Categoria: Comunicati Ufficiali

Fatie Adam’s Bamba è il rinforzo dell’attacco lilla

Fatie Adam’s Bamba è un nuovo attaccante del Legnano.

Il giocatore classe 2003 è cresciuto nel settore giovanile dell’Enotria. Dalla realtà milanese s’è poi trasferito al Genoa dove ha completato il suo percorso partendo dall’under 15 e arrivando alla Primavera. Con il Grifone è diventato campione d’Italia con l’under 18. Con una finale contro la Roma che vedeva schierare attuali protagonisti della nostra Serie A come Tahirovic, Volpato e Afena-Gyan. Questa stagione ha vestito per 8 volte la maglia del Fano in Serie D.

Giocatore strutturato fisicamente Bamba è in grado di fungere sia da prima punta che da seconda.

Nuovo sponsor tecnico per il Legnano

La società Ac Legnano è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo triennale con lo sponsor tecnico Mizuno. Il nuovo partner doterà nelle prossime settimane sia la prima squadra che la juniores del materiale comprendente la maglia scelta dai tifosi.

La divisa lilla contenente l’effige di Alberto da Giussano, uscita vincitrice dal sondaggio con il 47,4% delle preferenze, presenterà anche il nuovo main sponsor della squadra: Nuova Elettra SpA.

Matteo Galli è il nuovo innesto per il centrocampo lilla

Il Legnano rinforza il centrocampo con l’innesto di Matteo Galli. La mezzala con il fiuto del gol (classe 2000) proviene da un buon avvio di stagione con l’Ardor Lazzate in Eccellenza stoppato da un problema muscolare. Messo alla spalle lo stop, Matteo è pronto a dare il suo contributo in maglia lilla. Il giocatore, sbocciato con la maglia nel Verbano nelle passate stagioni e cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, si è già inserito nel gruppo a disposizione di mister Francesco Punzi che lo ha portato in panchina nella trasferta di Sestri Levante. Galli ha già avuto modo di mettersi in luce nell’amichevole della settimana scorsa contro la Solbiatese in cui ha siglato il gol del temporaneo 1-1.

La nuova maglia del Legnano scelta dai tifosi

I tifosi lilla hanno scelto la prossima maglia del Legnano

La maglia va onorata specie quando è unica in tutta Italia. Un vero e proprio successo il concorso lanciato dal patron Emiliano Montanari che ha visto oltre 1500 tifosi scegliere la nuova divisa del Legnano.

Come spiega il presidente lilla: «Mi ha fatto piacere vedere i nostri ragazzi vender cara la pelle sul campo della capolista. Di certo i tifosi al seguito hanno apprezzato lo spirito messo in campo dai ragazzi. La nostra maglia è il simbolo della città e per questo era giusto che a scegliere fossero tutti gli appassionati di Legnano».

La divisa che entro il termine della stagione vestiranno prima squadra e juniores rappresenterà la città grazie alla scelta dei tifosi di optare, con quasi il 50% delle preferenze, per la maglia comprendente la sagoma di Alberto da Giussano.

Fermata la capolista Sestri Levante. Legnano, è un buon punto

SESTRI LEVANTE – Buon punto sul campo della capolista Sestri Levante per un Legnano che dà così continuità al successo sul Bra di settimana scorsa. I nostri ragazzi giocano una gara gagliarda e resistono nel finale in dieci uomini.

Primo tempo in cui le occasioni latitano e il Legnano gestisce gli attacchi del Sestri Levante. La capolista apre e chiude il taccuino delle occasioni del primo tempo: in avvio infatti Marquez per poco non si avvantaggia di un non fischio del direttore di gara. Nei minuti finali Ravarelli blocca sicuro un pallone calciato da Pane ben assistito da Cominetti. Nel mezzo un Legnano ordinato capace di non prestare mai il fianco alla capolista. A conti fatti il vero miracolo lo compie il portiere di casa quando poco dopo la mezz’ora Banfi calcia da fuori area e lo costringe alla gran parata.

Nel secondo tempo la pressione del Sestri si allenta e il primo tiro della ripresa è un destro da fuori di Donnarumma. L’unico pericolo i lilla lo corrono su un incomprensione tra Arpino e lo stesso centrocampista che permette a Daniello di recuperare a calciare di prima intenzione ma Ravarelli è una certezza. I minuti scorrono e il pareggio prende sempre più forma, la gara si innervosisce visto il risultato della Sanremese e i due punti persi virtualmente dalla capolista. La gara diventa cattiva e a farne le spese è il subentrato M. Kone che rimedia un rosso diretto nelle ultime battiute di un match che vede il Legnano uscrie con un punto da squadra vera.

SESTRI LEVANTE-LEGNANO 0-0

SESTRI LEVANTE (4-3-3): Anacoura; Podda, Pane, Oliana, Casagrande; Parlanti, Troiano, Daniello 6.5 (st 45’ Marzi sv); Cominetti 6.5 (st 28’ Cirrincione), Marquez, Forte 5.5 (st 39’ Rovido sv). A disposizione: Pucci, Nenci, Masini, Rosset, Occhipinti, Raggio Garibaldi. All. Barilari.

LEGNANO (3-5-2): Ravarelli; Talarico, Mapelli, Arpino; Pagani, Vernocchi (st 7’ Staffa), Donnarumma, O. Kone (st 42’ Calabrò), Losio (st 35’ Silvestri); Banfi (st 28’ Rocco), Cani (st 39’ M. Kone sv). A disp: Cirenei, Zeroli, Colombo, Felici. All. Punzi.

ARBITRO: Gallo di Castellammare di stabia (assistenti Savasta di Bra e Tuccillo di Pinerolo)

NOTE: spettatori 700 circa. Espulso M. Kone al 47’ st. Ammonito Vernocchi. Angoli 4-2 per il Sestri Levante. Recupero 1’ e 4’.

Una maglia unica in Italia… e scelta dai tifosi!

Tifosi del Legnano… abbiamo bisogno di voi!

Avevamo chiesto al 2023 di essere un anno a tinte lilla, per questo motivo la nostra società ha deciso di disegnare nuovamente le maglie in vista della seconda parte di stagione.
E chi meglio dei nostri tifosi, per scegliere la maglia che ci rappresenterà? 8 modelli, in lilla che verranno poi “replicati” in nero per le seconde maglie, sarete voi a scegliere quello che più vi piace. Come? Basta cliccare sul form qui sotto, scegliere in fondo alla pagina la maglia che vi piace di più e cliccare su invia.
Avrete tempo per votare fino a lunedì mattina alle ore 10. Poco dopo, all’ora di pranzo, pubblicheremo i risultati

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Prima bagnata e fortunata nel 2023. Il Legnano batte il Bra grazie a Vernocchi

Di misura, su un campo difficile causa meteo e contro una squadra che punta ai play off. Il Legnano batte 1-0 il Bra al Mari e si regala un 2023 che parte con il sorriso.

In avvio subito un brivido per i padroni di casa, tiro dal limite di Gregori che prende il palo interno: la palla resta a pochi metri dalla porta difesa da Ravarelli e Quintadamo calcia a botta sicura esaltando il portiere lilla. Il Legnano si fa vedere poco dopo quando al 4’ Banfi saggia i riflessi di Ujkai e conquista un angolo. Prima del quarto d’ora bel contropiede con Kone che serve Cani che non trova il gol con un diagonale debole da posizione defilata. Pericolo al 16’ quando Talarico si fida troppo del manto erboso del Mari, che nonostante la pioggia ha retto, e mette in difficoltà con un retropassaggio Ravarelli che pressato da Menabò colpisce proprio il numero 9 avversario ma il pallone esce sul fondo. Va molto peggio nell’altra area al collega del Bra che al minuti 21 respinge una punizione potente di Donnarumma e regala a Vernocchi il pallone del vantaggio. Al 29’ ancora una buona occasione per Banfi che non trova il gol, la rete la trova Pagani che sul tiro respinto dal palo di Cani viene però giudicato in offside dall’assistente al minuto 42’.

Nella ripresa la stanchezza e il campo sempre più provato dalla pioggia che torna a inzuppare il campo hanno la meglio. All’8’ destro debole di Kone. Due minuti dopo Menabò dalla distanza non impensierisce Ravarelli. Al 12’ trova ottimamente il tempo di area Banfi che mette però alto il pallone spiovente messo dentro dalla sinistra. Tra i cambi si mette subito in luce il neo entrato Calabrò che con un diagonale mancino sfiora il colpo del ko al 27’. Il Legnano ha il merito di non mettersi in difficoltà non concedendo molti piazzati al Bra che fa tirare un sospiro di sollievo al Mari all’ultimo minuto quando Gymah schiacci di testa un pallone che si accomoda però tra le braccia di Ravarelli.

Arrivano tre punti che l’Ac Legnano che dedica questa vittoria a Ernesto Castano giocatore lilla e della Juventus campione d’Europa nel 1968. Con lui anche la leoncina Gaia, tifosa lilla venuta a mancare lo scorso anno e a cui la curva nod ha dedicato una coreografia, e Fabrizio ultras lilla che ci ha lasciato da due anni.

Il Legnano piange Ernesto Castano

La società Legnano Calcio si stringe attorno alla famiglia di Ernesto Castano venuto a mancare quest’oggi all’età di 83 anni.

Castano ha vestito la maglia lilla nella stagione 56/57 quando scese in campo 26 volte nel campionato di Serie B. La sua stagione al Mari fu un trampolino di lancio visto che il giocatore, nativo di Cinisello Balsamo, lascio da diciassettenne Legnano per intraprendere una carriera che lo ha visto vestire la maglia della Nazionale. Con la maglia azzurra collezionò poche presenze ma figura tra i campioni dell’europeo del 1968. L’esordio in Serie A arriverà dopo un ulteriore anno in serie B, con la Triestina. Successivamente arrivò alla Juventus con sui calcò il palcoscenico del massimo campionato italiano. Con i bianconeri ha vinto tre scudetti e altrettante Coppe Italia

Due innesti under interessanti per mister Punzi

Due innesti importanti in ottica under per il Legnano che ha a messo a disposizione di mister Francesco Punzi due pedini interessanti come l’esterno basso Leonardo Felici (2003) cresciuto calcisticamente nella Lazio ha saggiato la Serie D e le prima squadre con le maglie della Folgore Caratese (dove ha conosciuto Mamadou Kone) e Ragusa. Rafforzerà invece la mediana il 2002 Filippo Calabrò (nella foto a sinistra) che dopo essere cresciuto nel Monza ha vestito le maglie di Vis Nova e Seregno (in stagione 12 presenza e 2 gol).

Il Legnano si regala la punta

Il Legnano la punta se la regala prima di Natale. In occasione della visita per la cena natalizia della società il presidente Emiliano Montanari ha infatti portato con sé l’attaccante tanto atteso.

Dopo un lungo casting la scelta è ricaduta su un profilo d’esperienza e dal curriculum di chi sa gestire una piazza esigente come quella lilla. A rinforzare il reparto offensivo di mister è arrivato infatti Edgar Cani, atleta classe 1989 che vanta 16 presenze e 4 gol con la nazionale albanese. Prima punta di stazza e che ama lavorare per la squadra, Cani approda al Mari dopo una stagione che l’ha già visto indossare le maglie di Aprilia e Torres. Come detto l’attaccante ha una carriera che lo ha visto militare in squadre di rango, tra le altre spiccano il Catania in Serie B e il Leeds. Sempre in terra siciliana ma con la maglia del Palermo ha saggiato la nostra Serie A.