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Porta stregata: pari e patta a Vigevano

CITTA’ DI VIGEVANO-LEGNANO 0-0

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CITTA’ DI VIGEVANO: Moro, Lagonigro, Bossi, De Spa, Radaelli, Disarò (28′ st Fassina), Damiani, Coppini, Raimondo, Trabace (45′ st Marrapodi), Pelli 21′ st Binda Pienti). All. Pisani.
LEGNANO: Romanò, Scarcella, Azzolin, Rovrena, Mele, Mavilla, Myrteza, Provasio (17′ st Panigada), Felipe, Crea (25′ st Ortolani), Trabuio. All. Gatti

Il campionato non sarà una passeggiata. Mister Gatti lo ha sempre detto. Se qualcuno non ci credeva, oggi a Vigevano se ne è avuta la prova. Era la prima di campionato, con tutte le incognite di un debutto, ma le difficoltà della categoria sono subito emerse: una neopromossa ha fermato sullo 0-0 la corazzata lilla. Una partita rognosa, non bella, contro una squadra ordinata, brava a coprire gli spazi e a ripiegare in difesa compatta, senza disdegnare sortite offensive a volte pericolose. Aggiungiamoci un Legnano con molti elementi non brillantissimi e un campo di dimensioni ridotte, e il pareggio è spiegato.
Questo non significa che i nostri ragazzi non abbiano creato le condizioni per vincere, o che le nostre ambizioni siano ridimensionate. Il difetto principale di questo inizio di stagione, però, è tornato a farsi vedere, ed è un difetto pericoloso per le ambizioni di primato: lo spreco. Guardiamo velocemente il tabellino: nel primo tempo il Vigevano ha messo i brividi in apertura con un tiro da 35 metri che ha colpito il sette, favorito dalla posizione un po’ avanzata di Romanò. Poi tre occasioni lilla: punizione di poco fuori di Crea, splendida traversa in rovesciata di Felipe e occasionissima per Myrteza, imbeccato da un bellissimo filtrante di Provasio. Purtroppo la giovane punta albanese, a tu per tu col portiere locale Moro, ha angolato troppo il diagonale.
Nel secondo tempo, viste le acque stagnanti e gli spazi costipati, Gatti ha operato due cambi con buon effetto sulla qualità del gioco: Panigada per Provasio e Ortolani per Crea. L’ingresso del panzer ha certamente dato peso all’attacco, producendo una serie di occasioni, due delle quali: incredibile quella fallita da Crea su cross di Azzolin poco prima della sua sostituzione. Bastava una spinta al pallone anche involontaria, ma la punta lilla nell’entrata volante ha incredibilmente messo a lato. Lo stesso Panigada ha prima messo fuori un colpo di testa e poi ha chiuso in modo troppo morbido uno splendido triangolo con Ortolani.
Pericolosissimo l’intermezzo vigevanese con un tiro a fil di palo di Lagonigro che ha messo i brividi ai tifosi lilla. Uno splendido contropiede orchestrato da Felipe e Panigada ha portato a un cross dalla destra su cui, non si sa bene come, la retroguardia locale è riuscita a sventare la minaccia con gli attaccanti del Legnano a un passo dalla porta. Un bel tiro di Scarcella, parato, e una rovesciata plastica di Panigada sono stati gli ultimi due acuti.
Il Legnano non ha dimostrato l’ordine, la fluidità di manovra e la continuità che servirebbero, e che sono nelle sue corde. Nonostante questo, il tabellino basta a dimostrare che si tratta di due punti sprecati e non di uno guadagnato. I migliori della giornata, a nostro giudizio, Mele, Felipe e Ortolani. Sta crescendo Mavilla, anche se è incorso ancora in qualche errore di troppo. E aspettiamo un Panigada da 90 minuti, perché rinunciare al suo peso tecnico e atletico è un lusso che il Legnano non può permettersi a lungo.
“Non bisogna dilungarsi in analisi troppo dettagliate – commenta mister Gatti – Abbiamo costruito azioni che non erano palle gol, erano gol. Bastava spingerla. Una partita così devi portarla a casa, punto. Abbiamo bisogno di gonfiare la rete anche per sbloccarci a livello piscologico, ma per farlo serve un’altra cattiveria sotto porta. Il Vigevano, neopromossa al debutto davanti al suo pubblico, ha ottimi giocatori e su questo campo metterà in difficoltà tutti. Pochi porteranno via punti da qui”.
Interessanti anche le parole del mister avversario Pisani: “Un punto che ci dà grande morale. Giocavamo da neopromossi contro la squadra che tutti danno per favorita del campionato. Ho visto una formazione avversaria che merita questo credito ed è anche già pronta per la D. Noi puntiamo a salvarci ed è questa la strada da seguire: giocare con l’ordine dimostrato oggi”.