Juniores sprecona, il Gozzano passa al Mari

LEGNANO-GOZZANO 0-3 (0-2)

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

News offerta da:

 

LEGNANO: Ferragina, Eboa, Scanu, Mangieri (28’ st entra Zana), Shtyllaj (1’ st entra Hasanaj), Bagnasco, Rizzini (13’st entra Tondi), Gioia (11’ st entra Focone), Piccone, Todaj (41’ st Guardavalle), Di Benedetto. All. Bortolato.

 

La Juniores ancora una volta raccoglie i complimenti ma non i punti. Gioca, crea a dismisura ma manca l’ultimo step, quello che fa la differenza, cioè il gol. E viene punita oltre misura per gli errori. Lo zero a tre con il Gozzano può far pensare a un dominio degli ospiti (squadra per altro tra le più forti del torneo), ma la partita è stata tutt’altra. Le opportunità create, e purtroppo sprecate, dai ragazzi di Bortolato nella prima mezz’ora sono tante e clamorose: quattro salvataggi sulla riga, almeno tre parate decisive e due palloni messi a fil di palo a tu per tu col portiere. Sul primo corner ospite, invece, è arrivato il gol di testa. Il Legnano ha reagito subito creando altre opportunità, ma su una palla persa a metà campo un bel tiro da 25 metri del Gozzano ha chiuso la pratica.

Il secondo tempo ha visto ancora i ragazzi ripartire con occasioni ghiotte, specie quella con Rizzini che ha saltato il portiere ma poi ha messo fuori. Ed è arrivato invece il terzo gol del Gozzano, con un tiro che è passato in mezzo alle gambe di Hasanaj, a dimostrazione che anche la sorte non ne vuol sapere di dare una mano.

Il problema del gol è pressante, ma la squadra gioca a calcio e crea, è cresciuta e sta valorizzando i giocatori. La classifica punisce troppo severamente il Legnano, a cui lo stesso tecnico del Gozzano ha espresso i complimenti per la prestazione.