimo, sfiorando due volte il gol nei primi due minuti, con Bingo e Ravasi. Al 13’ splendido fraseggio Bingo-Gasparri con il nostro piccolo Garrincha fermato solo dalla parata di Colleoni. Al 20’ la conclusione di Gasparri su azione di Ronzoni è stata troppo centrale.

Spettacolare il contropiede tutto di prima del Legnano al 30’: la palla ha fatto in tre secondi il coast to coast, complice la velocità di corsa e dribbling di Bingo. Peccato per la conclusione alta. Il Ciserano ha impiegato 34 minuti per farsi vivo dalle parti di Russo: per fortuna Bardelloni ha messo alto il cross di Ambrosini. Un paio di palle perse a centrocampo hanno lanciato altrettanti contropiedi del Ciserano, fortunatamente chiusi da una difesa attentissima.

Anche la ripresa è cominciata con una carrellata di emozioni da ambo le parti, in una partita sempre più bella, viva ed equilibrata. Al 4’ Ravasi ha chiuso alto l’appuntamento col suo primo gol in lilla, sempre su azione dirompente di Bingo. Pochi secondi prima Bini aveva chiuso un recupero difensivo provvidenziale. Pericolosissimo il Ciserano al 22’: il missile di Pozzoni dal limite ha dato l’impressione del gol, ma è sibilato a pochi centimetri dal palo.

Nel frattempo anche la natura ha deciso di partecipare allo spettacolo, accumulando su Ciserano nubi più cupe di quelle della brughiera scozzese nel momento della fatale apparizione delle streghe a Macbeth. Un’atmosfera da tregenda risoltasi in pochi minuti con un innocuo scroscio di pioggia. A quel punto un doppio arcobaleno ha regalato poesia a un partita che già dispensava emozioni.

Le occasioni si sono susseguite: il Ciserano ha sfiorato il palo con un colpo di testa di Confalonieri, ma il Legnano ha ribattuto colpo su colpo. Al 27’ Gasparri ha calciato a colpo di sicuro, trovando l’opposizione di Colleoni. Al 28’ il vantaggio del Legnano, su un corner spizzato di testa, e praticamente già trasformato in gol, da Ronzoni, su cui Bini ha effettuato il tocco decisivo.

Al 34’ un cross ha trovato liberissimo di testa Tonoli, il quale, anziché battere a rete, ha appoggiato a Bardelloni che da cinque metri ha insaccato al volo.

Il Legnano ha subito il colpo, perdendo qualche sicurezza e ritraendosi, ma senza correre grandi rischi, soprattutto per la guardia attentissima di Bini e Bettoni, aiutati alla bisogna da tutti i compagni. Il triplice fischio ha lasciato tutti contenti: il Ciserano ha recuperato il risultato, mentre il Legnano ha conquistato un punto sul campo più difficile del girone, ancora più importante per le certezze e l’autostima che per la classifica. Se il buongiorno si vede dal mattino…