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Juniores

La Juniores incanta: bellissimo congedo dal Mari

LEGNANO-CASTELLANZESE 2-0 (0-0)

LEGNANO: Starvaggi, Villa (40′ st Magno), Rinaldi, Gentile, Nisoli, Poerio, Di Stefano, Locatelli, Borghi (9′ st Brusa), Plebani (27′ st Cagelli), Marcolini (9′ st Digiglio). All. Apollo.

RETI: 13′ Locatelli, 33′ st Brusa.

Un bel congedo dal Mari per la Juniores. Anzi ottimo. I giovani lilla hanno battuto la quotata Castellanzese, in piena lotta play off, con una prestazione maiuscola. Partita dominata dal primo all’ultimo minuto mostrando un calcio arioso, corale e di qualità. Negli alti e bassi della stagione, questa prerogativa è mancata poche volte, ed è forse la soddisfazione più grande, assieme a quella dell’ottimo piazzamento nella graduatoria disciplina (settimo posto su 64 squadre). Significa che due concetti fondamentali sono stati assorbiti dai ragazzi: la ricerca del gioco e il comportamento. Sono due punti fermi da cui ripartire, dopo questo anno zero del nuovo vivaio lilla, i cui obiettivi sono, come è giusto, molto ambiziosi in prospettiva.
Ieri gli spettatori del Mari hanno spesso accompagnato con brusii di approvazione le giocate del Legnano. Nel primo tempo la supremazia non è sfociata in clamorose occasioni, tranne il gneeroso rigore concesso dall’arbitro per presunto fallo su Marcolini e sbagliato da Nisoli (bravo il portiere ospite a parare). Ai punti i lilla avrebbero meritato il vantaggio.
Questione di tempo: nella ripresa sono arrivate occasioni e gol. Il primo è nato da un ottimo scambio a centrocampo tra Plebani, Gentile e Brusa: quest’ultimo ha scaricato a Locatelli che ha aperto le mnaglie difensive della Castellznese con un doppio slalom, insaccando sul secondo palo. Mister Apollo ha inserito Cagelli, il Cuadrado lilla, per mettere scompiglio nella difesa avversaria. Il raddoppio è arrivato al 33′ grazie al killer instinct di Brusa: finta di destro all’ingresso in area, rientro sul sinistro e gol da bomber glaciale.
“Una gran bella gara – commenta Apollo – Ho visto i ragazzi molto attenti in tutto, contro un avversario forte fisicamente, organizzato, grintoso. Devo dire bravo a ognuno dei miei”.
Sabato la stagione si chiude con la trasferta contro il fanalino di coda Magenta. Una partita senza alcun patema di classifica per le due squadre, che può essere giocata per divertirsi e divertire.

Legnano bello ma poco determinato, tris del Vittuone

VITTUONE-LEGNANO 3-1 (2-0)

LEGNANO: Ceveli, Magno, Arrighi, Gentile, Rinaldi, Nisoli (5′ st Poerio), Plebani (5′ st Di Stefano), Locatelli, Brusa, Borghi (5′ st Cagelli), Digiglio (14′ st Rossato). All. Apollo.

RETE: 31′ st Brusa su rigore.

Quasi 80 gol, un attacco mitraglia, 45 gol realizzati dai tre attaccanti e la lotta per il primo posto. I numeri parlano chiaro: il Vittuone è uno squadrone con un attacco monstre e il compito di fermarlo si presentava arduo. I ragazzi di Apollo non ce l’hanno fatta, ma sono usciti dal campo a testa alta. A decidere la partita non è stata la superiorità avversaria nel gioco, che non c’è mai stata, ma la differenza di determinazione e tre errori individuali. Il Legnano ha infatti fatto la partita e mostrato un impianto di gioco di qualità, mancando occasioni da gol ghiotte. Il secondo tempo, nonostante il due a zero, i lilla lo hanno interpretato molto bene, tanto da ricevere i sinceri complimenti del tecnico ospite.
Però è mancata la cattiveria agonistica necessaria per spuntarla su una squadra velocissima e tecnica come il Vittuone.
Il primo gol è venuto da un rigore provocato ingenuamente: anzichè aspettare l’attaccane entrato in area e chiudere le vie di passaggio, la difesa lilla è andata all’uno contro uno facendosi saltare e poi stendendo la punta di casa. La reazione c’è stata, perchè Brusa si è creato una grande opportunità e a sua volta è stato steso. L’arbitro però non ha concesso il penalty. Ed è venuto il raddoppio, addirittura su rilancio del portiere: Ceveli si è attardato nell’area lasciando troppi metri tra sè e la linea difensiva che si era alzata, dando modo e tempo alle astute punte avversarie di insaccare.
Il terzo gol a inizio ripresa, con un errato rinvio sui piedi di un attaccante del Vittuone. Eppure il Legnano nion si è arreso, ha continuato a giocare creando più di una palla gol, trovando il 3-1 con il solito Brusa bravo a guadagnarsi un rigore e mancando l’immediato 3-2 con Locatelli che ha sparato sul portiere una conclusione ravvicinata.
Sabato penultimo appuntamento, e ultimo in casa, contro la Castellanzese.

Juniores

Anche la Juniores cade all’ultimo respiro

LEGNANO-BASE 96 2-3 (1-1)

LEGNANO: Starvaggi, Magno, Arrighi, Nisoli (42′ st Calister), Bisca, Poerio, Villa (41′ pt Cagelli), Gentile, Brusa, Plebani (10′ st Locatelli), Digiglio (42′ st Rossato). All. Apollo.

RETI: 22′ pt Nisoli su rigore, 3′ st Cagelli.

Anche la Juniores cade in pieno recupero. E’ stata una settimana di Pasqua in cui la zona Cesarini si è confermata incubo lilla. Giovedì scorso, al Pino Cozzi, i ragazzi di Apollo sono stati superati all’ultimo respiro, esattamente come il giorno dopo sarebbe successo alla prima squadra. Il Legnano è passato in svantaggio al 13′ per una distrazione su corner che ha lasciato colpevolmente libero l’attaccante del Base 96. Sul piano del gioco erano stati i lilla a partire bene, con gli ormai consolidati fraseggi, specie sul lato sinistro. Ottima la reazione, che ha condotto all’immediato pareggio, ottenuto da Nisoli su rigore guadagnato da Brusa. Un primo tempo con un Legnano propositivo e ospiti rintanati.
Nella ripresa i giochi si sono accesi subito con il bel gol di Cagelli a conclusione di un triangolo con Gentile. Sembravano non esserci problemi a condurre in porto i tre punti, quando negli ultimi dieci minuti è accaduto l’imponderabile. Su un lancio lungo e decisamente telefonato la difesa si è fatta sorprendere alta e Starvaggi non è uscito tempestivamente: 2-2 al 34′. In pieno recupero un clamoroso malinteso su rinvio, con lo stesso Starvaggi che ha dato palla bassa a Poerio in modo inatteso, ha consentito a un avversario di aggredire il difensore lilla e involarsi verso la porta per il clamoroso 2-3.
Peccato, per i troppi punti sfumati per distrazioni ed errori evitabili. Ora mancano tre partite di cui la prossima particolarmente impegnativa, sabato 7 aprile a Vittuone.

Juniores

Assalto senza gol: finisce 0-0 tra Legnano e Uboldese

LEGNANO-UBOLDESE 0-0

LEGNANO: D’Ippolito, Galbiati (38′ st Rossato), Di Stefano, Gentile, Rinaldi, Poerio, Borghi, Villa, Brusa, Plebani, Digiglio (32′ st Cagelli). All. Apollo.

Fort Alamo è rimasto in piedi. La Juniores di mister Apollo ha giocato ieri sera l’incontro infrasettimanale contro l’Uboldese. E’ finita 0-0, come all’andata, ma con una storia ben diversa. Non è stata una partita grigia come quella di Uboldo, bensì un incontro condotto per 90 minuti da un ottimo Legnano contro un avversario venuto al Mari a fare le barricate.
Chiusi a riccio nella loro metà campo, gli ospiti hanno chiuso tutti gli spazi e conquistato il loro obiettivo, il pareggio.
I ragazzi di Apollo però non devono demoralizzarsi: hanno giocato un ottimo calcio in ogni zona del campo e in ogni aspetto, tranne la fase conclusiva, dove le occasioni non sono state pari al gioco prodotto. Il tecnico lilla ha schierato un 4-3-3 decisamente offensivo, trasformato addirittura in un 4-2-4 di assalto nel finale, con l’inserimento di Cagelli. Niente da fare: il fortino uboldese ha tenuto. Nel primo tempo pochissime le emozioni sotto porta. Nella ripresa la più grande occasione è capitata a Digiglio, che ha raccolto un corner in area piccola e, anziché calciare nell’angolo lontano, ha sparato sul portiere. Brusa e Borghi hanno sprecato le altre due opportunità.
“La distribuzione di gioco – ha commentato Apollo – il giro palla, la sovrapposizione degli esterni, il centravanti pronto a fare da boa e a scaricare sulle fasce, tutto ha funzionato, tranne la fase conclusiva. Sabato avevamo vinto una partita che non meritavamo del tutto, oggi è successo il contrario. I ragazzi erano silenziosi e affranti per il risultato, ma il presidente è venuto negli spogliatoi a rincuorarli. Un gesto molto apprezzato, perché lui per primo ha visto la prestazione encomiabile dei giocatori sul piano qualitativo”.
Sabato si giocherà ancora al Mari, alle 15.30 contro la Vergiatese: all’andata fu 5-0 per i lilla.

Juniores

Brusa match winner: battuta un’ottima Ardor

LEGNANO-ARDOR LAZZATE 1-0 (0-0)

LEGNANO: D’Ippolito, Villa, Di Stefano, Gentile, Rinaldi, Poerio, Cagelli (12′ st Digiglio), Plebani, Brusa, Marcolini (8′ st Arrighi), Borghi (32′ st Calister). All. Apollo.

RETE: 31′ st Brusa.

Il sigillo vincente di Brusa consente al Legnano di portare a casa una partita durissima, difficile, contro un ottimo Ardor. Se all’andata i lilla erano stati sfortunatissimi, perdendo un match in cui il pareggio sarebbe andato stretto, questa volta bisogna ammettere che la buona sorte ha saldato il debito. L’Ardor, squadra potente fisicamente, certamente più a suo agio su un campo pesante rispetto ai lilla, è partita fortissimo, mettendo alle corde i ragazzi di Apollo per una ventina di minuti e colpendo due pali.
Poi, poco a poco, il Legnano è uscito dal guscio, tanto da creare i presupposti addirittura per il vantaggio: specie al 44′, quando l’arbitro ha concesso un rigore molto generoso per un tocco leggero su Cagelli, che Borghi si è fatto parare dal bravissimo portiere ospite. Da sottolineare anche una bellissima azione di Brusa, con una finta memorabile su un avversario e girata a rete parata, e trr ripartenze dell’ottimo Cagelli.
“Dopo il primo tempo il risultato giusto sarebbe stato due a uno per loro – ammette Apollo – Nell’intervallo ho detto ai ragazzi che bisognava prendere in mano la partita cominciando a giocare a calcio, a far girare velocemente palla. Mi hanno ascoltato e così è stato. Anche se va ammesso che l’Ardor ha continuato a essere pericolosa colpendo un altro palo. E’ stata una bella partita, all’inglese, con scontri fisici ma sempre leale. L’abbiamo vinta un po’ fortunosamente, ma senza rubre nulla. La grinta che ci abbiamo messo e il buon secondo tempo sono meriti indiscutibili dei miei ragazzi”.
Di Brusa il sigillo vincente: classica azione in profondità, scatto velocissimo e palla piazzata sul secondo palo da destra a sinistra. Un attaccante coi fiocchi che meriterebbe la ribalta della prima squadra.

calcio

Due ingenuità a tempo scaduto costano la vittoria alla Juniores

CAIRATE-LEGNANO 2-2 (0-0)

LEGNANO: D’Ippolito, Galbiati (1′ st Borghi), Di Stefano, Gentile (14′ st Magno), Rinaldi, Poerio, Villa, Plebani (24′ st Nisoli), Rossato (1′ st Brusa), Digiglio (29′ st Cagelli), Arrighi. All. Apollo.

RETI: 36′ st Borghi, 43′ st Brusa.

Una doppia ingenuità nel finale costa alla Juniores tre punti preziosi. La squadra di mister Apollo aveva ribaltato con carattere lo svantaggio proprio negli ultimi minuti. Quando il risultato sembrava acquisito, in pieno recupero è arrivato il pareggio del Cairate, nel modo più evitabile.
I ragazzi sono entrati in campo con buon piglio, giocando ottimamente i primi venti minuti. Poi i reparti si sono allungati e un po’ sfilacciati, ,mettendo in sofferenza soprattutto il centrocampo. Mister Apollo è intervenuto cambiando il modulo, dal 4-4-2 del primo tempio al 4-3-3 della ripresa, in modo da sostenere la mediana con il rientro degli esterni alti.
Ma è stato soprattutto l’inserimento di Cagelli a cambiare la partita. Il secondo tempo, dopo 45 minuti poveri di emozioni, si è aperto con un gol choc da 40 metri, su punizione. D’Ippolito, con ammirevole autocritica, ha ammesso di aver commesso un grave errore e ha chiesto scusa ai compagni e al tecnico. Un comportamento esemplare, ma D’Ippolito non deve preoccuparsi. Errori tecnici su singoli episodi capitano a chiunque. L’ingresso di Cagelli ha riportato brio in avanti, consentendo a Borghi il pareggio di testa su cross dello stesso Cagelli. Al 43′ Brusa ha timbrato come sempre il cartellino con uno dei suoi gol: verticalizzazione e tocco di punta ad anticipare il portiere.
Purtroppo sono arrivate le ingenuità finali: prima Nisoli si è fatto espellere, poi Magno ha atterrato un avversario sulla linea di fondo e spalle alla porta, in posizione quindi innocua, provocando il rigore del pareggio. Rammarico inevitabile per i due punti preziosi gettati al vento, ma i ragazzi devono continuare a credere in un cammino di crescita che ha dimostrato di essere in pieno corso.

Juniores

Juniores sfortunata: sconfitta immeritata al Mari

LEGNANO-PORTICHETTO 0-1 (0-1)

LEGNANO: D’Ippolito, Magno, Arrighi, Gentile, Bisca, Nisoli, Villa (46′ st Poerio), Rossato (1′ st Di Stefano), Brusa (42′ st Cagelli), Plebani Di Giglio. All. Apollo.

Peccato. La Juniores vede interrompere il proprio filotto di vittorie proprio al Mari. Peccato non tanto per la statistica (prima o poi un risultato non positivo è fisiologico e nessuno fa dranmmi), ma perchè i ragazzi di Apollo non meritavano assolutamente di uscire sconfitti. Sarebbe anzi stato stretto il pareggio.
Dal punto di vista del gioco il Legnano ha dominato praticamente dall’inizio alla fine. Il Portichetto, squadra scorbutica, fisica e di mestiere, ha trovato il gol su una punizione che ha visto la retroguardia lilla non impeccabile. One shot one kill, come si usa dire nel mondo anglofono. I nostri ragazzi, invece, hanno sprecato troppo e questo è ovviamente un demerito.
La cosa importante è farsi scivolare addosso questa sconfitta senza indugiarci troppo: la squadra ha un’identità chiara e un gioco di qualità, è cresciuta tantissimo e, per dirla tutta, meriterebbe tranquillamente i play off. Il presidente Munafò si è infatti complimentato con i ragazzi per la prestazione.

A inizio ripresa le occasioni più ghiotte, due volte con Villa, che si è visto deviare in angolo una bomba da dentro l’area. Sul corner conseguente una conclusione a colpo sicuro è stata poi letteralmente sparata addosso al portiere ospite. Di nuovo Villa si è visto deviare un tiro dal precipitoso e tempestivo rientro di un difensore. Si contano anche una bellissima punizione di Di Giglio che ha sfiorato il sette, e un colpo di testa alto di Arrighi su azione di Di Giglio.
Il Legnano deve continuare semplicemente a giocare così, solo con un po’ più di killer instinct sotto porta. Apollo è comunque soddisfatto, considerate anche le numerose assenze: “Abbiamo fatto la partita sempre, contro una squadra che cerava i punti salvezza e che, come tutte, si è fatta caricare dal nostro stadio. Qualche elemento ha giocato sotto tono, specie nel reparto offensivo, ma non dobbiamo minimamente farci influenzare da un risultato sfortunato. Il nostro cammino deve proseguire spedito”.

Ac Legnano e Academy Legnano Calcio, i due presidenti tirano le somme

Ac Legnano e Academy Calcio Legnano: non solo l’unione fa la forza, ma due anime diventano una sola.
Il presidente Giovanni Munafò e il massimo dirigente di Academy, Alfonso Costantino, tracciano un primo bilancio della sfida lilla mirata al grande rilancio del vivaio.
“Non abbiamo dubbi – affermano entrambi -Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta. Dall’unione è derivata una crescita notevole a livello sportivo, organizzativo e d’immagine”.
E’ stata anche consolidata l’amicizia personale tra Munafò e Costantino, rafforzata dal lavoro spalla a spalla pressoché quotidiano. Entrambi sono d’accordo che l’obbiettivo è quello di continuare a crescere: si punta in alto con la prima squadra e la Juniores regionale, mentre l’Academy ha il compito di forgiare i nuovi talenti per le due categorie superiori.
“Abbiamo rispettato tutti gli impegni presi – spiegano i due presidenti – Ora si guarda al futuro con positività, molti ragazzi che gli anni scorsi avevano lasciato la società per malcontenti vari ora stanno chiedendo di rientrare a far parte della nostra storica Legnano; lo stesso vale per molti altri che militano altrove”.
“E’ molto positivo – rimarca Costantino – che il presidente Munafò metta sempre a disposizione del settore giovanile lo stadio Mari, per partite o manifestazioni, e che all’interno dello stesso si svolgano le sedute di allenamento di diverse categorie giovanili. Quest’anno era l’anno zero e si sono poste le fondamenta per costruire finalmente una grande Società, basata su una profonda passione e gestita con professionalità, rispetto e serietà, in grado di trasmettere sani valori e principi forti con lo scopo di far crescere i nostri ragazzi e di accompagnarli fino al loro massimo obbiettivo sportivo e umano”.

Juniores travolgente: tre gol a Rho e il derby è lilla

RHODENSE-LEGNANO 2-3 (1-1)
LEGNANO:D’Ippolito, Nisoli, Arrighi, Gentile, Rinaldi, Poerio, Villa, Rossato (46′ st Galbiati), Brusa, Di Stefano, Di Giglio. All. Apollo.

RETI: 2′ pt Brusa, 4′ st Rossato, 34′ st Brusa.

Juniores inarrestabile. Dai giovani lilla arrivano i sorrisi che società e tifosi si aspettano ora anche dalla prima squadra. I ragazzi di Apollo hanno espugnato Rho facendo loro un derby sulla carta durissimo. Tre punti che rendono semnopre più concreta l’ipotesi play off, che fino a qualche settimana fa sarebbe sembrata utopia.
La semnplice verità è che sta pagando il lavoro di mister Apollo, grazie alla volontà e alla dedizione dei giocatori e all’esperienza del tecnico. Una squadrta maturata tantissimo e che può davvero, ora, dare una mano anche come serbatotio di giovani per la formnazione maggiore.
Il Legnano ha fatto capire subito le proprie intenzioni, con una prima mezz’ora di dominio e il gol lampo di Brusa, un destro perfetto dal limite. La Rhodense ha ripreso fiducia nell’ultimo quarto d’ora, pareggiando al 33′. Al ritorno in campo, grazie alle indicazioni di Apollo, si è rivista una squadra compatta, con possesso palla impeccabile e controllo del match. Al 4′ Rossato ha riportato in vantaggio i lilla, avventandosi su una ribattuta del portiere su fendente di destro di Di Giglio. Fantastico il tris di Brusa al 34′, con un missile terrea-aria dal vertice destro dell’area.
Quattro minuti dopo la Rhodense ha accorciato le distanze, ma il Legnano ha amministrato senza patemi. Molto soddisfatto mioster Apollo: “Sto riuscendo a trasmettere quello che mi ero prefisso all’inizio dell’anno. Stiamo facendo davvero bene e siamo cresciuti in tutit i reparti. Dobbiamo migliorare nel gestire certi momenti tesi in cui avversari e pubblico si fanno sentire magari anche con qualche tono sopra le righe. Dobbiamo essere meno timidi, ma stiamo crescendo anche in questo. Alla fine è stata comunque una partita corretta e questo mi ha fatto piacere quanto la prestazione”.