Categoria: pre partita

Per il big match Erbetta pronto a molte novità

Ci saranno perfino giornalisti stranieri per il big match contro la Castellanzese. Lo scontro al vertice tra i lilla e i vicini di casa del presidente Affetti, al comando della classifica, sta suscitando un interesse sorprendente. Il Legnano ci arriva dopo il rocambolesco pareggio di Lazzate, una prestazione deludente in un incontro fortemente viziato dagli errori dell’arbitro, che però ha fruttato un punto tutt’altro che disprezzabile. Ora i ragazzi sanno che devono offrire una prova molto più determinata e all’altezza delle loro qualità. Mister Erbetta lo spiega chiaramente: “Il match di Lazzate ci lascia molti insegnamenti: fuori casa dobbiamo andare a giocare da squadra che deve vincere il campionato, con mentalità da capolista. Domenica scorsa non lo abbiamo fatto. Serve più cattiveria, più determinazione agonistica. Detto questo, niente drammi e si riparte. Troveremo una Castellanzese che ha i suoi punti di forza nell’attacco e in una campagna acquisti di alto livello, basti pensare che alcuni giocatori, come Gibellini e Moroni, erano attenzionati, come si suol dire, anche da noi. Arrivano in una condizione ottimale, sia psicologica che fisica. Ovviamente puntiamo dritti ai tre punti, e non mi preoccupano le assenze. Giocheremo con 11 titolarissimi”.
Riepiloghiamo la situazione: “Curci non recupererà, il braccio è ancora un po’ impedito e non posso rischiarlo in una partita così importante. D’Onofrio ha 20 minuti nelle gambe, lo porterò in panchina. Valuteremo le condizioni di Nasali fino all’ultimo”. La sensazione è che anche il centrale partirà dalla panchina, e con l’assenza per squalifica di Foglio e Berberi si aprono parecchie possibilità. La squalifica è stata di una sola giornata per entrambi: era scontato per Foglio, ma per Berberi, essendo capitano e con rosso diretto, la mano lieve del giudice sembra dare una lettura chiara dell’episodio, dimostrando che l’arbitro ha avuto un’interpretazione come minimo esagerata. Senza Nasali è probabile che Fautario giochi ancora centrale. E senza Foglio a sinistra le alternative sono molte: da Amelotti terzino ad Arrighi titolare. Tutto è da vedere. L’opzione Arrighi consentirebbe di giocare con tutti i veterani in mediana e in attacco (eccetto Calviello che con le sue prestazioni il titolo di veterano se lo è conquistato sul campo… ). Erbetta ha una rosa che consente mille alternative e totale tranquillità. L’importante è che si veda un Legnano con la “garra”.

Contro la Sestese senza D’Onofrio e con una passerella di ex

Contro la Sestese senza D’Onofrio e Curci. Un problema all’adduttore costringerà al forfait, domani, l’esterno lilla. La formazione resta ancora da definire nei dettagli. Mister Erbetta valuterà fino in fondo la situazione fisica di tutti per schierare l’undici ideale. L’assenza di D’Onofrio pare favorire ciò che già sarebbe stato probabile, cioè l’atteso esordio di Foglio dall’inizio. Il suo impatto emotivo e tecnico domenica è stato straordinario.
Contro la Sestese, domani al Mari, il Legnano troverà un’ampia fetta del proprio passato, dai dirigenti ai giocatori (Comani, Azzolin, Rovrena, Laraia e Felipe). “A questo aggiungiamo Candolini e Novello, giocatori di D, e ce n’è abbastanza per metterci in allerta e ammonirci a dare il massimo – spiega Erbetta – Hanno vinto 3 partite su 4 e non hanno subito gol se non in una partita, avendo anche un portiere veterano e di valore. Sono una squadra da prendere con le pinze”.
Ci sarà ancora un ampio utilizzo delle sostituzioni, per garantire il minutaggio ideale a chi non ha i 90 minuti nelle gambe e avere in campo costantemente giocatori al top. Il fischio d’inizio sarà alle 15.30.

Il Mari è pronto per il grande giorno di Foglio

Il grande giorno di Valerio Foglio. Inutile negarlo: domani, al Mari, gli occhi e l’attesa saranno tutti per lui. Il ritorno in maglia lilla del fuoriclasse legnanese, dopo dieci anni, vale da solo il prezzo del biglietto e un investimento affettivo enorme da parte della tifoseria. Il problema è: quando entrerà in campo e quanti minuti giocherà? Lo abbiamo chiesto a mister Giampiero Erbetta: “Valuterò assieme a lui un’ora prima della partita – spiega il tecnico – A differenza di Fautario, che si allena con noi dal 30 luglio, Foglio si è allenato per lo più individualmente. Dobbiamo capire quale autonomia abbia. Il giocatore non si discute: prima eravamo molto competitivi, col suo arrivo e con quello di Fautario abbiamo innestato due elementi fortissimi, che ci arricchiscono di personalità, tecnica ed esperienza. Ma non illudiamoci che la loro semplice presenza ci faccia vincere tutte le partite. Ci sarà da lottare”.
L’ipotesi più probabile è che Foglio (nella foto dei Fedelissimi Lilla all’epoca della sua primissima militanza lilla) non entri dall’inizio ma dalla panchina, sia per il fresco arrivo che per ricevere la standing ovation di saluto dal Mari.
Visto che il mister non ha ancora deciso su questo punto, restano alcuni dubbi per effetto domino. Gli elementi sicuri di giocare sembrano Cotardo, Bianchi, Nasali, Calviello, Fautario, Ortolani e Berberi. La cattiva notizia è l’infortunio in allenamento a Curci: non sarà della partita per una involontaria pallonata alla mano. Essendo un 99 sarà necessario l’inserto di un altro under: ballottaggio tra Arrighi, bravo a Ferrera, Trenchev, Brusa e Frau (un 2001), elementi in cui Erbetta ripone molta fiducia. L’ampiezza della rosa (Grasso, Giglio, Crea, Amelotti e Papasodaro farebbero la felicità di tutti gli allenatori di categoria) e lo spessore tecnico dei cambi consegna a Erbetta un problema che ogni tecnico vorrebbe avere: l’imbarazzo della scelta.
Occhio all’Alcione dell’ex Roberto Mele: è partito benissimo prima di incappare nella sconfitta interna con la Sestese. Non sarà un cliente facile.

A Ferrera con un dilemma: esordirà Fautario?

Il Legnano parte per la Lomellina con un risultato solo nel mirino: i tre punti. Domani alle 15.30 sarà di scena a Ferrera Erbognone, contro la ex squadra del nostro bomber Domenico Grasso, vincitrice dello scorso campionato di Promozione. Oltre a questo amarcord per Nico, la partita offre parecchi spunti e nasconde più di una insidia. Il Legnano si presenta con un clamoroso colpo di mercato dell’ultima ora, Simone Fautario (nella foto): “E’ pronto, si è allenato ed è disponibile – commenta Erbetta – So che questa è la domanda che tutti si pongono, ma nn so ancora dire se giocherà: dobbiamo verificare se tutte le procedure burocratiche hanno concluso il loro iter. E’ chiaro che si tratta di un giocatore totalmente fuori categoria, ma non ho ancora deciso la formazione soprattutto per via della squalifica di Curci. Non abbiamo il suo clone, ma abbiamo parecchie alternative del 2000. Sicuramente in porta ci sarà Cotardo: il ragazzo, a parte l’errore di domenica, si è ben comportato finora. Risolto il tassello del secondo 2000, di conseguenza verrà il resto”.
A proposito di insidie, Erbetta le spiega senza remore: “Andiamo per vincere, punto e basta. In queste prime partite, finchè dura questo caldo, non vedremo la squadra convincere appieno, perchè ci manca ancora un po’ di amalgama e di condizione. Per questo è doppiamente importante vincere, indipendentemente dalla prestazione. E non sarà facile perché l’Erbognone è una squadra neopromossa che, oltre all’entusiasmo e all’agonismo, dispone di due ottimi centrali, tra cui De Spa che conosco molto bene e di un paio di giocatori importanti davanti. Giocano su un campo piuttosto piccolo dove è difficile sviluppare una manovra ariosa. Ma non c’è dubbio su ciò che dobbiamo fare”.
Tra le fila del Ferrera da sottolineare la presenza dell’ex Davide Anelli.

Big match col Fenegrò, torna Oltjan Berberi

E’ subito big match. La prima del Legnano tra le mura amiche profuma già di scontro diretto per i posti che contano. Il Fenegrò è partito con il piede sbagliato, ma non vuol dir nulla. Anzi. La voglia di riscatto di una squadra così competitiva rappresenta un pericolo in più.
Il Legnano è prontissimo e la buona prova di Castano fa morale. Il dato fondamentale è ovviamente il rientro di Oltjan Berberi. Con il superbomber al suo posto l’attacco lilla, che ha già dimostrato tutte le sue qualità, è al top. C’è un altro dato non meno essenziale: nessun squalificato, nessun infortunato. Mister Erbetta non ha ancora deciso la formazione: “Non sono abituato a tenere nascoste le mie scelte. Sono mezzucci che non significano nulla. I risultati non dipendono certo da quello. Ho effettivi dubbi per un motivo piacevole: ho tutti a disposizione pienamente. Solo Giglio non ha i 90 minuti nelle gambe, devo decidere se schierarlo da subito o nella seconda parte di partita. Anche il modulo non sarà decisivo, conta lo spirito. Noi abbiamo qualche pressione in meno, essendo partiti bene, ma anche questo non vuol dir nulla. Dovremo combattere con umiltà. Otto undicesimi sono decisi, su tre devo ancora scegliere”.
E il Fenegrò? “Parliamo della squadra più forte del campionato. Questa è l’opinione diffusa. Conosco i loro giocatori molto bene, possono essere davvero il miglior undici del torneo, ma noi non siamo da meno”.

Il Legnano debutta a Castano senza il leader Berberi

E’ l’ora del debutto. Finalmente, dopo quasi cinque mesi, il Legnano torna a giocare in campionato con il pieno entusiasmo dei tifosi, un obiettivo chiaro e un ottimo precampionato alle spalle.
Si comincia da Castano Primo, con i neopromossi neroverdi nelle cui fila militano tre ex lilla: Ivan Zingaro, Niccolò Colombo e l’ex capitano del Legnano, Ettore Provasio. Ci sono tutti gli elementi per una domenica ricca di emozioni.
Purtroppo il Legnano dovrà fare a meno del suo leader: il bomber Oltjan Berberi. Il centravanti ha già conquistato fiducia e cuori del pubblico lilla con i suoi gol a raffica, basti pensare che ha segnato in tutte le partite disputate finora. Ma anche per il suo carisma. L’assenza è dovuta alla squalifica rimediata nella penultima giornata dello scorso campionato: due giornate, di cui una ancora da scontare. Rientrerà nel debutto casalingo col Fenegrò.
Mister Erbetta deve trovare una soluzione alternativa per l’assetto offensivo: per la punta centrale la scelta più gettonata non può che essere Nico Grasso. Comunque nessuna decisione verrà presa fino a domani mattina: “Valuterò all’ultimo momento l’aspetto stanchezza – spiega il tecnico lilla – Essendo a inizio stagione non tutti hanno lo stesso grado di preparazione. Certamente rientrerà Nasali in difesa”.
La curiosità dei tifosi è relativa al debutto di Giglio: “Sicuramente lo voglio al 100% del tempo e della condizione per la partita col Fenegrò. Domani farà uno spezzone di partita, ma devo essere molto accorto in queste scelte per evitare infortuni. Lo stesso discorso vale per gli altri”.
La Castanese è una bella novità del campionato, quali ostacoli si aspetta? “Il debutto non è mai una partitia normale e nasconde molte insidie. Per una neopromossa, davanti al proprio pubblico, le motivazioni saranno a mille. La presenza dell’ex capitano Provasio li motiverà ancora di più. Non parliamo di un ex normale, ma del capitano del Legnano dello scorso anno. Tutto questo diminuirà l’eventuale gap tecnico tra le due squadre. Ci vorranno 3 o 4 partite prima che le squadre più forti impongano il loro passo, ed è fondamentale, in questo avvio, portare a casa i tre punti per evitare frenate che poi si pagano. Mercoledì abbiamo dato al pubblico la sensazione forte di essere una squadra. Il risultato ha influenzato molto i giudizi, ma abbiamo offerto una prestazione maiuscola. Siamo competitivi già adesso, ma lo saremo ancora di più quando tutti saranno al massimo”.
C’è un piccolo incubo che aleggia nella mente dei tifosi: la maledizione della zona Cesarini. Erbetta riporta alla razionalità: “Prima o poi girerà dalla nostra parte, è una questione statistica. Gli avversari hanno segnato con l’unico vero tiro dei 90 minuti. Non si può dare la colpa a nessuno. Verrà il momento in cui saremo noi a vincere all’ultimo secondo”.
L’obiettivo è chiaro: tre punti a Castano e serie D a fine anno: “Inutile nasocndersi, è così. Ma per arrivarci bisogna mettere la testa sott’acqua domani, turarsi il naso e riemergere all’ultima giornata. Chi tira fuori la testa prima del tempo resterà indietro”.

In Coppa D’Onofrio e Curci terzini, Papasodaro davanti alla difesa

Il compito è uno solo: vincere. E non sarà affatto facile. Il Legnano affronta domani sera, alle 20.30 al campo sportivo di via Asiago, a Cerro Maggiore, la CasateseRogoredo nell’ultimo match del gironcino di Coppa Italia. I brianzoli hanno sconfitto domenica per 2-0 la Governolese, con cui i lilla avevano impattato per 3-3 la domenica precedente. Ergo, passando solo la prima del girone, i tre punti sono obbligatori per il sorpasso.
Mister Erbetta ha assistito all’incontro di Casatenovo, restando impressionato dalla partita dei padroni di casa: “Una squadra costruita benissimo, senza punti deboli, con due centrali difensivi molto fisici, tre centrocampisti che si conoscono bene e davanti un 87 di grande esperienza. Sono molto forti, lotteranno per vincere il girone B. La superiorità rispetto alla Governolese è stata netta”.
Il Legnano ovviamente non può avere paura di niente e di nessuno. Proprio nella giornata di oggi è arrivata una notizia importantissima: si è perfezionato il transfer di Salvatore Giglio, che quindi sarà a disposizione. Non verrà schierato subito, però, perché per ovvi motivi va verificata la sua condizione atletica. Potrebbe partire dalla panchina. “E’ un giocatore di spessore e personalità – continua Erbetta – E’ stato capitano con me a Verbania due anni fa, lo conosco bene. La squadra c’è, va solo assemblata e rodata a dovere. Dobbiamo vincere, ma non mi convincono questi triangolari, mi sembra una formula da rivedere. Questo però non è un nostro problema ora”.
Sulla formazione le scelte sembrano chiare: con la squalifica di Nasali sarà Ortolani a giocare centrale in coppia con Bianchi. D’Onofrio, dopo gli ottimi test in quella posizione, sarà schierato a sinistra, Curci a destra. Sarà un 4-2-3-1 come ci ha abituati Erbetta. I due davanti alla difesa saranno Papasodaro e Calviello. Nei 4 davanti dovrà essere scartato uno tra Giardino, Amelotti, Crea, Grasso e Berberi. Stando a quanto visto fino a oggi, sarà probabile uno schieramento Crea-Amelotti-Grasso con Berberi terminale offensivo. Con questi dieci giocatori di movimento è sicura la presenza in porta di Cotardo, perché va occupata la casella 2000.

Sgambata vincente a Tradate, ora testa a Governolo

Ultima sgambata prima del debutto ufficiale per il Legnano 2018-19. Ieri sera, all’Uslenghi di Tradate, i ragazzi di mister Erbetta si sono imposti per due a uno sulla locale squadra che milita nel campionato di Prima Categoria. Il Tradate è andato in vantaggio su punizione. L’implacabile Berberi ha firmato il pareggio prima dell’intervallo, su calcio di rigore, mentre nella ripresa la girandola di cambi ha dato la possibilità ai giovani di mettersi in mostra. Di Frau il gol vincente. Tra tutte le partite di precampionato è stata sicuramente la meno brillante, anche se la testa, il carico di allenamenti e la prudenza imponevano ai giocatori di evitare infortuni e pensare al vicinissimo impegno di Coppa Italia. La nota positiva è stato proprio il giovanissimo Frau, classe 2001: in venti minuti di presenza ha profuso impegno, segnato un gol e colpito una traversa.
“A ogni partita le gambe si sono fatte più pesanti per l’accumulo di carico, come è normale che sia – afferma mister Erbetta – Normale quindi che ieri la squadra sia apparsa un po’ appesantita. Siamo vicinissimi al primo impegno e dovremo alleggerire gli allenamenti per arrivare pronti a domenica e soprattutto al campionato, anche se nessuna squadra raggiunge l’apice della forma alla prima partita. Indicazioni iperpositive di questo precampionato sono la conoscenza che ho fatto dei giocatori per me nuovi, che mi hanno dimostrato tutte le qualità umane, tecniche e tattiche che volevo. Poi l’assoluta mancanza di infortuni e intoppi e infine l’inserimento dei giovani della Juniores, che mi è piaciuto moltissimo perchè hanno dimostrato di poter dare un valore aggiunto alla squadra”.
La Coppa incombe ed Erbetta non la sottovaluta affatto: “E’ un incontro importantissimo. Di per sè e come preparazione al campionato. Ci troviamo contro una squadra che non ha il nome del Legnano ma ha un soprannome eloquente: i Pirati. Lì non ci vanno a giocare mammolette, sarà una battaglia. Hanno alzato l’asticella: da squadra di classifica medio-alta hanno allestito quest’anno una compagine per tentare decisamente il salto di categoria. Sarà un grande test, così come con la Casatese Rogoredo”.
Per quanto concerne la formazione, l’unico indisponibile è Calviello, per una squalifica dell’anno scorso. Va tenuto conto che è un 98, quindi ci saranno scelte obbligate sugli under. E’ certo l’impiego di Curci esterno sinistro basso e in mediana, a questo punto, è sicuro l’impegno di Trenchev come 2000. Il Legnano potrebbe quindi schierarsi con Brescello, Ortolani, Bianchi, Nasali e Curci in difesa; Amelotti, Trenchev e D’Onofrio a metà campo, Grasso, Crea e Berberi in prima linea. L’inizio è fissato alle 17 a Governolo, frazione del comune di Roncoferraro. Siamo alle porte di Mantova.

Tomasoni: “Giochiamo per i tifosi, per la dignità e per la maglia”

“Giochiamo per onorare la maglia, per i nostri tifosi e perchè è nostro dovere dare il massimo fino in fondo come se tutto fosse ancora in palio”. Mister Paolo Tomasoni dà un significato speciale agli ultimi tre incontri di questa sfortunata stagione: un significato che parla di dignità, di fair play, di rapporto con gli impareggiabili tifosi lilla. Valori portanti per una società gloriosa come il Legnano.
Domani contro l’Accademia Pavese, per l’ultima uscita al Mari, in campo giocherà la formazione titolare, al netto degli infortuni. Anedda sarà quindi in porta, De Angelis tornerà titolare sulla sinistra e Scarcella affiancherà Bianchi in mezzo, con Ortolani sulla destra. Assenti Bottone e Trabuio per infortunio, la mediana sarà formata da Mavilla e Provasio in posizione di mezzala e da Crea sulla tre quarti. Myrteza, Grasso e Romano costituiranno il tridente offensivo.
“Giochiamo per il pubblico del Mari e soprattutto per i ragazzi della Nord – conclude Tomasoni – Ci sono sempre stati vicini, anche nei momenti peggiori. Meritano di vedere un finale di campionato all’altezza”.
Fischio d’inizio alle 15.30. La partita avrà uno scopo benefico fondamentale: raccogliere fondi per la piccola Gaia, bambina che lotta contro una malattia rara e a cui servono cure e sostegno. Il pubblico lilla può aiutarla a vincere la sfida più importante.

De Angelis

Con la Castellanzese confermato l’undici di Saronno

Squadra che stravince non si cambia. Il Legnano scende in campo a Castellanza con la stessa formazione del 6-0 di Saronno. “Nessun motivo per cambiare – commenta mister Tomasoni – Domenica abbiamo fatto molto bene soprattutto nel secondo tempo, ma nel primo abbiamo commesso ancora l’errore di non chiudere la partita. Ora non dobbiamo mollare, saranno gli scontri diretti a decidere tutto”.
Contro la squadra del presidente Affetti, storico tifoso lilla, per la prima volta il calcio d’inizio sarà dato alle 15.30, per via dell’entrata in vigore dell’ora legale. Il Legnano non ha squalificati, mentre ci sono ancora due assenze per quanto riguarda gli infortunati: sono Trabuio e Bonomi, i due 98 di centrocampo. Una ragione in più, oltre alla conferma dell’undici di Saronno, per rivedere in campo da titolare Ivan Trenchev. Sono invece recuperati Mavilla, che potrà giocare con una mascherina ma partirà dalla panchina, e De Angelis (nella foto), anche lui non in campo dall’inizio ma disponibile a subentrare. Fulcro del gioco sarà ancora Crea, mentre il compito di risolverla davanti toccherà a Myrteza, Panigada e Romano.