Il Legnano vince all’ultimo respiro

LEGNANO- VADO 2-1 (1-1)

LEGNANO: Russo, Ortolani (19′ st De Stefano F.), De Stefano D., Di Lernia, Luoni (39′ st Gianola), Brusa, Bingo (19’′ st Mangiarotti), Tunesi (9′ st Radaelli), Cocuzza, Ronzoni. Gasparri. All.: Brando.

VADO: Luppi, Casazza L., Catapano, Bernardini, Strumbo, Gulli, Risso, Taddei, Vignali, Boiga (29′ st Barisone), Bacogalupo. All. Francomacaro.

Reti: 11’ pt Cocuzza, 22’ pt Vignali su rigore, 49’ st cocuzza su rigore.

 

All’ultimo respiro. Il Legnano batte il fanalino di coda Vado al 4’ di recupero, quando non c’era più tempo se non per il triplice fischio dell’arbitro Liotta. Un’altra domenica di sofferenza enorme, ma di stampo diverso rispetto alla trasferta di Carate: in Brianza il desiderio era che la partita finisse quanto prima, oggi al Mari che non finisse mai. E i tre punti d’oro sono arrivati quando nessuno poteva razionalmente sperarci.

Il Legnano era partito forte e bene, con una palla spizzata di testa da Cocuzza e parata da Luppi al primo minuto e poi, all’11’, col vantaggio dello stesso Ricky, freddo a saltare il portiere e appoggiare in rete dopo una splendida cavalcata di Gasparri. Ortolani aveva già tentato al 5’ una conclusione dal limite finita a fil di palo.

Al 22’ la doccia fredda, piovuta dal nulla, con un discusso fallo di Ortolani sancito con un rigore dal direttore di gara. Russo questa volta non ha fatto il terzo miracolo dopo due rigori parati.

Il Legnano è sembrato patire il colpo del tutto inatteso, ma ha creato altre due grandi occasioni prima della fine della frazione. Bellissima la mezza rovesciata di Gasparri al 27’deviata in angolo da Luppi, il più bel gesto tecnico della partita. Al 40′ una perfetta azione manovrata in velocità ha portato Ortolani a tu per tu con Luppi che ha respinto in uscita, Tunesi ha cercato di ribadire in rete calciando di prima sopra la traversa.

Nella ripresa iI Legnano si è trovato di fronte una gatta rognosa da pelare: pullman davanti all’area, gioco ruvido, perdite di tempo, tutto l’armamentario di una squadra che deve difendere un pareggio prezioso. Spazi zero e sempre meno tranquillità col trascorrere dei minuti. Al Legnano, di fronte al muraglione, sono mancati il guizzo tecnico e l’ultimo passaggio, per i quali ci sarebbe voluta più lucidità e sicurezza. Invece c’è stato un po’ troppo nervosismo. Ma al 94’, su una palla lanciata in area per l’ultimo tentativo “in the box”, Radaelli ha controllato ed è stato atterrato. L’arbitro ha concesso il rigore che Cocuzza ha insaccato con freddezza, cambiando segno e umore a una giornata serena nel meteo ma fino a quel momento bigia nell’animo. Un pareggio sarebbe stato esiziale per la classifica e il morale.

Mister Brando ha difeso la prestazione dei ragazzi: “Abbiamo ottenuto sette punti in tre partite, la continuità è la cosa più difficile e importante da ottenere, ma siamo sulla buona strada. La squadra ha lottato, ha fatto la partita trovando 11 avversari asserragliati negli ultimi trenta metri. Abbiamo subito il pareggio con un rigore nato completamente dal nulla. Questo mentalmente ti può creare problemi, ma la vittoria è strameritata, e se discutiamo sul rigore a Radaelli ce n’era uno molto più netto venti minuti prima su Mangiarotti. Ora andremo a Sanremo e per qualche settimana avremo un calendario mai visto. Fisicamente non sarà facile da sostenere”. I tre punti, al di là di come li si commenti, sono la miglior benzina per continuare la risalita.