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Legnano – Casale 3 a 2: Si va ai play out

LEGNANO: Houehou, Paroni, Balconi, Rovrena (58’ Tomei), Bolis (90’ Magistrelli), Cochis, Pelucchi, Provasio, Felipe, Perez (86’ Hazah), Laraia. All. Tomasoni.
CASALE: Carlucci, Labani (86’ Pallavidino), Zaia, Buonocunto (68’ Mazzucco), Cardini, Cintoi, Duguet, Danju, Principe (73’ Sinato), Garanelli, Pavesi. All. Rossi.
MARCATORI: 33’ Felipe, 58’ Principe (rig.), 65’ Felipe (rig.), 68’ Laraia, 86’ Cardini

E’ fatta! Il Legnano conquista i play out e il derby all’ultimo sangue, sportivamente parlando, contro la Bustese. I ragazzi di Tomasoni hanno completato con un altro gioiello la strepitosa collana di perle di questo finale di campionato: cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette partite. Al Mari è caduto anche il Casale, in modo totalmente indolore, visto che i piemontesi non avevano niente da chiedere alla classifica.
Tre squadre sono alle spalle: Pro Settimo e Pinerolo, retrocesse in Eccellenza, e Verbania, che andrà ai play out contro la Varesina. Questo il verdetto dell’ultima giornata.
La partita di chiusura al Mari è stata decisa ancora una volta dallo scatenato Felipe (doppietta e decimo gol in campionato, anzi in un solo girone) e da un inarrestabile Johnny Laraia. Con questi due assi al top della forma, la storica rimonta lilla manca ora solo del coronamento finale nello spareggio salvezza che si giocherà a Busto Garolfo domenica 21 maggio, con inizio alle 16. Una partita ad altissima tensione, difficilissima, contro una squadra in palla che avrà due risultati su tre. Ma nulla è vietato al Legnano in formato primaverile. E nessuna squadra del girone è nelle condizioni mentali e fisiche dei lilla.
Tomasoni ha schierato la difesa a quattro con l’inedita scelta di Cochis centrale (ottimo). Questa volta è partito dall’inizio Pelucchi, e il suo contributo dinamico si è fatto sentire. Bolis e Provasio, con Laraia laterale, hanno completato il centrocampo, con Felipe e Perez coppia d’attacco. La nota negativa della giornata è l’infortunio di Rovrena, sull’azione del rigore che ha provocato il rigore del pareggio. Il capitano era già in condizioni precarie per una botta precedente.
Il Legnano è passato in vantaggio con una volata solitaria di Felipe scattato da dietro la metà campo. La conclusione non ha lasciato scampo a Carlucci. Il bomber brasiliano aveva sfiorato il gol poco prima, dopo uno scambio splendido con Laraia a centro area.
A parte qualche leggera sbavatura (Pavesi ha sfiorato il pareggio con una conclusione a fil di palo), il Legnano ha amministrato senza sforzo il vantaggio.
Nella ripresa girandola di emozioni: il Casale ha pareggiato su rigore concesso per atterramento di Duguet da parte di Rovrena. Principe ha realizzato con un tiro imparabile che Houehou ha potuto solo intuire. L’attaccante nerostellato è stato beccato dai tifosi per alcuni atteggiamenti sopra le righe.

Il Legnano non si è scomposto e ha trovato il raddoppio, sempre su rigore: Laraia ha puntato Buonocunto in area saltandolo secco. Il difensore nerostellato cercando di intervenire lo ha steso nettamente. Del tiro, dopo un conciliabolo con Laraia, si è incaricato Felipe: rasoterra a fil di palo e gol, nonostante il tuffo di Carlucci.
Due minuti e Laraia si è trovato di nuovo nelle condizioni per lui ideali. Azione inarrestabile e alla fine un uomo solo tra lui e la porta. Il folletto lilla ha ripetuto il movimento del rigore mandando al bar il difensore e insaccando a due passi da Carlucci.
Tutto finito? No. Questo Legnano è capace di miracoli, ma non riesce a non far soffrire i tifosi fino all’ultimo. Anche se poco si può dire sull’eurogol di Cardini: una spaccata alta alla Crujff con colpo di tacco e pallonetto su Houehou. Davanti a certe prodezze non si recrimina, si applaude. Uno dei più bei gol di tutto il campionato.
Il fischio finale ha fatto esplodere il Mari, anche se a pochi minuti dalla fine si è registrata la risibile espulsione comminata dall’arbitro Castorina a Tomasoni.

Tommasoni“Siamo entrati in campo con troppa tensione per l’importanza della posta”

 

– ha commentato il mister lilla – ma ancora una volta abbiamo meritato perché abbiamo creato più degli altri. Abbiamo anche concesso qualcosa, ma abbiamo fatto di più. Il Casale non si è certo scansato, ha anche segnato un gol sensazionale: fisicamente erano superiori, dovevamo puntare su altre armi e lo abbiamo fatto.

Siamo meritatamente ai play off e si tratta di un piccolo miracolo. All’inizio perdavamo, ma il lavoro ha dato poi i suoi frutti, anche perché la società ci è stata sempre vicina”.
Vittoria di squadra, con quattro uomini su tutti: Felipe, Laraia, Provasio e Pelucchi.

Legnano

Legnano – Casale: Presentazione della partita

Casale_1914Al Giovanni Mari vanno in scena il passato e il futuro, la storia e le speranze. Legnano-Casale è una classicissima del calcio italiano. I lilla e i nerostellati sono due squadre gloriose della fase pionieristica del nostro football. I piemontesi vantano addirittura uno scudetto (1913-14), traguardo che il Legnano avvicinò nel campionato 1920-21. In quei primi decenni del calcio italiano le due compagini hanno collezionato numerosissimi campionati di serie A, palcoscenico che i lilla lasciarono per l’ultima volta nel 1954, e il Casale vent’anni prima. Poi, per entrambe, un interminabile percorso in serie C, intercalato a volte da discese in quarta categoria fino al dramma sportivo del fallimento.
Dalle ceneri queste due nobili casacche sono comunque risorte. E chi ama il calcio e ne coltiva la cultura, non può che gioire nel vedere in campo due piazze così importanti del nostro calcio. Domenica, però, la storia non avrà peso: le due squadre si affrontano per il futuro, anche se con stati d’animo e situazioni diverse. Il Casale, da tempo, non ha nulla da chiedere alla classifica. Ha finito tranquillamente il suo campionato, continuando però a lottare con impegno, come dimostra la vittoria dell’ultimo turno contro la Pro Sesto. Il più grave errore sarebbe aspettarsi un atteggiamento vacanziero dei piemontesi.
Per il Legnano è invece la partita della vita, o quasi.
La squadra ci arriva con il morale e la convinzione a mille, per coronare una rimonta miracolosa che racconta tutta la bellezza del calcio, splendida metafora della vita: da mesi la squadra sembrava condannata e si pensava solo alle sorti societarie future per risalire dall’Eccellenza. Invece no: le abilissime manovre dirigenziali del presidente Gigi Cappelletti, con l’accordo e le idee del futuro presidente Giovanni Munafò, e la nuova guida tecnica di mister Paolo Tomasoni, hanno confezionato una remuntada che aspetta il sigillo finale, ma che è già un’eroica impresa. Il merito principale, ovviamente, va ai calciatori, capaci di rovesciare l’impossibile.

A 90 minuti dal termine il Legnano è rientrato dopo mesi in zona play out. Domenica, in caso di vittoria, i play out saranno sicuri, e molto probabilmente non da terzultimi, ma da una posizione molto più vantaggiosa. Il pareggio e la sconfitta potrebbero anche non negare questo traguardo, ma guai a chi ci pensa:

“Non voglio che i giocatori e i miei collaboratori in panchina si preoccupino di ciò che succede sugli altri campi”

– afferma Tomasoni – “I risultati degli altri non ci devono interessare, il traguardo dobbiamo raggiungerlo da soli. Deve esistere una sola partita, la nostra. Dopo il fischio finale ci informeremo”.

Tomasoni sarà costretto a fare a meno di Roberto Mele, ammonito a Bra e squalificato. Assenza pesante, ma non mancano le soluzioni. E non è escluso che il mister stupisca con le sue scelte: l’alternativa logica è Tomei, quella sorprendente Cochis, di cui sono ben note le qualità da laterale. “Deciderà quello che vedrò in allenamento da qui a sabato. Tomei è la riserva naturale, Cochis l’ho provato da centrale e continuerò in queste ultime sedute a vedere le risposte dei due ragazzi”.
Certezze quasi assolute sul resto della compagine: Houehou in porta, Paroni a destra e Balconi a sinistra (questa è l’invenzione tattica che ha contrassegnato la gestione Tomasoni). Rovrena sarà l’altro centrale difensivo (ottima la prestazione del capitano a Bra). A centrocampo Provasio e Bolis (“domenica hanno fatto la differenza” è il commento del mister), Laraia e Hazah esterni di centrocampo, Felipe e Perez punte. Se non arriveranno sorprese dell’ultima ora dagli allenamenti, il Legnano si schiererà così. Sale alto l’appello ai tifosi per riempire il Mari. L’entusiasmo ritrovato è dimostrato dalla nascita di una nuovo sodalizio di sostenitori del Legnano: il Lilla Club Fedelissimi. Una novità da salutare con gratitudine e grande piacere. La loro presenza in tribuna al Mari domenica si farà notare.

E la società, lo ricordiamo, ha deciso di offrire l’ingresso gratuito a chiunque si presenti con un gadget lilla.

Tutti abbiamo un solo obiettivo: la vittoria e la salvezza. Forza lilla!